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giovedì 24 luglio 2014

Danza Ungherese n.5 (4) - Topolino e Cult Movie 2: Il violinista del Diavolo


Topolino-Paganini
Un altro capolavoro assoluto dell'animazione con musica è questo corto molto antico, che ha come unico protagonista Topolino, che si esibisce in un travolgente assolo al violino "consumando" letteralmente lo strumento. Sono magnifiche le sue espressioni del viso e i piccoli gesti che compie mentre suona: si liscia i capelli, piange, si soffia il naso... per citare un cartoon che abbiamo già visto (ricordate The Violinist?!), Mickey "suona con sentimento"... soffre, soffre e ancora soffre!

Il cartone animato si intitola "Just Mickey" ed è del 1930. Topolino compare "on stage" con i capelli lunghi (forse il riferimento è a Paganini?... non è documentato ma io credo di sì!) e già fa ridere per quello... viene poi deriso e beccato dal pubblico diffidente, ma alla fine si rivela un grande virtuoso e suona nell'ordine: la Danza Ungherese n. 5 di Brahms, Traumerei di Schumann (che lo fa piangere ininterrottamente) e il finale dell'Ouverture del Guglielmo Tell di Rossini:




E ora ritroviamo il nostro bel violinista "rockettaro" David Garret che suona lo stesso pezzo...
vi piace di più Topolino o lui?


La locandina del film
SOLO PER ADULTI:
David Garret è stato anche protagonista, come attore, di un film uscito di recente (in Italia il 27/02/2014) che si intitola "Il violinista del diavolo", diretto da Bernard Rose, sulla vita del famoso violinista virtuoso Niccolò Paganini, che si pensava avesse fatto un patto con il diavolo.... (e che tra l'altro è sepolto a Parma! Racconteremo presto qualcosa di lui...) intanto, ricordate questa storia del patto con il diavolo perchè sarà in qualche modo il tema del nostro prossimo viaggio!

Ho convocato immediatamente le mie amiche critiche di cinema e vi rimando al blog di Gioia per la recensione:
http://lalanternamagicadelcinema.blogspot.it/2014/07/il-violinista-del-diavolo-paganini-e.html

Ho guardato anche io il film trovando una versione in lingua originale (inglese) sottotitolata in spagnolo... non guardate i sottotitoli se non siete spagnoli perchè altrimenti si fa una gran confusione...). Che dire? Da donna è praticamente impossibile rimanere indifferente al fascino di Garret che è perfettamente "nel ruolo" del "violinista maledetto"... uscendo dal mondo della classica, ricorda personaggi come Kurt Cobain (leader dei Nirvana) o Axel Rose (leader dei Guns and Roses), ma come lui stesso dichiara in una conferenza stampa che ha preceduto l'uscita del film nelle sale italiane, la sua anima resta "classica"; la musica classica è "casa sua" e i suoi "crossover" nel mondo Pop sono dei periodi di "villeggiatura" di cui sente di aver bisogno, ma per il piacere poi (anche) di tornare a casa sua. Del resto, Paganini stesso improvvisava partendo da temi popolari e forse al giorno d'oggi è anche giusto che il mondo della musica classica si tolga di dosso la patina polverosa... e qui nel mio blog lo stiamo facendo. L'importante, ci tengo molto a sottolinearlo, è che questa conaminazione non sia un abbassamento del livello, un appiattimento o livellamento verso il basso (e penso ad Allevi che NON mi piace...). Con Garret ciò non avviene perchè comunque lui resta un violinista virtuoso che, come potete vedere nel film, ti travolge con i capricci di Paganini suonati da restare a bocca aperta.
Per quanto riguarda il film, da profana, dico che di certo poteva essere meglio, soprattutto l'aspetto del "patto con il diavolo" era forse da trattare con maggior profondità e mistero, qualche insistenza di troppo sulle pulsioni erotiche irrefrenabili del bel tenebroso (comunque non poi così fastidiose), ma nel complesso non è poi così male. Garret non sarà, come dice lui stesso, Al Pacino, ma meglio in un film del genere avere un bravo violinista e un medio attore, piuttosto che un violinista che fa finta di suonare e un bravo attore. Il film, non dimentichiamolo è un ritratto di Paganini.
Un ultima osservazione sull'assunzione da parte del protagonista di una serie di sostanze, aspetto che può infastidire perchè di primo impatto può sembrare un voler associare Paganini ai divi maledetti del post Sessantotto... ma in questo caso non si tratta di droghe prese come i cantanti rock e pop che ho ricordato (ai quali potete aggiungere Jim Morrison, Jimi Handrix...). Ai tempi di Paganini si cercavano di curare molte malattie (tra le quali la sifilide che era assai comune) con il mercurio, che era una cosa devastante che per di più creava dipendenza. Quindi, non si tratta di una ricerca volontaria dello "sballo" e di conseguenza una propaganda dello sballo unito al genio, ma una condizione nella quale molti uomini in quell'epoca finivano con il trovarsi loro malgrado...

Dal candore di Topolino siamo finiti nel torbido, mi rendo conto, ma la musica classica è anche questo: dolcezza e innocenza, contatto con l'assoluto e l'aldilà, amore ed erotismo, mistero, fascino... è vita! E nella vita c'è Topolino e c'è Paganini. Torneremo su di lui più avanti,

Ecco il trailer,   ah dimenticavo... questo solo per grandi (VM 14)! Si sa Paganini ne ha combinate parecchie...


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