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giovedì 21 agosto 2014

Una notte sul Monte Calvo (1) - Introduzione

Il Signore del Male sul Monte Calvo
Dopo aver tanto parlato del Diavolo con Stravinskij, sono stata catturata dal fascino del Male e della Notte... e per il nostro prossimo Piccolo Viaggio Musicale, il X, ho scelto un brano, anch'esso famosissimo, che ha ancora a che fare con creature della notte, streghe, demoni e paura. Si tratta del Poema sinfonico (o Fantasia per Orchestra nella versione di Rimskij-Korsakov), intitolato Una notte sul Monte Calvo del musicista russo Modest Mussorgsky, scritto nel 1867 (per l'esattezza, terminata non a caso nella notte del 23 giugno... ), la cui composizione, per la verità, fu assai travagliata. 

Il Monte Calvo è una montagna che si trova in Ucraina (Lysa Hora) o in Russia meridionale (Monte Triglav), ove tradizionalmente, la notte di San Giovanni (tra il 23 e il 24 giugno), si "celebra" un Sabba di Streghe... La notte in questione è esattamente la stessa del Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare (avete presente?): è il solstizio d'estate, con il sole alla massima inclinazione, cioè il giorno più lungo e la notte più breve dell'anno. E' una notte che si festeggia in tutte le culture arcaiche all'insegna della trasgressione e della magia (a Parma si mangiano i tortelli a mezzanotte... un po' diversa come tradizione rispetto al Sabba ma... http://gastronomoscientifico.blogspot.it/2012/06/san-giovanni-i-tortelli-la-rugiada.html). Queste celebrazioni servivano a segnare il culmine del disgelo e l'inizio della nuova stagione primaverile ricca di forze procreatrici. Pensate che il primo progetto de La Sagra della Primavera di Stravinskij (che abbiamo appena incontrato nel nostro viaggio precedente con l'Histoire du Soldat e incontreremo assai presto con la Sagra) era proprio intitolato La Notte di San Giovanni. La versione che noi conosciamo è quella rimaneggiata da Rimskij-Korsakov nel 1886 (il nostro amico del calabrone, ricordate?)... che era amico di Mussorgsky e ha completato tante opere da lui lasciate a metà... Mussorgsky, come vedremo nella biografia, era un po' matto (questi musicisti sono tutti un po' matti), spesso soffriva di depressione e beveva troppo e quindi lasciava un po' tutto a metà. La versione, invece, che vedrete in Fantasia, è quella ulteriormente rimaneggiata da Leopold Stokowski nel 1940 con l'aggiunta dell'Ave Maria di Schubert. Sarà merito del Maestro Claudio Abbado se, nel 1968, verrà recuperata la versione originale di Mussorgsky.

Il racconto che sta alla base di quest'opera, che essendo un Poema Sinfonico vuole raccontare una storia ben precisa, con tanto di capitoli, è La sera della vigilia di San Giovanni dello scrittore russo Nikolaj Gogol' (la potete ascoltare qui: http://shar.es/LL5sz) e dall'ascolto di Totentanz per pianoforte e orchestra di Franz Liszt (che abbiamo guarda a caso appena riascoltato con la Rapsodia Ungherese n. 2 nella versione "antico screensaver" e nel cantiere del leone):

1. Assemblea delle streghe, loro discorsi e chiacchiere
2. Il corteo di Satana
3. Messa Nera
4. Sabba

Nella versione di Rimskij-Korsakov, i momenti diventano 6:
1. Suoni sotterranei di voci sovrannaturali
2. Apparizione degli spiriti delle tenebre e di Satana
3. Trionfo di Satana e Messa Nera
4. Sabba
5. Suono della campana che disperde gli spiriti delle tenebre
6. Sorgere del giorno

Ciò che egli aggiunge, oltre a una serie di modifiche interne, è un finale tranquillo dopo l'Allegro feroce. 

Ho deciso di postare due esecuzioni della stessa compagine orchestrale diretta da due grandi Maestri scomparsi purtroppo quest'anno: Claudio Abbado e Lorin Maazel e, prima, la versione di Rimskij-Korsakov (il nostro prezzemolino...) arricchita da un'animazione che piacerà ai bambini.

Questo brano, anche grazie al film Fantasia, ha un forte potere seduttivo nei confronti dei giovani ascoltatori. Basta dire loro che si tratta di un pezzo che parla di un Diavolo e di una riunione segreta di Streghe, di notte, vicino ad una montagna stregata. E solo alla fine, quando l'atmosfera si illumina a giorno, le creature del male se ne vanno nei loro nascondigli sotterranei. Ci sono parecchie affinità tematiche con la Danse Macabre di Saint-Saens, che potete andare a "ripescare" indietro nel Blog e fare una full immersion nel demoniaco aggiungendo ai diavoli gli scheletri. Per finire, andate anche a riascoltare i Fossili, brano che fa parte del Carnevale degli animali dello stesso autore... e così avete fatto il pieno! Ma i brani scuri, nel mondo della musica classica non sono certo finiti....ne avremo tanti altri, a cominciare dalla Sagra di Stravinskij, con i Dinosauri di Fantasia.

Buon ascolto...

Versione di Rimskij-Korsakov con animazione "diabolica"...


I Berliner diretti da Claudio Abbado (versione originale di Mussorgsky)


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