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venerdì 5 dicembre 2014

Libro di lettura: "La musica nel tempo dei fiori di cappero"

Copertina del libro Rueballu
Siamo in clima prenatalizio... classica domanda: cosa regalerò per Natale a Giulia? Cosa a Michela? E a Anna?... Ecco un'idea per un regalo originale a una ragazza dai 13 ai 25 anni (ma l'età è solo una mia indicazione) amante della musica. Ideale per chi suona il violino, ma anche per chi guarda trasmissioni come "Amici" o "Italia's got talent" (così magari cambierà canale...).

Il romanzo "musicale" si intitola "La musica nel tempo dei fiori di cappero" ed è scritto dalla catanese Lina Maria Ugolini (figlia d'arte, poetessa, ballerina e musicologa) e pubblicato da RueBallu Jeunesse (la serie di letteratura e musica "per ragazzi") nel 2011. Prezzo 16 euro. 

Il romanzo è la storia di un grande talento musicale, quello di Benedetta, una ragazzina di Salina, di umili origini. Fin da piccola Benedetta dimostra precoci doti musicali e inizia presto a studiare violino con risultati sorprendenti. Nel libro Benedetta racconta il suo mondo, fatto di musica e di una sensibilità fuori dal comune, che spesso caratterizza i bambini particolarmente dotati musicalmente. Leggendo questo libro noi cresciamo con lei e capiamo anche molte cose sull'amore innato per la musica, che spesso viene erroneamente interpretato come coercizione proveniente dai genitori. Per molti bambini, come per Benedetta, fare musica è inizialmente un gioco. Poi, crescendo, si capisce che il talento, cioè la dote naturale non è sufficiente. Per suonare bene uno strumento occorre studiare e fare dei sacrifici, che però non sono necessariamente un peso, anzi... nel caso di Benedetta la musica la "salva" dal finto mondo delle apparenze, qui rappresentato dai programmi televisivi "talent show", dal quale lei fugge con decisa determinazione. Non senza conseguenze. L'aver "assaggiato" quel tipo di realtà, che purtroppo al giorno d'oggi domina il mondo giovanile, lascia in lei un disgusto e un'amarezza che le provocano una crisi profonda che la allontana anche dal suo violino. Fortunatamente capirà poi che proprio il violino e la musica possono dare alla sua vita un senso profondo che altrimenti faticherebbe a ritrovare dopo la tragica esperienza della TV e di un'amicizia stroncata da circostanze che scoprirete leggendo il romanzo.


Tutta questa storia è raccontata con una prosa poetica, ricca di immagini evocative. Ed è arricchita da una serie di meravigliose citazioni musicali, che io ho raccolto per voi, che potrete così leggere il libro e ogni volta che viene citato un brano musicale andare a cliccare il link che ho inserito e rendere sonora l'evocazione che altrimenti rimarrebbe solo affidata alla vostra conoscenza musicale.

Ho poi pensato anche di citare alcuni passi del libro che mi hanno colpito, ai quali potrete aggiungere i vostri  nei commenti alla pagina.

Buona lettura. 


Brani musicali citati nel libro:
- J. S. Bach, Quinto Concerto Brandeburghese BWV 1050: http://youtu.be/g4Upg0WEgkc
- N. Paganini, Capriccio n. 24 in la minore: http://youtu.be/vPcnGrie__M
- L.van Beethoven, Romanza per violino e orchestra n. 2 in Fa maggiore op. 50: 
- L. van Beethoven, Sinfonia n. 6 in Fa maggiore "Pastorale": http://youtu.be/w53sagJ4FbQ
-W. A. Mozart, da Il Flauto magico, Aria di Papageno: http://piccoliviaggimusicali.blogspot.it/2014/04/il-flauto-magico-3-papageno.html
- A. Vivaldi, La Primaverahttp://youtu.be/TKthRw4KjEg
- Offenbach, La Barcarola: http://youtu.be/LbbfU0akfLE
- A. Khachaturian, Danza delle spadehttp://youtu.be/oDfHGR5OxmQ
- W. A. Mozart, Marcia Turca adattata per violino:http://youtu.be/WJNvpvq7xxk
- F. Schubert, Ave Maria adattata per violino: http://youtu.be/OY0-VNKgLaU
- L. van Beethoven, Sinfonia n. 5 in do minore op. 67, I movimento: http://youtu.be/4J9uiOrCx48
- L. van Beethoven, Sinfonia n. 9 in re minore op. 125http://youtu.be/a97EG7Mqp8g
- L. van Beethoven, Concerto per violino e orchestra in Re maggiore: http://youtu.be/BbVy2886Kok
- J. S. Bach, Concerto BWV 1041, Allegro moderato: http://youtu.be/ivaMEbxQvzk
- N. Paganini, Capriccio n. 1 in mi minore: http://youtu.be/3-sSYO_2H6g
- N. Paganini, Capriccio n. 3 in mi minore: http://youtu.be/jcpRLb-PSuE
- G. Puccini, La Bohème: http://youtu.be/kHAS7r8Pd0k
- V. Bellini, La Sonnambula, Ah non credea mirarti: http://youtu.be/4hh2poE6J-I
- G. Tartini, Sonata in sol minore "Il trillo del Diavolo": http://youtu.be/VR6XJsGOF1s
- G. Verdi, Otello, I scena: http://youtu.be/lCOzj52gEyY
- L. Minkus, Don Chisciotte, variazioni di Basilio e Kitri: http://youtu.be/59bVZvjt1NU, http://youtu.be/wVedX9L4AHc
- G. Mahler, Adagietto della Sinfonia n. 5: http://youtu.be/yjz2TvC2TT4 con citazione del film Morte a Venezia di Luchino Visconti, dove compare questa musica: http://youtu.be/Ata-b2QSU4o
- Balletto La Bella addormentata di Cajkovskij (estratto):  http://youtu.be/mT6YuU7OVq4


Alcuni bei passi del libro:
"Sono cresciuta in questa terrazza vicina al cielo. Da quassù posso salutare la mia isola e il mio mare. Salutare significa osservare in silenzio ciò che rapisce il cuore e bisbiglia la musica. Una minuscola farfalla nell'azzurro... così mi perdo a volte" (p.17)

"Il violino è ciò che sono, è legato alla storia della mia famiglia dalla quale ho ereditato il dono della musica" (p.17)

"L'archetto scorre sulle corde, sento il profumo della pece, muovo in su le sopraccihglia per solleticare una nuvola." (p. 19)

"Una poesia è fatta di parole con una consistenza tangibile. La musica invece è impalpabile, si nascond dietro alla poesia per suggerire alle parole come comportarsi in armonia. E' la musica che propone alla luna di brillare sul mare, al vento di toccare le foglie, la musica possiede tante verità". (p. 24)

"Il vento ascolta la musica per farla volare". (p. 41)

"La Pastorale esprimeva la serenità dell'aria allietata dal canto degli uccelli, lieti di aprire il becco in cerca di cibo e volare nel giorno tiepido e limpido... " (p. 41)

"Quella musica parlava agli anni della mia fanciullezza, perchè Mozart fu sempre un fanciullo rapido, inquieto, brioso e semplice." (p. 51)

"Avrei offerto a tante persone il suono del violino: musica da ascoltare ed emozioni da accendere nei loro cuori. In chiesa, con le candele e il profumo dell'incenso, la musica sarebbe diventata una preghiera". (p. 59)

"La musica, qualunque musica, evoca ricordi e annulla il tempo trascorso." (p. 61)

 "Cos'è un desiderio? Per me è una specie di speranza perchè, come la speranza, un desiderio si rinnova e suggerisce sempre di attendere..." (p. 62)

"Solo il ricordo permette di ritrovare le emozioni vissute. Con le emozioni un musicista vive la propria arte. Le emozioni sono un provilegio e una condanna..." (p. 63)

"Hai un dono meraviglioso, Benedetta, ma la musica è prima di tutto disciplina. Il talento è un prodigio che deve essere alimentato quotidianamente dallo studio, dalla riflessione e dall'esercizio". (p. 66) 

"Stavo diventando grande e avrei dovuto mettere il reggiseno che, però, mi dava fastidio. Il sabato e la domenica, quando non dovevo andare a scuola, lo toglievo volentieri. Le mie compagne invece lo portavano sempre e lo facevano vedere, indossando camicette aderenti. Molte di loro avevano anche cominciato a truccarsi e camminare sui tacchi. A volte stentavo a riconoscerle. Camminavano così male da fare apparire le gambe simili a due poezzi di legno". (p. 80)

"Imparai come la musica di Bach nutrisse il pensiero dei musicisti". (p. 81)

"La sensibilità con cui sono nata mi ha sempre portato a leggere ogni tipo di emozioni, ha imposto a me stessa una segreta disciplina volta a sopportarne il peso e il valore. " (p. 81)

"Sul palcoscenico non c'è nessuno, si sente l'odore dei vestiti che non vedono la luce del sole,che non respirano l' aria del mattino ma attendono, chiusi, il momento d'essere indossati e accesi alla luce dei riflettori. L'odore polveroso di legno che appartiene al riposo delle scene, alla soffitta povera del I atto di Bohème di Puccini..." (p. 87)

 "La musica rapiva la mia mano, guidava l'articolazione delle dita suggerendomi nuove arditezze". (93)

"Non sopportavo il trucco perchè, per me, la gioventù era spontaneità, ricerca di un equilibrio timido e profondo". (p. 112)

"Riposare nella perfezione è il sogno di chi s'affatica per giungere all'eccellenza" (p. 119)









2 commenti:

Lina Maria Ugolini ha detto...

Grazie Erica,
della cura, della preziosa lettura: una vera guida all'ascolto della parola, della poesia, della musica.... Segnalerò il tuo lavoro anche ai miei alunni del Conservatorio. Un fiore di cappero per te.

Erica Dalmartello ha detto...

E' un grande onore ricevere i ringraziamenti dall'autrice del libro! Per me è stato un piacere leggerlo, fare la ricerca dei brani musicali di cui ho anche scelto le interpretazioni più significative (a mio giudizio) e consigliarlo ai mie ancor pochi (ma ottimi!) lettori.
Sono pronta a recensire altri lavori "musicali"...
Grazie del fiore di Cappero che non conosco neppure... dovrò venire laggiù! E ci verrei molto volentieri.