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domenica 13 marzo 2016

LUCIA DI LAMMERMOOR spiegata ai bambini

Copertina del pieghevole della Scala
Nel 2014 il Teatro alla Scala ha distribuito a tutti i bambini "invitati" all'opera con biglietti a prezzo speciale questo breve pieghevole di 8 facciate, in formato quadrato, con testi di Federico Lazzaro e bellissimi disegni di non si sa chi. Il libriccino è proprio bello e in poche righe fornisce tutte le informazioni essenziali per accostarsi all'opera. Vediamolo insieme:


A parlare, come nei libri della Bersanelli, è Lucia: "QUANDO DONIZETTI MI HA DEDICATO L'OPERA LUCIA DI LAMMERMOOR NON C'ERA ANCORA LA MODA DEI VAMPIRI: ERA IL 1835 (QUASI 200 ANNI FA!), E LE STORIE TENEBROSE AVEVANO PER PROTAGONISTI GLI ANTICHI GUERRIERI, I CASTELLI, LE DAME INDIFESE...

...LE PRIME NOTE SUONATE DALL'ORCHESTRA, CUPE E SOLENNI (vedi: inizio), CI TRASPORTANO IN TEMPI LONTANI E SCURI, IN SCOZIA, QUANDO I SIGNOROTTI PROPRIETARI DI QUELLE TERRE PIOVOSE SI FACEVANO LUNGHE GUERRE PER GUADAGNARE SEMPRE PIU' POTERE... infatti la Lucia è tratta dal romanzo di Walter Scott del 1819 The bride of Lammermoor, ambientato in Scozia nel 1700.  

Ingresso in secena di Lucia, I atto, scena IV, Aria "Regnava nel silenzio":

 
Regnava nel silenzio        The night,deep and dark,
alta la notte e bruna...    reigned in the silence...
Colpia la fonte un pallido  A pale ray from the gloomy moon
raggio di tetra luna...     shone on the fountain...
Quando un sommesso gemito   When a low sigh
fra l'aure udir si fe';     was heard throughout the air;
ed ecco au quel margin      and there on the fountain's edge
ah! l'ombra mostrarsi a me. the shadow appeared to me!
                    Ah!                        Ah!
Qual di chi parla,muoversi  Her lips moved 
il labbro suo vedea,        as if speaking,
e con la mano esanime       and with her lifeless hand
chiamarmi a sè parea.       she seemed to call me.
Stette un momento immobile, She stood there, motionless,
poi rattab dileguò.         then she suddenly disappeared.
E l'onda, pria sì limpida,  And the water, earlier so limpid,
di sangue rosseggiò.        became as red as the blood.'

(Translation by Ugo Berardi)



SONO UNA RAGAZZA TRISTE E INNAMORATA. TRISTE, PERCHE' MIA MADRE NON C'E' PIU'. INNAMORATA, DA QUANDO UN GIORNO UN GIOVANE MI HA SALVATO DA UN TORO CHE VOLEVA ATTACCARMI. ABBIAMO COMINCIATO A VEDERCI DI NASCOSTO OGNI MATTINA, ALL'ALBA. NON POSSIAMO DICHIARARE A TUTTI IL NOSTRO AMORE PERCHE' LUI E'... 


... EDGARDO, IL PEGGIOR NEMICO DELLA MIA FAMIGLIA! MA IL NOSTRO AMORE E' PIU' FORTE DELL'ODIO DELLE NOSTRE FAMIGLIE: EDGARDO VORREBBE SPOSARMI E FARE LA PACE. PERO' ENRICO, MIO FRATELLO, PENSA SOLO ALLA SUA SETE DI POTERE. MENTRE EDGARDO E' LONTANO, MI HA COSTRETTO A SPOSARE ARTURO, UN AMICO DELLA NOSTRA FAMIGLIA CHE POTREBBE AIUTARE ENRICO A VINCERE LA GUERRA.

PER CONVINCERMI MIO FRATELLO MI HA INGANNATA: MI HA DETTO CHE EDGARDO E' STATO VISTO CON UN'ALTRA DONNA. ERO DISPERATA. HO SPOSATO CONTROVOGLIA ARTURO E... L'HO UCCISO DURANTE LE FESTE DI NOZZE. IL DOLORE MI HA FATTO PERDERE LA TESTA.


GLI INVITATI ALLE NOZZE ERANO PARECCHIO TURBATI: MI HANNO VISTO PARLARE DA SOLA, MA IN REALTA' A ME SEMBRAVA DI PARLARE CON EDGARDO, LO VEDEVO ACCANTO A ME... CREDEVO FOSSE IL NOSTRO MATRIMONIO.



ANCHE EDGARDO ERA DISPERATO. E' TORNATO DAL SUO VIAGGIO PROPRIO MENTRE SPOSAVO ARTURO, E HA PENSATO CHE AVESSI SMESSO DI AMARLO (NON SAPEVA CHE ENRICO MI AVEVA INGANNATA!)

QUANDO PERO' SCOPRE LA VERITA' E CHE SONO IMPAZZITA DAL DOLORE VORREBBE CORRERE DA ME, MA SENTE IL RINTOCCO DELLE CAMPANE: LUCIA E' MORTA, GLI DICONO.

DISPERATO, EDGARDO SI PUGNALA: NON PUO' VIVERE SENZA LA SUA LUCIA, E SPERA DI POTERMI STARE ACCANTO IN CIELO.


GAETANO DONIZETTI ERA UN GIOVANE MUSICISTA DI BERGAMO. (C'è anche una famosa Torta dedicata a lui...: La Turta del Donizet). OGGI IL CONSERVATORIO E IL TEATRO DI QUESTA CITTA' SONO DEDICATI A LUI. DONIZETTI SCRIVEVA MUSICA IN MODO FORSENNATO: SCRISSE CIRCA 70 OPERE IN 20 ANNI. MORI' A 40 ANNI, MOLTO MALATO.

GLI STRUMENTI DELL'ORCHESTRA SOTTOLINEANO I SENTIMENTI DEI PERSONAGGI E CANTANO CON LORO. A ME, LA SUA EROINA, DONIZETTI HA DATO UNO STRUMENTO DIVERSO A SECONDA DEL MIO STATO D'ANIMO. 

L'ARPA, FRAGILE E DOLCE, MI ACCOMPAGNA QUANDO VADO, ALL'ALBA, AL PUNTO DI RITROVO SEGRETO CON EDGARDO. L'OBOE, DAL SUONO MALINCONICO, SEMBRA PIANGERE PER ME QUANDO MIO FRATELLO ENRICO MI COSTRINGE A SPOSARE ARTURO. 


PER LA SCENA DELLA FOLLIA, DONIZETTI HA PENSATO A UNO STRUMENTO MOLTO PARTICOLARE: L'ARMONICA A BICCHIERI (MA DI SOLITO QUESTA PARTE E' SUONATA DA UN FLAUTO).

Provate anche voi! Bagnate un dito e fatelo ruotare sul bordo di un bicchiere di cristallo! Vedrete cosa accadrà! 

IL SUONO CHE PRODUCE E' INSTABILE, PROPRIO COME UNA PERSONA DISTRUTTA DAL DOLORE E IN PREDA ALLE ALLUCINAZIONI.


NOI PERSONAGGI DELLE OPERE CANTIAMO SEMPRE: PER PARLARE TRA NOI, PER RACCONTARE UNA STORIA, PER ESPRIMERE I NOSTRI SENTIMENTI... NEI DIALOGHI USIAMO UNA VIA DI MEZZO TRA IL CANTO E IL PARLATO: IL RECITATIVO.

QUANDO INVECE LE VOCI SI LASCIANO ANDARE ALLA MELODIA ABBIAMO LE ARIE. ALCUNE ARIE DELLA LUCIA SONO DIVENTATE DEI VERI E PROPRI SUCCESSI. UNO DEI BRANI PIU' CELEBRI E' IL DUETTO "VERRANNO A TE SULL'AURE..." IN CUI EDGARDO ED IO CI DICIAMO IL NOSTRO AMORE SCAMBIANDOCI PROMESSE. : 

L'ITALIANO DELLE OPERE E' PROPRIO STRANO! VOI NON DIRESTE MAI AL VOSTRO FIDANZATO CHE PARTE "VERRANNO A TE SULL'AURE I MIEI SOSPIRI ARDENTI"... CASO MAI - PER RIMANERE POETICI - "IL VENTO TI PORTERA' I MIEI PENSIERI D'AMORE"... ma forse usereste whatsapp!!


aure, alma, avello... SONO PAROLE DELL'ITALIANO ANTICO CHE OGGI NON SI USANO PIU'".  ....


TESTI DI FEDERICO LAZZARO

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