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lunedì 29 settembre 2014

Concerti per Corno (4) - K 417


Un cornista del bosco ...
Passiamo ora al Concerto K 417, che è il n. 2, anche questo in Mibemolle maggiore, tonalità che particolarmente si addice a questo strumento.  Come già detto, è stato scritto per l'amico formaggiaio e cornista Ignaz (o Joseph) Leutgeb. Leutgeb nutriva una profonda ammirazione per Mozart, ma questi, pur stimandolo come cornista, lo considerava un ignorante e un superficiale, come è documentato in alcune frasi scritte dallo stesso compositore sul frontespizio delle partiture dei Concerti per corno.
Ad esempio, proprio sul frontespizio del secondo concerto, che apparve il 27 maggio 1783 a Vienna, è scritto: «A. Mozart ha avuto pietà di quell'asino, bue e pazzo di Leutgeb». 

Quincy con il corno!
Mentre a margine del rondò del concerto in re maggiore K412 sono così annotate le pene del povero cornista: «Adagio a lei signor asino, animo, presto, coraggio, oh che stonatura! oh che seccatura! respira un poco, avanti, avanti porco infame, oh maledetto! bravo, ah trillo di pecore, finisci?, grazie al ciel, basta, basta!» (vedi Post dedicato ai Concerti per corno n. 2, IV parte della lezione di Berry Tuckwell... c'è la messinscena di questa meraviglia!). Leutgeb accettava di essere strapazzato in questo modo e tollerava docilmente gli scherzi di Mozart, contento di poter suonare quella musica scritta appositamente per lui, soprattutto perché si adattava in maniera superba al carattere dello strumento. Questi lavori si lasciano ammirare per l'ampia linea melodica, il brio virtuosistico e la vivacità dei tempi finali, sul tipo delle cacce in sei ottavi. Per questa ragione tali concerti restano tra i pezzi fondamentali e più diffusi nel repertorio dei suonatori di corno.

Ascoltiamo un estratto da questo concerto che poi ritroveremo nel cartone animato dei Little Einsteins: il Cornista suona il corno naturale e si tratta di Hermann Baumann, un altro dei grandi interpreti di questo strumento.



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