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giovedì 15 gennaio 2015

Chi era Giuseppe Verdi (1813-1901): libro con disegni da colorare

Copertina del libro
Questo libricino è una vera rarità e credo sia assolutamente introvabile. Lo acquistai a 10 euro qualche tempo fa, quando decidemmo di trasferirci a Parma. Parma/Verdi, un'associazione immediata e per questo mi sta ancor più a cuore che i miei figli, e insieme a loro tutti i bambini, conoscano la figura di questo immenso Maestro originario di queste terre.

Il libretto, in formato tascabile, ma con pagine cartonate (a prova di bambino) si intitola, come vedete dalla foto, "Giuseppe Verdi, la vita" e l'autrice è Alessandra Tamborlani, disegni di Sophie Zoni. Edizioni FANTIGRAFICA.

La casa natale di Verdi a Roncole Verdi (Parma)
In una bella mattina di ottobre a Roncole di Busseto, piccolo paese di campagna, nasce Giuseppe Fortunino Francesco Verdi (1813).


Giuseppe è un bravo bambino. Impara a leggere, a far di conto e a suonare la spinetta. La suona con tanta passione che la spinetta si rompe. Il riparatore chiamato ad aggiustarla, sentendo la bravura di Giuseppe, non vuole essere pagato.


Aiuta i genitori nell'osteria e la domenica si reca in chiesa per fare il chierichetto. A volte però si distrae attratto dal suono dell'organo facendo arrabbiare il parroco.


Roncole diventa presto troppo piccola per questo ragazzo pieno di talento. Così il padre lo manda a studiare nella più grande Busseto.

Si trasferisce a casa di Antonio Barezzi, commerciante e amico di suo padre.


Il tempo passa e Giuseppe diventa un giovane uomo. Nelle serate in casa Barezzi, mentre suona la Filarmonica (= orchestra), vede e si innamora di Margherita, figlia di Barezzi.


Giuseppe si reca a Milano per entrare al Conservatorio e studiare Pianoforte, ma l'esame va male e viene respinto.

Conservatorio G. Verdi di Milano

Quando tanti anni dopo lo chiameranno per intitolare a suo nome lo stesso conservatorio (che ancor oggi si chiama Conservatorio G. Verdi di Milano), lui commenterà: "Non mi hanno voluto da giovane, non mi avranno da vecchio".


 Tornato a Busseto diventa Maestro di musica del paese e....



... può finalmente sposare Margherita Barezzi.


Giuseppe Verdi scrive opere musicali che vengono eseguite nei teatri italiani ed europei, che ragiunse viaggiando in carrozza o in treno.


Dopo aver perso a causa di malattie terribili l'adorata moglie e i due figli piccoli, incontra la cantante Giuseppina Strepponi, che resterà sua compagna per la vita.


Giuseppe diventa ricco e famoso ma non dimentica la sua terra, così fa costruire una grande villa a Sant'Agata, vicino a Busseto.

Villa Verdi a Sant'Agata




Gli anni passano felici nella grande villa di Sant'Agata. Giuseppe diventa vecchio.


Dopo la morte di Giuseppina, Giuseppe non vuole più restare solo a Sant'Agata e si stabilisce nell'Hotel de Milan, vicino al Teatro alla Scala a Milano.

Hotel de Milan a Milano



Ormai Giuseppe è vecchio e malato. La gente che lo ama, per non disturbarlo, posa della paglia in strada sotto le sue finestre così le carrozze, passando, non fanno rumore.


In una fredda notte di gennaio nel 1901, Giuseppe muore. Viene sepolto, insieme alla sua Giuseppina, presso la Casa di Riposo per musicisti da lui stesso voluta e inaugurata solo un anno prima a Milano.


Casa di Riposo G. Verdi a Milano
Il libricino che qui vi ho presentato è venduto unitamente ad un album in formato A4 da colorare, che riproduce tutte le illustrazioni del libricino. Ecco i nostri lavori... abbiamo colorato Giacomo ed io:

Copertina dell'album

Verdi colorato da Giacomo
Opera mia... non datemi il voto!
Giacomo... "Barezzi ha i fanali" ha detto (sono i bottoni d'oro)
Verdi e il successo...

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