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mercoledì 27 agosto 2014

Chi era Modest Mussorgsky (1839-1881)

Mussorgsky da ragazzo
Modest Petrovic Mussorgsky (o Musorgskij) è nato a Karevo-Pskov in Russia il 21 marzo del 1839. Il suo papà era un proprietario terriero, cioè aveva tante terre sulle quali faceva lavorare tanti contadini. Modest da bambino vive a contatto con queste persone semplici e impara le loro tradizioni e i loro canti popolari e leggende. Inizia a suonare il pianoforte grazie all'insegnamento di una vecchia signora, amica di famiglia e a 9 anni già faceva dei piccoli concerti in famiglia con musiche dell'irlandese John Field (1782 - 1837) che in qualche modo influenzò anche un altro musicista che già conosciamo: Liszt.

 Tuttavia, come avvenne per Rimskij-Korsakov, anche Mussorgsky era destinato a carriera militare e intraprese quella strada non mollando mai, però, lo studio della musica e iniziò a comporre, aiutato poi da alcuni amici importanti come Balakirev (un altro importante musicista russo). Tra i suoi amici c'è anche lo stesso Rimskij-Korsakov e Mussorgsky entra nel Gruppo dei Cinque, che cercavano di definire e portare avanti una musica nazionale russa, in netta opposizione con la tendenza occidentalizzante di Mosca, rappresentata da Cajkovskij.   

Mussorgsky era soggetto a depressione e spesso beveva troppo e tendeva ad isolarsi. Dopo la morte della madre, con la quale aveva un rapporto intensissimo, i problemi si aggravarono. Infatti, si ritirò a vivere in campagna e, a causa di problemi di saluti legati all'abuso di alcool, morì a soli 42 anni il 28 marzo del 1881. Sembra che, in punto di morte, Musorgskij abbia pronunciato la drammatica frase "Tutto è finito, il dolore sono io!"... insomma, non è stato sicuramente un uomo felice e la sua musica lascia intendere tutta la sua sofferenza.
Mussorgsky da grande
Scrisse liriche per canto e pianoforte su testo proprio e una di queste si intitola proprio "Tu, vecchio ubriacone"... forse si rivolgeva a se stesso?

I. Repin, "Ritratto di Modest Mussorgsky, 1881
Questo è un famoso ritratto di Mussorgsky, opera del pittore Repin, in cui il musicista appare avvolto in un'enorme vestaglia verde con bordo rosso, tutto trasandato, con il naso rosso come un ubriacone e lo sguardo perso... così era pochi giorni prima di morire... infatti questo ritratto è proprio di pochi giorni precedente all'improvvisa morte.


OPERE: Oltre a Una notte sul Monte Calvo, Mussorsky è famoso per I Quadri di un'esposizione (suite per pianoforte poi orchestrata da Ravel) e I Canti e danze della morte, le opere liriche Boris Godunov e Kovancina (la prima su libretto di Puskin e la seconda su libretto proprio), le liriche per canto e pianoforte raccolte con il titolo di La camera dei bambini, che descrivono alcune inquietanti scene d'infanzia... i titoli delle sue opere confermano che non era un allegrone! 


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