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martedì 17 gennaio 2017

PVM a Livorno: Concorso pianistico e passeggiata in città

Antonio in teatro
Un viaggio speciale, musicale al 100%, piccolo ma grande. La partecipazione al primo Concorso Pianistico organizzato nella città di Livorno, che viene inaugurato da una partecipazione che supera le aspettative (oltre 140 iscritti) e da un livello molto interessante. "i concorsi", dice alla premiazione il Direttore Artistico Carlo Palese, "non sono un momento di scontro, ma di confronto, e vanno presi come punto di partenza per un nuovo percorso... una fotografia della situazione come è adesso, ma che può cambiare in un altro momento". Un ottimo discorso, che ha preceduto la premiazione delle prime 4 categorie - Baby, A, B e C - con piccoli pianisti dai 7 ai 13 anni. Italiani, ma anche stranieri, più o meno esperti, tutti preparati, ognuno con diverse doti, qualità. Ci sono stati 3 primi premi assoluti e 4 primi premi, a testimoniare l'alto livello dei partecipanti, ma anche la volontà di questo concorso di non essere troppo "generoso". "Vogliamo che queste categorie di giovani siano il bacino per il concorso dei  più grandi" e quindi si valorizza chi merita di più ma con la ferma convinzione, assai condivisibile, che si possa e si debba sempre fare meglio... studiare, sempre, perchè il vero musicista di studiare non smette mai, nemmeno a 80 anni. 

Il Teatro Goldoni, sede del Concorso
Qui il link del sito del Concorso: Livorno Piano Competition

Il Teatro Goldoni

 Antonio ha suonato con la sua consueta naturalezza e il risultato, Primo premio, ha premiato il suo impegno. Il discorso sui concorsi, i programmi, le valutazioni, è assai complesso e spesso poco comprensibile per i non addetti ai lavori. Anche per questo i risultati vanno sempre presi, nel bene e nel male, con il giusto spirito. Non esaltarsi troppo quando va bene e non deprimersi quando va male. I concorsi servono come test personale, come coronamento di un percorso, come esercizio per l'autocontrollo, il dominare l'emozione, il saper suonare davanti ad un pubblico e non sempre per se stessi (anche se è bene suonare anche molto per se stessi) e, come ha detto il M° Palese, come confronto con altri ragazzi che studiano e hanno una vita come la tua e condividono stesse problematiche, difficoltà ma anche gioie e soddisfazioni. 


4 dei 5 membri della commissione: da sin, Carlo Palese, Roberto Pegoraro, Alberto Nosè, Sofia Gulyak
Ovviamente non potevamo non dedicarci anche a Livorno. Questi viaggi per concorsi devono anche essere occasione per conoscere città diverse. Un bravo musicista è anche un attento osservatore, un viaggiatore, una persona curiosa. Non è vero che i musicisti stanno chiusi ore ed ore a studiare da soli senza vedere nessuno! Anzi. fare musica è occasione continua di scoperta e di crescita non solo strettamente musicale. All'interno del Teatro, c'è uno spazio celebrativo del musicista simbolo della città: Pietro Mascagni, l'autore della Cavalleria rusticana (1890).

Pietro Mascagni


La città di Livorno ha circa 160 mila abitanti ed è un importante porto. E' la III città più abitata della Toscana ed è abbastanza moderna anche se conserva alcune costruzioni antiche sopravvissute ai bombardamenti bellici.
Livorno (foto di Cristina cazac)

Livorno (foto di Cristina Cazac)
Abbiamo cominciato a camminare lungo il Fosso reale, canale d'acqua salata che si addentra in città, è l'antico fossato posto a difesa della città medicea e modificato nel corso dei secoli.

Fosso Reale

Fosso Reale
Il Duomo, dedicato a San Francesco,, fu iniziato alla fine del 1500 su progetto di Alessandro Pieroni. Successivamente fu ampliato con l'aggiunta di due cappelle laterali. Si trova in Piazza Grande. 

Antonio davanti al Duomo di Livorno

Il Duomo dal retro

Piazza Grande con il Duomo
Non potevamo non rendere omaggio con una foto ricordo ad un altro degli artisti livornesi famoso in tutto il mondo: Giovanni Fattori, esponente della corrente dei Macchiaioli:

Antonio con Giovanni Fattori
E csì siamo arrivati a Piazza della Repubblica, davvero vastissima:

Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica
Il Cisternino
Non abbiamo visto tutto... un buon motivo per tornare il prossimo anno al Concorso Pianistico di Livorno!

Antonio suona il  Preludio della Partita di Bach n. 5: https://www.youtube.com/watch?v=DHCYk4qGSQ8&t=64s

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