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martedì 14 ottobre 2014

Inno alla Gioia (3): Libro di lettura, "IL GATTO DI BEETHOVEN"

La copertina del libro illustrato da Nicoletta Costa
Continuiamo a conoscere l'Inno alla Gioia di Beethoven e anticipiamo la nostra consueta "lettura musicale", che generalmente ci accompagna tra un viaggio e l'altro,  con un libro per bambini della Scuola Materna e Primaria, perchè contiene, in un Audio CD l' Inno alla Gioia, versione per pianoforte, e dell'Inno alla Gioia racconta... : questo delizioso libro, edito da Gallucci,  si intitola "Il gatto di Beethoven" ed è illustrato da Nicoletta Costa, che tutti voi conoscerete senz'altro, perchè è una delle più famose illustratrici di libri per bambini (16,50 euro). La storia, che racconta un episodio inventato, ispirato alla vita di Ludwig van Beethoven e in particolare alla sua sordità, è scritta da Roberto Calogiuri, che è uno scrittore "per grandi" che però ha deciso di scrivere una storia "per piccoli". Ha deciso di scrivere una storia su Beethoven perchè ama la musica lirica e classica e ha incluso nella storia un gatto perchè ha ben tre gatti! 

La storia racconta di Beethoven che stava diventando sordo (e questo è vero, perchè Beethoven compose la IX sinfonia da completamente sordo... pensate un po'!).

Beethoven trova un gatto...
Una sera, Beethoven tornava a casa sotto un forte temporale e trovò un gattino sul suo cammino e decise di portarlo a casa sua. Lo chiamò Fidelio e divenne il suo più caro amico e compagno. Fidelio guardava sempre il suo padrone mentre componeva e suonava il pianoforte. E dormiva persino con lui. Un giorno Beethoven era particolarmente inquieto perchè non riusciva a comporre la fine della sua IX sinfonia. 

Lo aiutò Fidelio... ah a proposito, Fidelio non è un nome scelto a caso, è anche il titolo dell'unica opera lirica scritta da Beethoven (che sarà quest'anno alla Scala l'8 dicembre 2014 per l'inaugurazione della nuova stagione!). Fidelio decise proprio in quei momenti di difficoltà del Maestro di inseguire una mosca... le sue zampette lasciarono dei segni rotondi sulla vernice lucida del pianoforte... incredibile! Fidelio aveva composto involontariamente, con le sue zampe, l'Inno alla Gioia!

Beethoven trionfa grazie al suo gatto...
L'opera fu poi eseguita integralmente nel 1824 a Vienna e fu un vero trionfo. Questa storia mi è piaciuta molto ed è piaciuta anche ai miei figli, soprattutto a Giacomo (4 anni). Aiuta a familiarizzare con la figura di Beethoven, con l'Inno alla Gioia e con il Fidelio... sia come opera... sia come gatto!


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