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domenica 22 novembre 2015

Carmen (4) - Libro di lettura per bambini

Copertina del libro
Per raccontare la storia di Carmen, utilizziamo come primo strumento questo bellissimo libro illustrato per ragazzi, edito da Nuages Tre Passi, una raffinatissima casa editrice milanese che abbiamo già incontrato in più di un'occasione:

1. Il Flauto magico
2. La Bohème
3. Tristano e Isotta
4. La Traviata
5. La Cenerentola

Il libro si intitola "Carmen, una piccola storia sull'amore e sulla passione", è scritto e illustrato da Carrollina Fabinger e lo trovate a 16 euro o nelle biblioteche più fornite. 

"Questa è una piccola storia tratta dalla focosa opera "Carmen" di Georges Bizet, noto compositore francese vissuto tra il 1838 e il 1875. L'opera patrla dei temi dell'amore e della passione. La capricciosa e indomabile Carmen incanta un vasto pubblico dai palchi dei più noti teatri d'opera... adesso potete lasciarvi incantare dalle pagine di questo libro..."

Così si legge sul retro di copertina. E io ho letto il libro a Giacomo, che ha poi subito voluto vedere l'opera in DVD.  Presentiamo i personaggi: Carmen, una zingara bellissima, Don Josè un giovane soldato di guardia, Micaela, una ragazza timida e dolce che si prende cura della mamma anziana di Don Josè, e...

... Escamillo, il focoso torero.

La storia è ambientata a Siviglia, in Spagna. Qui c'è una grande manifattura di tabacchi dove lavorano giovani donne che indossano abiti leggeri e colorati. Fabbricano sigari, sigarette, sigarini... merce soggetta al contrabbando. Per questo davanti alla fabbrica stanno numerosi soldati di guardia. E i soldati ammirano la bellezza delle sigaraie...

Un giorno, una bella ragazza di nome Micaela, si avvicina ai soldati di guardia in cerca di Don Josè della cui madre anziana si occupa. Don Josè non è tra quei soldati, ma sta per arrivare perchè la guardia montante sostituirà quella smontante.

Tra le ragazze del tabacchificio si distingue per bellezza e temperamento focoso Carmen.

Canta una canzone: la famosa Habanera. Ecco il testo in italiano e un video tratto da una recente messinscena dell'opera:

"È l'amore un uccello ribelle, che nessuno può addomesticare, ed è invano che lo si chiami se gli va di rifiutare. Nulla vale, minaccia o preghiera; l'uno parla bene, l'altro tace, ed è l'altro che preferisco; non ha detto niente ma mi piace. L'amore è zingaro, non ha mai conosciuto legge; se tu non m'ami, io t'amo; Se t'amo, stai attento a te!... L'uccello che credevi di sorprendere battè le ali e volò via... l'amore è lontano, lo puoi attendere: non lo attendi più ed è là... Intorno a te, in fretta, in fretta, viene, se ne va, poi ritorna... credi di averlo, ti evita; vuoi evitarlo, ti ha. L'amore è zingaro. Non ha mai conosciuto legge; se tu non m'ami, io t'amo; se t'amo, stai attento a te!"

Il nome Habanera trae origine dalla matrice cubana del pezzo. 



Tutti i presenti ammirano Carmen. Ma l'interesse dilei è solo per Don Josè, che pare indifferente. Carmen gli getta addosso un fiore. Immediato l'effetto nel cuore di Don Josè, da quel momento stregato da Carmen.

Giunge Micaela, per dare a Don Josè una lettera di sua mamma.

Improvvisamente si sente un tumulto provenire dalla manifattura di tabacco. È una lite tra Carmen e un'altra ragazza, Manuela. Carmen deve andare in prigione e Don Josè deve legarle le mani ed accompagnarla... chiaramente Carmen saprà trovare il modo di farsi liberare e far perdere la testa a Don Josè.

Prima di scappare, Carmen gli promette di aspettarlo da Lilias Pastia, il più famoso locale di Siviglia.

Ma Carmen mentre lo aspetta si diverte con le amiche e balla e canta canzoni gitane per gli avventori del locale, tra cui banditi e contrabbandieri.

Sembra avere la musica nel sangue!


Lo spettacolo viene interrotto da grida provenienti da fuori. "Escamillo"! Si sente gridare. Arriva il celebre Torero trionfante... Escamillo, bello e coraggioso! Carmen non può resistere.

 Escamilo entra nel locale e racconta a tutti le sue gesta. Appena vede Carmen, anche lui se ne innamora a prima vista.

La compagnia si scioglie e da Pastia restano solo Carmen e le sue amiche. Giungono due temuti contrabbandieri a chiedere aiuto alle ragazze: devono distrarre i soldati mentre loro contrabbandano la merce rubata e poi scappano nel loro rifugiio segreto nelle montagne.

Ma Carmen non vuole partire... aspetta Don Josè... eccolo che arriva!

 ... e i due finalmente si uniscono nell'amore... ma Don Josè viene richiamato da uno squillo di tromba: la ritirata, Don Josè deve presentarsi all'appello. Ecco che Carmen allora lo insulta e lo respinge: ma come? te ne vai da me solo perchè ti richiamano dall'esercito? Che amore è? Se mi ami davvero devi venire via con me e unirti ai contrabbandieri, disertando. E lo convince!
 
 Don Josè scappa tra le montagne con Carmen e gli altri banditi contrabbandieri. 

A poco a poco l'amore di Carmen per Don Josè si affievolisce... Carmen cerca di persuaderlo a tornare a casa da sua madre e anche Micaela arriva a chiamarlo e lo prega di tornare a casa. Ma lui ormai è "stregato" e non riesce a staccarsi da Carmen. La donna una notte legge le carte: Quadri... Picche... La Morte! Un funesto presagio...

Escamillo, stregato a sua volta da Carmen, giunge inaspettatamente al nascondiglio dove si trovano Carmen e Don Josè e sfida Don Josè a duello in nome dell'amore per Carmen. Escamillo viene salvato dall'intervento di Carmen... allora anche lei si è innamorata!

Micaela insiste, chiede a Don Josè di tornare a casa, anche perchè sua madre sta per morire... a questa notizia Don Josè ha un momento di lucidità e decide di seguire Micaela. Ma giura di tornare a riprendersi Carmen. 

Cambia scenario: è in corso una corrida. Escamillo è l'eroe e Carmen sta al suo fianco, forse per la prima volta davvero innamorata.

 Squillano le fanfare che annunciano l'arrivo dei toreadori... ma un'amica avverte Carmen: attenta! Don Josè è qui! E infatti Don Josè è giunto in cerca di Carmen accecato dalla gelosia.

Don Josè incontra Carmen e i due restano soli, fuori dall'arena, uno di fronte all'altra. Don Josè prega Carmen di tornare da lui. Ma Carmen rifiuta: "Tra noi è tutto finito! Perchè curarti di un cuore che non è più tuo? Carmen mai cederà! Libera è nata e libera morrà!"

 Ed ecco che per rabbia e disperazione Don Josè tira fuori il pugnale: "Così la salvezza dell'anima mia io la perderò perchè tu, perchè tu vada, infame, tra le sue braccia, a rider di me! No, per il sangue, non andrai, Carmen, tu mi seguirai!"... e Don Josè uccide Carmen e poi si lascia arrestare. Escamillo arriva troppo tardi e può solo constatare la morte della sua amata Carmen. Così si chiude il sipario...

 

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