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domenica 13 settembre 2015

Grand Tour Musicale a Vienna (4): Statua di Mozart e cavalli danzanti

Omaggio a Mozart nel Burggarten
Tempo di esplorazioni veloci... per vedere Vienna con calma ci vorrebbe almeno un mese. Noi avevamo 4 giorni e non si può pretendere troppo approfondimento. Ma per comprendere al meglio lo spirito di una città l'ideale è anche passeggiare sbagliando strada... così abbiamo fatto alla ricerca della Statua di Mozart e dela meravigliosa chiave di violino floreale in Burggarten, alle spalle della Hofburg, residenza degli Asburgo dal 1279 fino al crollo della monarchia austriaca sotto Carlo I nel 1918. 

Antonio con Mozart
Se avete bambine, non potete saltare il museo dedicato alla Principessa Sissi... ma con due maschi abbiamo preferito andare al Prater prendendo un tram e la Metro. Prima, però, siamo passati davanti ad una serie di meraviglie.

1. L'Albertina, ove ci sarebbero da vedere quadri meravigliosi da Monet a Picasso:

Ingresso dell'Albertina
2. Un bellissimo negozio di souvenir musicali, che per fortuna mia (e sfortuna loro) era chiuso altrimenti avrei riempito una valigia:

Giacomo davanti alla vetrina
3. L'Augustinerkirche, Chiesa Agostiniana, dove sono conservati i 54 cuori dei sovrani di dinastia asburgica... e che ospita regolarmente concerti serali e la messa domenicale delle 11 cantata! Ma altro che chitarra... cantata per davvero! www.hochamt.at
Guardate questo video per rendervi conto: Prove all'AugustinerKirche

Giacomo e Antonio all'interno della chiesa agostiniana
4. Abbiamo fatto una sosta alla Palmenhaus, www.palmenhaus.at   un Cafè ricavato in una serra vittoriana restaurata, con soffitti ad arco, pareti in vetro e travi in acciaio e... palme e vegetazione intorno ai tavolini.

La Palmenhaus dal Burggarten
5. Il Museo di Storia dell'Arte, www.khm.at la cui cupola è piaciuta particolarmente ad Antonio e che sorge di fronte al Museo di Storia Naturale in un altro edificio analogo, il colpo d'occhio è notevole.

Antonio davanti al museo
Dopo un tram e una fermata di Metro, siamo arrivati al Prater www.wiener-prater.at, tanto sognato dai bambini, un po' meno dagli adulti, anche se vedere la storica ruota è sempre emozionante. Giacomo e Antonio non sono dei cuor di leone (in particolare Giacomo ha paura anche della sua ombra) e quindi andare al Prater con loro non è stato devastante da un punto di vista economico. Le uniche due attrazioni che abbiamo provato sono la ruota floreale (quella nuova da cui si vede Vienna dall'alto e si vede anche la ruota più antica) e poi ho convinto Antonio a salire su un Pony... esperienza che se non si fa in questi posti non si farà mai nella vita. Gli è piaciuto. Peccato che Giacomo si sia rifiutato. Gli altri "giochi" che abbiamo saggiamente evitato sono a dir poco impressionanti... mi chiedo sempre cosa spinga le persone a sottoporsi a simili paure e al reale rischio d'infarto, eppure... c'è sempre gente in fila!

Antonio si avvicina al Prater

La vecchia ruota vista dalla nuova ruota floreale

Antonio a Cavallo
E per finire... la consueta sosta in una Konditorei, questa volta la migliore di Vienna: Demel, Ceffè elegantissimo a due passi dalla Hofburg, www.Demel.at... davvero un attentato alla linea per chiunque! Ma come resistere? Famosa la Ana demel Torte, una bomba calorica a base di cioccolato e gianduia... slurp!

L'irresistibile vetrina di Demel

Antonio davanti alla vetrina di Demel con teatrino
Non siamo riusciti ad assistere alle prove nè tantomeno ad uno spettacolo della famosissima Scuola di Equitazione Spagnola www.srs.at: occorre comprare i biglietti mesi e mesi prima! Protagonisti di questi spettacoli equestri a suon di musica sono i cavalli lipizzani: accontentiamoci di guardare un video, che propongo anche a voi:

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