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martedì 15 settembre 2015

Grand Tour Musicale a Vienna (5): Il Fregio di Beethoven e travestimenti a Schönbrunn

Antonio entra alla Secessiongebäude
PVM ospita un amico per due giorni: Luca, che da un anno vive a Vienna e sarà la nostra super guida per gli ultimi due giorni del nostro peregrinare per le vie della capitale austriaca. L'appuntamento è davanti a QM= Museums Quartier... sì, perchè Vienna ha addirittura un quartiere intero dedicato all'arte. Si trova vicinissimo alla Statua di Mozart e a Hofburg che abbiamo visitato il giorno prima. Decidiamo di andarci a piedi: ottima idea per cogliere altri particolari della città che ci erano sfuggiiti: dalle rovine romane (per la verità noi italiani siamo abituati a rovine assai più emozionanti, ma dovremmo imparare dagli austriaci che riescono a "vendere" quattro ruderi come una cosa sensazionale! Da noi, invece, lasciano andare in rovina... le rovine. Che tristezza):

Antiche rovine romane...
E la Loos Haus, un gioiello modernista del 1911 la cui facciata, volutamente semplice, scandalizzò a tal punto Francesco Giuseppe che l'imperatore ordinò di tirare le tende a tutte le finestre del palazzo affacciate sull'edificio. Fu descritta come "casa senza sopracciglia" in quanto dotata di finestre senza cornici. I lavori furono addirittura interrotti per polemiche finché Loos, l'architetto, non acconsentì a mettere fiori su 10 davanzali... contateli! Sono proprio 10!

La Loos Haus
Al QM abbiamo incontrato Luca, che è anche un piccolo violinista, quindi entra a far parte a pieno titolo di PVM. Lo abbiamo aspettato sulle originali "panchine" di design nel cortile interno su cui si affacciano i vari musei tra i quali l'affascinante MUMOK, il Museo d'arte Moderna che ospita prevalentemente mostre:

Il Mumok
Ma Luca è un esperto e sa che il massimo del divertimento per bambini è allo ZOOM, il Museo dei Bambini www.kindermuseumat che introduce i bambini all'arte attraverso il gioco. I bambini entrano da soli, e così hanno fatto Luca e Antonio, e all'interno possono sperimentare di tutto in assoluta libertà! 

Giochi d'acqua nel cortile Zoom

Ingresso dello Zoom

Luca e Antonio asciugano col Phon la loro opera d'arte
Dopo il divertimento... un po' di cultura. Facciamo un rapido giro nel Leopold Museum www.leopoldmuseum.org che contiene alcuni capolavorio di Gustav Klimt e la collezione più grande del mondo di Egon Schiele con 41 dipinti e 188 incisioni! 

Giacomo, per la verità, si è sognato poi per qualche notte i teschi di Klimt e gli inquietanti e turbati volti di Schiele... ma la vita non è solo fiorellini e peluche... In ogni sala, al centro, c'era una postazione d'ascolto per sentire la musica di compositori contemporanei come Mahler e Schömberg.

Giacomo al computer interattivo con la mamma di Luca

Giacomo e papà osservano la vista da una delle vetrate del Museo
Da un punto di vista musicale per noi era importante vedere Il Fregio di Beethoven alla Casa della Secessione. www.secession.at

Giacomo, Antonio e...Bob vicino alle tartarughe
Nel 1897, 19 artisti d'avanguardia ruppero con l'ambiente accademico e fondarono un gruppo passato alla storia come Secessione Viennese. Tra di essi Gustav Klimt. M. Olbrich progettò la sede destinata ad accogliere le opere del movimento. L'elemento più caratteristico è la cupola di foglie d'alloro in metallo dorato, soprannominata "cavolo dorato" dai viennesi...

La cupola dorata
In occasione della 14a mostra organizzata in questo palazzo nel 1902 fu esposto Il Fregio di Beethoven di Gustav Klimt, omaggio alla IX Sinfonia... noi abbiamo parlato dell'Inno alla Gioia in questi Post che potete rileggere: 




Per scoprire di tutto sull'opera di Klimt clicca qui: Analisi dell'opera

Il giorno successivo, Luca ci ha portato a Schönbrunn: che spettacolo! I fasti dell'impero asburgico qui sono espliciti più che mai. www.schoenbrunn.at Ci sono quasi 1500 stanze all'interno del palazzo... impossibile vederle, soprattutto con tre bambini al seguito che sanno che a pochi passi da lì c'è lo ZOO più grande d'Europa!

Schönbrunn
Abbiamo optato per il Kindermuseum, che introduce i più piccoli nell'epoca imperiale. Mai visto un museo per bambini più bello e ben allestito. All'ingresso si comincia con un divertentissimo gioco: si entra in una grande sala in cui vi sono una serie di armadi al cui interno si possono trovare e indossare vestiti da principi e principesse! Nei bauli, corone, borse e parrucche d'epoca (quelle con i riccioli bianchi proprio come Mozart!!). Per i grandi: vestiti da camerieri e governanti! Così si gioca anche ad invertire i ruoli (se già non è accaduto in famiglia che a comandare siano i bambini...).

Il travestimento
Giacomo, Antonio e Luca "imprincipati"!
Si prosegue in una serie di stanze in cui si scopre come era la vita dei principi e come quella della gente comune. Si possono pettinare parrucche, annusare profumi, vestire manichini, curare i malati, camminare con gli zoccoli dei cavalli...


Parrucche da pettinare

Un manichino da curare con le sanguisughe

Profumi da annusare

Zoccoli da cavallo da provare
... giocare in una cameretta da principino con giochi da principino, travestirsi da Re, apparecchiare una sontuosa tavola e poi sparecchiarla e riapparecchiarla...

Re Luca
Giacomo non sa da dove cominciare...

Tavola imbandita
Una visita davvero istruttiva e divertente, i musei italiani dovrebbero imparare ad allestire nei nostri splendidi tesori artistici e architettonici musei di questo tipo per incoraggiare i più piccoli alle gite culturali. 

Gran finale meritatissimo: lo ZOO di Vienna! www.zoovienna.at

Qualche foto ricordo...

Luca e Antonio dagli elefanti

Antonio e Giacomo dai pinguini
E alla fine abbiamo incontrato persino Mozart in carne ed ossa... tutto d'oro!

Antonio strtinge la mano a Mozart e Luca osserva 

Arrivederci Vienna! E ora nei prossimi Post proseguono i cartoons sulla musica di Johann Strauss.



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