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mercoledì 6 agosto 2014

Histoire du Soldat (4) - Cult Movie d'animazione: 2. La ricchezza

Il Soldato con il Libro del Diavolo
Il soldato Giuseppe è disperato perchè, ricordate?, è tornato a casa ma non lo riconosce nessuno, nemmeno la madre e la sua dolce fidanzata lo ha rimpiazzato con un altro dal quale ha avuto un bambino. Giuseppe è disperato, non sa più cosa fare...

PROSEGUIAMO CON LA TRAMA E CON LA VISIONE DEL CARTONE ANIMATO:

La scena rappresenta ora il campanile del villaggio e il Diavolo, travestito questa volta da mercante di bestiame, che aspetta il soldato...
Giuseppe lo vede, lo riconosce e inveisce contro di lui: maledetto Demonio! Cosa mi hai fatto! E sguaina una sciabola... Il Diavolo cerca di farlo rientrare in sè, gli cambia i vestiti "devi diventare un uomo ricco ed elegante".. gli dice; "e il libro magico? Te lo sei dimenticato? ... Ti farà diventare ricco".
Il soldato inizia a usare il libro seguendo le istruzioni del Diavolo e diventa a poco a poco sempre più ricco, ottiene tutto ciò che vuole, con estrema facilità. Diventa un ricco commerciante, mercante di oggetti... ottiene tutto, tutto, tutto... ma poi... cos'è questo tutto? Alla fine si accorge che non è niente perchè "tutte le cose ottenute sono come un niente, perchè non hanno alcun valore: oggetti privi di anima, cose morte, vuote..." Le cose che contano veramente sono quelle che ricordano qualcosa, le piccole cose di tutti i giorni... gli affetti... il suo violino... la sua foto... il medaglione... e quelli li ha perduti per sempre! Non capita anche a voi? Forse avete tanti giocattoli, però poi alla fine vi piace giocare sempre con quel pupazzo, quella bambola, quel mostro, quella macchinina che ormai sono rotti, scoloriti, vecchi, brutti... ma per voi restano i più belli del mondo e nessun gioco nuovo potrà mai sostituirli, perchè quei giochi, i vostri preferiti, hanno un valore che va aldilà del loro valore materiale... quei giochi rappresentano un po' voi stessi... sono la vostra anima... o no?

"Sono enormemente ricco, eppure sono un morto tra i viventi" dice il Soldato, che è molto triste. 

Il Diavolo torna nuovamente da lui, trvestito questa volta da mendicante con tanti oggetti "inutili" da vendere... tra di essi, il ritratto, lo specchio, il suo violino: ma sono le sue cose! il suo specchio! Il suo ritratto della fidanzata perduta! E il SUO violino!!! quello sì... il soldato lo vuole acquistare, vuole averlo di nuovo.  Lo prende in mano, prova a suonarlo... noooooo! Nessun suono esce da quelle corde! Il violino è muto! Non  è più in grado di suonarlo! (e qui mi viene in mente quel film giapponese che ho postato qualche tempo fa, Piano Forest... ricordate? In cui c'è un pianoforte che suona solo sotto le mani di un bambino che lo suona con l'anima...)

Giuseppe, arrabbiato, straccia le pagine del libro magico, causa di tutti i suoi mali!

PARTE SECONDA:


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