Translate

venerdì 16 ottobre 2015

PVM racconta: "Il Flauto magico" spiegato ai bambini

Tamino affronta il drago
PVM sarà sabato a Milano per assistere a "Il Flauto magico per i bambini", II appuntamento, dopo "La Cenerentola per i bambini" dello scorso anno (che viene replicata ancora quest'anno), della rassegna GRANDI OPERE PER PICCOLI "perchè non è mai troppo presto per scoprire la magia del teatro"... e noi lo sappiamo! Vi racconteremo tutto, dello spettacolo alla Scala. Ma ora occorre prepararsi! Lo si deve fare sempre per godersi al meglio lo spettacolo.

Abbiamo deciso di ripassare Il Flauto magico ascoltandolo a casa e mettendolo in scena utilizzando i LEGO, per volere di Giacomo! "Mamma ho avuto un'ideona!" ha detto... (forse ricorda il filmato Lego de Il Barbiere di Siviglia: Lego al Factotum).

Tamino sviene, tre dame uccidono il drago e lo soccorrono
Tamino, principe di una terra sconosciuta in un tempo indefinito, si aggira nella foresta quando incontra un terribile drago... cerca di fuggire, ma colto da tremenda paura, sviene non molto eroicamente... giungono tre dame, uccidono il drago e contemplano il bel giovane svenuto. Zu Hilfe!

L'arrivo di Papageno, l'uccellatore
Rimasto solo, Tamino si sveglia e trova accanto a sè un buffo personaggio: Papageno, l'uccellatore che lavora a servizio della Regina della Notte. Vede il drago ucciso e pensa che sia stato lui! Papageno ne approfitta per vantarsi di essere un eroe (ma il drago lo hanno steso le tre dame non certo il pavido Papageno!). Aria Papageno

Papageno con il lucchetto punitivo
Le tre dame, non appena sentono Papageno pronunciare una simile bigia, tornano per punirlo: un bel lucchetto alla bocca per imparare a tacere! (Ne avrebbero bisogno in tanti a questo mondo!!) 

La Regina della Notte e Tamino con il ritratto
Le tre dame si allontanano. Anche Papageno è in disparte. Giunge la Regina della Notte (Aria Regina I) per chiedere a Tamino di salvare la sua cara figlia Pamina, rapita dal malvagio Sarastro. Mostra a Tamino un ritratto della figlia Pamina e lui se ne innamora a prima vista. Aria Tamino Kaufmann

Consegna degli strumenti magici
Accetta di compiere la missione e salvare Pamina. Le tre dame, che lavorano anch'esse a servizio della regina, donano a Tamino un flauto magico e a Papageno (che dovrà aiutarlo nell'impresa) dei campanelli magici da usare nei momenti difficili. 

Papageno trova Pamina legata e sorvegliata da Monostatos
I due partono, dividendosi. È Papageno a trovare per primo Pamina, tenuta prigioniera da un altro servo della Regina, il moro Monostatos. Aria Monostatos

Tamino incanta gli animali e incontra i tre geni
Tamino, intanto, perso nella foresta, suona il flauto incantando gli animali, e poi trova tre fanciulli o geni che gli fanno da guida. Tamino Wie stark ist...

Papageno e Pamina fuggonoinseguiti da Monostatos
Papageno e Pamina riescono a fuggire da Monostatos e raggiungere Tamino.

Primo incontro Tamino-Pamina
Tamino e Pamina si vedono per la prima volta e si amano da subito. Ma per loro non finisce qui! Prima di unirsi in matrimonio, devono superare una serie di prove.

Sarastro arriva su un carro trainato da animali
A stabilirlo è Sarastro, re di quella terra, che giunge con un carro trainato da leoni (non avevamo i leoni Lego... abbiamo messo un cavalllo), che non è affatto cattivo come diceva la Regina, anzi... è la Regina la cattiva e lui, Sarastro, ha voluto rapire Pamina per salvarla! 

La prova del silenzio...
Papageno e Tamino dovranno prima superare la prova del silenzio....

Papageno e Papagena
Papageno troverà la sua Papagena come ricompensa!

(Qui i tre geni che cercano di fermare Pamina che vorrebbe uccidersi... con l'augurio che il Coro di Voci Bianche del Conservatorio di Parma raggiunga questo livello:


Tamino e Pamina dovranno poi, insieme, superare le prove del fuoco...

La prova del fuoco

 ...e dell'acqua.

La prova dell'acqua
Trionfanti, potranno unirsi e le forze del male saranno così sconfitte! E Papageno celebra la sua unione con Papagena! Papageno-Papagena duetto

Trionfo delle forze del bene
NOTA: per semplificare la trama ho tralasciato la parte, musicalmente meravigliosa, più "massonica" dell'opera: i preti, le tre porte del tempio, gli armigeri... non so cosa avranno tagliato nella produzione che andrà in scena alla Scala per i bambini. Questa è stata la mia scelta, ovviamente criticabile, ma se si vuole "ridurre" un'opera da qualche parte occorre tagliare. Quando si tratta di capolavori come questo è comunque doloroso.

Nessun commento: