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lunedì 21 dicembre 2015

Natale in musica: Weihnachtsoratorium

Il Natale di Giacomo
Il Natale è una festa che non può non essere celebrata con la musica. Tanti sono le i compositori che hanno dedicato meravigliose pagine di musica al Natale. Siccome PVM ha un debole per Johnn Sebastian Bach, cominciamo da lui, quest'anno, per avvicinarci al Natale da una prospettiva diversa e meno scontata: quella musicale. Ascoltiamo, anche in sottofondo, mentre luccicano le lampadine intermittenti dell'albero, il Weihnachtsoratorium, l'Oratorio di Natale (precisamente Oratorium tempore nativitatis Christi BWV 248), composto da Johann Sebastian Bach nel 1734 ed eseguito per la prima volta nello stesso anno a Lipsia nella Chiesa di San Tommaso.
L'oratorio è suddiviso in 6 parti, dalla nascita di Gesù all'Epifania.
1. Jauchzet, frohlocket! Cantata in re maggiore per soli coro e orchestra
Occasione: per il giorno di Natale.
2.  Und es waren Hirten Cantata in sol maggiore per soli, coro e orchestra
Occasione: 1° giorno dopo Natale.

3. Herrscher des Himmels, erhöre das Lallen Cantata in re maggiore per soli, coro e orchestra
Occasione: 2° giorno dopo Natale.
4. Fallt mit Danken, fallt mit Loben Cantata in fa maggiore per soli coro e orchestra
Occasione: festa della Circoncisione (Capodanno).
5. Ehre sei dir, Gott! gesiugen Cantata in la maggiore per soli e ortchestra
Occasione: 1a domenica dopo Capodanno.
6. Herr, wenn die stolzen Feinde schnauben Cantata in re maggiore per soli, coro e orchestra
Occasione: festa dell’Epifania.

Ogni Cantata si riferisce dunque ad una festività e tende ad una specifica celebrazione di un determinato fatto religioso. Le prime tre sono destinate alla festa di Natale vera e propria; la quarta al Capodanno; la quinta alla domenica successiva; la sesta all'Epifania. Nei tre giorni natalizi viene quindi evocata la nascita del Messia; nel primo giorno dell'anno la sua circoncisione; nella domenica seguente e nel giorno dell'Epifania sono ricordati rispettivamente la terribile persecuzione di Erode e l'arrivo nella grotta di Betlemme dei tre Magi di Oriente. 
L'Oratorio è stato composto a Lipsia, dove Bach trascorse i suoi ultimi ventisette anni come Kantor, cioè direttore e maestro del coro della scuola di San Tommaso. In questa sede Bach scrisse anche: la Passione secondo San Matteo (1729) e la Messa in si minore (1733), senza contare il gioioso Magnificat e tante altre composizioni prevalentemente religiose. L' Oratorio di Natale comprende sei Cantate il cui testo è ricavato in parte dal Vangelo di San Luca (per le prime quattro) e in parte dal Vangelo di San Matteo (per le due ultime Cantate). Così come nelle Passioni, le parole del Nuovo Testamento sono cantate dall'Evangelista, mentre le reazioni e gli interventi dei singoli personaggi partecipanti all'azione sono affidati ai solisti e il coro personifica il popolo, voce importante per comprendere e seguire lo svolgimento dell'intero oratorio. I testi delle arie e dei cori sono dovuti molto probabilmente a Christian Friedrich Henrici, uomo di cultura e poeta più conosciuto sotto lo pseudonimo di Picander o anche allo stesso Bach. Per approfondire: www.flaminioonline.it




Tabella riassuntiva dei contenuti (da Wiki).

Cantata Brani I esecuzione Festività Evento
1 1~9 25 dicembre 1734 Santo Natale Nascita di gesù (Luca 2,1; 3-7)
2 10~23 26 dicembre 1734 Santo Stefano Annuncio ai pastori (Luca 2, 8-14)
3 24~35 27 dicembre 1734 I domenica dopo Natale Adorazione dei pastori (Luca 2, 15-20)
4 36~42 1º gennaio 1735 Anno nuovo Imposizione del Nome (Luca 2, 21)
5 43~53 2 gennaio 1735 I domenica dell'anno nuovo Arrivo dei Re Magi (Matteo 2, 1-6)
6 54~64 6 gennaio 1735 Epifania Adorazione dei Magi (Matteo 2, 7-12)


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