Translate

venerdì 15 agosto 2014

Rapsodia Ungherese n. 2 (7) - LA MUSICA VISIVA di Fischinger

Una scena dal film Optical Poem
Quando si viaggia, a volte, può capitare di voler ritornare in un luogo che tanto ci ha emozionato o del quale ci siamo dimenticati di esplorare una parte... Capiterà spesso di tornare su autori o brani che abbiamo già ascoltato,  perchè è meraviglioso ascoltarli una seconda volta, con una nuova maturità e cogliere particolari che ci erano sfuggiti.

La Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt è uno dei "luoghi" preferiti di e Antonio e Giacomo e così, per accontentarli, ho trovato altri filmati d'animazione (tanti! vedrete!) in cui questo brano è la colonna sonora o il soggetto da "illustrare": questo è un film veramente interessante del 1938, crato per la MGM dal tedesco Oskar Fischinger (1900-1967), un artista dell'animazione astratta, che ha come obiettivo il creare contatto tra musica e immagini visive. Dare alla musica immagine. In questo film, intitolato Optical Poem, concretizza la sua idea di tradurre le immagini mentali geometriche che la musica creerebbe nel nostro cervello... secondo lui... a me non capita mai di vedere cerchi e triangoli mentre ascolto un concerto, ma chissà... a voi capita?
Una scena del film
... per fare questo, egli utilizza delle forme geometriche, in particolare dei cerchi colorati, con carta in "stop motion fashion". Se ho ben capito l'autore ha utilizzato tante forme geometriche di carta appese a fili invisibili e ha scattato in sequenza una serie di immagini per poi metterle in fila e creare movimento... chissà quanto ci ha messo! Del resto siamo nel 1938... non so se l'idea del brano di Liszt gli sia venuta guardando The Opry House di Topolino oppure no... in ogni caso un'occasione per riascoltare la Rapsodia Ungherese e per guardare un antenato dei moderni screensaver (almeno a me ha fatto venire in mente quello, a voi?). Non so se pò essere apprezzato dai più piccoli, forse no, ma potete provare a vedere se almeno riconosceranno la musica di The Cat Concerto e di Raphsody Rabbit anche perchè, nel prossimo Post, rimarremo con Liszt e con la Rapsodia Ungherese n. 2, per un altro Cartone animato capolavoro... poi partiremo per il nostro X viaggio per il quale occorrerà molto, molto... coraggio.

In questo video è da ammirare la perfetta sincronia di musica e immagini, realizzata tutta manualmente, così come le figure geometriche ritagliate in cartoncino. Non sembra nulla a noi ormai abituati ai mondi che si creano con il computer, ma dovete cercare di andare indietro nel tempo e così apprezzare la fatica che questo autore ha affrontato per mettere insieme 7 minuti di film. 


Ecco il video:

Nessun commento: