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martedì 28 ottobre 2014

PVM alla mostra di Bruno Munari a Parma

Il Sole in stile Munari creato da Giacomo
A conclusione del nostro viaggio dedicato a Beethoven, ci concediamo la nostra consueta pausa prima di affrontare un nuovo argomento musicale e, in questo caso, prima di approfondire la biografia di Beethoven.

Una gita scolastica di mio figlio Giacomo si è trasformata in un'occasione per un pomeriggio di Arte fai-da-te a suon di musica. La gita è stata alla mostra dedicata a Bruno Munari e ad altri protagonisti dell'illustrazione e del design, a Parma, e ci siamo ritornati tutti insieme ...

Il manifesto della mostra a Parma
"Dal 27 settembre al 9 novembre, in occasione di Mercanteinfiera off, Palazzo Pigorini accoglie una mostra per raccontare l’avventura artistica ed editoriale di Corraini Edizioni (http://www.corraini.com), che dura ormai da più di 40 anni. Le tante stanze saranno utilizzate come se fossero pagine di un libro, o meglio diversi capitoli di un libro. In ogni stanza di Palazzo Pigorini ragioneremo, rivedremo, reinventeremo alcune delle “cose” che abbiamo, avremmo voluto, o vorremmo realizzare... "

Per noi, questa mostra è stata "ispiraratrice" di alcuni lavori creativi. Siamo partiti da un bel libro di Bruno Munari, che si intitola "Disagnare il sole"che avevo io nella mia biblioteca d'infanzia e lo abbiamo collegato all'Inno alla Gioia Beethoveniano...

Il risultato di questo pomeriggio dedicato al Sole, alla Gioia, alla Luce e alla libera fantasia creativa, sono i piccoli capolavori che inserisco in questa pagina compreso quello iniziale che dà l'immagine generale di questo "viaggio" nell'arte. Questi lavorisono fatti con carte IKEA, forbici, colla, pastelli, pennarelli e tanta fantasia... tutto a suon di musica....





Lavoro di Giacomo













Lavoro mio (mi sono divertita tanto!!)













Bruno Munari (1907-98) è stato uno dei massimi protagonisti dell'arte, del design e della grafica, del 1900, dando contributi fondamentali in diversi campi dell'espressione visiva e non visiva con una ricerca poliedrica sul tema del movimento, della luce e dello sviluppo della creatività e della fantasia nell'infanzia attraverso il gioco. 

Non ha tralasciato l'interesse anche per la musica e un suo film sperimentale, "I colori nella luce", del 1963, comprendeva musiche del compositore Luciano Berio (1925-2003). Cogliamo l'occasione per guardare insieme questo film, alquanto particolare, ed entrare a contatto anche con la musica cosiddetta contemporanea, in questo caso propriamente elettronica, che ha un suo pubblico di nicchia e una sua storia davvero affascinante. Non di facile ascolto e nemmeno di facile visione... ma sono 5 minuti, si può provare! Le cose strane e originali suscitano sempre delle reazioni e stimolano comunque la riflessione, la fantasia, il confronto... del resto Munari definisce la Fantasia una "scienza esatta".



I libri per l'infanzia di Bruno Munari sono opere d'arte da sfogliare, come questo "Nella nebbia a Milano", ed. Corraini, 22 euro, che alterna carta da lucido e fogli colorati con fori e tagli per raffigurare la nebbia in una Milano anni Ottanta, che cresce come città industriale, ma conserva spazi di fantasia come un circo (dove troviamo illustrazioni a tema musicale) o un parco da attraversare, sempre avvolti nella nebbia, tornando a casa.










Un suonatore di trombone













Un clarinetto "disturbato" da una mosca.

















Una chitarra "insuonabbile".

















Nebbia in strada, nasconde tutto, o quasi, e fa emergere solo alcune cose, che si isolano dal loro contesto creando un effetto suggestivo.















Oltre ad avere incollato, ritagliato, disegnato tanti soli e letto e sfogliato e risfogliato questo libricino sulla nebbia, abbiamo scoperto di avere a casa una serie di magnifici libri per l'infanzia di Gianni Rodari e di Nico Orengo che hanno le illustrazioni di Bruno Munari! E non lo sapevamo. Così, la mostra ci ha anche offerto l'occasione di prendere in mano tutti questi libri un po' ingialliti (erano miei...) e leggerne alcune pagine, recitare alcune filastrocche e soprattutto guardare le bellissime illustrazioni del "nostro" Munari:


Abbiamo pensato di associare lo spirito giocoso di questi libri a un compositore tra quelli fin qui "studiati" nel corso del nostro cammino musicale...

Noi abbiamo pensato a Mozart, per la sua natura fanciullesca, che non lo ha mai abbandonato nemmeno "da grande" anche perchè forse grande non è mai davvero diventato essendo scomparso a soli 35 anni...

Abbiamo pensato alla sua musica così "fresca", che mette subito allegria, serenità e buon umore (non tutta sia chiaro!)...

Abbiamo pensato ancora una volta a Papageno e al suo modo di cantare che somiglia a una filastrocca di quelle contenute in questi libri.



E voi? quale musica ascoltereste per dare un suono ai disegni di Bruno Munari?



















































Nella nostra biblioteca abbiamo trovato anche un altro divertente libro di Bruno Munari, che era stato regalato ad Antonio a Scuola: "Cappuccetto Verde", edizioni Corraini, 10 euro.

Si tratta di una rivitazione ironica e fantasiosa della tradizionale fiaba di Cappuccetto Rosso che tutti i bambini conoscono... si divertono quindi tantissimo a scoprire che in questa storia Cappuccetto è verde e indossa un cappuccio di foglie verdi e ha come amici una rana, una cavalletta e una tartaruga... ovviamente verdi!
Nel cestino per la nonna ci sono menta, insalata, the alla menta...
Cappuccetto parte in compagnia della rana e attraversa il bosco... verde.
Incontra il terribile Lupo nero ma riesce a scappare!
Ma perde di vista la sua amica rana. La rana è andata a chiamare le compagne.

Il lupo viene assalito dalle rane.

Arriva a casa della nonna e si bevono insieme un bell'infuso alla menta.








 Il Lupo cattivo....
Antonio trova il Lupo cattivo incorniciato alla mostra nella sala dedicata a Bruno Munari e alle sue pubblicazioni per bambini...

E noi pensiamo al Corno e al Lupo di Prokof'ev! in Pierino e il Lupo ovviamente!









Ma di Munari esistono anche "Cappuccetto bianco" e "Cappuccetto giallo",
che abbiamo avuto modo di leggere alla mostra in Palzzo Pigorini. Infatti, all'interno della mostra, c'è una piccola ma ricca biblioteca in cui sono messi a disposizione tutti i libri editi da Corraini di Bruno Munari ma non solo... sia Giacomo sia Antonio e anche io abbiamo passato tanto tempo a sfogliare libri di ogni genere, tutti "d'autore", cioè libri artistici per bambini, libri che sono opere d'arte di sfogliare....






 Giacomo all'ingresso della mostra, che, come potete vedere, si apre su un'enorme immagine di una giraffa che ricorda un pochino quella del film Madagascar. La giraffa si chiama Lucia ed è veramente simpatica. Inoltre, da un'altra sala, sarà possibile "spiare" nuovamente la giraffa Lucia attraverso un foro che oltrepassa il muro: questo gioco è piaciuto tantissimo ai bambini! ... e anche a me!












La giraffa Lucia scruta Giacomo....












.... e Giacomo "spia" la giraffa Lucia: è là in fondo in fondo... non è facile distinguerla dalla mia foto, ma sicuramente avrete intuito il gioco.

La mostra, oltre ad essere bella per i materiali e le opere esposti, è anche molto ben allestita. E' a tema con il nostro blog, perchè si tratta proprio di un "viaggio" attraverso varie stanze, ognuna delle quali contiene opere, idee, suggerimenti, attività, semplicemente "percorsi" visivi che comunque stimolano la fantasia, sviluppano il buon gusto estetico, incuriosiscono, propongono punti di vista diversi...

Abbiamo pensato di fornire una "colonna sonora" per queste stanze, ovviamente andando a ripescare le musiche fin qui "studiate" nel nostro blog, così la mostra è stata anche occasione di un ripasso generale... e lo sarà anche per voi!





Questo enorme Albero, creato con carte diverse incollate ad un tronco di carta marrone, stimola subito la fantasia di ricrearlo a casa... in tema con l'amore beethoveniano per gli alberi, non esiteremo! Faremo presto il nostro albero tutto colorato da appendere in camera... perchè non lo fate anche voi?

Albero, ovviamente, Beethoven












Una creazione con il ferro, che crea un meraviglioso effetto anche fotografico...

Per queste opere così originali, mi viene in mente la musica di Igor Stravinskij...  Histoire du Soldat, ricordate?
















Il gioco delle storie. Cartoni con disegni da incastrare tra loro e ogni volta creare e raccontare o recitare o... musicare storie diverse con gli animali come protagonisti....
come non ricordarsi del Carnevale degli animali di Camille Saint-Saens? sarebbe perfetto in questa stanza!









Disegna le facce su questi fogli con le sagome bianche... Giacomo, che ha una propensione per l'arte visiva, non si è tirato indietro!











Antonio "imita" l'immagine che vede al muro... ogni bambino reagisce diversamente di fronte ai lavori esposti... è proprio un'occasione per riscoprire la fantasia!















Piccola parentesi "ecologica": perchè usiamo lo Scottex quando basta una spugnetta?.... perchè usiamo Mr. Muscolo quando basta una ventosa?.... perchè usiamo i chiodi sintetici quando ci sono quelli di metallo?.... perchè usiamo 10 bicchieri di plastica quando basta uno in vetro?....

Momenti di riflessione utili a tutti.





"C'era un gran silenzio"... un libro poetico sui suoni che ascoltiamo nel mondo...












.... nelle cui pagine c'è anche spazio per un Basso Tuba!












Abbiamo giocato con i libri non libri di Munari, come questo: una raccolta di volti da sovrapporre tra loro o da mettere davanti al viso come maschere... come ha pensato di fare Giacomo. Sì, perchè non c'è mai un unico modo di utilizzare i materiali di Bruno Munari. C'è sempre spazio per la fantasia di ogni bambino e non esiste un giusto e uno sbagliato... e questo lo trovo meraviglioso!











Questa è la sala della Biblioteca, in cui ci sono tantissimi libri da leggere e sfogliare liberamente... e se poi vi innamorate di uno di essi, potete acquistarlo al piano terra.

Noi ne abbiamo letti davvero un'infinità e vi rendo partecipi delle scelte di Antonio e Giacomo:












Libro Pop-up con animali.
"Pop Ville", libro pop-up della città...

















Libri di Bruno Munari con semplici storie, finestrelle, fori, mini libri nei libri, tagli, disegni.... la lettura si trasforma in gioco...

Antonio li ha letti tutti e Giacomo ne ha scelto uno da portare a casa...








I PRE-LIBRI di Bruno Munari... mini libricini che non sono da leggere, ma da sfogliare... colori, materiali, idee... per chi ancora non sa leggere ma presto lo farà.










Siamo tornati a casa felici di aver trascorso una mattinata speciale. Consiglio sempre a tutti di vincere la pigrizia e portare i bambini a Mostre, Musei, Concerti... qualcosa resta sempre. In questo caso resterà molto.

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