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lunedì 8 dicembre 2014

Piccolo viaggio musicale reale: La Cenerentola per i bambini (8) alla Scala

Antonio e Giacomo davanti al Teatro alla Scala
Eccoci di ritorno dal nostro weekend milanese scaligero. La Scala era al centro dell'attenzione per la prima, il Fidelio di Beethoven, del 7 dicembre, ma noi siamo entrati in Teatro alle 17 del giorno prima. In programma, La Cenerentola per i bambini, musica di Gioachino Rossini, elaborazione musicale e arrangiamento Alexander Krampe, regia di Maxime Pascal, scene di Luigi Perego e costumi di Dorothea Nicolai. Orchestra dell'Accademia del Teatro alla Scala, Solisti dell'Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala. Nuova produzione del Teatro alla Scala in coproduzione con il Festival di Salisburgo. 

Queste le informazioni d'obbligo. Prima osservazione: come è possibile che ci sia uno spettacolo diverso dal Fidelio il giorno prima della prima? Semplice: tutto lo spettacolo è stato allestito sul palco di proscenio, cioè davanti alla tenda rossa del sipario, dove i cantanti escono a prendere gli applausi... dietro, il Fidelio era pronto per andare in scena. 

Siamo partiti da casa colmi d'entusiasmo. A piedi per Milano, che fa sempre effetto sotto Natale, per i suoi mercatini e la sua "folla talmente affollata" da riuscire a stento a camminare...

La partenza del nostro piccolo viaggio musicale reale
Avevamo ben chiare alcune cose: opera buffa=lieto fine; musica di Gioachino Rossini (lo stesso del Barbiere di Siviglia); fiaba di Cenerentola con alcune differenze: no topi, no matrigna ma patrigno Don Magnifico, sorellastre Clorinda e Tisbe (no Genoveffa e Anastasia), no fata nè magia ma filosofo saggio Alidoro, personaggio di Dandini il cameriere o scudiero non presente nella fiaba di Perrault. 

Attraversando il Parco delle Basiliche
Abbiamo ripassato queste e altre cose durante il tragitto. Abbiamo anche messo in chiaro che il Teatro alla Scala è l'"ufficio" di papà. Antonio ci è già stato più di una volta ma Giacomo no ed è bene che si metta in chiaro cosa fa il papà di lavoro...

Merenda!
Alla Scala NON si mangia! Meglio una merenda prima del Teatro in modo da evitare capricci per fame o crisi ipoglicemiche...

Finalmente si arriva in Piazza della Scala, dopo aver oltrepassato (a fatica) Piazza Duomo gremita di gente.

Il Duomo di Milano
Ci accostiamo al Teatro con la consueta emozione, anche se per noi è un luogo conosciuto. Bello vedere che intorno al Teatro ci sono tantissimi bambini di tutte le età. A questa rappresentazione, infatti, è consentito l'accesso a un solo adulto accompagnatore per ogni bambino. Quindi, più bambini che adulti in sala! E bello, anzi bellissimo vedere la locandina dell'evento affissa ai muri del teatro con la precisazione "per bambini"!

Antonio legge la locandina

I bambini avevano gli occhi che brillavano di felicità e ancor più felici sono stati all'ingresso del Foyer, dopo aver consegnato il biglietto alle maschere...

Il biglietto

... nello scoprire che ad accoglierli c'era anche un magnifico albero di Natale, sicuramente meglio addobbato di quello di Piazza del Duomo:

Bambini in posa per una foto ricordo

Dal Foyer alla Platea... questa volta non siamo in palco... ce la faremo a stare fermi e buoni per la durata di tutto lo spettacolo?!  Andiamo a cercare il nostro posto: bambini, tenete le giacche! Così potrete utilizzarle come "alza sedile"!

Antonio e Giacomo scendono le Scale per poi risalire in platea
Prendiamo posto e io mi guardo intorno: che meraviglia! tutte quelle voci di bambini, tutto quel brusio e mille foto con cellulari per immortalare la loro "prima della Scala"! Non si potrebbe scattare foto dello spettacolo, quindi mi scuso per la qualità delle immagini che sono un po' "rubate" di nascosto... ormai lo fanno tutti, ma non usate il flash! Quello è fastidioso!

Ecco il Palco Reale alle nostre spalle:

Il palco reale
Il lampadario al centro del soffitto: dite ai bambini di guardare in su, ne vale la pena!

Il lampadario
Una mamma che tiene in braccio la sua bambina per farle vedere meglio la buca dell'orchestra e la scena già aperta (ricordate, tutto davanti al sipario!):


Giacomo è totalmente in estasi e si guarda intorno... forse pensa d'essere in un magnifico castello magico:
Tanti bambini nei palchi... spuntano piccole teste!
Prima che inizi l'opera... facciamo un velocissimo ripasso della trama? Vi propongo la trama così come viene riassunta nel programma di sala che viene consegnato ai grandi (in corsivo le mie aggiunte): per ascoltare l'ouverture: http://piccoliviaggimusicali.blogspot.it/2014/11/la-cenerentola-1-da-disney-rossini.html

La scena coperta inizialmente da un telo così dipinto...

"In un vecchio palazzo mezzo crollato, dove il tetto fa ormai passare la pioggia, vivono Clorinda e Tisbe, due sorelle molto viziate (con costumi coloratissimi, uno giallo e uno fuxia; bravissime nelle parti recitate: i recitativi accompagnati sono infatti stati sostituiti da dialoghi parlati e raccorciati). Si danno solo delle arie, mentre la sorellastra Cenerentola è costretta a fare tutti i lavori di casa, comandata, maltrattata e derisa dalle due ragazze, antipatiche e ambiziose. (La scena è molto ben fatta con armadi aperti pieni di ogni cosa dai giocattoli agli stivali, una cyclette e telefonino, che rendono "attuale" l'ambientazione avvicinandola alla realtà dei bambini). Per consolarsi, lei canta una canzone triste su un re, che però racconta la sua futura storia: (per ascoltarla: http://piccoliviaggimusicali.blogspot.it/2014/11/la-cenerentola-4-il-libro-multilingue-e.html) quella di un principe che, fra tre spose, sceglie la più semplice e buona. Le due sorelle dispettose fanno scappare dalla gabbia Alidoro, l'uccellino di Cenerentola (questa è una novità! E' una geniale trovata di chi ha adattato la storia per bambini perchè l'uccellino/Alidoro è il personaggio che è piaciuto di più), che però le vuole bene e torna da Cenerentola trasformato in un ragazzo:
L'originalissimo uccellino/Alidoro
Giunge un messaggero, che comunica un invito a una festa con ballo e canti in cui il principe sceglierà la sua sposa. Clorinda e Tisbe sono prese dalla frenesia dei preparativi e i loro strilli svegliano il padre Don Magnifico (vestito di viola!), che stava proprio sognando di diventare ricco, grazie al matrimonio delle figlie (e viene tagliato il sogno dell'asino che vola sul campanile che è divertente ma se non lo si conosce bene prima in effetti è difficile da capire, http://piccoliviaggimusicali.blogspot.it/2014/11/la-cenerentola-2-il-libro-di-luzzati-e.html).  Prima di presentarsi al loro palazzo, il cameriere (Dandini) propone al principe di scambiarsi gli abiti: non riconosciuti, potranno capire meglio il carattere delle sorelle (e lo scambio d'abiti viene fatto sotto gli occhi del pubblico in modo da rendere tutto più facile).
Il principe Don Ramiro, vestito da cameriere, incontra per prima Cenerentola.

Il principe vestito da cameriere
I due si innamorano a prima vista e lei si lamenta con lui della sua condizione di lavoro http://piccoliviaggimusicali.blogspot.it/2014/11/la-cenerentola-7-libro-dartista-e-il.html. Arriva anche il cameriere Dandini, travestito da principe, e (in quanto principe) viene vezzeggiato dalle sorelle. E' preoccupato per quando verrà scoperto lo scambio d'abiti col principe. Alla festa vorrebbe partecipare anche Cenerentola, ma Don Magnifico, malgrado le suppliche, lo impedisce. Tutti alla festa, tranne Cenerentola. La festa è ambientata a palazzo: gli armadi si girano e diventano muri coperti da rampicanti e specchi mervigliosi con lampadari di cristallo...
Dandini riferisce al principe che Clorinda e Tisbe sono due ragazze maleducate e vanitose. Queste vogliono sapere con insistenza chi di loro il Principe sceglierà in sposa. Dandini non lo dice ma spiega che vorrebbe dare l'altra in moglie al cameriere (ovvero al vero principe... che invece non è tanto dell'idea). Le altezzose sorelle si rifiutano (mai spose di un cameriere!).
Al ballo giunge una dama ben vestita che somiglia tanto a Cenerentola...

Cenerentola
di cui Clorinda e Tisbe sono un po' gelose perchè la vedono come concorrente (rivale). Tutti vanno a tavola per il pranzo (buffa l'idea dei piatti vuoti!).
Il finto principe avvicina la fanciulla sconosciuta, ma lei si dichiara innamorata del cameriere, che non sa essere il vero principe. Fuggendo perde una scarpetta (ma come? non doveva esserci lo "smaniglio" cioè il braccialetto? Sì, ma trovo molto giusto rimettere la scarpetta che tutti i bambini si aspettano! Bravo ancora a chi ha riscritto la storia!) e Ramiro giura di ritrovarla.
Tornata a casa, Cenerentola canta di nuovo la sua canzone malinconica. Scoppia un temporale che fa rompere una ruota alla vettura su cui viaggiava Don Ramiro. La scena del temporale è davvero bella: dei mimi agitano ombrelli neri con righe bianche da un lato e gocce di pioggia dll'altro; fulmini illuminano la scena buia, anche con poco si riesce a fare teatro di alto livello. Questi entra a chiedere soccorso in casa di Don Magnifico e Cenerentola apprende così che il suo amato è il Principe e non il cameriere. Tutti cantano insieme, stupiti dalla situazione che sembr difficile da sciogliere (Questo è un nodo avviluppato... http://piccoliviaggimusicali.blogspot.it/2014/11/la-cenerentola-6-il-nodo-avviluppato.html).
Per l'ultima volta le sorelle insultano Cenerentola, protetta da Ramiro che le minaccia. Ma Cenerentola non vuole una vendetta e chiede allo sposo che tutta la sua famiglia venga perdonata. E, divenuta principessa, s'è già dimenticata la brutta vita di prima" http://piccoliviaggimusicali.blogspot.it/2014/11/la-cenerentola-5-arte-e-design.html.

Ad aiutare tutti i bambini a seguire la trama, il prezioso e meraviglioso contributo di Antonio Albanese a inizio spettacolo, tra un atto e l'altro e alla fine: arguto, preparato, divertente, come sempre grande uomo di teatro, nei panni nientepopodimeno che di Gioachino Rossini riemerso dall'aldilà: una trovata di ottimo gusto che ha fatto ridere grandi e piccoli. 

Antonio Albanese/Gioachino Rossini
Tantissimi gli applausi, gli urli, le grida d'entusiasmo per tutti i protagonisti dell'opera. Magari ci fosse sempre un pubblico così!! 

Il cast al completo
Il cast applaude Antonio Albanese
Ma le sorprese, la meraviglia, l'allegria non finiscono qui! Dopo i lunghi applausi ad aspettare i bambini nel foyer, tutti i personaggi dell'opera, pronti e disponibili a farsi fotorìgrafare con loro, a firmare autografi e a rispondere alle loro domande. Antonio è riuscito a farsi spazio tra la folla (non è imopresa facile) e raccogliere ben tre autografi. il cameriere Dandini, Alidoro e Don Magnifico: 

Dandini firma il programma

Don Magnifico fa altrettanto

Alidoro anche!
Ed ecco il programma firmato di Antonio:


e quello non firmato di Giacomo:


E questo programma per bambini contiene anche una bellissima sorpresa! Sul retro, viene raccontata ancora una volta la storia, così: 
"Che ragazze viziate e pigre sono Clorinda e Tisbe! E maltrattano pure la loro sorellastra Cenerentola, che lavora per tutti. La sua triste canzone racconta di una ragazza semplice e buona come lei, che diverrà moglie di un re.
Arriva all'improvviso l'invito a una festa danzante in cui il principe sceglierà la sua sposa. Le sorelle, aiutate da Cenerentola, si agghindano in tutta fretta e svegliano il padre Don Magnifico, che stava sognando proprio in quel momento di diventare ricco, grazie a un bel matrimonio in famiglia. Il principe Ramiro, travestito da cameriere, incontra Cenerentola e i due si innamorano a prima vista. Il cameriere Dandini, travestito da principe, viene invece corteggiato dalle due sorelle. Alla festa vorrebbe partecipare anche Cenerentola, ma Don Magnifico la sbeffeggia e glielo impedisce. Dandini riferisce al principe che Clorinda e Tisbe sono due maleducate ambiziose.
Infatti, quando il principe spuega che vorrebbe dare una delle due ragazze in sposa al cameriere le due altezzose si rifiutano. Prima del grande pranzo, giunge al ballo una dama che assomiglia a Cenerentola, la quale si dichiara innamorata del cameriere, che non sa essere il vero principe. Fuggendo perde una scarpetta e Ramiro giura di ritrovarla. Dandini spiega a Don Magnifico di essere il cameriere del principe. Durante un temporale si rompe una ruota della vettura del principe. Entrato in casa, Cenerentola apprende la realtà: il suo amato è il principe; tutti sono stupiti. Insultata dalle sorelle, cenerentola sposa Ramiro, ed è talmente buona che le perdona. Ora è principessa e si è già dimenticata la vita di prima".
Il restro del programma
Come vedete dalla foto, ci sono delle figure bianche. Lì vanno attaccati gli adesivi che trovate sulle cartoline all'interno del programma; a proposito: attenzione! Perchè cadono facilmente! Rischiate di arrivare a casa senza adesivi.

Gli adesivi dei personaggi

Il programma completo di adesivi attaccati da Giacomo e Antonio
E dietro gli adesivi? Un'altra sorpresa! Citazioni dal libretto dell'opera, un'altra bellissima idea, così le cartoline vanno conservate per ricordo:






La sereata è stata coronata anche dall'omaggio dello sponsor: una busta nera contenente una serie di regalini molto apprezzati:


e dall'incontro con Babbo Natale in Piazza del Duomo sulla via del ritorno:


Bilancio assai positivo. Un'esperienza da far vivere a tutti i bambini, preparandoli un pochino prima in modo semplice e divertente: raccontate loro la storia, fategli vedere i filmati del mio blog, utilizzate i libri che vi ho proposto o altri che avrete in casa. Spegate loro che a teatro si cerca di stare in silenzio ma poi si applaude forte, dategli da mangiare e da bere prima dello spettacolo e un'ora vola via! Ma quello che resterà loro nella memoria e nel cuore non volerà mai via e sarà un magnifico regalo per loro. 

Le prossime repliche dello spettacolo sono alle ore 16.00 o alle 15.00:
28 dicembre 2014
13 febbraio 2015
8 e 29 marzo 2015
12 aprile 2015
10 e 17 maggio 2015.

Per informazioni dettagliate sul Progetto scaligero riservato al pubblico di domani:
Musica Progetto

Un servizio della Rai dopo la "prima" del 4 novembre 2014; Rainews24

AGGIORNAMENTO: ANCHE LA NOSTRA AMICA EMMA A "CENERENTOLA"!
Felice di aggiungere oggi, 13 febbraio 2015, i commenti positivi allo spettacolo per bambini del teatro alla Scala della nostra amica Emma di Parma, compagna di nuoto di Giacomo. E' entrata in teatro preparata dai nostri racconti e dal nostro blog, sul podio, un altro caro amico, il Maestro Pietro Mianiti, altro parmigiano. Emma, di neanche 5 anni, è stata attenta senza annoiarsi per tutto lo spettacolo! Mamma Federica, contenta anche lei, mi ha scritto questo bellissimo messaggio: 

"Bellissima esperienza, sia per i grandi sia per i bambini, Temevo che Emma si potesse annoiare, ma non è stato così... anzi, dice di volerci tornare... i suoi personaggi preferiti sono stati Cenerentola (ovviamente!), il Principe e Alidoro".

Vorrei tanto poterlo dire in faccia a un signore con cui ho avuto una accesa discussione su FB: il soggetto, di cui non ricordo neppure il nome, sosteneva (da appassionato d'opera... e questo è terribile!! E nemmeno anziano... trentenne su per giù) che il progetto scaligero per bambini è un "declassamento" del teatro e che lui si è appassionato all'opera andando alla Scala con mamma e papà abbonati da piccolo... vorrei dirgli che non tutti hanno mammà e paparino abbonati alla Scala e che i prezzi non sono proprio "popolari"... invece, con 40 euro e il bambino gratis, molti più bimbi possono permettersi questa esperienza e che bambini come Emma possono essere il pubblico del domani che, di certo, sarà molto migliore di quello di oggi, perlomeno sicuramente migliore di quel signore che si è anche rifiutato di guardare il mio blog definendolo a priori inutile. Caro signor "mente illuminata"... 
LA MUSICA E' DI TUTTI!!!

DALLA PISCINA.... ALLA SCALA! W EMMA!

3 commenti:

Mamma di Cico ha detto...

Una bellissima esperienza! E benissimo raccontata da te.
Ricordo Eugenio Colla e la sua sontuosa messinscena dellaCenerentola di Perrault: altro spettacolo a cui accompagnare spettatori di tutte le età

Erica Dalmartello ha detto...

Grazie Mamma di Cico! Sì i Colla vanno sicuramente inseriti nei nostri viaggi! Purtroppo La battaglia di Legnano (Verdi) è stata qualche anno fa... andai con Antonio ma ancora non mi era nata l'idea del Blog... domani saremo al Regio per Pierino e il Lupo e Babar l'Elefantino e scene dalla Traviata di Verdi. Si farà un altro reportage!

Anonimo ha detto...

"Ho guardato e letto tutto! Dev'essere stato u n evento bellissimo e ce ne vorrebbero tanti così in tutte le città in cui c'è un teatro lirico, anzi dovrebbe essere allargato alle scuole! In Italia non c'è la mentalità dell'incontro in tenera et6à dei bambini con la musica "seria", ecco perchè siamo un popolo di ignoranti, proprio noi che la musica l'abbiamo inventata! Qualche anni fa da Torino andava in onda un programma,"Gran Concerto" ideato da Raffaella Carrà, a cui partecipavano le scuole elementari, che portava i bambini al Regio a vivere la musica classica con l'orchestra nazionale della Rai. Era molto carino e i bambini, attraverso il gioco e la vicinanza dell'orchestra, potevano ascoltare un tipo di musica a cui sicuramente non erano abituati. Mio figlio ha cominciato a sentire musica classica e operistica quando era ancora nella mia pancia e dopo è stata un'accompagnamento normale alle sue giornate. Ma forse la cosa che l'ha affascinato immediatamente è stao il film "Fantasia", che attraverso le bellissime immagini e la musica che li accompagnava, lo ha incantato; tuttora la musica è una delle sue passioni più grandi." Ornella Elia