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giovedì 20 aprile 2017

Maurizio Baglini a Parma: Masterclass e Concerto

Maurizio Baglini in concerto
Una grande occasione per Parma. Persa (non da noi!!!). Dopo una interessantissima Masterclass per Antonio, che ha avuto modo di conoscere da vicino un altro grande pianista (Evviva! sempre bello avere queste opportunità!), ieri c'è stato uno dei tre migliori concerti cui ho assistito quest'anno (nella mia top 3 Piotr Andreszewski, Davide Cabassi e Maurizio Baglini... per gli amanti della classifiche... sono tutti sul gradino n°1 del podio) e purtroppo devo constatare che in sala c'erano più posti vuoti che pieni. La cosa è sorprendente per vari motivi:
1. Il concerto era a ingresso libero, cioè GRATIS e tutti coloro che si lamentano che i concerti costano troppo, avrebbero dovuto esserci, ma non si sono visti.
2. Maurizio Baglini è uno dei pianisti più apprezzati del momento in Italia e soprattutto all'estero, in Francia. In continua evoluzione, studioso, ricercatore instancabile e artista di altissimo spessore. Contando che a Parma ci sono 10 cattedre di Pianoforte, ognuna delle quali con almeno 8 allievi, mi sarei aspettata almeno 60 ragazzi in sala... e invece ne ho contati una decina... tra cui Antonio, Annalisa e Rocco, ben tre della ex insegnante Elisabetta Ghidini, un ex sempre presente, Francesco Melani, e pochi altri di cui non so il nome. Docenti di pianoforte presenti: Andrea Padova, Giampaolo Nuti, Raffaele D'Aniello, Andrea Dembech... tutti gli altri docenti di pianoforte, assenti. C'è da riflettere.
3. Il programma proposto era estremamente interessante e arricchito dall'apporto multimediale del progetto Web Piano (http://www.webpiano.it/), quindi era anche interessante come progetto alternativo per "arrivare" ad un pubblico meno di nicchia aggiungendo al fatto sonoro anche un percorso visivo su schermo.

Programma di sala
Baglini non ha deluso, e non c'era il minimo dubbio. Ha suonato divinamente il Fazioli gran coda, e in modo molto coinvolgente con una gamma di sfumature impressionante, Debussy nella prima parte e Mussorgsky nella seconda, introducendo ogni brano con osservazioni culturalmente molto interessanti, che hanno aiutato ad apprezzare ancor più la musica.



Peccato per chi non c'era, ma purtroppo ormai le cose belle, come le cupole del Correggio che forse alcuni non sanno nemmeno dove siano, sono per pochissimi. Fiera e felice di essere, per scelta tra questi. 

Maurizio Baglini introduce il concerto
Il Programma:
Debussy, da Images I Reflets dans l'Eau; Hommage à Rameau; Mouvement. Animé; da Images II Cloches à travers les Feuilles: Et la Lune Descend sur le Temple; poissons d'Or.
Mussorgskij, Quadri di un'esposizione.

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