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domenica 28 dicembre 2014

La Bohème (9) - RENT, l'opera rock che cita Puccini (VM 16)

Locandina 
Dopo la piccola pausa, con una giornata dedicata ad un laboratorio didattico (vedi il Post di ieri) torniamo ad occuparci dell'opera a cui stiamo dedicando il nostro viaggio natalizio: La Bohème. 

Rent è un'opera rock con musica e testi di Jonathan Larson basata sull'opera La Bohème di Giacomo Puccini. Non sono una particolare seguace del musical come genere, nè dell'opera rock (che poi è una variante del musical), ma certamente Rent merita una tappa per il suo stretto legame con l'opera di Puccini. L'argomento NON è adatto ai bambini. Ho messo un bel VM 16, quindi, se i vostri figli sono alle elementari o alle medie, passate oltre, o soffermatevi per vostra curiosità personale. Invece, se avete ragazzi più grandi, questa è un'imperdibile occasione per avvicinarli all'opera lirica all'incontrario... partendo dal Rock!

Rent Racconta la storia di un gruppo di giovani artisti e musicisti squattrinati che tentano di sopravvivere e creare nel Lower East Side di New York nei giorni fiorenti vissuti all'ombra dell'AIDS nell'atmosfera bohémienne dell'Alphabet City. Bisogna sottolineare che gli anni Novanta sono stati quelli della massima diffusione "mediatica" dell'AIDS con la morte per questa malattia di personaggi famosi del mondo dello spettacolo, basti pensare a Freddy Mercury dei Queen. Ricordo che a scuola era stata fatta una campagna per la prevenzione dell'AIDS molto forte.

Il debutto ufficiale del musical risale al 1996, non a caso un secolo dopo la prima di La Bohème. L'autore dello show morì il giorno prima della prima off-Broadway. 

Il successo portò a diversi tour nazionali e produzioni straniere e, nel 2005, lo show fu anche adattato in un film nel quale sei degli otto protagonisti della produzione originale ripresero il proprio ruolo.

Larson aveva aspettative ambiziose per Rent; lo scopo dei suoi sogni era di scrivere un'opera rock che "portasse il musical alla MTV GENERATION" cioè ai giovani. 

Alcuni dei personaggi e degli elementi della trama sono ripresi direttamente dall'opera di Puccini, la cui première mondiale fu nel 1896, 100 anni prima di quella di Rent. La Bohème raccontava anche della vita di alcuni poveri artisti. La tubercolosi, la piaga dell'opera di Puccini, è rimpiazzata dall'AIDS in Rent; la Parigi dell'Ottocento diventa l'East Village di Manhattan a New York. I nomi e l'identità dei personaggi di Rent sono anche essi riflessi molto forti di quelli originali di Puccini, anche se non sono tutti dei perfetti adattamenti. Ad esempio, Joanne in Rent rappresenta il personaggio di Alcindoro della La Bohème.

Da wikipedia copio questa utile tabella:


La bohème Rent La bohème Rent
Mimi, una cucitrice con la tubercolosi Mimi Márquez, una danzatrice esotica con l'HIV Soprano Mezzosoprano
Rodolfo, un poeta Roger Davis, un cantautore positivo all'HIV Tenore
Marcello, un pittore Mark Cohen, un regista indipendente e coinquilino di Roger Baritono Baritono / Tenore
Musetta, una cantante Maureen Johnson, un'attrice bisessuale Soprano Mezzosoprano
Schaunard, un musicista Angel Dumott Schunard, un percussionista e drag queen gay con l'AIDS Baritono Tenore / Controtenore
Colline, un filosofo Tom Collins, un professore gay, filosofo e anarchico con l'AIDS Basso Baritono/ Basso
Alcindoro, un consigliere di Stato Joanne Jefferson, un avvocato che è anche la partner di Maureen. (Ispirata parzialmente anche a Marcello) Basso Soprano
Benoit, un affittuario Benjamin 'Benny' Coffin III, l'affittuario locale ed ex-coinquilino di Roger, Mark, Collins e Maureen. Basso Baritono

La scena della candela in Rent
Altri esempi di parallelismo tra il lavoro di Larson e quello di Puccini includono la canzone di Larson  "Light my candle", che somiglia molto alla prima scena tra Mimi e Rodolfo ne La bohème,   e "Goodbye love", un pezzo lungo e straziante che riflette il confronto e le parti tra i personaggi sia nell'opera di Puccini che in quella di Larson, oltre alla citazione diretta del "Valzer di Musetta" nel finale (vedi sotto).

Rent è anche una specie di lavoro autobiografico, visto che Larson ne incorporò diversi elementi della sua vita all'interno. Larson visse a New York per diversi anni come un artista squattrinato e con un futuro incerto.

Questa la scena finale del musical-film, che cita la melodia del Valzer di Musetta, suonata con chitarra elettrica nel momento della morte di Mimì:

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