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lunedì 12 ottobre 2015

Giochi Musicali: SIPARIO, CHI È DI SCENA

Antonio gioca a Sipario con i nonni
GIORNO 1: Quando ho scoperto che stava per uscire sul mercato un gioco in scatola dedicato al mondo dell'opera ho immediatamente dimostrato all'autore, Simone Tansini, il mio interesse. Il gioco è finalmente in commercio e mi sono precipitata ad acquistare la scatola di PVM presso il rivenditore ufficiale di Parma: Azzali in Piazzale Boito, proprio a fianco del Conservatorio. Nome: Sipario, chi è di scena, Prezzo: 35 euro. Sito: www.sipariogame.it

Il gioco pronto per lo studio
Abbiamo portato la bellissima scatola ancora impacchettata in campagna e lì, con il camino acceso e il profumo delle verdure dell'orto in pentola, ho iniziato a studiare le istruzioni, mentre Antonio si è messo al pianoforte e Giacomo a giocare con le costruzioni.

Devo dire che imparare a giocare non è semplice... quasi complicato come la trama del Nabucco. Ma abbiamo brillantemente sviscerato quella, non ci fermiamo di certo di fronte ad un libretto di istruzioni!

Lo scopo del gioco è essere il miglior impresario teatrale. Ogni giocatore, infatti, diviene impresario (oggi diremmo sovrintendente) e cerca di mettere in scena una stagione operistica costituita da tre opere (rappresentate da tre tra le bellissime carte illustrate), che vengono distribuite ad inizio partita:

Le carte delle opere che PVM ha già presentato nel Blog
Per farlo, deve avere un CAST base di cantanti da schierare la sera del debutto e deve difendersi dagli attacchi leali e non degli avversari, che possono minare il suo successo a suon di carte azione: tremarella, virus intestinale, fuga d'amore di un soprano con un tenore o viceversa, colpo di vento, stecca clamorosa, boato del loggione, flop annunciato... per difendersi, esistono carte quali il farmacista, la bomba di cortisone, la claque, l'aria sublime... Gli altri giocatori possono anche integrare il cast avversario. Esistono "Stagioni speciali" e Orchestre meravigliose per accrescere il punteggio.

Anche Antonio studia le regole del gioco
"Ciò che mi ha spinto a realizzare questo prodotto è stata l'idea di poter giocare con la lirica poiché è il modo più bello per scoprirla e riscoprirla, portando sia gli appassionati che i neofiti del genere dietro le quinte di un mondo molto meno lontano di quanto si creda, un mondo fatto di bizzarrie, colpi bassi, stecche clamorose, fughe d'amore, flop incredibili e serate indimenticabili." (Simone Tansini)

Giacomo impaziente di giocare
Ci sono poi soldi da "investire", punti da guadagnare per avanzare sul tabellone e, ovviamente, i cantanti, suddivisi per ruolo vocale (Soprano, Mezzosoprano, Contralto, Tenore, Basso, Baritono, e per livello di bravura (o notorietà, dallo studente alla Prima Donna):

Carte Cantanti
"Da un minimo di 2 ad un massimo di 5 giocatori, per partite che possono durare dai 30 ai 90 minuti a seconda dei propri gusti. A completare il tutto, un regolamento breve che permette di giocare in modo semplice e immediato e uno esteso per utilizzare le regole avanzate. 40 opere splendidamente illustrate, figlie di un lavoro di sintesi e concettualizzazione dei capolavori di ben 16 autori differenti che hanno riempito i teatri e le cronache degl’ultimi quattro secoli di storia, da Monteverdi a Shostakovich, un esercito di 100 cantanti, 25 carte azione con infinite combinazioni, soldi, ricchezza e notorietà." (Simone Tansini)

Vi dico subito che non è affatto una passeggiata... mi ci sono volute due buone sessioni di studio per riuscire a ritenermi in grado di spiegare a mia volta le regole ai nonni e a Giacomo e Antonio. Per loro (5 e 9 anni) indubbiamente è troppo difficile! Abbiamo provato a fare una partita a carte scoperte... è durata talmente tanto che è finita in tisane al miele per tutti!

Tisane per i giocatori
Nonostante le oggettive difficoltà anche per i nonni, che hanno poca voglia di impegnarsi a capire un regolamento, abituati come sono a giochi semplici come Rubamazzetto e Non t'arrabbiare, è stata una serata piacevole. Senza TV (in campagna non c'è!), senza giochini (che in casa nostra sono limitati al minimo) e tutti insieme attorno ad un tavolo rotondo. Si familiarizza con l'opera da un altro punto di vista: fino ad ora avevamo sempre parlato di trame e di musica. Con questo gioco i bambini capiscono che per mettere in scena un'opera non basta l'"Arte"! Occorre una strategia impresariale, tattiche di schieramento dei cantanti (un po' come i giocatori delle squadre di calcio, gli allenatori e i presidenti di società  per intendersi...), scelte di budget, rischio, abilità di risolvere i problemi dell'ultimo minuto. In questo il gioco è davvero utile, perchè questi aspetti del Teatro non sempre sono così ovvi a coloro che frequentano i teatri da spettatori. 

Ma per divertirsi, PVM ha bisogno di una versione semplificata del gioco! E mi sono impegnata con Antonio a creare il nostro gioco. Ed è stato un successo! 

GIORNO 2: Dal tavolo al pavimento per la versione semplificata...

Antonio e Giacomo mi sfidano al nostro Sipario light

Per prima cosa ho eliminato il tabellone e il discorso dei punti che è troppo complicato per i bambini. Si gioca a soldi.

Le monete di Sipario

Restano le tre opere da "debuttare" e i cantanti del Cast (per noi occorre avere il Cast completo così come sta scritto sulla carta) da pescare dal mazzo. Si pesca e si scarta una carta che non serve e l'avversario può eventualmente perscare la carta scartata. Si può anche decidere di non scartare. 

Antonio e Giacomo riflettono sul da farsi
Antonio e Giacomo si sono ritrovati a dover organizzare la loro stagione con Carmen, Turandot e Don Giovanni...


Mentre io, in un altro teatro ovviamente, avevo il mio bel da fare a trovare i cantanti per Hänsel e Gretel, La gazza ladra e Aida...


Inutile dire che i due piccoli impresari di 14 anni in totale mi hanno stracciato! Ogni moneta d'oro vale 1000 euro e ogni moneta azzurra (che per il gioco nella versione tradizionale rappresenta lo "scarto al buio") vale 5000 euro. Sono arrivati a guadagnare a fine partita ben 51.000 euro! Infatti nelle nostre regole si guadagnano tanti euro in migliaia quanti indicati dal valore in punti dell'opera (14= 14.000 euro). Se si ha l'Orchestra di seria A si guadagnano 5.000 euro in più. L'avversario può penalizzarti di 1.000 euro con Colpo di vento, Virud intestinale, Boato del loggione o Stecca clamorosa (le carte che abbiamo mantenuto in gioco), ma si può annullare l'effetto se si possiede farmacista, bomba di cortisone o claque.

Grande Orchestra (+5000 euro nella nostra versione)

Virus intestinale debellato da farmacista (o anche da bomba cortisone)

Stecca clamorosa rimediata da claque
Diciamo che prendendo confidenza con il gioco, magari pian piano potremo inserire ulteriori carte e avvicinarci alle regole reali ideate da Simone Tansini. Per ora, ci accontentiamo di giocare così! E comunque loro imparano titoli, autori, ruoli vocali di tante opere! E poi perchè non ascoltare alcuni estratti della stagione vincente?! Con you tube al giorno d'oggi sono accessibili a tutti! Potete farlo anche voi per celebrare il vincitore!

Antonio e Giacomo contano i soldi guadagnati: vittoria!

1 commento:

Stefania ha detto...

Fantastico! Da prendere di corsa :)