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lunedì 6 luglio 2015

Eine Kleine Nachtmusik: libro di lettura con disegni

Copertina del libro
Un altro libro della collana Beccogiallo, che ho trovato alla Biblioteca Guanda a Parma, edito da Mursia una ventina d'anni fa e presumo oggi introvabile in libreria. La storia abbinata all'ascolto della musica di Wolfgang Amadeus Mozart è di Renato Clementi, mentre le illustrazioni sono di Raffaella Zardoni. Alla fine del libro trovate alcune pagine con alcuni brani da "Piccola musica notturna", adattati per flauto dolce, così i ragazzi potranno dilettarsi a suonarle con il flauto che usano a scuola (ahimè usano solo quello!). Come tutte le storie di questo autore, anche questa è "filosofica" e tratta il tema della diversità e dell'accoglienza del "diverso" nel proprio regno... un tema molto attuale, che aiuta a capire l'assurdità del mondo in cui viviamo, sempre uguale a se stesso per quanto riguarda l'odio verso l'"altro" sia esso uno straniero, un fedele di altra religione, un portatore di handicap...

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1. Nonna Cicala. Ascolta la musica di Mozart mentre leggi questo libro: Eine Kleine Nachtmusik, Mozart



Nonna Cicala raduna attorno a sè tutti gli insetti del bosco per raccontare loro una storia: maggiolini, cervi volanti, coccinelle, grilli, lucciole, cavallette, moscerini, formiche...
Nonna Cicala tutte le sere raccontava una storia dei tempi antichi, avventure stupefacenti, meravigliose.
Quella sera, però, Nonna Cicala esitava ad iniziare. Aspettava Taddeo, il grillo bianco, che soffriva per la sua diversità. Finalmente Taddeo arrivò e Nonna Cicala cominciò:

2. La festa delle lucciole.



L'orchestra dei grilli aveva preso a suonare una musica vivace e allegra. La giovane lucciola Candelina si sentiva proprio felice. Finalmente aveva raggiunto l'età per poter partecipare alla danza. Si divertiva un mondo. 


Il suo volo, immaginate, è come le note della musica di Mozart che state ascoltando. Sale, scende, gira... ma a un tratto la sua danza viene interrotta. Qualcuno la chiama per avvertirla che ha perso la luce. Perdere il lumicino è la cosa peggiore che possa capitare a una lucciola!


Ma era vero! A questo punto Candelina si recò dalla Regina. La Regina le comunica che dovrà allontanarsi dal Prato dei Grilli, perchè non è ammesso esservi parte a chi non ha più il lumicino.  

Candelina piange e si chiede se mai un giorno potrà ritornare. Sì, ma prima dovrà trovare il suo lumicino. E come? Cercando la sua stella nel cielo. 

3. Le Fate della Rugiada.


Ascolta la Romanza

Candelina volava nel bosco senza una meta precisa e aveva paura del buio. Vide in lontananza delle lucine: Lucciole! pensò. Ma non erano lucciole, ma Fate della Rugiada, bianche e alate. Candelina decise di chiedere loro aiuto. Ma quando si presenta aloro come lucciola, le fate le danno della bugiarda, perchè non ha il lumino. Candelina è disperata.



Per fortuna riesce a spiegarsi e le Fate della Rugiada decidono di aiutarla nella ricerca del suo lumino. Essere cacciati dal proprio regno è una cosa molto brutta! Quella legge andrebbe cambiata! Nel mondo delle Fate della Rugiada, infatti, se una perde le ali, le altre la aiutano a volare: nessuno viene cacciato via!

Con un tocco di magia, aiutano Candelina a volare verso la sua stella.

4. La Signora della Luna.


Ascolta il Minuetto

Il castello d'argento spalancò le sue porte. Una fila di cavalieri entrò e con loro anche Candelina. Seguì i cavalieri fino ad un immenso cortile. Uomini e donne ballavano. Ad un tratto la Signora della Luna chiama a sè Candelina, dicendole che la stava aspettando.


Le dice di sapere ogni cosa del suo lumino. Le spiega che esso non si è spento, ma è salito al cielo insieme alle altre stelle. Così ha voluto il Grande Maestro. Ora i Cavallini del Cielo aiuteranno Candelina a raggiungere la stella del suo lumino.

5. I Cavallini del cielo.

Candelina salì su uno dei Cavallini e partì. I Cavallini galoppavano veloci nello spazio infinito e la stella di candelina era sempre più vicina. Insieme al lumino c'è per Candelina anche un importante messaggio da portare a casa. 



Un vapore magico le fece vedere l'immagine dei suoi amici... ma erano diversi: ognuno di loro aveva qualcosa di "strano" che lo rendeva "unico" rispetto agli altri: cavallette con zampe rosa, grilli con una sola zampa, farfalle trasparenti, api senza pungiglione... ma erano tutti insieme, felici, a fare festa per accoglierla.



Le immagini del vapore la presero per mano e la coinvolsero in un magnifico girotondo "delle diversità". Ora Candelina è pronta per tornare a casa e cambiare quella legge assurda che caccia via dal regno chi è diverso.


Nonna Cicala terminò la sua storia. La storia era per Taddeo, il grillo bianco, il grillo diverso. Ora nessuno lo vede più come un diverso e nessuno più lo prenderà in giro.

Anche voi, ragazzi, non prendete in giro i vostri compagni se sono grassi o magri, se sono neri o di altra razza, se portano gli occhiali o l'apparecchio, se hanno i brufoli o il naso grosso. Si possono causare sofferenze terribili e nessuno deve essere penalizzato per qualcosa che lo caratterizza e fa parte di lui o di lei. Pensate che conosciamo un signore che da ragazzo era un vero talento del violino ma alcuni stupidi amici lo prendevano in giro quando lo vedevano girare per la città con la custodia del violino. Risultato? Quel ragazzo ha smesso di studiare violino. Che peccato! Direte voi, se gli fosse realmente piaciuto avrebbe continuato lo stesso, ma io vi dico che a volte la forza della sofferenza causata dalle prese in giro è tale che fa rinunciare a tutto. E' davvero terribile.



1 commento:

gdf suez servizio clienti ha detto...

bello!!!♥piccolino
Bravissimo!!!
Grazie per le post!!!
baccio molto grande! :)