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giovedì 23 aprile 2015

Libro di lettura: Prima della prima, l'orchestra si veste

Copertina del libro
Il nostro viaggio con Janáček è stato breve ma intenso. Abbiamo scoperto che non era certo un musicista allegro. E allora ora, per divagare un po', occore un libro divertente: ecco per voi un vero gioiello per grandi e piccini: "Prima della prima, L'orchestra si veste", di Karla Kuskin e Marc Simont (illustrazioni), Terre di Mezzo editore, 10 euro.

Il racconto comincia un venerdì sera, in città. Mentre tutti si preparano al relax serale dopo una giornata di lavoro o di scuola, ci sono 105 persone che si vestono per andare a lavorare...

Sono 92 uomini e 13 donne. Prima di tutto si lavano. Molti fanno la doccia e meno fanno il bagno... c'è chi canta tra le bolle e chi legge nella vasca...




Un gatto osserva il suo padrone da una posizione privilegiata...

Alla fine del bagno o della doccia si asciugano. C'è chi usa salviette grandi, chi piccole (magari alcuni usano gli accappatoi...); gli uomini, tranne quelli con la barba, si radono:


Dopo essersi lavati e asciugati, cominciano a vestirsi: dalla biancheria... la più varia. Dai mutandoni agli slip, ai boxer, al reggicalze, busto, reggiseno, body, canottiera... ognuno come è abituato... c'è persino chi si mette un pigiamone intero per non soffrire il freddo.





Dopo la biancheria, le calze: calze lunghe, corte, collant.... c'è chi si accorge che sono bucate e chi che sono spaiate!


Le 13 donne hanno il "lavoro" più difficile, perchè il vestiario femminile è quello più complicato da indossare:


Sopra la biancheria, tutti gli uomini "scelgono" camicie bianche e pantaloni neri e anche qui c'è chi ha non poche difficoltà nell'infilarseli e ognuno trova la soluzione più comoda:


Solo uno di loro si veste in modo leggermente diverso: capelli ondulati, camicia con balze sul davanti, polsini chiusi con i gemelli, cintura alta di tessuto nero che si chiama fusciacca... chi sarà?


Le donne, invece, si infilano gonne nere o abiti neri. Non mettono braccialetti perchè intralciano il lavoro... che lavoro sarà?


Cosa manca? Agli uomini le bretelle per reggere i pantaloni e il papillon al collo:


Questo è l'abito da lavoro. Ora manca il soprabito e le scarpe, per poi uscire...


... e lasciare a casa il resto della famiglia che si prepara ad andare a dormire:


Ognuno pernde una custodia. Ci sono custodie grandi, altre più piccole. Hanno tutte una forma curiosa, non come una normale valigia. Con le custodie aspettano alla fermata l'autobus o il tram o la metrò che li porta nel loro luogo di lavoro:



Solo uno di loro arriva con un mezzo tutto suo e con una custodia più piccola:


I 105 uomini si trovano in una stanza con degli armadietti in cui ripongono le loro cose. Estraggono dalla custodia il loro strumento di lavoro e si ritrovano tutti insieme in una grande sala piena di gente seduta a guardarli e.. ascoltarli! Sono i Professori d'Orchestra! E quello un po' "diverso" è il loro Direttore!


Ha inizio lo spettacolo! Ecco com'è la vita di un musicista. Orari particolari, strumenti di lavoro particolari, delicatissimi, ritmi di vita diversi dal consueto...


Ecco alcuni musicisti della Filarmonica della Scala negli scatti d'autore di Oliviero Toscani in un volantino pubblicitario dello scorso anno: