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lunedì 17 aprile 2017

PVM a Siena

Giacomo e Antonio in cima alla Torre del Mangia
Secondo la leggenda, Romolo mandò i suoi capitani Camellio e Montorio a vincere Ascanio e Senio, supposti figli di Remo e fondatori di un abitato delle Saenae; all'interno del centro storico senese sono stati ritrovati dei siti di epoca etrusca, che possono far pensare alla fondazione della città da parte degli Etruschi.

La lupa a Siena...
Lo stemma di Siena è detto "balzana". È uno scudo diviso in due porzioni orizzontali: quella superiore è argento, quella inferiore nera. Secondo la leggenda, starebbe a simboleggiare il fumo nero e bianco scaturito dalla pira augurale che i leggendari fondatori della città, Senio e Ascanio, figli di Remo, avrebbero acceso per ringraziare gli dei dopo la fondazione della città di Siena. Un'altra leggenda riporta che la balzana derivi dai colori dei cavalli, uno bianco ed uno nero, che i due fratelli usarono nella fuga dallo zio Romolo che li voleva uccidere e con i quali giunsero a Siena.

vedi La Siena Medievale di Daverio

San Domenico

San Domenico
Eretta nel XIII secolo, fu ingrandita nel secolo successivo. Contiene la testa-reliquia di Santa Caterina da Siena, entro una splendida cappella rinascimentale costruita per l'occasione.

I domenicani arrivarono a Siena nel 1220, un anno prima della morte del loro fondatore Domenica da Guzman. Santa Caterina da Siena (1347-1380) è la Santa cara a Siena e nella chiesa non solo c'è la sua testa ma anche un dito. Devo dire che fa abbastanza impressione vederlo lì in una vetrinetta...  Il corpo della Santa è a Roma, ma dal corpo fu tagliata la testa e portata a Siena e anche il dito pollice, mentre il suo piede sinistro è a Venezia nella Chiesa dei SS. Giovanni e Paolo, una sua costola è in Belgio e una scaglia di una scapola è al Santuario di Siena... insomma... una Santa fatta a pezzi e sparsa un po' ovunque. 

Il Duomo
Vedi : Video sul Duomo di Siena
Il Duomo di Siena
Il Duomo di Siena è in stile romani-gotico italiano. Fu iniziata nel XII secolo. Il campanile di 77 m fu terminato nel 1313. La facciata inferiore fu realizzata da Giovanni Pisano ed è riferibile a uno stile romanico-gotico di transizione. Questi vi lavorò tra il 1284/97, prima di allontanarsi improvvisamente da Siena, probabilmente per le critiche mossegli dal comune per gli sprechi e la disorganizzazione. Giovanni Pisano curò anche la decorazione scultorea, e corredò la facciata di un sorprendente ciclo di statue gotiche. La parte superiore della facciata è opera di Camaino di Crescentino, che vi lavorò tra il 1299 circa e il 1317. Nel complesso la facciata superiore è in stile gotico fiorito. La cupola è caratterizzata da due ordini di logge, uno fatto di colonne binate slanciate e archetti a sesto acuto e l'altro di colonne singole più corte ed archetti a sesto ribassato. Il campanile è anch'esso in stile romanico, è in fasce di marmo bianco e verde e dotato di sei ordini di finestre.
La facciata del Duomo
L'estremità posteriore della cattedrale, orientata verso nord-est, ha una propria facciata, che costituisce anche il prospetto del battistero di San Giovanni.
Battistero di San Giovanni
 L'interno è a tre navate. L'impatto all'ingresso è grandioso. Ci vorrebbeo ore per guardare l'interno del Duomo in ogni suo dettaglio, ma Giacomo è stanco, e lo siamo un po' tutti... ci limitiamo a girare per le tre navate soffermandoci su quello che attira i nostri sguardi...
La navata centrale
Il Pulpito fu realizzato da Nicola Pisano. È uno dei gioielli del Duomo, nonché una delle opere scultoree più importanti dell'arte del Duecento italiano. Presenta una pianta ottagonale e una struttura architettonica mossa e articolata con rilievi vari e statuine a tutto tondo al posto delle colonne ai vertici. (Vedi foto: Pulpito). La decorazione interna della cupola con cassettoni a fondo blu e stelle in rame dorato risale agli anni 1481/94. Subito dopo l'Altare Piccolomini (Foto) si trova la Libreria Piccolomini del 1492. (Vedi Foto). L'interno venne affrescato dal Pinturicchio. 

La cupola
Il Palazzo Pubblico

Torre del Mangia e Palazzo
Il Palazzo sorge sulla meravigliosa Piazza del Campo, sede del celeberrimo Palio. All'interno conserva capolavori del periodo d'oro dell'arte senese, tra cui l'affresco dell'Allegoria ed effetti del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti, 
Affresco del Lorenzetti
La Torre del Mangia
400 gradini!! Ce l'abbiamo fatta! Giacomo era preoccupato ma è stato un eroe e ha tenuto duro fino alla cima. Il panorama da lassù ci ha ripagato della fatica. Ora siamo pronti per Cremona...

Antonio sale sulla Torre; la campana

Panorama dall'alto

Panorama

Antonio osserva la bellezza di Siena
È tra le torri antiche italiane più alte (la terza, dopo il Torrazzo di Cremona alto 112 metri,e la Torre degli Asinelli di Bologna alta 97,2 metri), arrivando a 88 metri all'altezza degli ultimi merli. Si chiama "Mangia" in onore di uno dei primi campanari adibiti a scandire le ore, tale Giovanni di Balduccio, "mésso dei Signori Nove", noto per i suoi sperperi e i suoi vizi legati soprattutto alla cucina. Tale fama gli valse il soprannome di "Mangiaguadagni" o, più semplicemente, "Mangia". Il lavoro di campanaro non gli durò a lungo visto che nel 1360 venne subito installato il primo orologio meccanico. Il popolo senese conservò il nomignolo di "Mangia" anche per l'automa meccanico che l'aveva sostituito, anche in considerazione delle ingenti somme di denaro che venivano versato per i numerosi interventi di manutenzione e restauro dell'orologio e dei suoi complicati meccanismi.
Piazza del Campo
Piazza del Campo
Piazza del Campo è la piazza principale della città di Siena. Unica per la sua particolare e originalissima forma a conchiglia, è rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza e integrità architettonica, nonché per essere il luogo in cui due volte l'anno si svolge il Palio




Fonte Gaia


Inaugurata nel 1386 nella gioia generale per la prima fonte pubblica cittadina (da cui il nome "Gaia"), venne decorata tra il 1409/19 da statue e rilievi di Jacopo della Quercia, originale sintesi tra la tradizione gotica e innovazioni rinascimentali. 

Palazzo Sansedoni

 Palazzo d'Elci
 

In origine, fu la prima sede del Governo cittadino per tutto il XIII secolo. Fu completamente ristrutturato nel XVII e nel XVIII secolo.

Accademia Chigiana


Un gruppo di musicisti non può non fermarsi davanti ad una delle istituzioni musicali più importanti del nostro paese, l'Accademia Chigiana. http://www.chigiana.it/

Che sia di buon auspicio per i nostri Amos, Nausicaa, Antonio e Giacomo (che ancora non ha scelto il suo strumento preferendo per il momento il pallone, ma chissà...)

San Domenico dalla città
Abbiamo poi girato liberamente per le vie della città, facendoci largo tra i turisti. Certamente un giorno non basta per vedere Siena... ma siamo contenti di esserci stati!

Ultimi momenti di Siena
 

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