VIAGGI NEL MONDO DELLA MUSICA CLASSICA E DELLA CULTURA: CARTONI ANIMATI, LIBRI DI LETTURA, SPETTACOLI TEATRALI, CONCERTI, INIZIATIVE CULTURALI, TURISMO MUSICALE E ARTISTICO, PER TUTTE LE ETA'.
Un po' ambizioso, penserete, prima raccontare ai bambini la terribile storia di Caino e Abele e poi fare loro ascoltare l'Oratorio "Cain overo Il primo omicidio", Oratorio a 6 voci scritto da Alessandro Scarlatti (Palermo 1660- Napoli 1725) nel 1707.
Alessandro Scarlatti
Ma non si pretende che lo ascoltino tutto (dura più di un'ora) e che seguano i dialoghi con attenzione. E' un modo per far loro sentire musica "barocca", "sacra": familiarizzare con tanti tipi di musica è fondamentale per sviluppare orecchio e gusto musicale. Confesso che a me la musica barocca piace molto, mi dà serenità e senso di pace, sarà forse per le ferree regole sulle quali è composta.
E' ideale da ascoltare mentre si legge la storia del libro che vi ho consigliato. Su YouTube trovate l'Oratorio integrale, io vi propongo solo tre ascolti, tra i quali la meravigliosa Sinfonia d'apertura dell'Oratorio, un brano strumentale in cui il violino di Fabio Biondi è assoluto protagonista:
Sinfonia d'apertura:
L'oratorio è una composizione musicale d'ispirazione religiosa, ma non liturgica, con trama compiuta, presentata in forma narrativa ma senza rappresentazione scenica, mimica e personaggi in costume.
Recitativo e Aria di Caino:
Recitativo, Voce di Dio, Caino. Aria, Voce di Dio:
Un po' ambizioso, penserete, prima raccontare ai bambini la terribile storia di Caino e Abele e poi fare loro ascoltare l'Oratorio "Cain overo Il primo omicidio", Oratorio a 6 voci scritto da Alessandro Scarlatti (Palermo 1660- Napoli 1725) nel 1707.
Alessandro Scarlatti
Ma non si pretende che lo ascoltino tutto (dura più di un'ora) e che seguano i dialoghi con attenzione. E' un modo per far loro sentire musica "barocca", "sacra": familiarizzare con tanti tipi di musica è fondamentale per sviluppare orecchio e gusto musicale. Confesso che a me la musica barocca piace molto, mi dà serenità e senso di pace, sarà forse per le ferree regole sulle quali è composta.
E' ideale da ascoltare mentre si legge la storia del libro che vi ho consigliato. Su YouTube trovate l'Oratorio integrale, io vi propongo solo tre ascolti, tra i quali la meravigliosa Sinfonia d'apertura dell'Oratorio, un brano strumentale in cui il violino di Fabio Biondi è assoluto protagonista:
Sinfonia d'apertura:
L'oratorio è una composizione musicale d'ispirazione religiosa, ma non liturgica, con trama compiuta,
presentata in forma narrativa ma senza rappresentazione scenica, mimica e
personaggi in costume.
Recitativo e Aria di Caino:
Recitativo, Voce di Dio, Caino. Aria, Voce di Dio:
La storia di Caino e Abele è una delle più difficili da raccontare ai bambini. Un fratello che uccide l'altro è qualcosa di orribile, ma tra fratelli, si sa, non sempre sono rose e fiori... ed è certamente educativo fare capire che tra fratelli è più bello volersi bene che litigare, frenare invidia e gelosia a favore di collaborazione e complicità.
Dallo stesso libro da cui abbiamo letto la storia di Adamo ed Eva, leggiamo il racconto di Caino e Abele. Il libro si intitola dunque "La Creazione", Storie della Bibbia del Corriere della Sera, raccontata da Paola Parazzoli, illustrata da Antonella Abbatiello e raccontata su CD allegato da Gianni Pincherle.
Anche in questo caso utilizzeremo le illustrazioni del libro, ma anche alcuni dei dipinti più famosi sul tema Caino e Abele. E come "colonna sonora", nel prossimo Post conosceremo l'Oratorio più celebre dedicato a questa storia biblica che è "Cain overo il primo omicidio" di Alessandro Scarlatti (1707).
Dopo ch furono cacciati dal Paradiso terrestre, Adamo ed Eva si costruirono una vita lavorando la terra con fatica e sudore. Dopo un po' di tempo Eva diede alla luce un bambino e lo chiamò Caino, che significa "ho acquistato un bambino da Dio". Poi, dopo ancora qualche tempo, si accorse di aspettare un altro bambino e, quando nacque, lo chiamò Abele, che significa "soffio", perchè era più gracilino del fratello.
I due fratelli crebbero. Caino, il più forte, aiutava il padre nei campi. Abele faceva il pastore. Un giorno Caino offrì al Signore i frutti del suo raccolto e Abele gli offrì un grasso agnello. Dio sembrò apprezzare maggiormente l'offerta di Abele. Caino fu molto geloso e si arrabbiò.
Dio si accorse della gelosia di Caino e gli parlò. "Non far crescere la rabbia nel tuo cuore, rasserenati", gli disse. Ma Caino non riuscì.
Portò il fratello Abele in campagna, lontano dai genitori, con la scusa di dovergli parlare. Poi lo picchiò... troppo forte. E lo uccise.
Caino e Abele, Tiziano
Quando Caino tornò da solo a casa, il Signore gli parlò: "Caino, dov'è Abele?" "Perchè me lo chiedi? Sono forse io il guardiano di mio fratello?", rispose Caino. "Che cosa hai fatto? Ti sei lasciato prendere dalla rabbia. hai alzato le mani contro tuo fratello e l'hai ucciso.", disse il Signore e cacciò Caino e lo condannò a vagare ramingo per il mondo. Ma il Signore ebbe anche pietà di lui; gli fece un segno in fronte in modo che tutti potessero riconoscerlo e non gli facessero del male, perchè protetto da Dio.
Il corpo di Abele trovato da Adamo ed Eva, William Blake, 1826 (Londra)
Caino allora partì. Si fermò nel paese di Nod ed ebbe un figlio che chiamò Enoch.
Adamo ed Eva ebbero un altro figlio che chiamarono Set. E poi altri figli che ebbero altri figli e così via.
Alcuni di loro vissero tantissimi anni, come Matusalemme che morì a 969 anni (ma forse contavano il tempo in modo diverso?...). Matusalemme ebbe un figlio, Lamech, che fu il padre di Noè, la cui storia la scopriremo nel prossimo viaggio dedicato alla Bibbia in musica, insieme all'opera di Benjamin Britten dedicata alla sua storia.
Ora guardatevi il cartone animato sulla storia di Caino e Abele.
La storia di Caino e Abele è una delle più difficili da raccontare ai bambini. Un fratello che uccide l'altro è qualcosa di orribile, ma tra fratelli, si sa, non sempre sono rose e fiori... ed è certamente educativo fare capire che tra fratelli è più bello volersi bene che litigare, frenare invidia e gelosia a favore di collaborazione e complicità.
Dallo stesso libro da cui abbiamo letto la storia di Adamo ed Eva, leggiamo il racconto di Caino e Abele. Il libro si intitola dunque "La Creazione", Storie della Bibbia del Corriere della Sera, raccontata da Paola Parazzoli, illustrata da Antonella Abbatiello e raccontata su CD allegato da Gianni Pincherle.
Anche in questo caso utilizzeremo le illustrazioni del libro, ma anche alcuni dei dipinti più famosi sul tema Caino e Abele. E come "colonna sonora", nel prossimo Post conosceremo l'Oratorio più celebre dedicato a questa storia biblica che è "Cain overo il primo omicidio" di Alessandro Scarlatti (1707).
Dopo ch furono cacciati dal Paradiso terrestre, Adamo ed Eva si costruirono una vita lavorando la terra con fatica e sudore. Dopo un po' di tempo Eva diede alla luce un bambino e lo chiamò Caino, che significa "ho acquistato un bambino da Dio". Poi, dopo ancora qualche tempo, si accorse di aspettare un altro bambino e, quando nacque, lo chiamò Abele, che significa "soffio", perchè era più gracilino del fratello.
I due fratelli crebbero. Caino, il più forte, aiutava il padre nei campi. Abele faceva il pastore. Un giorno Caino offrì al Signore i frutti del suo raccolto e Abele gli offrì un grasso agnello. Dio sembrò apprezzare maggiormente l'offerta di Abele. Caino fu molto geloso e si arrabbiò.
Dio si accorse della gelosia di Caino e gli parlò. "Non far crescere la rabbia nel tuo cuore, rasserenati", gli disse. Ma Caino non riuscì.
Portò il fratello Abele in campagna, lontano dai genitori, con la scusa di dovergli parlare. Poi lo picchiò... troppo forte. E lo uccise.
Caino e Abele, Tiziano
Quando Caino tornò da solo a casa, il Signore gli parlò: "Caino, dov'è Abele?"
"Perchè me lo chiedi? Sono forse io il guardiano di mio fratello?", rispose Caino.
"Che cosa hai fatto? Ti sei lasciato prendere dalla rabbia. hai alzato le mani contro tuo fratello e l'hai ucciso.", disse il Signore e cacciò Caino e lo condannò a vagare ramingo per il mondo. Ma il Signore ebbe anche pietà di lui; gli fece un segno in fronte in modo che tutti potessero riconoscerlo e non gli facessero del male, perchè protetto da Dio.
Il corpo di Abele trovato da Adamo ed Eva, William Blake, 1826 (Londra)
Caino allora partì. Si fermò nel paese di Nod ed ebbe un figlio che chiamò Enoch.
Adamo ed Eva ebbero un altro figlio che chiamarono Set. E poi altri figli che ebbero altri figli e così via.
Alcuni di loro vissero tantissimi anni, come Matusalemme che morì a 969 anni (ma forse contavano il tempo in modo diverso?...). Matusalemme ebbe un figlio, Lamech, che fu il padre di Noè, la cui storia la scopriremo nel prossimo viaggio dedicato alla Bibbia in musica, insieme all'opera di Benjamin Britten dedicata alla sua storia.
Ora guardatevi il cartone animato sulla storia di Caino e Abele.
La Creazione costituì, dopo la Sinfonia militare eseguita a Londra, il più grosso successo della carriera di Haydn; il pubblico si rese conto di essere di fronte ad un grande capolavoro che sarebbe durato nei secoli.
Gli Oratori, La Creazione e Le Stagioni, possono essere considerati come enormi Messe, in quanto anch'essi sono, in un certo senso, canti di lode al Creatore. In essi vengono impiegati gli stessi principi musicali, ma nei passaggi puramente orchestrali, come il "Caos" dell'inizio della Creazione, Haydn dimostra di essere in grado di scoprire nuove dimensioni tonali; il "Caos", un secolo e mezzo dopo la sua composizione, stupisce ancora per la sua modernità.
Questo brano, che è il Prologo, "La rappresentazione del CAOS", è accompagnato da suggestive immagini, potete senz'altro proporlo ai bambini di tutte le età:
Quando Joseph Haydn, ai primi di settembre del 1795, fece ritorno a Vienna dopo il suo secondo viaggio in Inghilterra, aveva con sé nel bagaglio anche il libretto di un Oratorio, regalatogli da Johann Peter Salomon, il suo agente di concerti di Londra. Salomon sperava che Haydn lo mettesse in musica e ritornasse poi a Londra con l'opera compiuta: con un nuovo Oratorio, un genere assai popolare in Inghilterra, il compositore avrebbe potuto riscuotere forse successi ancora maggiori di quelli che vi aveva ottenuto con le Sinfonie. Il libretto che gli era stato regalato da Salomon era però in inglese, una lingua di cui Haydn aveva solo una conoscenza assai imperfetta; il suo amico Van Swieten lo tradusse, lo rielaborò e gli dette il titolo "Die Schopfung" (La Creazione).
Nella prima e seconda parte dell'Oratorio v'è la rappresentazione dei sei giorni della Creazione. Nella terza parte é raffigurata invece la felicità dell'Eden; quest'ultima parte consta essenzialmente in due ampi duetti fra Adamo ed Eva.
Il racconto della creazione è disposto in modo che nella prima parte dell'Oratorio si fa la narrazione dei primi quattro giorni, nella seconda parte invece del quinto e del sesto.
Il recitativo "Gleich offnet sich der Erde sechob", che è come un'introduzione alla successiva aria di Raffaele, è uno dei brani più famosi della "Creazione".
Non solo van Swieten, ma anche Haydn aveva una certa predilezione per gli effetti descrittivi: nel loro Oratorio essi hanno mostrato abbastanza spesso tale predilezione, e per questo sono stati spesso anche criticati. All'ascoltatore di oggi l'enumerazione dei singoli animali, preceduta ogni volta dalla loro "rappresentazione" musicale, può apparire un po' ingenua.... ma per i bambini è perfetta!
Raffaele: "Subito si apre il grembo della terra e sulla parola di Dio essa porta alla luce creature di ogni specie, rigogliose e in gran numero. Ecco il Icone che ruggisce di gioia. Ed ecco l'agile tigre balzare lontano. Il veloce cervo innalza la ramosa fronte. Criniera al vento, il nobile destriere salta e nitrisce pieno di coraggio e vigore. Sulle verdi praterie già pascolano mandrie di buoi. Le dolci, lanose pecore al pascolo ricoprono i campi come semi sparsi. Come polvere si spande in vortice uno sciame di insetti. In larghi giri striscia al suolo il serpente."
Per ascoltare questo recitativo vai al min. 58.20 fino al 1.01.42 della Creazione diretta da Haitink.
Personaggi:
Gabriele (Soprano)
Eva (Soprano)
Uriele (Tenore)
Raffaele (Basso)
Adamo (Basso)
Coro misto a quattro voci
Organico: 3 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, controfagotto, 2 corni, 2 trombe, 3 tromboni, timpani, archi. Prima esecuzione pubblica: Vienna, Karntnerthor-Theater, 19 Marzo 1799.Libretto:dalla Genesi, dai Salmi e da "Paradise lost" di John Milton, libera traduzione tedesca di Gottfried van Swieten da testo inglese originale di autore ignoto
Di seguito alcuni dialoghi tratti dall'oratorio:
PRIMA PARTE:
Raffaele: "In principio Dio creò il cielo e la terra, e la terra giaceva informe e vuota; e le tenebre erano nel profondo dell'abisso." ... "E Dio fece il firmamento, e divise le acque che erano sotto dalle acque che erano sopra al firmamento; e così fu. Allora infuriarono sibilando forti tempeste; e come paglia al vento volavano le nubi. Folgori di fuoco tagliavano l'aria e tutt'intorno i tuoni rombavano orribilmente. Al suo comando si levarono dalle acque la pioggia ristoratrice, l'uragano distruttore e i lievi fiocchi di neve."... "E Dio disse: Le acque sotto al ciclo si raccolgano da una parte, e appaia il terreno asciutto; e così fu. E Dio chiamò il terreno asciutto: Terra, e la raccolta delle acque la chiamò Mare; e Dio vide che ciò stava bene."
Gabriele: "E Dio disse: La terra generi l'erba, e piante che diano semi, ed alberi fruttiferi che portino frutti della stessa loro specie e che dalla terra traggano i loro semi; e così fu."
Coro: "Accordate le arpe, prendete la lira! Fate echeggiare il vostro giubilo! Esaltate il Signore, e la sua Onnipotenza! Perché egli ha rivestito il ciclo e la terra di meraviglie e splendore." (ED ECCO CHE ANCHE IL REGNO DI DIO E' PIENO DI MUSICA!!)
Uriele: "E Dio disse: Sian fatti gli astri nel firmamento per separare il giorno dalla notte e dare luce alla terra, e che questi segnino le stagioni, i giorni e gli anni. Creò ancora le stelle."
Marc Chagall, Adamo ed Eva, 1905 (Nizza)
SECONDA PARTE:
Raffaele: "E Dio creò delle grandi balene e tutte le creature viventi che si muovono, e le benedì, dicendo: Siate tutte fertili e moltiplicatevi! Abitanti dell'aria, moltipllcatevi, e cantate su ogni ramo! Moltipllcatevi abitanti dei mari, e popolate gli abissi! Siate fertili, crescete, moltiplicatevi, rallegratevi nel vostro Dio."... "E gli angeli toccarono le loro arpe immortali cantando le meraviglie del quinto giorno."
Uriele: "E Dio fece l'uomo a sua somiglianzà. A immagine di Dio lo creò, e uomo e donna creò. Gli trasfuse sul volto l'alito della vita e l'uomo ebbe un'anima."... "Pieno di dignità e nobiltà, dotato di bellezza, forza e coraggio, lo sguardo al ciclo, egli si erge, l'essere umano, il re della natura. L'eminente sua ampia fronte rivela la sua profonda saggezza, e dal suo chiaro sguardo traspare lo spirito, il soffio e l'immagine del Creatore. Al suo petto si stringe, per lui, da lui formata, la dolce e bella sposa. Con innocente gioia essa gli sorride, rispecchiando come primavera amore e felicità."
Paul Gauguin, Adamo ed Eva,
TERZA PARTE: Adamo ed Eva: "Della Tua bontà, o Signore e Dio, sono pieni il ciclo e la terra. La terra, così grande, così meravigliosa, è opera delle Tue mani."
Adamo: "Ora il primo dovere è compiuto; abbiamo reso grazie a Dio. Seguimi, compagna della mia vita! Sono la tua guida ed ogni passo desta nuova gioia nei nostri cuori; vi sono meraviglie in ogni dove. Allora potrai vedere quale indicibile fortuna ci ha dato il Signore; lo loderemo sempre e gli dedicheremo il cuore e la mente. Vieni, seguimi, io ti guiderò!"
Eva: "O tu per il quale sono nata! Mio asilo, mio scudo, mio tutto! Mi è legge il tuo volere." Questa è la volontà del Signore, obbedirti mi da gioia, fortuna e gloria.
Coro: "Cantate al Signore, tutti in coro! RingraziateLo tutti per la Sua opera! Ad onore del Suo nome lasciate echeggiare i canti di lode! Sia gloria al Signore in eterno. Amen."
La Creazione costituì, dopo la Sinfonia militare eseguita a Londra, il più grosso successo della carriera di Haydn; il pubblico si rese conto di essere di fronte ad un grande capolavoro che sarebbe durato nei secoli.
Gli Oratori, La Creazione e Le Stagioni, possono essere considerati come enormi Messe, in quanto anch'essi sono, in un certo senso, canti di lode al Creatore. In essi vengono impiegati gli stessi principi musicali, ma nei passaggi puramente orchestrali, come il "Caos" dell'inizio della Creazione, Haydn dimostra di essere in grado di scoprire nuove dimensioni tonali; il "Caos", un secolo e mezzo dopo la sua composizione, stupisce ancora per la sua modernità.
Questo brano, che è il Prologo, "La rappresentazione del CAOS", è accompagnato da suggestive immagini, potete senz'altro proporlo ai bambini di tutte le età:
Quando Joseph Haydn, ai primi di settembre del 1795, fece ritorno a Vienna dopo il suo secondo viaggio in Inghilterra, aveva con sé nel bagaglio anche il libretto di un Oratorio, regalatogli da Johann Peter Salomon, il suo agente di concerti di Londra. Salomon sperava che Haydn lo mettesse in musica e ritornasse poi a Londra con l'opera compiuta: con un nuovo Oratorio, un genere assai popolare in Inghilterra, il compositore avrebbe potuto riscuotere forse successi ancora maggiori di quelli che vi aveva ottenuto con le Sinfonie. Il libretto che gli era stato regalato da Salomon era però in inglese, una lingua di cui Haydn aveva solo una conoscenza assai imperfetta; il suo amico Van Swieten lo tradusse, lo rielaborò e gli dette il titolo "Die Schopfung" (La Creazione).
Nella prima e seconda parte dell'Oratorio v'è la rappresentazione dei sei giorni della Creazione. Nella terza parte é raffigurata invece la felicità dell'Eden; quest'ultima parte consta essenzialmente in due ampi duetti fra Adamo ed Eva.
Il racconto della creazione è disposto in modo che nella prima parte dell'Oratorio si fa la narrazione dei primi quattro giorni, nella seconda parte invece del quinto e del sesto.
Il recitativo "Gleich offnet sich der Erde sechob", che è come un'introduzione alla successiva aria di Raffaele, è uno dei brani più famosi della "Creazione".
Non solo van Swieten, ma anche Haydn aveva una certa predilezione per gli effetti descrittivi: nel loro Oratorio essi hanno mostrato abbastanza spesso tale predilezione, e per questo sono stati spesso anche criticati. All'ascoltatore di oggi l'enumerazione dei singoli animali, preceduta ogni volta dalla loro "rappresentazione" musicale, può apparire un po' ingenua.... ma per i bambini è perfetta!
Raffaele: "Subito si
apre il grembo
della terra e sulla parola di Dio essa porta alla luce creature di ogni
specie, rigogliose e in gran numero. Ecco il Icone che ruggisce di
gioia. Ed ecco l'agile tigre balzare lontano. Il veloce cervo innalza
la ramosa fronte. Criniera al vento, il nobile destriere salta e
nitrisce pieno di coraggio e vigore.
Sulle verdi praterie già pascolano mandrie di buoi. Le
dolci,
lanose pecore al pascolo ricoprono i campi come semi sparsi. Come
polvere si spande in vortice uno sciame di insetti.
In larghi giri striscia al suolo il serpente."
Per ascoltare questo recitativo vai al min. 58.20 fino al 1.01.42 della Creazione diretta da Haitink.
Personaggi:
Gabriele (Soprano)
Eva (Soprano)
Uriele (Tenore)
Raffaele (Basso)
Adamo (Basso)
Coro misto a quattro voci
Organico: 3
flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, controfagotto, 2 corni, 2
trombe, 3 tromboni, timpani, archi. Prima esecuzione pubblica: Vienna, Karntnerthor-Theater, 19 Marzo 1799.Libretto:
dalla Genesi, dai Salmi e da "Paradise lost" di John Milton, libera traduzione tedesca di
Gottfried
van Swieten da testo inglese originale di autore ignoto
Di seguito alcuni dialoghi tratti dall'oratorio:
PRIMA PARTE:
Raffaele: "In principio Dio creò il cielo e la
terra, e la
terra giaceva informe e vuota; e le tenebre erano nel profondo
dell'abisso." ... "E Dio fece il
firmamento, e divise le acque che erano sotto dalle acque che erano
sopra al firmamento; e così fu. Allora infuriarono sibilando forti tempeste; e come paglia al vento
volavano le nubi. Folgori di fuoco tagliavano l'aria e tutt'intorno i
tuoni rombavano orribilmente. Al suo comando si levarono dalle acque la
pioggia ristoratrice, l'uragano distruttore e i lievi fiocchi di neve."... "E Dio disse:
Le acque sotto al ciclo si raccolgano da una parte, e appaia il terreno
asciutto; e così fu. E Dio chiamò il terreno
asciutto: Terra, e la raccolta delle acque la chiamò Mare; e
Dio vide che ciò stava bene."
Gabriele: "E Dio disse: La terra generi l'erba, e piante che
diano semi, ed alberi fruttiferi che portino frutti della stessa loro
specie e che dalla terra traggano i loro semi; e così fu."
Coro: "Accordate le arpe, prendete la lira! Fate
echeggiare il vostro giubilo! Esaltate il Signore, e la sua
Onnipotenza! Perché egli ha rivestito il ciclo e la terra di
meraviglie e splendore." (ED ECCO CHE ANCHE IL REGNO DI DIO E' PIENO DI MUSICA!!)
Uriele: "E Dio disse:
Sian fatti gli astri nel firmamento per separare il giorno dalla notte
e dare luce alla terra, e che questi segnino le stagioni, i giorni e
gli anni. Creò ancora le stelle."
Marc Chagall, Adamo ed Eva, 1905 (Nizza)
SECONDA PARTE:
Raffaele: "E Dio
creò delle
grandi balene e tutte le creature viventi che si muovono, e le
benedì, dicendo: Siate tutte fertili e moltiplicatevi!
Abitanti
dell'aria, moltipllcatevi, e cantate su ogni ramo! Moltipllcatevi
abitanti dei mari, e popolate gli abissi! Siate fertili, crescete,
moltiplicatevi, rallegratevi nel vostro Dio."... "E gli angeli toccarono le loro arpe immortali
cantando le meraviglie del quinto giorno."
Uriele: "E Dio fece
l'uomo a sua
somiglianzà. A immagine di Dio lo creò, e uomo e
donna
creò. Gli trasfuse sul volto l'alito della vita e l'uomo
ebbe
un'anima."... "Pieno di
dignità e
nobiltà, dotato di bellezza, forza e coraggio, lo sguardo al
ciclo, egli si erge, l'essere umano, il re della natura. L'eminente sua
ampia fronte rivela la sua profonda saggezza, e dal suo chiaro sguardo
traspare lo spirito, il soffio e l'immagine del Creatore. Al suo petto
si stringe, per lui, da lui formata, la dolce e bella sposa. Con
innocente gioia essa gli sorride, rispecchiando come primavera amore e
felicità."
Paul Gauguin, Adamo ed Eva,
TERZA PARTE: Adamo ed Eva: "Della Tua bontà, o Signore e Dio, sono
pieni il
ciclo e la terra. La terra, così grande, così
meravigliosa, è opera delle Tue mani."
Adamo: "Ora il primo dovere è compiuto;
abbiamo reso grazie a Dio. Seguimi, compagna della mia vita! Sono la tua guida ed ogni passo desta
nuova gioia nei nostri cuori; vi sono meraviglie in ogni dove. Allora
potrai vedere quale indicibile fortuna ci ha dato il Signore; lo
loderemo sempre e gli dedicheremo il cuore e la mente. Vieni, seguimi,
io ti guiderò!"
Eva: "O tu per il quale sono nata! Mio asilo, mio
scudo, mio tutto! Mi è legge il tuo volere."
Questa è la volontà del Signore, obbedirti mi da
gioia, fortuna e gloria.
Coro: "Cantate al Signore, tutti in coro! RingraziateLo
tutti per la Sua opera! Ad onore del Suo nome lasciate echeggiare i canti di lode! Sia gloria al Signore in eterno. Amen."
Qualche anno fa era uscita con il Corriere della sera una collana di libri per bambini per raccontare loro le storie della Bibbia e del Vangelo. Ogni libro, illustrato magnificamente da artisti diversi, aveva allegato un CD AUDIO con la storia narrata da ascoltare. I libri sono meravigliosi e ai bambini le storie del Vecchio testamento, ma anche quelle del Nuovo, piacciono tantissimo. Sono, infatti, storie avventurose, movimentate, ricche di personaggi e situazioni anche sovrannaturali... i bambini impazziscono per questo genere di racconti. Abbiamo così iniziato a leggere insieme le Storie della Bibbia ogni sera e a guardare anche una serie di cartoni animati che ho trovato su you tube e che trovo molto ben fatti.
Michelangelo, La Creazione di Adamo, 1511, Cappella Sistina
Ovviamente si tratta di un "viaggio" lunghissimo, che richiederà un anno di lavoro o forse di più... e ho pensato anche di arricchirlo con una serie di esperienze musicali collegate ai racconti biblici. Ascolti non facili da proporre ai bambini, ma bastano anche solo pochi minuti, giusto per far comprendere loro quanto sia importante conoscere le storie bibliche perchè tutta l'Arte (ancor più quella figurativa) è colma di riferimenti ai personaggi della Bibbia e alle loro storie.
Michelangelo, La Creazione di Eva, 1510, Cappella Sistina
Andiamo con ordine... presenteremo il libro da cui partiamo, con il racconto della vicenda e le illustrazioni. Poi presenteremo il cartone animato riferito all'episodio, inseriremo le foto di qualche famoso quadro e, per finire, dedicheremo un Post alla musica sul tema e al musicista che l'ha composta...
Michelangelo, Peccato originale e cacciata dal Paradiso, 1510
Cominciamo dalla Creazione e da Adamo ed Eva, abbinata a La Creazione di Joseph Haydn che potete cominciare ad ascoltare cliccndo qui: https://youtu.be/am5WE0QbLWY. Vol. 1 della raccolta "Storie della Bibbia", una storia raccontata da Paola Parazzoli, illustrata da Antonella Abbatiello e letta sul CD da Gianni Pincherle.
LA STORIA IN BREVE:
Dio creò il CIELO e la TERRA, ma tutto era ancora confuso e buio.
Dio creò la LUCE e separò il GIORNO dalla NOTTE.
Dio creò il CIELO che stava sopra le ACQUE e poi sull'ASCIUTTO.
Dio creò la VEGETAZIONE .
Dio creò il SOLE e la LUNA.
Dio creò le CREATURE D'ACQUA e DELL'ARIA (pesci e uccelli).
Dio creò gli ANIMALI TERRESTRI.
Dio creò l'UOMO da un mucchio di polvere, a sua immagine e somiglianza: ADAMO, "colui che è fatto dalla polvere".
Dio lo pose in un meraviglioso giardino: l'EDEN, il paradiso, che vuol dire "giardino".
Nel giardino c'era l'ALBERO DELLA VITA e l'ALBERO DELLA CONOSCENZA DEL BENE E DEL MALE. Dio proibì ad Adamo di mangiare i frutti dell'albero della conoscenza.
Adamo era solo. Non gli bastavano gli animali per fargli compagnia.
Dio allora pensò di creare la donna e prese una COSTOLA da Adamo e da essa creò EVA, che significa "colei che dà vita".
Adamo ed Eva erano nudi, ma non avevano freddo e non si vergognavano: erano innocenti e puri.
Nell'Eden abitava anche il SERPENTE, il più astuto e falso degli animali.
Il serpente convince Eva a mangiare il frutto del bene e del male, le dice che se lo mangerà diventerà sapiente come Dio. Eva gli crede e disobbedisce a Dio. Poi convince Adamo a mangiarlo a sua volta.
Subito i due si accorgono di essere nudi e provano vergogna e si coprono con foglie di fico.
Albrecht Durer, Adamo ed Eva, 1507 (Madrid)
Raffaello, Adamo ed Eva, 1508 (Vaticano)
Dio si accorge del peccato compiuto e condanna il serpente a strisciare perterra tutta la vita.
Masaccio, Cacciata di Adamo ed Eva, 1424 (Firenze)
Poi caccia Adamo ed Eva dall'Eden e dice ad Eva che dovrà soffrire nel partorire i suoi figli e ad Abramo cge dovrà sudare per lavorare la terra. E che entrambi torneranno nella polvere, da dove sono venuti. Questo è il castigo di Dio.
Dio poi mise i suoi angeli a guardia dell'Eden con la loro spada di fuoco.
ECCO IL CARTONE ANIMATO: LA CREAZIONE. EPISODIO 1:
Qualche anno fa era uscita con il Corriere della sera una collana di libri per bambini per raccontare loro le storie della Bibbia e del Vangelo. Ogni libro, illustrato magnificamente da artisti diversi, aveva allegato un CD AUDIO con la storia narrata da ascoltare. I libri sono meravigliosi e ai bambini le storie del Vecchio testamento, ma anche quelle del Nuovo, piacciono tantissimo. Sono, infatti, storie avventurose, movimentate, ricche di personaggi e situazioni anche sovrannaturali... i bambini impazziscono per questo genere di racconti. Abbiamo così iniziato a leggere insieme le Storie della Bibbia ogni sera e a guardare anche una serie di cartoni animati che ho trovato su you tube e che trovo molto ben fatti.
Michelangelo, La Creazione di Adamo, 1511, Cappella Sistina
Ovviamente si tratta di un "viaggio" lunghissimo, che richiederà un anno di lavoro o forse di più... e ho pensato anche di arricchirlo con una serie di esperienze musicali collegate ai racconti biblici. Ascolti non facili da proporre ai bambini, ma bastano anche solo pochi minuti, giusto per far comprendere loro quanto sia importante conoscere le storie bibliche perchè tutta l'Arte (ancor più quella figurativa) è colma di riferimenti ai personaggi della Bibbia e alle loro storie.
Michelangelo, La Creazione di Eva, 1510, Cappella Sistina
Andiamo con ordine... presenteremo il libro da cui partiamo, con il racconto della vicenda e le illustrazioni. Poi presenteremo il cartone animato riferito all'episodio, inseriremo le foto di qualche famoso quadro e, per finire, dedicheremo un Post alla musica sul tema e al musicista che l'ha composta...
Michelangelo, Peccato originale e cacciata dal Paradiso, 1510
Cominciamo dalla Creazione e da Adamo ed Eva, abbinata a La Creazione di Joseph Haydn che potete cominciare ad ascoltare cliccndo qui: https://youtu.be/am5WE0QbLWY. Vol. 1 della raccolta "Storie della Bibbia", una storia raccontata da Paola Parazzoli, illustrata da Antonella Abbatiello e letta sul CD da Gianni Pincherle.
LA STORIA IN BREVE:
Dio creò il CIELO e la TERRA, ma tutto era ancora confuso e buio.
Dio creò la LUCE e separò il GIORNO dalla NOTTE.
Dio creò il CIELO che stava sopra le ACQUE e poi sull'ASCIUTTO.
Dio creò la VEGETAZIONE .
Dio creò il SOLE e la LUNA.
Dio creò le CREATURE D'ACQUA e DELL'ARIA (pesci e uccelli).
Dio creò gli ANIMALI TERRESTRI.
Dio creò l'UOMO da un mucchio di polvere, a sua immagine e somiglianza: ADAMO, "colui che è fatto dalla polvere".
Dio lo pose in un meraviglioso giardino: l'EDEN, il paradiso, che vuol dire "giardino".
Nel giardino c'era l'ALBERO DELLA VITA e l'ALBERO DELLA CONOSCENZA DEL BENE E DEL MALE. Dio proibì ad Adamo di mangiare i frutti dell'albero della conoscenza.
Adamo era solo. Non gli bastavano gli animali per fargli compagnia.
Dio allora pensò di creare la donna e prese una COSTOLA da Adamo e da essa creò EVA, che significa "colei che dà vita".
Adamo ed Eva erano nudi, ma non avevano freddo e non si vergognavano: erano innocenti e puri.
Nell'Eden abitava anche il SERPENTE, il più astuto e falso degli animali.
Il serpente convince Eva a mangiare il frutto del bene e del male, le dice che se lo mangerà diventerà sapiente come Dio. Eva gli crede e disobbedisce a Dio. Poi convince Adamo a mangiarlo a sua volta.
Subito i due si accorgono di essere nudi e provano vergogna e si coprono con foglie di fico.
Albrecht Durer, Adamo ed Eva, 1507 (Madrid)
Raffaello, Adamo ed Eva, 1508 (Vaticano)
Dio si accorge del peccato compiuto e condanna il serpente a strisciare perterra tutta la vita.
Masaccio, Cacciata di Adamo ed Eva, 1424 (Firenze)
Poi caccia Adamo ed Eva dall'Eden e dice ad Eva che dovrà soffrire nel partorire i suoi figli e ad Abramo cge dovrà sudare per lavorare la terra. E che entrambi torneranno nella polvere, da dove sono venuti. Questo è il castigo di Dio.
Dio poi mise i suoi angeli a guardia dell'Eden con la loro spada di fuoco.
ECCO IL CARTONE ANIMATO: LA CREAZIONE. EPISODIO 1: