Translate

venerdì 5 giugno 2015

Piccolo viaggio musicale reale: Il Ragazzo col violino

Il ragazzo col violino
Dopo La Nonna Bigia, un'altra favola musicale va in scena a Parma: Scuola Primaria Filippo Corridoni, recita di fine anno: Il Ragazzo col violino di Roberto Piumini. Luogo della rappresentazione: il cortile della scuola, che sarebbe bello rinnovare e rendere più gioioso anche durante l'anno. La Buona Scuola dovrebbe cominciare dalla ristrutturazione sistematica degli edifici in cui i nostri bambini trascorrono la maggior parte del loro tempo. 


Oggi il cortile pareva bello, arricchito dai lavori artistici svolti dai bambini durante l'anno nel corso del laboratorio di arte e dagli oggetti di scena e addobbi creati per l'occasione e affollato di genitori, nonni, fratelli... ad accoglierci, in Via Monte Santo, questo allegro cartello d'invito:


Al cancello, affissi questi due manifesti giganti, che annunciano l'evento:


Il Preside ha scelto le 19.00 come orario, per evitare il caldo delle prime ore del pomeriggio. È stato anche bello consentire ai genitori-lavoratori di poter assistere allo spettacolo. Antonio è anche oggi impegnato con un coro, questa volta di classe e questa volta anche lui diretto dalla Maestra Beniamina Carretta, che ormai conoscete e avrete capito che è una delle persone più attive nella realizzazione di progetti per bambini. Peccato che la collaborazione con il Conservatorio non sia più assidua e convinta. Ma chissà.





Avevamo parlato di questa storia qualche mese fa e vi invito a cliccare questo link per notizie sulla trama e sui significati: Il ragazzo col violino


Ecco come si presenta il palcoscenico fai-da-te della rappresentazione di questa sera:


"C'è un ragazzo, una ricerca, un viaggio, l'elemento magico, un pappagallo, una strega cattiva (la brigantessa), una principessa, un violino... la musica" dice il preside nel discorso d'apertura... "la musica è la più educativa di tutte le discipline", conclude la Maestra Benassi. Sante parole! Peccato che non sia presa minimamente in considerazione nelle scuole italiane. Per fortuna alla Corridoni abbiamo la Maestra Beniamina! che con dedizione e pazienza è riuscita a far cantare anche i più restii e i meno musicali. Pazienza se l'intonazione non era perfetta! In questa occasione non era quello l'obiettivo. Il significato era di creare qualcosa tutti insieme che fosse la grande metafora del percorso di crescita che ogni bambino affronta a scuola. Il pubblico è pronto:


Non inserirò i video che ho girato per chiari motivi di Privacy. Si tratta di minori e di ambiente scolastico e le foto che pubblicherò sono tutte scelte accuratamente tra quelle in cui i volti dei bimbi non sono riconoscibili o per lontananza o perchè girati. Se qualcuno avesse da ridire, c'è la possibilita, tramite commento al blog, di richiedere l'immediata cancellazione dell'immagine da me pubblicata che cesserà in tal modo di essere di dominio pubblico per tornare nel mio album privatissimo di (bei) ricordi.

Patrizio Sincero

Per tale motivo, a chiusurta del Post trovate una rappresentazione della Favola che non è quella dei bambini della Corridoni, ma una di altri bimbi (ora adulti o quasi) che è disponibile su youtube. Si tratta di una bella messinscena che tutti i bambini apprezzeranno, dato che conoscono la storia! Fatela vedere ai vostri bimbi!


La Brigantessa
Le classi quinte erano gli attori, mentre le altre classi si sono esibite nei canti, diretti dalla Maestra Carretta. Il pubblico era assolutamente entusiasta e chi si è annoiato in Chiesa due giorni fa a causa dell'eccessiva complessità contenutistico-musicale de La Nonna Bigia, questa volta ha riso e sorriso di fronte all'imbarazzo dei bimbi attori. Una certa disinvoltura l'ha dimostrata la principessa, che sicuramente ha un innato talento come attrice. 


Il ragazzino con il flauto non ha le idee molto chiare su come si tiene lo strumento! Dovrebbe leggere il nostro Blog! (Lo dico da flautista in erba... non ha mai visto nessuno suonare il flauto traverso?). Questo spettacolo è la dimostrazione che la musica, quando c'è, è un elemento importantissimo per la formazione e l'educazione dei ragazzi. E purtroppo non c'è con continuità e viene relegata a singoli momenti come questo. Sempre meglio che il nulla, ma ancora troppo poco!





Ad ogni modo abbiamo apprezzato l'impegno di tutti nella realizzazione di qualcosa di comune che potesse essere un simpatico saluto per i bambini di V che diventano "ragazzi" di I e un saluto di buone vacanze per tutti!






Nessun commento: