Translate

lunedì 29 febbraio 2016

PVM mette in scena I Pescatori di perle con i Playmobil

I pescatori (di perle... ma anche di pesci) sulla spiaggia
I Pescatori di perle è un'opera di Georges Bizet meno conosciuta di Carmen, ma ingiustamente considerata "minore". Si tratta, infatti, di un'opera estremamente interessante dal punto di vista musicale, a cominciare dall'ambientazione "esotica" che le conferisce un colore tutto particolare. Bizet la compose nel 1863, su libretto di Cormon e Carré, che forse presenta alcune incongruenze e banalità, ma che ha aspetti interessanti come l'inusuale finale sospeso. L'opera è in francese ed è in tre atti e io andrò a vederla per voi all'Opera di Firenze

Ora cerchiamo di raccontare l'opera con il linguaggio semplice dei bambini, per i bambini, ma anche per i grandi, che spesso le trame delle opere non le sanno o le dimenticano...

PERSONAGGI:
ZURGA baritono, nuovo capo dei pescatori
NADIR, tenore, amico di Zurga
LÉILA, soprano, protettrice dei pescatori
NOURABAD, basso, gran sacerdote

LUOGO IN CUI SI SVOLGE:
Ceylon (oggi Sri Lanka)


ATTO I 
Siamo a Ceylon, vicino all'India, e ci sono tanti pescatori che danzano sulla spiaggia. Devono eleggere il loro nuovo capo.

Zurga (sulla sinistra) viene eletto nuovo capo. Qui è con Nourabad.
Scelgono ZURGA, che accetta il compito. 

Arriva Nadir, amico di Zurga
Poco dopo arriva NADIR, un vecchio amico carissimo di Zurga, che si era separato da lui perchè avevano "litigato" per una bella donna, la sacerdotessa del tempio di BRAHMA a KANDY.

Nadir e Zurga si salutano da amici
 Ma Nadir torna per fare pace con l'amico e non litigare mai più... lo promettono! In questo magnifico duetto: ascolta qui Alagna/Terfel 
ascolta: Björling/Merril
poi guarda e ascolta Kaufmann/Hveostovsky:

Melodia soave, in cui i due amici sono immersi nei ricordi del passato..."Oui, c'est elle, C'est la déesse"... "non abbiamo mai sentito nulla di più soave, di più mistico, delle strofe dialogate tra il tenore e il baritono" (da una recensione del 1863).

Nadir e Zurga amici per la pelle
Arriva una barca: è la donna scelta come protettrice dei pescatori. Ella dovrà mantenersi "single", cioè non si deve fidanzare con nessuno (fa un giuramento!).

Arriva una donna, Leila a bordo di una barca
Questa donna è LEILA, la sacerdotessa di Kandy... sì proprio quella per la quale i due amici avevano litigato... verrebbe da dire: il mondo è piccolo! Oppure... che coincidenza!

Leila accolta da Nadir e Zurga
Ascolta ROMANZA DI NADIR, forse il brano più famoso dell'opera!: "Je crois entendre ancore"Alfredo Krauss 
Placido Domingo
Roberto Alagna 
Enrico Caruso 
Nicolai Gedda 

Ascolta "Oh Dieu Brahma", preghiera di Leila con coro : Desirèe Rancatore

ATTO II
È notte, il gran sacerdote NOURABAD ricorda a Leila il suo giuramento (Niente fidanzati!).

Leila diventa sacerdotessa, eletta da Nourabad
Leila dice di essere pronta a rispettare il patto. Già in passato aveva sacrificato la propria vita per salvare un fuggiasco... è donna abituata al sacrificio la nostra Leila!

Nadir amoreggia con NAdir, spiati da Nourabad
Ma, rimasta sola, Leila viene raggiunta da Nadir... il più focoso dei due amici... e anche il più furbo, perchè ha riconosciuto Leila, antico amore! I due iniziano ad amoreggiare, ma sono sorpresi da Nourabad che li denuncia a Zurga e a tutti gli altri pescatori... (che guastafeste!)
Ascolta il grandioso  Finale II atto

ATTO III
Zurga è disperato: Nadir lo ha tradito ancora... altro che fraterno amico. Deve condannarlo a morte (un poco drastica come punizione...). Leila cerca di fare il possibile per salvare l'amato Nadir (ormai la promessa di non avere fidanzati è caduta nel nulla). 

Zurga minaccia Nadir
Ma nulla può contro la decisione... ma ecco che succede qualcosa di inaspettato: Zurga riconosce in Leila la donna che lo aveva salvato quando era fuggiasco (altra coincidenza incredibile!) e così decide di ricambiare il favore ricevuto risparmiando Nadir... ma come fare?

Zurga appicca un incendio al villaggio

Tutti fuggono
Zurga decide di incendiare l'intero villaggio e nel caos generale libera il prigioniero e fa salire lui e Leila su una barca e, solo e sconsolato, contempla tristemente la loro fuga d'amore.

Leila e Nadir sulla barca

Zurga contempla la loro fuga

Ascolta l'opera integralmente a questo link: https://youtu.be/WyRYM1Bu5mo

Nessun commento: