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mercoledì 22 agosto 2018

KAWAI A LEDRO: Un pianoforte e 20 pianisti al Rifugio Pernici (1600m)


Kawai a Ledro 2018, campus di pianoforte estivo con sede in Val Concei, una valle laterale della Val di Ledro, al Centro Culturale di Locca e all'ex Cinema di Bezzecca... Kawai a Ledro oggi in quota per la prima volta: Kawai Liberi, al Rifugio Pernici, 1600 m sopra Lenzumo. 


Un panorama incantevole e un Rifugio CAI con le finestre bianche e azzurre, come tanti ne hanno visti gli amanti delle camminate in montagna (i veri Rifugi),  sopra Malga Tratt, accanto alla quale si passa salendo. 




Sono 20 gli iscritti ai corsi tenuti dai Maestri Davide Cabassi, Tatiana Larionova e, in qualità di "assistente", dal giovane Alberto Chines. Tutti e venti, con familiari e fidanzate/i, hanno invaso il Rifugio Pernici per un viaggio musicale che è anche una sfida: si può portare un pianoforte in alta montagna?


Dopo un pranzo a base di polenta e salsiccia è avvenuto l'impensabile. Un Kawai Verticale è stato posizionato sotto la scalinata del rifugio su di un rimorchio (con il quale era stato trasportato al rifugio in mattinata) e qui è stato divinamente suonato dai ragazzi. 


Da Chopin a Shostakovic, passando per Schumann, Brahms, Prokofiev... fino al bis a 4 mani di Schubert,  per arrivare a Star Wars per la gioia dei più piccoli, che non erano pochi, alcuni anche appesi ai marsupi di mamma e papà.



La musica ha unito, per un paio d'ore, la gente che mangiava, con quella che beveva una birra dopo la camminata, i valorosi bikers con i più pigri arrivati in auto quasi fino in cima... alcuni non sapevano del concerto ed erano da fotografare le loro facce nel vedere un pianoforte in vetta, altri sono venuti apposta. Tutti hanno apprezzato e applaudito i pianisti con entusiasmo. 



Un signore alla fine ha offerto una birra a chi si fosse concesso per un bis. Ed ecco che si sono mossi i veterani del gruppo, come Volha Karmyzava e Yevgeni Galanov che già hanno suonato a Locca sabato scorso e poi Emanuele Delucchi, qui in veste di fratello spirituale dei più giovani, e lo stesso Davide Cabassi, il temutissimo e amato Maestro di tutti. 


Montagna e Musica, da sempre un binomio che offre emozioni forti. E oggi questi ragazzi hanno celebrato la musica e la montagna con un pianoforte "fuori posto" che però su quel traino traballante è stato una magia. 



Divertenti anche le parole dei pianisti post concerto: temevo di cadere, traballava tutto, sono contento perché ho suonato per l prima volta su un camion, non mi sentivo sicuro... 


Assolutamente da ripetere, magari anche al tramonto o al Chiaro di Luna... 

KAWAI A LEDRO: Un pianoforte e 20 pianisti al Rifugio Pernici (1600m)


Kawai a Ledro 2018, campus di pianoforte estivo con sede in Val Concei, una valle laterale della Val di Ledro, al Centro Culturale di Locca e all'ex Cinema di Bezzecca... Kawai a Ledro oggi in quota per la prima volta: Kawai Liberi, al Rifugio Pernici, 1600 m sopra Lenzumo. 


Un panorama incantevole e un Rifugio CAI con le finestre bianche e azzurre, come tanti ne hanno visti gli amanti delle camminate in montagna (i veri Rifugi),  sopra Malga Tratt, accanto alla quale si passa salendo. 




Sono 20 gli iscritti ai corsi tenuti dai Maestri Davide Cabassi, Tatiana Larionova e, in qualità di "assistente", dal giovane Alberto Chines. Tutti e venti, con familiari e fidanzate/i, hanno invaso il Rifugio Pernici per un viaggio musicale che è anche una sfida: si può portare un pianoforte in alta montagna?


Dopo un pranzo a base di polenta e salsiccia è avvenuto l'impensabile. Un Kawai Verticale è stato posizionato sotto la scalinata del rifugio su di un rimorchio (con il quale era stato trasportato al rifugio in mattinata) e qui è stato divinamente suonato dai ragazzi. 


Da Chopin a Shostakovic, passando per Schumann, Brahms, Prokofiev... fino al bis a 4 mani di Schubert,  per arrivare a Star Wars per la gioia dei più piccoli, che non erano pochi, alcuni anche appesi ai marsupi di mamma e papà.



La musica ha unito, per un paio d'ore, la gente che mangiava, con quella che beveva una birra dopo la camminata, i valorosi bikers con i più pigri arrivati in auto quasi fino in cima... alcuni non sapevano del concerto ed erano da fotografare le loro facce nel vedere un pianoforte in vetta, altri sono venuti apposta. Tutti hanno apprezzato e applaudito i pianisti con entusiasmo. 



Un signore alla fine ha offerto una birra a chi si fosse concesso per un bis. Ed ecco che si sono mossi i veterani del gruppo, come Volha Karmyzava e Yevgeni Galanov che già hanno suonato a Locca sabato scorso e poi Emanuele Delucchi, qui in veste di fratello spirituale dei più giovani, e lo stesso Davide Cabassi, il temutissimo e amato Maestro di tutti. 


Montagna e Musica, da sempre un binomio che offre emozioni forti. E oggi questi ragazzi hanno celebrato la musica e la montagna con un pianoforte "fuori posto" che però su quel traino traballante è stato una magia. 



Divertenti anche le parole dei pianisti post concerto: temevo di cadere, traballava tutto, sono contento perché ho suonato per l prima volta su un camion, non mi sentivo sicuro... 


Assolutamente da ripetere, magari anche al tramonto o al Chiaro di Luna...