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mercoledì 4 febbraio 2015

PVM al Museo dell'Opera di Parma

Giacomo all'ingresso del museo
A pochi passi dalla Casa del Suono, che abbiamo visitato qualche giorno fa, sorge la Casa della Musica, a Palazzo Cusani, che fu una residenza aristocratica. All'interno, è ospitato il Museo dell'Opera, interessantissima raccolta di locandine, libretti, partiture, fotografie, autografi, dal 1687, data di nascita del Teatro Ducale (l'antenato dell'odierno Teatro Regio) con qualche documento anche precedente, fino ad oggi. Il Museo è sottotitolato: "L'Opera in scena: viaggio nel teatro musicale di Parma" ... e noi, che siamo grandi piccoli viaggiatori musicali, non potevamo tirarci indietro!

"Il Museo prende spunto dalla tradizione di Parma per ripercorrere quattro secoli di storia del teatro d’opera, attraverso i temi, i luoghi e i protagonisti che ne hanno segnato il cammino dalle origini fino ai giorni nostri. Con il titolo “1913: il primo Festival Verdiano”, Il Museo presenta inoltre una mostra che attraverso documenti, oggetti, immagini e musiche tratta delle celebrazioni che nel 1913 furono organizzate a Parma e Busseto in occasione del Centenario della nascita di Giuseppe Verdi."
 (dal Sito)

Ingresso di Palazzo Cusani
Per me, che amo l'opera, è particolarmente emozionante... ci sono già stata e ho potuto osservare i documenti con più calma. Con i bambini, si sa, occorre utilizzare ritmi diversi per non fare odiare loro i Musei e le Mostre. Devono essere sempre "viaggi" divertenti, oltre che interessanti, e occorre usare la fantasia per farli soffermare sulle vetrine con i materiali in esposizione. A Giacomo è piaciuta molto la scultura nel Cortile d'onore "Ercole e Anteo", del fiammingo Theodor van der Struck (1685 ca.). Voleva sapere chi vince... innanzi tutto bisogna dire che questo gruppo scultoreo è in rame. Gli ho raccontato la storia di Anteo, un gigante figlio del dio del mare (Poseidone) e di Gea (la dea della terra), che collezionava i teschi di tutti coloro che uccideva (alquanto macabro...). Aveva un segreto: la sua forza invincibile era data dalla sua mamma terra e per questo funzionava solo se lui fosse rimasto con i piedi a contatto con la terra. Per questo Ercole, furbo, per sconfiggerlo lo solleva da terra privandolo del suo "trucco". Quindi vince Ercole!


Cortile con statua di Ercole e Anteo
All'interno del Museo abbiamo fatto un giro piuttosto rapido. Ho lasciato che Giacomo si soffermasse ed esplorasse le cose che attiravano maggiormente la sua attenzione. Inoltre, non si potrebbero scattare fotografie e quindi abbiamo fatto tutto un pochino "di nascosto", ma credo sia per una buona causa... quindi ci scusiamo con il Museo, ma sono certa che ci perdonerà!

1628: inaugurazione del Teatro Farnese (che andremo di certo a vedere al più presto) con un'opera di Claudio Monteverdi, che si recò più volte a Parma.

Giacomo "fotografa" un antico liuto
1687 Inaugurazione del Teatro Ducale che resterà attivo fino al 1829, con un'opera di Sabadini. 

Abbiamo adottato ancora una volta il "gioco" del finto telefonino che fa finte fotografie. Giacomo voleva fotografare ogni cosa e così si è soffermato davanti a parecchie vetrine. 

Locandina de La Cenerentola
Visto che abbiamo dedicato un lungo viaggio a La Cenerentola di Rossini, abbiamo fotografato questa locandina del Teatro Ducale con l'opera rossiniana in programma.

Modello del Teatro Regio

1829 Nuovo Teatro Ducale, inaugurato con la Zaira di Vincenzo Bellini.

Giacomo contempla Verdi
1849 Teatro Regio Ducale (progetto di Nicola Bettoli)
1860 Teatro Regio
Foto autografata da Puccini
1871 Teatro Reinach, tipo politeama.  

Vetrina tutto Verdi
La sala multimediale dedicata a Verdi meriterebbe un'ora solo ad essa dedicata... quando Giacomo sarà più grande torneremo per esplorazioni più approfondite... intanto, invito tutti voi a passare da questo museo se ne avete occasione. A seguire le informazioni necessarie per la vostra visita. Vi prego di "postare" le vostre esperienze nei commenti!


Verdi 1913, sala multimediale
Palazzo Cusani
piazzale San Francesco 1
43121 Parma
Informazioni
tel. 0521-031170
fax 0521-031106
museo@lacasadellamusica.it
ORARIO DI APERTURA
mercoledì-venerdì 10-14; pomeriggio su prenotazione
sabato 10-18
domenica 14-18
lunedì, martedì aperto solo su prenotazione per gruppi non inferiori alle 10 unità

  

ORARIO ESTIVO (dal 1 luglio al 1 settembre)Da mercoledì a sabato dalle 10 alle 14

3 commenti:

Laura Bobbio ha detto...

Mi piace segnalare che la statua che è piaciuta a Giacomo alla casa della musica è affettuosamente chiamata a Parma "I Du Bracé" ("i due abbracciati", forse non sembra facciano sul serio...). Tutti i parmigiani la conoscono perché sta (stava...) a lato del municipio sopra una fontana... Anche se è un bel po' che è stata spostata (2002), un po' dispiace a chi l'ha conosciuta come un punto di riferimento cittadino ("ci vediamo ai du bracè"...)!

Laura Bobbio ha detto...

ho scritto "bracè" non so perché, ma si pronuncia "brasè"

Erica Dalmartello ha detto...

Grazie Laura delle interessantissime informazioni! Parma ti aspetta sempre.