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sabato 24 gennaio 2015

Cult Movie d'animazione: The Mad Maestro e... Victor Borge

Baby Maestro
Prima di affrontare il nostro XIX piccolo viaggio musicale che sarà tutto alla scoperta di Bach (evviva! Finalmente!), godiamoci questo divertentissimo cartone animato della MGM del 1938, che si intitola "Il Maestro pazzo", e cogliamo l'occasione per capire l'importanza del Direttore d'Orchestra. Lo abbiamo visto a Piacenza, all'Open Day, quanto sia importante la direzione, innanzi tutto per tenere tutti insieme. Il Direttore d'Orchestra segnala l'inizio e la fine del brano, tiene il tempo e tutti i musicisti devono seguirlo. Dà gli attacchi ai diversi strumenti. Segnala quando il volume sonoro deve crescere e quando, invece, bisogna suonare piano. E' come se fosse lui a "suonare" l'orchestra che dirige. Inoltre, il Maestro dà una sua personale lettura o interpretazione del brano. Lo stesso brano, diretto da due persone, può risultare molto diverso ed è affascinante confrontare le scelte dei diversi Maestri. Ecco un divertentissimo video dove Victor Borge (che già conosciamo!Victor Borge e la Rapsodia Ungherese di Liszt) ci spiega "Cosa fa un Direttore d'Orchestra":



Alcuni Maestri famosi nelle foto qui sotto:
Topolino Maestro in un altro cartoon
Durante le prove, egli comunica anche a parole le sue idee ai musicisti. Ma ovviamente durante il concerto deve comunicare senza parlare ed è per questo che esistono una serie di gesti codificati e non per farsi capire da chi suona. In questo cartone animato vedrete un Maestro pazzo alle prese con orchestrali non tanto diligenti, un po' pasticcioni... Il Maestro stesso è un poco distratto...


Altri due Maestri in cartoon visti o che vedremo
...e maldestro... all'inizio, dopo un rotolone dalle scale,  c'è un violinista con parecchi problemi nell'accordare il suo strumento... la musica ha inizio: quanta passione! Ottavino e Basso Tuba dialogano da un estremo all'altro dell'universo sonoro. Poi un'arpa... che non fa una bella fine, un violinista pigro impiega troppo tempo ad "entrare" e non vede bene la sua parte; il timpanista ha un sol colpo da dare sul piatto... e forse esagera. Il clarinettista se la dorme e all'improvviso si esprime in un "a solo" indiavolato. C'è chi è talmente virtuoso da ingarbugliarsi le dita!  Alla fine va tutto per aria, ma il pubblico applaude e il Maestro pazzo... sviene! Buon divertimento.


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