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lunedì 22 maggio 2017

A PIANOCITY per Fazioli

Antonio suona da Fazioli
"I VERI PROTAGONISTI SIETE VOI, E' VOSTRA LA SCINTILLA CHE PUO' FAR ACCENDERE L'IMPOSSIBILE E RENDERE VERO L'INCREDIBILE."

Questa è l'idea di Piano City, manifestazione che riempie Milano di musica e di pianoforti, da ormai 5 anni prima dell'estate. E quest'anno, grazie alla collaborazione tra Fazioli e alcuni Conservatori di Musica italiani, ci siamo anche noi, tra il pubblico e sul palco (Antonio). Emozione, tanta, ma anche soddisfazione e gioia, perchè è il primo concerto ufficiale di Antonio. Un brano impegnativo, lungo, preparato in due mesi con il Maestro Davide Cabassi, di Johann Sebastian Bach, autore che per Antonio è da sempre un "amico". Tanta gente ad ascoltarlo tra cui tutta la truppa degli amici del passeggino... di quando ci si incontrava al Parco delle Basiliche a 1, 2 e 3 anni, con i bimbi piccoli, a scambiarsi idee su pannolini e allattamento.  Dai passeggini a Fazioli Showroom, per tutti, spettatori e performer, un salto di quialità. Antonio ha suonata Aria variata alla maniera italiana BWV 989, nell'edizione curata da Rosalyn Tureck, immensa interprete di Bach, stimata da Glenn Gould.

Dario, Antonio e Ayumi
Bravissimi anche i due compagni di avventura, Dario Zanconi, diciannovenne di Lugo (Vedi Video, Prokof'ev), e Ayumi Matsumoto (Vedi Video, Ballata per Flauto e Pf, Martin), giapponese ormai adottata da Parma, giovane pianista già affermata (classe 1996), che ha portato un programma interessante e vario, di grande difficoltà e intensità emotiva, eseguito in modo superbo. 
Messiaen, Préludes n. 8; Chopin Ballata n. 4 in fa minore op. 52 (Vedi Video Zimermann); Giuseppe Martucci, La Forza del destino, fantasia, (Vedi Video purtroppo non è Ayumi) che ha portato a Milano un po' del nostro Verdi... ottima scelta! Dario ha suonato invece un programma dedicato interamente a Rachmaninov, di elevato impegno anche "fisico", Variazioni su un tema di Corelli, op. 42 (Vedi Video); Etudes Tableaux op. 39 (n.6,8 e 9). Entrambi i ragazzi sono allievi del Maestro Andrea Padova. 

Luarda, Ayumi, Antonio, Dario
Un vero onore poter suonare un Fazioli, anche se i tre ragazzi hanno la possibilità di farlo "a casa" perchè a Parma c'è un Fazioli! 

Al pomeriggio abbiamo avito la possibilità di ascoltare un altro vero talento, Leonardo Però, quattordicenne che suona con una personalità e una tecnica assolutamente incredibili e tra tutti i ragazzi incontrati ai concorsi negli anni è sempre stato quello che mi ha colpito di più! (E infatti il prossimo anno suonerà da solista nella nuova stagione della Società dei Concerti.

In giro per la città ci siamo fermati nel cortile dell'Accademia di Brera:


Gente seduta a terra per ascoltare la musica di due pianoforti... questo è Piano City, che ci è piaciuta in tutto... o quasi.

Ecco le prove del concerto di Antonio

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