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lunedì 17 agosto 2015

Festival e Accademia Dino Ciani: il nostro punto di vista

Amici e pianisti
Si conclude oggi a Cortina d'Ampezzo il Festival e Accademia Dino Ciani 2015. Questo non vuole essere il racconto di quello che è stato, ma il parere di Piccoli Viaggi Musicali (per quello che può contare) e una raccolta dei nostri più bei momenti legati alla manifestazione, che abbiamo vissuto un poco da lontano quest'anno, perchè ci sono state delle giornate talmente belle che ci siamo stancati in giro per i monti, arrivando alla sera troppo stanchi per riuscire a reggere i concerti delle 21.00. Ma in qualche modo li abbiamo vissuti anche noi, come spettatori, come piccoli protagonisti (3 minuti di gloria), come volontari aiutanti dell'Accademia, come infiltrati alle prove...

Antonio ha cominciato due settimane prima dell'inizio del Festival a provare un brano a 4 mani con Alex, con il preziosissimo aiuto della Nonna di Alex e del papà di Alex: Laideronnette imperatrice delle Pagode, da Ma mére l'Oye di Ravel. Lo studio matto e disperatissimo (non proprio...) si è concluso trionfalmente con un'esibizione all'apertura del primo concerto dei ragazzi dell'Accademia del Festival, nella terrazza dell'Hotel Ancora http://www.hotelancoracortina.com, un ricordo che resterà indelebile nella memoria di Antonio (e mia). Presenti anche i nonni, il papà e Giacomo. Grazie a Jeffrey Swann per aver consentito loro di suonare "mescolati" agli allievi dell'Accademia! E al Maestro Claudio Martinez-Mehner (ascoltalo in questa magistrale esecuzione della Corrente dalla Partita n° 6 di Bach) e Hedy Ciani per aver dedicato alcune ore alla loro preparazione pianistica e ancora a Hedy e Caterina Ciani per averci ospitato (merende, ping pong, giochi sul prato e Wi inclusi) più di un pomeriggio a casa sua e a Ben per aver giocato così bene con Giacomo!

Gli allievi con Jeffret Swann
Meravigliosi gli altri ragazzi: dalla Parafrasi dal Rigoletto di Liszt di Sean Wang, allo Schumann della nostra Hedy Lee (che ha aiutato non poco Antonio a studiare Ravel!), a Sogno d'amore di Liszt della simpaticissima e bravissima Makiko Hirata (anche bravissima didatta musicale, guardate qui! ci sono tantissimi suoi video per imparare, sicuramente li utilizzerò per Antonio: Pulsazioni, Tempo, Ritmo, Melodia, La Scala, di 7 note, Tonalità, Codici nascosti, Scale minori e molti altri ancora!  bravissima Makiko che si dedica alla DIVULGAZIONE! La musica classica si deve avvicinare a chi non la conosce non allontanarsi incutendo timore...), ai due Improvvisi di Schubert di Morta Grigaliūnaité.  

Il Festival era stato inaugurato con un concerto molto gradevole che aveva mescolato diversi tipi di musica e stili: dal pianoforte del Maestro Jeffrey Swann in uno splendido Gershwin (in questo video ascoltalo in Chopin), alla voce del Soprano Madelyn Renée (che in questo video potete ascoltare come splendida Musetta in La Bohème Musetta), 
che è sicuramente stata con la sua bravura ed eleganza una delle artiste più applaudite di questa edizione,


al Coro Cortina (http://www.corocortina.com/) impegnato eccezionalmente in canzoni americane e, per finire, alla Big Band di Paolo Tomelleri, che a mio avviso era un po' fuori luogo in un Festival che nasce come PIANISTICO (oltre ad aver "occupato" la parte più lunga del programma) anche se ha eseguito musiche americane degli anni '30 e '40.

Il Coro Cortina
Dall'inaugurazione si evince il filo conduttore del Festival di quest'anno: America, America! Tanto Jazz, tanto musical... non esattamente il mio genere preferito. Sono stata al concerto di Chick Corea, un vero mito mondiale della tastiera e del Jazz... Forse sono troppo ignorante e digiuna di questo genere per poterlo apprezzare. Chiedo scusa agli amanti del genere e li invito ad aiutarmi a comprendere le magie del Jazz.

Chick Corea

Abbiamo partecipato con il cuore al:
dove si sono esibiti tutti i ragazzi iscritti alla prima settimana dell'Accademia. Ripeto ancora una volta che la parte dell'Accademia è sicuramente la più bella e interessante di tutto il Festival e forse andrebbe valorizzata di più, mescolando gli allievi ai big, come è avvenuto quest'anno in una sola occasione a Borca di Cadore, pubblicizzando maggiormente nel paese la presenza di allievi così bravi a Cortina (non lo sa nessuno!) e portando la loro musica dappertutto, come in una grande festa del pianoforte, non solo in Hotel di Lusso e luoghi tradizionali, ma in contesti diversi come possono essere locali "giovani", piazze, vetrine, stazione, stadio del ghiaccio... pensate che il 17 settembre il Teatro alla Scala farà un Elisir d'amore alla Malpensa! Ma queste sono solo fantasie che mi vengono prima di addormentarmi e forse non incontrerebbero il favore del pubblico di Cortina, fatto principalmente di persone che tengono molto alla forma e all'eleganza e all'istituzionalità.

Giacomo e Antonio tra il pubblico del Galà
Grazie all'antica amicizia di Stefano con il violoncellista Enrico Dindo (ex primo violoncello dell'Orchestra della Scala) (http://www.enricodindo.com), martedì 11 agosto abbiamo fatto un'improvvisata alle prove del concerto serale all'Hotel Savoia http://www.grandhotelsavoiacortina.it 


Enrico Dindo e Monica Cattarossi (pianoforte) e Makiko Hirata
Abbiamo ascoltato di R. Schumann Fantasiestücke Adagio e Allegro Op. 70, che in origine è stato scritto per corno e pianoforte e, siccome noi siamo affezionati al corno, ve lo proponiamo in questa versione, anche se Dindo è stato meraviglioso con il suo violoncello: Adagio e Allegro, corno/pianoforte

Antonio, Giacomo e Danilo Rossi

A Dobbiaco, abbiamo incontrato Danilo Rossi (Prima Viola dell'Orchestra della Scala), che al Festival ha suonato al Grand Hotel di Dobbiaco (http://www.grandhotel-toblach.com):


e ha poi diretto l'Orchestra Filarmonia Veneta nel  Concerto americano del 14 agosto: pianoforte Jeffrey Swann; soprano Madelyn Renée, baritono Stephonne Smith. Musiche di Copland, Gershwin, Kern, Rodgers, Porter, Loewe. 

Antonio e sullo sfondo Madelyn Renée e Stephonne Smith (baritono)
Eravamo pronti per partecipare al II Gran Galà dei ragazzi dell'Accademia, ma su alcuni programmi qualcuno ha sbagliato a scrivere il luogo del concerto, io lo avevo trascritto sul mio calendario e noi ci siamo presentati puntuali alle 11.00 all'Hotel Savoia... peccato che il concerto non era lì!

La nostra amica Adriana, che lavora all'Hotel, ci ha offerto un ottimo caffè freddo per consolazione...

Caffè freddo al Savoia
...e Antonio ha approfittato di uno Yamaha tutto per lui per suonare in una Gran Sala di lusso... per un pubblico immaginario (oltre ad Adriana, la direttrice dell'Hotel e due simpatici Carabinieri!).

Antonio in concerto per se stesso
Insomma, due settimane in cui la musica si è fatta strada tra i monti di Cortina, anche con alcuni appuntamenti in quota, dove però è impossibile trasportare un pianoforte... anche se quest'anno hanno perfino costruito un campo da Tennis in cima alla Tofana... A mio avviso è mancato il Recital pianistico "classico", che dovrebbe essere l'appuntamento fulcro di un Festival che di Dino Ciani porta il nome e che c'è sempre stato in passato: oltre a Jeffrey Swann e Claudio Martinez-Mehner hanno suonato a Cortina Marta Argerich, Krystian Zimerman, Grigory Sokolov, Pietro De Maria, András Schiff, Angela Hewitt, Cristiano Burato, Piotr Anderszewski, Benedetto Lupo...; quest'anno tra i Maestri dell'Accademia c'era Enrico Pace, ma purtroppo (non so per quale motivo) non ha suonato. In passato Leonora Armellini si era esibita in più di un'occasione da sola. Perchè non Chiara Opalio? Valorizziamo i talenti italiani! (senza nulla togliere a tutti gli altri, ma un minimo di patriottismo culturale non guasterebbe, anche se il Festival quest'anno è un inno all'America...)





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