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Visualizzazione post con etichetta Strumenti musicali. Mostra tutti i post
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mercoledì 4 novembre 2015

Favole in musica: Storia di un contrabbasso



Questo è un capolavoro d'Animazione Ceca del 1949 di Jiri Trnka, basato su un racconto di Anton Checov "Romance with a Double Bass". Dopo aver raccontato la storia di una Tuba e quella di un violoncello, tocca ora al contrabbasso, il più grande strumento della famiglia degli archi. Il racconto di Chekov è spassosissimo e altrettanto lo sono le due versioni che ne sono state fatte per lo schermo: la prima è in stop motion e risale al 1949. La qualità del video non è delle migliori, ma vi consiglio di avere la pazienza di guardarlo perchè è un gioiello. Jiri Trnka "era stato a contatto con il mondo delle marionette sin da piccolo, a motivo delle bambole e dei giocattoli che confezionava e vendeva la nonna. Arrivato all'età di dodici anni, poté lavorare come aiutante nel teatro di burattini di J. Skupa, un famoso burattinaio ceco; grazie ai suoi insegnamenti Jiří imparò l'arte di costruire e muovere i burattini. Le difficoltà economiche della famiglia si fecero impellenti quando il padre di Jiri, un idraulico, fece fallimento; ciononostante Josef Skupa, convinto del talento del giovane, riuscì a convincere i genitori del ragazzo a fargli frequentare la Scuola d'arti applicate di Praga. Appena diplomatosi Jiří fondò un teatro dei burattini, ma non perseguì a lungo in quella occupazione; fra il 1936/45 Jiří lavorò come scenografo e illustratore, continuando a realizzare burattini per svago. In seguito, il paese entrò sotto l'influenza dell'Unione Sovietica, e l'industria cinematografica venne nazionalizzata". (Da Wiki)


Dello stesso racconto esiste un film, che potete vedere cliccando qui: https://youtu.be/2vGxAaneZwo, intitolato "Romance with Double Bass", del 1974, con John Cleese e Connie Booth. Il film fa morir dal ridere, anche se al finale chekoviano, che viene mantenuto nel cartoon, il film sostituisce un finale diverso sicuramente meno geniale.




Favole in musica: Storia di un contrabbasso



Questo è un capolavoro d'Animazione Ceca del 1949 di Jiri Trnka, basato su un racconto di Anton Checov "Romance with a Double Bass". Dopo aver raccontato la storia di una Tuba e quella di un violoncello, tocca ora al contrabbasso, il più grande strumento della famiglia degli archi. Il racconto di Chekov è spassosissimo e altrettanto lo sono le due versioni che ne sono state fatte per lo schermo: la prima è in stop motion e risale al 1949. La qualità del video non è delle migliori, ma vi consiglio di avere la pazienza di guardarlo perchè è un gioiello. Jiri Trnka "era stato a contatto con il mondo delle marionette sin da piccolo, a motivo delle bambole e dei giocattoli che confezionava e vendeva la nonna. Arrivato all'età di dodici anni, poté lavorare come aiutante nel teatro di burattini di J. Skupa, un famoso burattinaio ceco; grazie ai suoi insegnamenti Jiří imparò l'arte di costruire e muovere i burattini. Le difficoltà economiche della famiglia si fecero impellenti quando il padre di Jiri, un idraulico, fece fallimento; ciononostante Josef Skupa, convinto del talento del giovane, riuscì a convincere i genitori del ragazzo a fargli frequentare la Scuola d'arti applicate di Praga. Appena diplomatosi Jiří fondò un teatro dei burattini, ma non perseguì a lungo in quella occupazione; fra il 1936/45 Jiří lavorò come scenografo e illustratore, continuando a realizzare burattini per svago. In seguito, il paese entrò sotto l'influenza dell'Unione Sovietica, e l'industria cinematografica venne nazionalizzata". (Da Wiki)


Dello stesso racconto esiste un film, che potete vedere cliccando qui: https://youtu.be/2vGxAaneZwo, intitolato "Romance with Double Bass", del 1974, con John Cleese e Connie Booth. Il film fa morir dal ridere, anche se al finale chekoviano, che viene mantenuto nel cartoon, il film sostituisce un finale diverso sicuramente meno geniale.




martedì 27 ottobre 2015

Favole in musica: Tubby the TUBA

Copertina di un disco con Tubby Tuba
Pregevolissima scoperta è stata questa Favola musicale americana per bambini del 1945, scritta da Paul Tripp e George Kleinsinger per orchestra e voce narrante (come Pierino e il Lupo!).

La storia è molto semplice: TUBBY è una Tuba che fa parte di un'orchestra. È stufa di dover solo fare l'accompagnamento. Mai una bella melodia tutta per lei. Tutti gli altri strumenti la prendono in giro. Sconsolata, Tubby va a passeggiare nel bosco e lì incontra una ranocchia che la capisce perchè è anch'essa oggetto di prese in giro da parte di tutti... Ma la ranocchia conosce una melodia e a suo modo la canta a Tubby. Tubby la impara e torna in Orchestra per le prove tutta contenta. Suonerà la melodia della ranocchia lasciando tutti i "colleghi" e il Maestro a bocca aperta!

Nel 1947 George Pal creò un cortometraggio con la tecnica Stop motion (vedi il video sotto) per dare immagini a questa straordinaria favola che contiene tanti messaggi positivi, tra i quali la massima:

« Be yourself, you can't be anybody else! »
(= Sii te stesso, non puoi essere nessun altro)

Nel 1975 è uscito un lungometraggio dedicato a Tubby che è stato un grandissimo successo e oggi esiste anch il Sito ufficiale: http://www.tubbythetuba.com/ 

Giacomo colora Tubby
Vi consiglio una vistita a questo Sito in cui potete ascoltare le voci dei doversi strumenti musicali che intonano la loro parte nell'opera, potete stampare un bellissimo disegno di Tubby da colorare, potete ascoltare una parte dell'opera, ordinare il libro di Tubby (noi lo abbiamo ordinato su Amazon.it e ne renderemo conto).  

Album dei Manhattan Transfer
Nel 1994  esce per Atlantic Records The Manhattan Transfer Meets Tubby the Tuba, un album di canzoni per l'infanzia del gruppo vocale americano The Manhattan Transfer. 
Per ascoltare il racconto originale clicca qui: Tubby the Tuba

Per una lettura del libro con immagini, musica e voci clicca qui: Tubby the Tuba

Per vedere una performance live clicca qui: Tubby the Tuba live


Tubby The Tuba di maxzook

Favole in musica: Tubby the TUBA

Copertina di un disco con Tubby Tuba
Pregevolissima scoperta è stata questa Favola musicale americana per bambini del 1945, scritta da Paul Tripp e George Kleinsinger per orchestra e voce narrante (come Pierino e il Lupo!).

La storia è molto semplice: TUBBY è una Tuba che fa parte di un'orchestra. È stufa di dover solo fare l'accompagnamento. Mai una bella melodia tutta per lei. Tutti gli altri strumenti la prendono in giro. Sconsolata, Tubby va a passeggiare nel bosco e lì incontra una ranocchia che la capisce perchè è anch'essa oggetto di prese in giro da parte di tutti... Ma la ranocchia conosce una melodia e a suo modo la canta a Tubby. Tubby la impara e torna in Orchestra per le prove tutta contenta. Suonerà la melodia della ranocchia lasciando tutti i "colleghi" e il Maestro a bocca aperta!

Nel 1947 George Pal creò un cortometraggio con la tecnica Stop motion (vedi il video sotto) per dare immagini a questa straordinaria favola che contiene tanti messaggi positivi, tra i quali la massima:

« Be yourself, you can't be anybody else! »
(= Sii te stesso, non puoi essere nessun altro)

Nel 1975 è uscito un lungometraggio dedicato a Tubby che è stato un grandissimo successo e oggi esiste anch il Sito ufficiale: http://www.tubbythetuba.com/ 

Giacomo colora Tubby
Vi consiglio una vistita a questo Sito in cui potete ascoltare le voci dei doversi strumenti musicali che intonano la loro parte nell'opera, potete stampare un bellissimo disegno di Tubby da colorare, potete ascoltare una parte dell'opera, ordinare il libro di Tubby (noi lo abbiamo ordinato su Amazon.it e ne renderemo conto).  

Album dei Manhattan Transfer
Nel 1994  esce per Atlantic Records The Manhattan Transfer Meets Tubby the Tuba, un album di canzoni per l'infanzia del gruppo vocale americano The Manhattan Transfer. 
Per ascoltare il racconto originale clicca qui: Tubby the Tuba

Per una lettura del libro con immagini, musica e voci clicca qui: Tubby the Tuba

Per vedere una performance live clicca qui: Tubby the Tuba live


Tubby The Tuba di maxzook

giovedì 7 maggio 2015

Strumenti musicali: ARPA, Carosello Alemagna


Antichi arpisti 
L'Arpa è uno strumento musicale cordofono a pizzico.  E' l'unico strumento in cui il piano delle corde è verticale e non parallelo, rispetto alla tavola armonica. Le corde sono fissate alla tavola armonica. Anche l'arpa, come il pianoforte, ha dei pedali. L'arpa ha un'origine antichissima: deriva dal cosiddetto arco musicale. I primi ad avere in uso l'arpa furono gli Egiziani circa nel 3000 a. C. 

In questo video una simpatica intervista (e anche illuminante sulla situazione della musica in Italia) e spezzoni di prove di due grandissimi musicisti: Davide Formisano al Flauto (ex primo Flauto del Teatro alla Scala ora impegnato all'estero) e Luisa Prandina, prima Arpa del Teatro alla Scala: Prandina/Formisano
Qui Pranidina all'Arpa e Ettorre al contrabbasso: Arpeggione di Franz Schubert 

Luisa Prandina e la sua Arpa
Secondo questo divertente cartone animato "pubblicitario" della Alemagna, realizzato da Roberto Gavioli, l'Arpa avrebbe origine dall'arco, trasformato da strumento da caccia e da guerra a strumento musicale. Ma così quel popolo perse la guerra. L'arco divenne una LIRA. Il crollo dell'antica città seppellì lo strumento, ma gli scavi lo fecero riemergere... inizialmente fu preso per una racchetta da tennis, ma poi fu finalmente usato nel modo corretto... è moltro divertente!

Strumenti musicali: ARPA, Carosello Alemagna


Antichi arpisti 
L'Arpa è uno strumento musicale cordofono a pizzico.  E' l'unico strumento in cui il piano delle corde è verticale e non parallelo, rispetto alla tavola armonica. Le corde sono fissate alla tavola armonica. Anche l'arpa, come il pianoforte, ha dei pedali. L'arpa ha un'origine antichissima: deriva dal cosiddetto arco musicale. I primi ad avere in uso l'arpa furono gli Egiziani circa nel 3000 a. C. 

In questo video una simpatica intervista (e anche illuminante sulla situazione della musica in Italia) e spezzoni di prove di due grandissimi musicisti: Davide Formisano al Flauto (ex primo Flauto del Teatro alla Scala ora impegnato all'estero) e Luisa Prandina, prima Arpa del Teatro alla Scala: Prandina/Formisano
Qui Pranidina all'Arpa e Ettorre al contrabbasso: Arpeggione di Franz Schubert 

Luisa Prandina e la sua Arpa
Secondo questo divertente cartone animato "pubblicitario" della Alemagna, realizzato da Roberto Gavioli, l'Arpa avrebbe origine dall'arco, trasformato da strumento da caccia e da guerra a strumento musicale. Ma così quel popolo perse la guerra. L'arco divenne una LIRA. Il crollo dell'antica città seppellì lo strumento, ma gli scavi lo fecero riemergere... inizialmente fu preso per una racchetta da tennis, ma poi fu finalmente usato nel modo corretto... è moltro divertente!

mercoledì 6 maggio 2015

Libro di lettura: CHITARRA, Hotel della Chitarra Blu


Un altro libro per scoprire gli strumenti musicali. Questa volta si parla della chitarra, che forse è lo strumento in assoluto più popolare, ma anche quello che si allontana di più, insieme al Sax, dalla musica definita "classica". In realtà, anche se meno conosciuti, esistono tanti compositori e brani per chitarra classica e tante trascrizioni per chitarra classica di brani composti in origine per altri strumenti. Ma la chitarra è sicura protagonista della musica "leggera" di più largo consumo e anche del Jazz e della Canzone d'autore. 

Questo libro, come gli altri che vi ho presentato (Pianoforte,  Violino, Clarinetto), racconta una storia (di Leigh Sauerwein) illustrata (da Christine Destours e Aurélia Fronty) per scoprire le possibilità espressive e il suono della Chitarra. Il libro si intitola "La Chitarra, Hotel della Chitrra Blu", è edito da CurciYoung, ha un CD allegato e costa 15 euro, a meno che non lo andiate a cercare in Biblioteca. Qui a Parma lo trovate alla Biblioteca di Alice, quella che si trova all'interno del Parco Ducale in una struttura che sembra una serra. 


Fred vuole festeggiare il compleanno di suo figlio Yoyo portandolo in città. Fred e Teo sono due gatti. La mamma, preoccupata, raccomanda giudizio e dice che li aspetta per cena, domenica. I due partono alla volta della città.


Yoyo resta abbagliato dalla città. Lo affascinano i grattacieli. Improvvisamente i due si ritrovano coinvolti in un rumoroso corteo con carri e marionette e orchestra. Yoyo sbaglia le misure di un salto e finisce su un carro della sfilata! Fred gli urla: "Hotel della Chitarra Blu"...


Yoyo si ritrova solo su di un marciapiede, al buio... ha paura, ma cerca di farsi forza. Cerca disperatamente l'Hotel che gli ha urlato il papà... ma dentro ad un locale vede solo dei coccodrilli che giocano a poker...


Cammina cammina, finalmente raggiunge l'Hotel della Chitarra blu. All'intrerno impazza una festa...


Zebre rock, volpi blues, anatre brasiliane... ma niente papà..


Poi finalmente, nel buio della notte, alla luce della luna piena... la sua voce!


E la brutta avventura di Yoyo finisce con una grande festa insieme ai gatti zingari arrivati da Chicago... non diciamolo alla mamma!!





Leggendo il racconto e ascoltandolo nel CD allegato, con la voce di Marco Golinelli, impariamo alcune sonorità particolari della chitarra: PERCUSSIONI, VIBRATO, GLISSANDO, DISTORSIONE, TREMOLO, RASGUEADO, SLAP E SUONI ARMONICI.


NELLA SECONDA PARTE DEL LIBRO, come sempre, una breve storia della chitarra, una descrizione dello strumento, una breve spiegazione su come si suona e poi tanta musica da ascoltare. Ecco i link dei brani suggeriti nel libro: 

1. Robert de Visée, Suite in Re minore, Preludio 
2. Fernando Sor, Siciliana 
3. Napoleon Coste, Studio n. 22 op. 38, Tarantella 
4. Joaquin Rodrigo, Concierto de Aranjiuez 
5. Django Reinhardt, Nuages

Buon ascolto e buona lettura! 

Libro di lettura: CHITARRA, Hotel della Chitarra Blu


Un altro libro per scoprire gli strumenti musicali. Questa volta si parla della chitarra, che forse è lo strumento in assoluto più popolare, ma anche quello che si allontana di più, insieme al Sax, dalla musica definita "classica". In realtà, anche se meno conosciuti, esistono tanti compositori e brani per chitarra classica e tante trascrizioni per chitarra classica di brani composti in origine per altri strumenti. Ma la chitarra è sicura protagonista della musica "leggera" di più largo consumo e anche del Jazz e della Canzone d'autore. 

Questo libro, come gli altri che vi ho presentato (Pianoforte,  Violino, Clarinetto), racconta una storia (di Leigh Sauerwein) illustrata (da Christine Destours e Aurélia Fronty) per scoprire le possibilità espressive e il suono della Chitarra. Il libro si intitola "La Chitarra, Hotel della Chitrra Blu", è edito da CurciYoung, ha un CD allegato e costa 15 euro, a meno che non lo andiate a cercare in Biblioteca. Qui a Parma lo trovate alla Biblioteca di Alice, quella che si trova all'interno del Parco Ducale in una struttura che sembra una serra. 


Fred vuole festeggiare il compleanno di suo figlio Yoyo portandolo in città. Fred e Teo sono due gatti. La mamma, preoccupata, raccomanda giudizio e dice che li aspetta per cena, domenica. I due partono alla volta della città.


Yoyo resta abbagliato dalla città. Lo affascinano i grattacieli. Improvvisamente i due si ritrovano coinvolti in un rumoroso corteo con carri e marionette e orchestra. Yoyo sbaglia le misure di un salto e finisce su un carro della sfilata! Fred gli urla: "Hotel della Chitarra Blu"...


Yoyo si ritrova solo su di un marciapiede, al buio... ha paura, ma cerca di farsi forza. Cerca disperatamente l'Hotel che gli ha urlato il papà... ma dentro ad un locale vede solo dei coccodrilli che giocano a poker...


Cammina cammina, finalmente raggiunge l'Hotel della Chitarra blu. All'intrerno impazza una festa...


Zebre rock, volpi blues, anatre brasiliane... ma niente papà..


Poi finalmente, nel buio della notte, alla luce della luna piena... la sua voce!


E la brutta avventura di Yoyo finisce con una grande festa insieme ai gatti zingari arrivati da Chicago... non diciamolo alla mamma!!





Leggendo il racconto e ascoltandolo nel CD allegato, con la voce di Marco Golinelli, impariamo alcune sonorità particolari della chitarra: PERCUSSIONI, VIBRATO, GLISSANDO, DISTORSIONE, TREMOLO, RASGUEADO, SLAP E SUONI ARMONICI.


NELLA SECONDA PARTE DEL LIBRO, come sempre, una breve storia della chitarra, una descrizione dello strumento, una breve spiegazione su come si suona e poi tanta musica da ascoltare. Ecco i link dei brani suggeriti nel libro: 

1. Robert de Visée, Suite in Re minore, Preludio 
2. Fernando Sor, Siciliana 
3. Napoleon Coste, Studio n. 22 op. 38, Tarantella 
4. Joaquin Rodrigo, Concierto de Aranjiuez 
5. Django Reinhardt, Nuages

Buon ascolto e buona lettura! 

lunedì 4 maggio 2015

Libro di lettura: IL CLARINETTO, Il viaggio di Teo

Copertina del Libro
IV libro della serie "Alla scoperta degli strumenti musicali" della CurciYoung, "Come invogliare i bambini a suonare il clarinetto"... "Il clarinetto, Il viaggio di Teo", una storia di Leigh Sauerwein con le illustrazioni di Christine Destours e Aurélia Fronty, con CD allegato (15 euro, oppure disponibile presso la Biblioteca di Alice di Parma, quella interna al Parco Ducale, richiedetelo all'ingresso!).

Come gli altri due volumi che vi ho presentato, sul VIOLINO  e quello sul PIANOFORTE, anche in questo si comincia con una storia illustrata, che viene "commentata" dalle note suonate da un clarinetto, che così "espone" tutte le sue possibilità espressive: la differenza tra clarinetto in Si bemolle e clarinetto basso, l'effetto SLAP (= effetto schiocco prodotto dalla lingua che fa suonare il clarinetto come fosse una percussione), l'effetto SOFFIATO (= soffiando nel clarinetto e pronunciando il verso "shhh"), il SUONO MULTIFONICO (= si ottiene con speciale postura del labbro e pressione della lingia) sull'ancia, SUONI STACCATI, GLISSANDO....

Tutti a cena in famiglia
La storia racconta di Teo, un ragazzino di circa 8 anni, che vorrebbe andare a dormire da un suo amico, ma la sua mamma non è d'accordo perchè il giorno dopo c'è scuola e ancora non ha ripassato le tabelline! e lui, per protesta, decide di scappare di casa (non fatelo anche voi mi raccomando!!).

Teo scappa di casa

Ma Teo finisce nel mezzo di un temporale con tuoni e fulmini e poi cade in un buco nero... ecco cosa capita se scappate di casa... 

Orso Bruno

 ... e finisce in un bosco di fronte ad un orso bruno. L'orso gli dice di prendere l'autobus che sta per passare, se vuole andarsene dalla foresta.

Autobus
L'autista dell'autobus è una tartaruga. A bordo dell'autobus c'è una gran festa. 

Gli altri passeggeri, tutti animali, gli dicono che deve scendere alla fermata del fiume. 

Teo al fiume
Teo si ritrova su una spiaggia disseminata di rocce e si sente triste, vorrebbe tornare a casa. Una foca lo guarda...

Aggiungi didascalia
... per tornare a casa deve recitare le tabelline! E così Teo comincia...

Teo recita le tabelline

... mentre recita le tabelline singhiozzando dalla disperazione, Teo sente un battito d'ali: è un enorme Albatros che lo porterà a casa dalla sua mamma che lo aspetta preoccupata insieme alla sua sorellina.






Tutti sono riuniti attorno al letto di Teo: il ragazzo in realtà ha battuto la testa e tutto quello che gli è accaduto era frutto del suo delirio. E non sembra aver imparato la lezione, perchè chiede ancora di poter andare a dormire da Max! Che testone!

E ora il libro ci presenta il clarinetto, come è fatto, come si suona, la sua storia...  e offre l'ascolto di alcuni brani per capirne il suono. Io, come sempre, vi allego i link per gli ascolti.



1. Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per clarinetto K 622
2. Johannes Brahms: Quintetto per Clarinetto e archi op. 115
3. Francis Poulenc: Sonata per Clarinetto e Pianoforte
4. Luciano Berio:Sequenza IX
5. Roddy Skeaping - Robin Jeffrey: Beym Rebin's Sude
6. Sidney Bechet: Characteristic Blues

Con Giacomo ci siamo divertiti a fare un LABORATORIO CRETIVO TRAENDO SPUNTO DALLE ILLUSTRAZIONI DEL LIBRO:

Giacomo impegnato al lavoro

Giacomo colora

Il nostro Teo che scappa sotto il temporale

Abbiamo disegnato, ritagliato, colorato incollato... divertitevi anche voi! Il risultato è molto carino!

Libro di lettura: IL CLARINETTO, Il viaggio di Teo

Copertina del Libro
IV libro della serie "Alla scoperta degli strumenti musicali" della CurciYoung, "Come invogliare i bambini a suonare il clarinetto"... "Il clarinetto, Il viaggio di Teo", una storia di Leigh Sauerwein con le illustrazioni di Christine Destours e Aurélia Fronty, con CD allegato (15 euro, oppure disponibile presso la Biblioteca di Alice di Parma, quella interna al Parco Ducale, richiedetelo all'ingresso!).

Come gli altri due volumi che vi ho presentato, sul VIOLINO  e quello sul PIANOFORTE, anche in questo si comincia con una storia illustrata, che viene "commentata" dalle note suonate da un clarinetto, che così "espone" tutte le sue possibilità espressive: la differenza tra clarinetto in Si bemolle e clarinetto basso, l'effetto SLAP (= effetto schiocco prodotto dalla lingua che fa suonare il clarinetto come fosse una percussione), l'effetto SOFFIATO (= soffiando nel clarinetto e pronunciando il verso "shhh"), il SUONO MULTIFONICO (= si ottiene con speciale postura del labbro e pressione della lingia) sull'ancia, SUONI STACCATI, GLISSANDO....

Tutti a cena in famiglia
La storia racconta di Teo, un ragazzino di circa 8 anni, che vorrebbe andare a dormire da un suo amico, ma la sua mamma non è d'accordo perchè il giorno dopo c'è scuola e ancora non ha ripassato le tabelline! e lui, per protesta, decide di scappare di casa (non fatelo anche voi mi raccomando!!).

Teo scappa di casa

Ma Teo finisce nel mezzo di un temporale con tuoni e fulmini e poi cade in un buco nero... ecco cosa capita se scappate di casa... 

Orso Bruno

 ... e finisce in un bosco di fronte ad un orso bruno. L'orso gli dice di prendere l'autobus che sta per passare, se vuole andarsene dalla foresta.

Autobus
L'autista dell'autobus è una tartaruga. A bordo dell'autobus c'è una gran festa. 

Gli altri passeggeri, tutti animali, gli dicono che deve scendere alla fermata del fiume. 

Teo al fiume
Teo si ritrova su una spiaggia disseminata di rocce e si sente triste, vorrebbe tornare a casa. Una foca lo guarda...

Aggiungi didascalia
... per tornare a casa deve recitare le tabelline! E così Teo comincia...

Teo recita le tabelline

... mentre recita le tabelline singhiozzando dalla disperazione, Teo sente un battito d'ali: è un enorme Albatros che lo porterà a casa dalla sua mamma che lo aspetta preoccupata insieme alla sua sorellina.






Tutti sono riuniti attorno al letto di Teo: il ragazzo in realtà ha battuto la testa e tutto quello che gli è accaduto era frutto del suo delirio. E non sembra aver imparato la lezione, perchè chiede ancora di poter andare a dormire da Max! Che testone!

E ora il libro ci presenta il clarinetto, come è fatto, come si suona, la sua storia...  e offre l'ascolto di alcuni brani per capirne il suono. Io, come sempre, vi allego i link per gli ascolti.



1. Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per clarinetto K 622
2. Johannes Brahms: Quintetto per Clarinetto e archi op. 115
3. Francis Poulenc: Sonata per Clarinetto e Pianoforte
4. Luciano Berio:Sequenza IX
5. Roddy Skeaping - Robin Jeffrey: Beym Rebin's Sude
6. Sidney Bechet: Characteristic Blues

Con Giacomo ci siamo divertiti a fare un LABORATORIO CRETIVO TRAENDO SPUNTO DALLE ILLUSTRAZIONI DEL LIBRO:

Giacomo impegnato al lavoro

Giacomo colora

Il nostro Teo che scappa sotto il temporale

Abbiamo disegnato, ritagliato, colorato incollato... divertitevi anche voi! Il risultato è molto carino!