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domenica 31 maggio 2015

Scene Infantili: Libro di lettura

Copertina del libro
XXVI Piccolo viaggio Musicale. 
Questo è un libro che custodisco gelosamente nella mia biblioteca "musicale" per bambini da molto tempo. L'occasione per parlarne arriva ancora una volta dal Conservatorio. A breve si terrà il saggio di classe della classe di Pianoforte di Antonio e la Professoressa ha scelto di far suonare a quattro ragazzi diversi brani tratti da una meravigliosa opera per pianoforte di Robert Schumann: "Kinderszenen" (= scene infantili). 

Aiutiamoci a conoscere l'opera con questo bellissimo libro edito da Fabbri e difficilmente reperibile in libreria: "Pezzetti d'infanzia" di Vivian Lamarque, con le illustrazioni, meravigliose, di Maria Battaglia. Mentre lo sfogliamo insieme, ascoltate le Kinderszenen suonate da Martha Argherich:

Kinderszenen op. 15

"Fanno parte, assieme alla Kreisleriana, dei cicli poetici del compositore tedesco: idee ed eventi, in questo caso reminiscenze infantili, vanno a conferire un'intensificazione fantasiosa all'espressione musicale. Ispirate dalle lettere scritte dalla moglie Clara riguardo all'animo a volte fanciullesco, come già i titoli dei brani possono suggerire, del grande compositore, secondo lo stesso Schumann in esse "vi è un po' di tutto e al tempo stesso sono pezzi facili da ricordare": inizialmente l'autore le definì scene infantili composte per bambini da parte di un adulto, ma in seguito modificò il proprio giudizio in "reminiscenze per adulti da parte di un adulto"; non più musica per i bimbi dunque, bensì sui bimbi. Tra le più celebri esecuzioni si ricordano quelle di Horowitz e Martha Argerich." (da WIKI)

"Ho scoperto che nulla eccita tanto l'immaginazione quanto il fatto di attendere o di sperare ardentemente una cosa, e questo è quanto mi è accaduto i giorni scorsi. Ho tanto atteso la tua lettera, che ho riempito dei volumi interi di cose sorprendenti...! É forse un'eco di quanto mi dicesti tu un giorno 'mi fai talora l'effetto di un bambino'? In ogni modo pare che questa frase mi abbia fatto spuntare le ali e ho scritto di gran lena una trentina di piccoli pezzi, tra i quali una dozzina sono stati raccolti da me sotto il titolo di "Scene infantili". Farai grandi occhi quando li leggerai, sebbene, come virtuosa della tastiera, tu non vi porenderai troppo interesse. Essi hanno titoli come "Davanti al camino", "Una curiosa storia", "A mosca cieca", etc.... e non so più che cosa; in ogni modo si spiegano da sé e sono molto facili". (Schumann a Clara Wieck, sua futura sposa, 17 marzo 1838).

"Caratteristica l'attitudine di Schumann a isolarsi nei suoi ricordi di infanzia, all'evocazione degli anni più felici, trascorsi nella sua casa natìa, che sembrano per tutti gli uomini il colore dell'alba. Questi anni albeggianti, questa prima età candida e quasi favolosa rivissero nelle Scene infantili. L'adulto evoca con fresca commozione il fanciullo di allora..." (dalla Prefazione di Carlo Zecchi all'edizione Curci).


1. Von fremden Ländern und Menschen (= Da paesi sconosciuti).



Questa storia parla di piccolissimi bambini che abitano su piccoli lumini tra le nuvole e che hanno tutto al contrario rispetto a noi: i piedi dove noi abbiamo la testa, le braccia dove noi abbiamo le gambe e così via...

2. Kuriose Geschichte (= Storiella curiosa)


Un merlo richiama l'attenzione. Il merlo "abita" al VII piano... cioè ramo! Inizia un dialogo tra uccelli diversi, ognuno ache occupa un ramo diverso dello stesso albero. Quello del primo "piano" non c'era più, aveva traslocato,  perchè un bimbo monello aveva strappato ogni giorno una foglia dal ramo e il ramo era morto.

3. Hasche-Mann (= Acchiapparello e mosca cieca)



Giocare a prendersi era il gioco preferito dei bambini, ovunque. In casa però la mamma si arrabbiava e anche la vicina di casa. Tutto un correre come le note di un pianoforte quando un pianista bravo fa le scale. 
Un'altra bambina preferiva Mosca cieca, le piaceva talmente tanto che ci giocava anche da sola! Si bendava gli occhi e camminava con le braccia tese in avanti... gli altri bambini le facevano degli scherzi. Aveva sempre paura di non potere vedere più. 

4. Bittendes kind (= Bambino che prega)


Queste sono tante brevi preghiere di bambini: Ti prego, fa che ritrovi l'orecchio dell'orsetto, che mi cada il dente che dondola, che mio fratello mi lasci un po' di mamma, che la mia amica faccia pace con me, che gli spinaci spariscano dalla terra...

5. Glückes genug (=perfetta felicità)


Questa storia parla di una lepre timida e paurosa che si chiamava Zizì, ma i cacciatori volevano trasformarla in Salmì. Era felice solo di notte. Di notte ritrovava la "perfetta felicità".

6. Wichtige Begebenheit (= Grande avvenimento)


Questa prosa poetica parla della liberazione di tanti animali tenuti in gabbia che ritrovano la loro libertà: galline, maialini, giraffe, struzzi, lumachine e tutti quelli che volete voi...


7. Träumerei (= Sogni)



É la storia di una bambina che sogna ad occhi aperti guardando dalla finestra la neve che cade: sogna di essere una Pincipessa della neve. Sogna che al posto delle rotaie del tram sotto la neve ci sono sentieri e al posto della scuola un castello meraviglioso. E poi incontra anche il Principe del Ghiaccio...

8. Am Kamin (= Vicino al caminetto)


Questa è la storia di tre fratellini che stanno a casa accanto al camino a raccontarsi storie. È inverno e nevica. Il vento bussa alla porta ma loro non lo fanno entrare. Poi bussa un lupo. Nemmeno lui può entrare. Infine, arriva la neve e vuole entrare anche lei. Vento, Lupo e Neve decidono di entrare dal camino... cosa succederà?

9. Ritter von Steckenoferd (= Cavallini)


Questa è la storia di un cavallino vero che vuole diventare di legno e un cavallino di legno che vuole diventare vero. Il loro desiderio viene esaudito ma....

10. Fast zu Ernst (= Oh come è serio)

Questa è la breve storia di un bambino "nuvoloso" cioè arabbiato perchè ha bisticiato con un suo amichetto.


11. Fürchtenmachen (= Babau)

Questa è la storia della paura del buio. un bambino resta a casa da solo e c'è un black-out. Il bimbo sente strani rumori e teme sia il Babau.
 
12. Kind im Einsclummern (= Bambino quasi addormentato)


Questa è la storia di un bambino che si addormenta in una culla di una volta, quelle che dondolavano e avevano meravigliosi veli bianchi che fungevano da tendina... che belle le vecchie culle. Dove sono finite? Le ha rubate forse una strega cattiva?

13. Der Dichter spricht (= Il poeta parla)


Questa è la storia del poeta che parla: prima con la neve, poi con i fili d'erba, le margherite, i pesciolini, i piccioni e... i bambini! 

1 commento:

Anna Dalmartello ha detto...

un grosso complimento a mia nipote erica per la sua grande cultura musicale e per trasmettere questya grande passio ne ad antonio