Translate

venerdì 7 novembre 2014

Cult Movie d'animazione: La Balena al Met

Copertina del DVD
Per avvicinarci al magico mondo dell'Opera, sfruttiamo ancora una volta il mondo dell'animazione, con questo capolavoro Disney, che fa parte dello stesso lungometraggio da cui è tratto il corto su Pierino e il Lupo (vedi etichetta Prokof'ev): "Make mine music", in italiano "Musica, maestro!" (1946).

E' la storia di una Balena che canta magnificamente arie d'opera, in tutti i ruoli: è dotata, infatti, di tre ugole che le consentono di cantare con voce da basso, baritono, tenore... e di coprire così tutte le ottave.

La balena che voleva cantare all'Opera 

E' il finale agrodolce di Musica, Maestro! Gianni (Willy in originale) è una balena con un incredibile talento musicale e il suo sogno di cantare all'Opera. In tutta la città è diffusa la leggenda che ci sia una balena che canta, ma la cosa viene apparentemente smentita, poiché si presume che la balena abbia inghiottito un cantante d'opera, che è quello che i marinai in realtà sentono cantare. Il mediocre impresario Tetti-Tatti ci crede e si propone di uccidere Gianni e i giornali annunciano che andrà in missione. Il gabbiano amico di Gianni porta eccitato il giornale alla balena; tutti i suoi amici credono che questa sia la sua grande occasione, così Gianni va incontro alla barca e canta per Tetti-Tatti. Gianni sogna il suo debutto al Met, tra applausi, ovazioni, tutto esaurito e prime pagine dei giornali... Dopo aver sentito cantare Gianni, Tetti-Tatti arriva a credere che la balena abbia inghiottito non uno, ma tre cantanti, e lo insegue con un arpione su una barca con tre uomini di equipaggio. I marinai cercano di impedire a Tetti-Tatti di uccidere Gianni, poiché vogliono continuare a sentirlo cantare, fino al punto di legare Tetti-Tatti e sedersi su di lui. Tuttavia, nel mezzo dei sogni di Gianni, egli riesce a sparare l'arpione e uccidere Gianni. 

Nelson Eddy, attore e cantante statunitense, narra ed effettua tutte le voci in questo segmento (nell'edizione italiana viene sostituito da Alberto Sordi e Saturno Meletti). Come Gianni la balena, Eddy cantò tutte e tre le voci maschili nella prima parte del Sestetto dall'opera  Lucia di Lammermoor. Alla fine, Gianni viene arpionato e ucciso, ma il narratore spiega poi che la sua voce continuerà a cantare in cielo.

La morale: il fatto che Gianni canti è miracoloso e gli uomini sono talmente mediocri da non saper apprezzare i "miracoli". Gianni muore, ma in realtà la sua voce e quindi il suo "miracolo" sopravviverà per sempre e continuerà a deliziare il mondo celeste del Paradiso.

Il segmento è stato distribuito singolarmente in Italia con il titolo La balena Ugoladoro

Brani che sentirete nel cartone, in ordine:
1. Dal Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, Largo al Factotum 
2. Dalla Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, Sestetto
3. Dai Pagliacci di Ruggero Leoncavallo
4. Dal Tristano e Isotta di Richard Wagner, II atto
5. Dal Mefistofele di Arrigo Boito
6. Dalla Valchiria di Richard Wagner, la Cavalcata delle Valchirie (strumentale)
7. Dalla Martha di von Flotow, Mag der Himmel euch vergeben...

Martha, oder Der Markt zu Richmond (Martha, o Il mercato a Richmond) è un'opera in quattro atti di Friedrich von Flotow del 1847. Il libretto, di Wilhelm Friedrich Riese si basa su una storia di J.H. Vernoy de Saint-Georges ed è in lingia tedesca. Flotow era francese nella sua formazione musicale, come lo erano sia le origini della trama sia la partitura di questo lavoro, nella tradizione di Auber. Infatti Flotow aveva studiato composizione a Parigi. Alcune Arie di Martha pare siano state utilizzate nelle colonne sonore di due importanti film interpretati da James Stewart: il primo è 'La vita è meravigliosa', diretto da Frank Capra nel 1946 mentre il secondo è 'La finestra sul cortile', diretto nel 1954 da Alfred Hichcock. Io però non sono riuscita a trovare le scene dei film in cui c'è questa musica... chiedo aiuto alle mie amiche e a voi!... il brano è questo, che è anche musicalmente anticipato nell'Ouverture dell'opera:




Nessun commento: