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venerdì 19 dicembre 2014

La Bohème (3) - Libro di lettura con disegni

Copertina del libro
Prima di continuare con l'analisi del III e IV quadro, ho pensato di coinvolgere un pochino di più i bambini più piccoli... Sono pochi i libri per bambini dedicati alle opere liriche e soprattutto è assai difficile trovarli. Spesso sono nascosti in mezzo ad altri libri, senza avere una loro sezione dedicata. Altre volte sono delle giacenze di magazzino. Ma andare a caccia di questo genere di libri è diventata ormai una delle mie attività preferite che sta dando i suoi frutti. Se inizialmente, nei primi viaggi del blog, accennavo appena alle possibili letture musicali, oggi invece dedico un intero Post dettagliato ad ogni pubblicazione che trovo, fotografando per voi anche un numero considerevole di pagine, in modo da consentire una sorta di lettura del libro anche nel caso in cui vi fosse impossibile reperirlo in libreria o in biblioteca.

Questo meraviglioso libricino, pubblicato da una casa editrice di nicchia, Nuages - Tre Passi (che si trova in centro a Milano), si intitola La Bohème, una piccola storia sull'immortalità dell'amore e dell'amicizia, ed è scritto e illustrato da Carrollina Fabinger (2011), prezzo: 16 euro (ma si trova a 13 su Amazon.it). 

Retro di copertina
Sul retro leggiamo: "Questa è una piccola storia tratta dall'affascinante opera LA BOHEME di Giacomo Puccini, noto compositore italiano vissuto tra il 1885 e il 1924. L'opera parla dei temi dell'amore e dell'amicizia e gode di grande successo da allora fino ai giorni nostri... adesso potete goderla voi..."

La prima particolarità di questo libro è lo sfondo delle pagine: un pentagramma, sul quale l'autrice scrive la storia a mano, con una scrittura in stampatello minuscolo molto elegante, e disegna i suoi piccoli quadri che illustrano la vicenda.

Il modo di narrare è semplice e immediato e rende la trama fruibile anche ad un pubblico di bambini di 8-10 anni.


I personaggi principali della storia
Si comincia con la presentazione dei personaggi: Mimì (la bella signorina dei fiori), Rodolfo (il Poeta), Marcello (il Pittore), Musetta (la più bella del quartiere), Colline (il Filosofo), Schaunard (il Musicista).

L'inizio della storia
La seconda pagina è dedicata al LUOGO e al TEMPO: dove e quando si svolge l'azione. Siamo a Parigi nel Quartiere Latino, nell'Ottocento, alla Vigilia di Natale; quindi fa freddo e c'è la neve. 

La finestra della soffitta da cui si vedono i tetti di Parigi
Rodolfo (il Poeta) e Marcello (il Pittore) sono nella soffitta che hanno preso in affitto insieme ad altri due amici. Non hanno soldi nemmeno per la legna da ardere nella stufa. Fa freddo e Marcello ha le mani talmente congelate che non riesce nemmeno a dipingere. 

Il dramma di Rodolfo alimenta il fuoco... ma per poco
"Abbiamo bisogno di qualcosa da ardere".... "sacrifichiamo la sedia!"... "No, ho un'idea migliore" dice Rodolfo "sacrifichiamo il mio dramma..." e così bruciano le pagine del testo a cui stava lavorando Rodolfo... ma la carta brucia in fretta e torna subito il freddo!

Si apre la porta e rientrano in casa gli altri due amici, Schaunard (il Musicista) e Colline (il Filosofo), che hanno recuperato dei viveri grazie al guadagno di Schaunard che ha dato lezioni di pianoforte a un Lord inglese... (in realtà sappiamo che doveva uccidere un pappagallo a suon di pianoforte, ma lui poi lo ha stecchito col prezzemolo).

Ma meglio non mangiare tutto subito! Meglio tenere qualche provvista e andare a festeggiare da Momus, un famoso Cafè nel Quartier Latino di Parigi...

Rodolfo preferisce restare a casa e raggiungere gli amici in un secondo momento: deve finire il suo articolo per il Castoro, il giornale su cui scrive.

L'arrivo di Mimì
Rimasto solo, Rodolfo sente bussare alla porta: è Mimì "gaia fioraia", la vicina di casa; le si è spento il lume e non ha i cerini per riaccenderlo...

Rodolfo abbraccia teneramente Mimì
Rodolfo resta immediatamente colpito dalla fragile bellezza di Mimì. Lei perde la chiave, lui la trova, ma la nasconde, per prolungare la di lei permanenza nella sua soffitta. I due si presentano e si innamorano.

Insieme, raggiungono gli amici da Momus. Al mercato di Natale c'è un po' di tutto, anche i giocattoli di Paroignol che tutti i bambini vorrebbero... Rodolfo regala a Mimì una cuffietta rosa. 

Parpignol e i suoi giocattoli
Gli amici raggiungono il locale e si siedono a un tavolo e ordinano una ricca cena. Marcello è triste. La sua amata Musetta lo ha lasciato per accompagnarsi a un ricco vegliardo di nome Alcindoro. 

Musetta con Alcindoro e... il mal di piedi!
Musetta è lì da Momus e i due si rivedono e l'amore rinasce... Alcindoro viene mandato dalla capricciosa Musetta a comprare un paio di scarpe (ha male ai piedi!)... quando tornerà da Momus non troverà più Musetta, ma solo un conto da pagare: quello della cena di tutti, che Musetta ha fatto aggiungere al suo!

Passano i giorni e le settimane... le coppie Rodolfo-Mimì e Marcello-Musetta vanno in crisi, come spesso accade... vuoi per gelosia, vuoi per incompatibilità caratteriali, vuoi per capricci...

Rodolfo si confida con l'amico Marcello: è preoccupato per Mimì, perchè Mimì è gravemente malata, ha la tubercolosi ed è condannata...
Rodolfo si confida con Marcello... Mimì sente tutto
Mimì era dietro ad un albero, in quel momento. Sente tutto il loro discorso ed esce allo scoperto, disperata...

Si consola con il suo Rodolfo, ma non vuole farlo soffrire e preferisce lasciarlo libero... ma quando? Non ora, lasciamoci a primavera...

Passano altre settimane. Le coppie si sono separate ma i due amici non riescono a dimenticare le loro amate...

Mimì sta male...
Un giorno, alla soffitta arriva Musetta, tutta trafelata: presto! Aiuto! Mimì è qui e sta male! 
Mimì arriva pallida, gelata, denole... vuole rivedere il suo Rodolfo... 

Gli amici si stringono attorno a Mimì e cercano in ogni modo di scaldarla e darle ogni conforto... la lasciano poi sola con il suo Rodolfo.

Rodolfo e Mimì si abbracciano
I due innamorati ricordano i bei tempi passati e si stringono in amorosi abbracci.

Purtroppo, però, Mimì non riesce a sconfiggere il suo male e così come era entrata in quella soffitta, quasi in punta di piedi, se ne va. Muore lasciando Rodolfo in un dolore inesprimibile, che però la musica di Puccini esprime benissimo.

L'autrice di questo libro, però, ha pensato di addolcire il finale, forse per dare ai più piccoli lettori un senso di maggiore speranza...

L'Angelo-Mimì
Mimì, in questa storia, non muore per davvero, ma si trasforma in quello che lei da sempre in realtà era: un angelo; un angelo che porta amore e felicità per superare i freddi e tristi giorni d'inverno.

Accettiamo questa variante, che ci aiuta a trasmettere ai più piccoli questa meravigliosa storia di amore e amicizia, e far conoscere così ai ragazzi la meravigliosa musica di Giacomo Puccini.

Buona lettura e buon ascolto... perchè come sempre è bene abbinare alla lettura di questi libri... la musica!

La Bohème, regia "moderna" di Michieletto. Una delle discusse produzioni recenti firmate Michieletto, che porta Bohème nei nostri tempi. Può piacere ai ragazzi giovani che pensano che l'opera sia una cosa tutta fatta di abiti antichi e un po' polverosa... per il resto... va a gusti personali. Valutate voi, fatevi un vostro gusto, che però sia supportato da una adeguata conoscenza dell'opera! Mimì Anna Netrebko, Rodolfo Piotr Beczala, Direttore: Daniele Gatti. Salisburgo 2012.

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