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venerdì 5 febbraio 2016

LA BIBBIA IN MUSICA (3) - Caino e Abele

Illustrazione dal libro del Corriere
La storia di Caino e Abele è una delle più difficili da raccontare ai bambini. Un fratello che uccide l'altro è qualcosa di orribile, ma tra fratelli, si sa, non sempre sono rose e fiori... ed è certamente educativo fare capire che tra fratelli è più bello volersi bene che litigare, frenare invidia e gelosia a favore di collaborazione e complicità. 

Dallo stesso libro da cui abbiamo letto la storia di Adamo ed Eva, leggiamo il racconto di Caino e Abele. Il libro si intitola dunque "La Creazione", Storie della Bibbia del Corriere della Sera, raccontata da Paola Parazzoli, illustrata da Antonella Abbatiello e raccontata su CD allegato da Gianni Pincherle.

Anche in questo caso utilizzeremo le illustrazioni del libro, ma anche alcuni dei dipinti più famosi sul tema Caino e Abele. E come "colonna sonora", nel prossimo Post conosceremo l'Oratorio più celebre dedicato a questa storia biblica che è "Cain overo il primo omicidio" di Alessandro Scarlatti (1707).


Dopo ch furono cacciati dal Paradiso terrestre, Adamo ed Eva si costruirono una vita lavorando la terra con fatica e sudore. Dopo un po' di tempo Eva diede alla luce un bambino e lo chiamò Caino, che significa "ho acquistato un bambino da Dio". Poi, dopo ancora qualche tempo, si accorse di aspettare un altro bambino e, quando nacque, lo chiamò Abele, che significa "soffio", perchè era più gracilino del fratello. 

I due fratelli crebbero. Caino, il più forte, aiutava il padre nei campi. Abele faceva il pastore. Un giorno Caino offrì al Signore i frutti del suo raccolto e Abele gli offrì un grasso agnello. Dio sembrò apprezzare maggiormente l'offerta di Abele. Caino fu molto geloso e si arrabbiò. 

Dio si accorse della gelosia di Caino e gli parlò. "Non far crescere la rabbia nel tuo cuore, rasserenati", gli disse. Ma Caino non riuscì. 

Portò il fratello Abele in campagna, lontano dai genitori, con la scusa di dovergli parlare. Poi lo picchiò... troppo forte. E lo uccise.
Caino e Abele, Tiziano
Quando Caino tornò da solo a casa, il Signore gli parlò: "Caino, dov'è Abele?"
"Perchè me lo chiedi? Sono forse io il guardiano di mio fratello?", rispose Caino.
"Che cosa hai fatto? Ti sei lasciato prendere dalla rabbia. hai alzato le mani contro tuo fratello e l'hai ucciso.", disse il Signore e cacciò Caino e lo condannò a vagare ramingo per il mondo. Ma il Signore ebbe anche pietà di lui; gli fece un segno in fronte in modo che tutti potessero riconoscerlo e non gli facessero del male, perchè protetto da Dio.


Il corpo di Abele trovato da Adamo ed Eva, William Blake, 1826 (Londra)
Caino allora partì. Si fermò nel paese di Nod ed ebbe un figlio che chiamò Enoch.
Adamo ed Eva ebbero un altro figlio che chiamarono Set. E poi altri figli che ebbero altri figli e così via.

Alcuni di loro vissero tantissimi anni, come Matusalemme che morì a 969 anni (ma forse contavano il tempo in modo diverso?...). Matusalemme ebbe un figlio, Lamech, che fu il padre di Noè, la cui storia la scopriremo nel prossimo viaggio dedicato alla Bibbia in musica, insieme all'opera di Benjamin Britten dedicata alla sua storia.

Ora guardatevi il cartone animato sulla storia di Caino e Abele.

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