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mercoledì 23 maggio 2018

BAGGIO: La Primavera della Musica

 I love Mozart 3
Primavera di Baggio è uno di quei progetti musicali in cui è possibile cogliere il potere della musica più pura. Musica che non ha bisogno di travestirsi da "evento" per richiamare un vasto ed eterogeneo pubblico. http://www.primaveradibaggio.it/#sthash.Fv8zJ7On.dpbs

Foto della VII edizione: https://www.facebook.com/primaveradibaggio/photos/pcb.1454772784627075/1454767271294293/?type=3&theater



Il programma della Primavera di Baggio
L'ingresso è gratuito e la chiesa è sempre stra colma di gente. Abitanti della zona ma anche milanesi del centro, della provincia e persone da altre città: Piacenza, Parma, Lodi, Pavia, Brescia, Bergamo.... tutti a Baggio, per tre week end intensi di proposte originali ma mai strampalate (come va di moda oggi) e sempre di altissimo livello qualitativo (altra rarità).  Purtroppo mancano i fondi, mancano le forze per andare avanti e Primavera di Baggio fa un appello al suo pubblico, ma non solo, anche a tutti coloro che amano la musica: una donazione per diventare "sostenitori" e contribuire a non far calare il sipario su questa realtà che merita di continuare ad esistere e anche crescere e chissà, uscire dalla bellissima Chiesa Vecchia e riscoprire altri luoghi segreti della Milano più autentica. Per questo inserisco qui l'IBAN cui fare anche una piccola donazione e sarete ricompensati da una musica meravigliosa anche il prossimo anno. 

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 Caro Pubblico, cari Amici della Primavera di Baggio,
in sette anni abbiamo fatto tanta strada insieme.
Abbiamo cominciato fra pochi intimi e siamo pian piano diventati un fenomeno cittadino e nazionale, con musicisti sempre più illustri, prestigiosi, e musica sempre più meravigliosa.
Abbiamo dato luce a Baggio insieme con le Associazioni e con il Parroco. Ma soprattutto con (e grazie) a Voi.
Siamo però giunti al momento di decidere quale strada imboccare e la decisione potrebbe non essere facile.
Il problema che purtroppo si finisce sempre per affrontare è quello finanziario, perché il Comune, che non finiremo mai di ringraziare, può contribuire soltanto a una parte delle spese che dobbiamo sostenere per andare avanti. È perciò essenziale che il nostro budget cominci ad autofinanziarsi.
Noi dello staff abbiamo sempre offerto la nostra opera con amore e come puro volontariato, ma chiaramente la Primavera di Baggio ha dei costi: gli strumenti, la stampa dei programmi e il rimborso spese dei musicisti che ospitiamo.
Le strade possibili sono fondamentalmente due, visto che mai e poi mai accetteremmo l'idea di un biglietto d’ingresso.
La prima è cominciare a pensare che questa esperienza, bellissima, ha fatto ormai il suo corso e sarà presto destinata a diventare un bellissimo ricordo.
La seconda è invece chiedere il vostro sostegno, con l'adesione a una campagna d'abbonamento che svilupperemo nelle prossime settimane.
Se ci lascerete la vostra email, o se vorrete prendere con voi il nostro IBAN dai questionari che avete tra le mani, vi chiederemmo di diventare amici, sostenitori, soci onorari, presidenti emeriti (e ridete pure, se volete).
Aspettiamo le vostre idee, i vostri riscontri e il vostro sostegno.
Scriveteci per email, su Facebook, se vorrete saprete come trovarci. Dateci le vostre opinioni, i vostri suggerimenti. Ma soprattutto, sosteneteci.
Perché senza di voi non potremo proseguire questa avventura stupenda.
Grazie!
La Primavera di Baggio



La Chiesa è famosa per la storia dell'Organo che abbiamo già raccontato l'anno scorso: L'organo di Baggio

La Chiesa Vecchia
Baggio è un quartiere periferico di Milano, che conserva (fatto raro nella metropoli lombarda che ormai mira ad essere internazionale e multietnica) un che di antico. Si può sentire ancora qualcuno parlare in dialetto milanese, cantare le vecchie canzoni milanesi http://www.canzon.milan.it/, mangiare i piatti milanesi senza nulla di fusion o di molecolare... una bella Cotoletta, la Cassouela, i Mondeghili, il Rustin Negà, il Risotto alla Milanese, l'Ossobuco, la Trippa, il Bollito.... E già questo è un valore aggiunto innegabile.

Tatiana Larionova e Davide Cabassi
La rassegna è stata ideata e poi realizzata per ben 7 stagioni, da una coppia di grandi pianisti e insegnanti, Davide Cabassi e Tatiana Larionova, con l'aiuto di un'intera "famiglia" musicale fatta di ragazzi giovani e meno giovani, allievi o amici o entrambi, musicisti e musicologi, musicisti dilettanti tutt'altro che allo sbaraglio e semplici appassionati. 

Antonio Alessandri
In programma, ogni anno, una "rassegna nella rassegna" che lo scorso anno era dedicata a Chopin mentre quest'anno il protagoniosta è stato Mozart. Sempre presente il Pianoforte, ma quest'anno mai solo: ORCHESTRA CARISH diretta dal Maestro Carlo Goldstein durante la sua "pausa" tra Sidney e Dresda (solo...) nella prima serata (con più di 400 spettatori letteralmente ammassati in chiesa) con Davide Cabassi e Luca Schieppati al pianoforte, I love Mozart 1, 2 e 3 con MAMU ENSAMBLE e solisti e complessi da camera di altissimo valore (talentuosi studenti di Conservatorio più o meno avanti nel loro percorso di studi) e musicisti di fama internazionale come Clarissa Bevilacqua, Marco Decimo, Enrico Fagone, Elena Faccani, Tatiana Larionova, Eugenio Della Chiara, Luca Bossi, Vlorent Xhafaj, Maria Radoeva e, infine, il Coro Città di Desio diretto da Enrico Balestrieri. 

Fiorenzo Ritorto
Tanto entusiasmo anche sulla stampa, dopo la serata "LA TROTA", sono state molte le critiche positive uscite sulle pagine musicali di alcuni importanti quotidiani: 

Clarissa Bevilacqua, Davide Cabassi, Elena Faccani, Enrico Fagone, Marco Decimo

 RECENSIONE SU "CORRIERE MUSICALE" DI LUCA CHIERICI: http://www.ilcorrieremusicale.it/2018/05/07/una-preziosa-schubertiade-alla-primavera-di-baggio/

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