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Visualizzazione post con etichetta La Nonna Bigia. Mostra tutti i post
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giovedì 4 giugno 2015

Piccolo viaggio musicale reale: in Coro a fine anno

Giacomo entra in Chiesa
Mercoledì 3 giugno, ore 18.00. Chiesa di Santa Maria del Rosario a Parma in Via Isola. 

CONCERTO DI FINE ANNO a cui partecipano:
- Coro Corso H Istituto Parmigianino del M° Ennio Bertolotti.
- Coro Voci Bianche Conservatorio di Parma del M° Tommaso Ziliani (dove c'è Antonio).
- Coro Verdi Melodie Istituto Parmigianino della M° Beniamina Carretta (dove ci sono Valeria e sua sorella Laura, nostre amiche).

Il Concerto è gratuito a offerta libera che sarà devoluta all'adozione a distanza di due ragazzi per le Missioni Salesiane in Europa.

Il brutto e spoglio interno della Chiesa
Purtroppo è una giornata caldissima e questo particolare "climatico" sarà un grande ostacolo per la riuscita del Concerto, mettendo a dura prova i ragazzi e il pubblico. A guastare ulteriormente questa festa, l'acustica pessima della chiesa (piuttosto bruttina dal punto di vista architettonico sia fuori che dentro), che creava un rimbombo che confondeva i suoni in un pasticcio indistinto, aggravato pesantemente dalle chiacchiere continue di un pubblico molto indisciplinato. Questo discorso lo approfondirò nella seconda parte del mio articolo, che dedicherò alla prima parte del concerto. Comincio dal fondo, per soddisfare tutte le mamme e i papà di alcuni dei bimbi più piccoli che hanno mal sopportato la prima parte del concerto dimenticando che, tra qualche anno, saranno tra i genitori dei più grandi.  Potranno così evitare la noia di leggere la seconda parte, fermandosi ove io indicherò loro. 

PRIMA PARTE (seconda parte del Concerto)
Il Coro Verdi Melodie della Maestra Beniamina Carretta si è presentato in scena (davanti all'altare) con magliettine di tutti i colori, portando una ventata di allegria. Al pianoforte, la M° Sara Dieci, che è docente di Teoria e Solgìfeggio all'Istituto Parmigianino ed è molto amata dagli studenti. Sono tutti molto graziosi e felici di cantare e questo è meraviglioso. Vediamo bene Laura, ma non Valeria, coperta dalla Maestra, ma siamo sicuri che ha cantato dando il meglio di sè. Ieri, in un'altra occasione, ha persino ricevuto una rosa dal pianista... non è cosa da poco!


I bambini della Maestra Carretta si sono esibiti in quattro pezzi molto gioiosi, semplici e orecchiabili, che hanno immediatamente catturato l'attenzione del pubblico, fortemente provato dalla prima parte del concerto e dal caldo. Il primo brano è stato Unci dubbi tranci, canto popolare parmigiano Anonimo arrangiato dalla stessa Carretta. Qui a seguire uno spezzone del brano. I successivi, potete ascoltarli cliccando il titolo in rosso.



Gli applausi sono fragorosi e sicuramente meritatissimi.  Il secondo brano è Primavera, canto popolare inglese del XVI sec., cui segue Dedicato a te di L. Perini e Cooroo cooroo di S. Kupferschmidt.

Antonio e MariaVittoria applaudono con vigore, insieme a tutto il resto del pubblico, dopo aver ascoltato in religioso (siamo in chiesa!) silenzio i loro piccoli colleghi, che con loro condividono la passione per il canto e per la musica. Giacomo era già andato a casa col papà, dopo la prima parte del concerto, perchè si sa, i bambini più piccoli fanno fatica a seguire spettacoli per più di un'ora ed è buona regola portarli fuori, onde evitare che disturbino i ragazzi impegnati sul palco. È possibile anche fare il contrario: entrare in ritardo, a metà spettacolo, con la stessa finalità. Ma sono strategie che si imparano frequentando assiduamente teatri e sale da concerto. Noi siamo abbastanza collaudati.

Una piccola bimba riceve una telefonata inaspettata...
Il bis è un trionfo: tutti i cori impegnati nel Concerto si uniscono per cantare insieme Fides, un canto a una sola voce di Mauro Zuccante su testo di Giovanni PascoliFides. Alcuni ragazzi hanno studiato questo canto ieri, avendo ricevuto via mail la parte. Bravi, perchè lo hanno imparato leggendo la musica e provandolo oggi per la prima volta. Una conferma che in un anno di Canto hanno appreso tantissimo.

Genitori soddisfatti, piccoli coristi anche, e insegnanti acclamati con applausi ritmati e urla da stadio calcistico.

I Maestri Bertolotti e Carretta

Si va a casa, pronti ad affrontare gli ultimi due giorni di scuola. Evviva! Le vacanze!! Il Preside conclude ringraziando tutti, tranne il Coro di Voci Bianche del Conservatorio (che ringraziamo noi), e invitando i bambini a cercare, durante le vacanze, la nuvola viola... Chissà cosa avrà voluto dire? mah... Invito coloro che non lo sanno, o che più semplicemente non hanno apprezzato la prima parte del concerto, serenamente, ad abbandonare qui la lettura e godersi i miei piccoli video e le mie foto, che spero possano essere per loro un bel ricordo della serata.
Vi lascio con la citazione da R. Schumann (di cui tanto ultimamente abbiamo parlato), che c'era sul programma e che forse non avete letto: "La musica parla il linguaggio più universale da cui l'anima è liberamente, indeterminatamente, eccitata". Forse non sempre, ahimè. Alla prossima!


SECONDA PARTE (prima parte del Concerto):

Il Coro I e II Ist. Parmigianino e Coro Voci Bianche Conservatorio
L'opera che si sta per eseguire è una favola musicale per bambini di cui abbiamo già parlato in modo approfondito in più di un'occasione in questo blog e, pertanto, invito chi volesse approfondire, a cliccare i seguenti link:
2. Prove Nonna Bigia (i video sono criptati perchè era orario scolastico, per motivi di rispetto della privacy).

Qui ripetiamo che la favola si intitola Nonna Bigia in bicicletta, un cane, una gatta matta, è stata scritta da Giorgio Scroffi e musicata dal Maestro Tommaso Ziliani per flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte, batteria e coro di voci bianche e voce recitante.

La voce recitante è Roberto Savoldi:



Dirige il Maestro Ennio Bertolotti:


Si comincia con la presentazione dei personaggi: Baú, Lola e Nonna Bigia 
cui segue il racconto del sogno di Baù, che fa sempre sogli blu, e sogna una rana turchese in una bolla di sapone. La favola di Scroffi ha tantissimi significati e molte immagini poetiche e vi consiglio di leggere il mio Post di presentazione per scoprire tutti i segreti di questa storia.


Nonna Bigia in bicicletta, è una nonna sprint, che va in giro con guanti rosa e cappello giallo a fare a gara con la gatta Lola che le si infila nel taschino...


Fanno a gara Nonna Bigia e Lola! Ma chi volete che vinca? Io sono già qua dice Lola! È lei la più veloce! Anche se Nonna Bigia sfreccia sulla sua bici come un fulmine, Lola è pur sempre una gatta!


Purtroppo già arrivati a questo punto della storia si comincia a sentire un brusio continuo che poi diventa una chiacchiera da Bar ad alta voce. I bambini delle elementari faticano a mantenere l'attenzione e non si capisce come mai non vengano portati fuori ad aspettare il loro momento. Si sa che portare a teatro o in sala da concerto bimbi impreparati è impresa quasi impossibile. Ma il rumore assordante è anche di voci adulte. E questo fa male. Prima di tutto perchè siamo in una chiesa e in quanto luogo sacro (e mi pareva evidente)...


...va rispettata anche nel momento in cui ospita un evento non religioso, come un concerto o una riunione o una festa. Questo oggi è stato dimenticato da tutti. C'era anche chi masticava sguaiatamente la gomma e chi è entrato in chiesa in canotta e shorts (adulti, intendo), mentre i ragazzi si sono impegnati a mettersi pantaloni scuri e camicia bianca. Poi perchè ci sono 70 ragazzi che cantano e gli strumentisti che suonano e, indipendentemente da cosa stiano suonando e cantando, meritano rispetto, perchè quello che fanno è frutto di ore e ore di studio e sono lì per dare qualcosa. Se questo qualcosa non vuol essere ricevuto, c'è la porta della chiesa aperta. Si esce, in silenzio, e si chiacchiera. Il Maestro è costretto a chiedere il silenzio. Ma non lo ottiene. 

Il luminoso sorriso di Anna, al violoncello
L'opera va avanti, in condizioni disperate. Strumentisti che non riescono a sentire il proprio suono, ragazzi che faticano a cantare e il povero attore che si sgola inutilmente (e nonostante il microfono) per farsi sentire. L'espressione del Maestro Ziliani e di Giorgio Scroffi presenti in sala erano eloquenti. 

Chiamate i Pompieri! era il caso di farlo davvero! Ma per ripristinare l'ordine in sala! Ridiamoci su... Nonna Bigia prosegue con uno dei brani più amati dai ragazzi che anche Giacomo si diverte a cantare. 

Consoliamoci pensando che comunque chi ha cantato La Nonna Bigia quest'anno, ha fatto parte di un progetto comune di musica e poesia... a  forma di cuore

E Piccoli Viaggi Musicali ringrazia gli autori, la voce narrante, gli strumentisti e il Direttore dei due cori che hanno realizzato questo meraviglioso progetto comune. Non importa se non tutti lo hanno capito e apprezzato. La nuvola viola la cercheranno e la troveranno solo in pochi, come del resto accade per ogni tesoro.

Giorgio Scroffi e il M° Tommaso Ziliani
Nonna Bigia si allontana, sempre sulla sua bicicletta, come faremo anche noi al termine del Concerto. 

Il Coro Voci Bianche del Conservatorio lascia la scena e proseguono soli i Cori della sezione H dell'Istituto Parmigianino. La classe III si esibisce in Sunny di B. Hebb e in What a Wanderful World, celeberrima canzone, così popolare che ha finalmente riportato un po' di quiete in sala! 

La I e la II hanno cantato Or che bella s'ammantaA Gaelic blessing di Rutter, accompagnati dai violini da due veri talenti: Cristina Cazac e Michail Jon, entrambi studenti del Conservatorio di Parma e già piuttosto avanti nel percorso di studi. 

I violinisti
Ed eccoci alla fine della I parte del concerto. Se siete arrivati a leggere fin qui, siete tra coloro che sono usciti dalla Chiesa con un po' di amarezza. La stessa che provo quando vedo che il mio Blog non arriva a 200 Mi Piace. Però di una cosa sono certa. Che i miei Mi Piace sono ricchi, così come ricchi (dentro) sono i ragazzi che si sono esibiti oggi, tutti, dai più piccolini ai più grandi. Andare in profondità è sempre più faticoso che restare in superficie, ma non mollate! 

La musica della Nonna Bigia autografata dagli autori e dall'attore



Guardate cosa c'è qui sotto!.... Buone vacanze ai ragazzi dei Cori.





Piccolo viaggio musicale reale: in Coro a fine anno

Giacomo entra in Chiesa
Mercoledì 3 giugno, ore 18.00. Chiesa di Santa Maria del Rosario a Parma in Via Isola. 

CONCERTO DI FINE ANNO a cui partecipano:
- Coro Corso H Istituto Parmigianino del M° Ennio Bertolotti.
- Coro Voci Bianche Conservatorio di Parma del M° Tommaso Ziliani (dove c'è Antonio).
- Coro Verdi Melodie Istituto Parmigianino della M° Beniamina Carretta (dove ci sono Valeria e sua sorella Laura, nostre amiche).

Il Concerto è gratuito a offerta libera che sarà devoluta all'adozione a distanza di due ragazzi per le Missioni Salesiane in Europa.

Il brutto e spoglio interno della Chiesa
Purtroppo è una giornata caldissima e questo particolare "climatico" sarà un grande ostacolo per la riuscita del Concerto, mettendo a dura prova i ragazzi e il pubblico. A guastare ulteriormente questa festa, l'acustica pessima della chiesa (piuttosto bruttina dal punto di vista architettonico sia fuori che dentro), che creava un rimbombo che confondeva i suoni in un pasticcio indistinto, aggravato pesantemente dalle chiacchiere continue di un pubblico molto indisciplinato. Questo discorso lo approfondirò nella seconda parte del mio articolo, che dedicherò alla prima parte del concerto. Comincio dal fondo, per soddisfare tutte le mamme e i papà di alcuni dei bimbi più piccoli che hanno mal sopportato la prima parte del concerto dimenticando che, tra qualche anno, saranno tra i genitori dei più grandi.  Potranno così evitare la noia di leggere la seconda parte, fermandosi ove io indicherò loro. 

PRIMA PARTE (seconda parte del Concerto)
Il Coro Verdi Melodie della Maestra Beniamina Carretta si è presentato in scena (davanti all'altare) con magliettine di tutti i colori, portando una ventata di allegria. Al pianoforte, la M° Sara Dieci, che è docente di Teoria e Solgìfeggio all'Istituto Parmigianino ed è molto amata dagli studenti. Sono tutti molto graziosi e felici di cantare e questo è meraviglioso. Vediamo bene Laura, ma non Valeria, coperta dalla Maestra, ma siamo sicuri che ha cantato dando il meglio di sè. Ieri, in un'altra occasione, ha persino ricevuto una rosa dal pianista... non è cosa da poco!


I bambini della Maestra Carretta si sono esibiti in quattro pezzi molto gioiosi, semplici e orecchiabili, che hanno immediatamente catturato l'attenzione del pubblico, fortemente provato dalla prima parte del concerto e dal caldo. Il primo brano è stato Unci dubbi tranci, canto popolare parmigiano Anonimo arrangiato dalla stessa Carretta. Qui a seguire uno spezzone del brano. I successivi, potete ascoltarli cliccando il titolo in rosso.



Gli applausi sono fragorosi e sicuramente meritatissimi.  Il secondo brano è Primavera, canto popolare inglese del XVI sec., cui segue Dedicato a te di L. Perini e Cooroo cooroo di S. Kupferschmidt.

Antonio e MariaVittoria applaudono con vigore, insieme a tutto il resto del pubblico, dopo aver ascoltato in religioso (siamo in chiesa!) silenzio i loro piccoli colleghi, che con loro condividono la passione per il canto e per la musica. Giacomo era già andato a casa col papà, dopo la prima parte del concerto, perchè si sa, i bambini più piccoli fanno fatica a seguire spettacoli per più di un'ora ed è buona regola portarli fuori, onde evitare che disturbino i ragazzi impegnati sul palco. È possibile anche fare il contrario: entrare in ritardo, a metà spettacolo, con la stessa finalità. Ma sono strategie che si imparano frequentando assiduamente teatri e sale da concerto. Noi siamo abbastanza collaudati.

Una piccola bimba riceve una telefonata inaspettata...
Il bis è un trionfo: tutti i cori impegnati nel Concerto si uniscono per cantare insieme Fides, un canto a una sola voce di Mauro Zuccante su testo di Giovanni PascoliFides. Alcuni ragazzi hanno studiato questo canto ieri, avendo ricevuto via mail la parte. Bravi, perchè lo hanno imparato leggendo la musica e provandolo oggi per la prima volta. Una conferma che in un anno di Canto hanno appreso tantissimo.

Genitori soddisfatti, piccoli coristi anche, e insegnanti acclamati con applausi ritmati e urla da stadio calcistico.

I Maestri Bertolotti e Carretta

Si va a casa, pronti ad affrontare gli ultimi due giorni di scuola. Evviva! Le vacanze!! Il Preside conclude ringraziando tutti, tranne il Coro di Voci Bianche del Conservatorio (che ringraziamo noi), e invitando i bambini a cercare, durante le vacanze, la nuvola viola... Chissà cosa avrà voluto dire? mah... Invito coloro che non lo sanno, o che più semplicemente non hanno apprezzato la prima parte del concerto, serenamente, ad abbandonare qui la lettura e godersi i miei piccoli video e le mie foto, che spero possano essere per loro un bel ricordo della serata.
Vi lascio con la citazione da R. Schumann (di cui tanto ultimamente abbiamo parlato), che c'era sul programma e che forse non avete letto: "La musica parla il linguaggio più universale da cui l'anima è liberamente, indeterminatamente, eccitata". Forse non sempre, ahimè. Alla prossima!


SECONDA PARTE (prima parte del Concerto):

Il Coro I e II Ist. Parmigianino e Coro Voci Bianche Conservatorio
L'opera che si sta per eseguire è una favola musicale per bambini di cui abbiamo già parlato in modo approfondito in più di un'occasione in questo blog e, pertanto, invito chi volesse approfondire, a cliccare i seguenti link:
2. Prove Nonna Bigia (i video sono criptati perchè era orario scolastico, per motivi di rispetto della privacy).

Qui ripetiamo che la favola si intitola Nonna Bigia in bicicletta, un cane, una gatta matta, è stata scritta da Giorgio Scroffi e musicata dal Maestro Tommaso Ziliani per flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte, batteria e coro di voci bianche e voce recitante.

La voce recitante è Roberto Savoldi:



Dirige il Maestro Ennio Bertolotti:


Si comincia con la presentazione dei personaggi: Baú, Lola e Nonna Bigia 
cui segue il racconto del sogno di Baù, che fa sempre sogli blu, e sogna una rana turchese in una bolla di sapone. La favola di Scroffi ha tantissimi significati e molte immagini poetiche e vi consiglio di leggere il mio Post di presentazione per scoprire tutti i segreti di questa storia.


Nonna Bigia in bicicletta, è una nonna sprint, che va in giro con guanti rosa e cappello giallo a fare a gara con la gatta Lola che le si infila nel taschino...


Fanno a gara Nonna Bigia e Lola! Ma chi volete che vinca? Io sono già qua dice Lola! È lei la più veloce! Anche se Nonna Bigia sfreccia sulla sua bici come un fulmine, Lola è pur sempre una gatta!


Purtroppo già arrivati a questo punto della storia si comincia a sentire un brusio continuo che poi diventa una chiacchiera da Bar ad alta voce. I bambini delle elementari faticano a mantenere l'attenzione e non si capisce come mai non vengano portati fuori ad aspettare il loro momento. Si sa che portare a teatro o in sala da concerto bimbi impreparati è impresa quasi impossibile. Ma il rumore assordante è anche di voci adulte. E questo fa male. Prima di tutto perchè siamo in una chiesa e in quanto luogo sacro (e mi pareva evidente)...


...va rispettata anche nel momento in cui ospita un evento non religioso, come un concerto o una riunione o una festa. Questo oggi è stato dimenticato da tutti. C'era anche chi masticava sguaiatamente la gomma e chi è entrato in chiesa in canotta e shorts (adulti, intendo), mentre i ragazzi si sono impegnati a mettersi pantaloni scuri e camicia bianca. Poi perchè ci sono 70 ragazzi che cantano e gli strumentisti che suonano e, indipendentemente da cosa stiano suonando e cantando, meritano rispetto, perchè quello che fanno è frutto di ore e ore di studio e sono lì per dare qualcosa. Se questo qualcosa non vuol essere ricevuto, c'è la porta della chiesa aperta. Si esce, in silenzio, e si chiacchiera. Il Maestro è costretto a chiedere il silenzio. Ma non lo ottiene. 

Il luminoso sorriso di Anna, al violoncello
L'opera va avanti, in condizioni disperate. Strumentisti che non riescono a sentire il proprio suono, ragazzi che faticano a cantare e il povero attore che si sgola inutilmente (e nonostante il microfono) per farsi sentire. L'espressione del Maestro Ziliani e di Giorgio Scroffi presenti in sala erano eloquenti. 

Chiamate i Pompieri! era il caso di farlo davvero! Ma per ripristinare l'ordine in sala! Ridiamoci su... Nonna Bigia prosegue con uno dei brani più amati dai ragazzi che anche Giacomo si diverte a cantare. 

Consoliamoci pensando che comunque chi ha cantato La Nonna Bigia quest'anno, ha fatto parte di un progetto comune di musica e poesia... a  forma di cuore

E Piccoli Viaggi Musicali ringrazia gli autori, la voce narrante, gli strumentisti e il Direttore dei due cori che hanno realizzato questo meraviglioso progetto comune. Non importa se non tutti lo hanno capito e apprezzato. La nuvola viola la cercheranno e la troveranno solo in pochi, come del resto accade per ogni tesoro.

Giorgio Scroffi e il M° Tommaso Ziliani
Nonna Bigia si allontana, sempre sulla sua bicicletta, come faremo anche noi al termine del Concerto. 

Il Coro Voci Bianche del Conservatorio lascia la scena e proseguono soli i Cori della sezione H dell'Istituto Parmigianino. La classe III si esibisce in Sunny di B. Hebb e in What a Wanderful World, celeberrima canzone, così popolare che ha finalmente riportato un po' di quiete in sala! 

La I e la II hanno cantato Or che bella s'ammantaA Gaelic blessing di Rutter, accompagnati dai violini da due veri talenti: Cristina Cazac e Michail Jon, entrambi studenti del Conservatorio di Parma e già piuttosto avanti nel percorso di studi. 

I violinisti
Ed eccoci alla fine della I parte del concerto. Se siete arrivati a leggere fin qui, siete tra coloro che sono usciti dalla Chiesa con un po' di amarezza. La stessa che provo quando vedo che il mio Blog non arriva a 200 Mi Piace. Però di una cosa sono certa. Che i miei Mi Piace sono ricchi, così come ricchi (dentro) sono i ragazzi che si sono esibiti oggi, tutti, dai più piccolini ai più grandi. Andare in profondità è sempre più faticoso che restare in superficie, ma non mollate! 

La musica della Nonna Bigia autografata dagli autori e dall'attore



Guardate cosa c'è qui sotto!.... Buone vacanze ai ragazzi dei Cori.





mercoledì 11 marzo 2015

PVM sul palco: Nonna Bigia in Auditorium, lo spettacolo

Il Coro di voci bianche Parmigianino-Conservatorio
Seconda giornata, 10 marzo 2015

Per la prima giornata vedi: http://piccoliviaggimusicali.blogspot.it/2015/03/piccolo-viaggio-musicale-reale-nonna.html

Per trama e commento alla Favola musicale vedi: Nonna Bigia in bicicletta...

Si comincia presto questa mattina, alle 8.30:  prove e spettacolo di "Nonna Bigia in bicicletta, un cane, una gatta matta", la favola musicale di Tommaso Ziliani . Stessi protagonisti di ieri, ma tutti con i jeans e una maglietta o una camicia bianca: l'effetto è bellissimo! Basta davvero poco per trasformare un "disordinato" insieme di ragazzi (seppur disciplinati) in un Coro di Voci bianche elegante e professionale. Nulla da invidiare ai fanciulli cantori tedeschi o inglesi...

I ragazzi in file perfette
Avvicinandosi il grande momento dell'esibizione con il pubblico in sala, anche il comportamento dei ragazzi è evidentemente più posato e composto: tutti entrano sul palco in file perfette e si posizionano "guardandosi i piedi" per stare bene in linea. Nessuno che chiacchiera e tutti che cercano di muoversi il meno possibile. Dovete pensare che per ragazzi di età compresa tra i 9 e i 13 anni stare fermi in piedi per 2 ore di fila non è facile. Non perchè non abbiano le energie per farlo... ne hanno di certo più di noi, ma è l'impegno mentale che è notevole.

Le prove hanno inizio
Cominciano le prove, che io ho documentato con una serie di video che sono stata costretta ad oscurare per rispetto della legge sulla Privacy. Purtroppo per motivi di spazio e di durata ho tagliato gli interventi del narratore e non sono riuscita a riprendere l'intera opera. Ho alcuni video più completi su una macchina fotografica e conto di riuscire a inserirli in un secondo momento in questo Post, ma per ora le mie abilità informatiche sono insufficienti... dovrò chiedere aiuto a qualcuno.

Intanto accontentatevi di questi tre, che vanno ad aggiungersi ai tanti delle prove di ieri. La differenza, come sentirete, è nella presenza dei 5 strumentisti: un flauto, un violino, un clarinetto, un violoncello e la batteria.

Nascosto e segreto






Tra le prove e lo spettacolo i ragazzi hanno avuto un quarto d'ora di pausa per sgranchisrsi le gambe, chiacchierare tra loro, bere un po' d'acqua... merenda no! La merenda è programmata dopo lo spettacolo per tutti.

Ragazze a riposo
La bellissima sala dell'Auditorium vista dal Palco
Mentre la magnifica sala dell'Auditorium del Carmine (leggi qui per informazioni sull'Auditorium, ex chiesa e convento: http://www.conservatorio.pr.it/auditorium-del-carmine/) si riempiva di studenti delle scuole di Parma (alla fine non ci sarà un posto vuoto!), i ragazzi del Coro aspettavano dietro il palcoscenico, per entrare in fila come hanno provato a fare il giorno prima e la mattina.

I ragazzi del Coro pronti a uscire "in scena"

Lo spettacolo è andato alla grande; i bambini del pubblico sono stati bravissimi, attenti e rapiti da questa storia dal sapore antico sia per la poeticità del testo, per la sua leggerezza e "lentezza" descrittiva che non si ritrovano più nei racconti moderni; sia per la musica di Ziliani, che a tratti ricorda il colore dei canti antichi pur nella moderna atonalità della melodia. 

Gli applausi hanno premiato i protagonisti dello spettacolo. Antonio e Maria Vittoria sono usciti raggianti e soddisfatti, anche se sicuramente stanchi. Sono stati premiati con un bel gelato e un libro. 

Spero che nelle scuole i ragazzi rielaborino i contenuti e realizzino dei lavori a tema. Mi piacerebbe ricevere le loro impressioni e creare un Post con tutti i loro elaborati, siano essi piccoli temi, disegni, impressioni, poesie...

PVM sul palco: Nonna Bigia in Auditorium, lo spettacolo

Il Coro di voci bianche Parmigianino-Conservatorio
Seconda giornata, 10 marzo 2015

Per la prima giornata vedi: http://piccoliviaggimusicali.blogspot.it/2015/03/piccolo-viaggio-musicale-reale-nonna.html

Per trama e commento alla Favola musicale vedi: Nonna Bigia in bicicletta...

Si comincia presto questa mattina, alle 8.30:  prove e spettacolo di "Nonna Bigia in bicicletta, un cane, una gatta matta", la favola musicale di Tommaso Ziliani . Stessi protagonisti di ieri, ma tutti con i jeans e una maglietta o una camicia bianca: l'effetto è bellissimo! Basta davvero poco per trasformare un "disordinato" insieme di ragazzi (seppur disciplinati) in un Coro di Voci bianche elegante e professionale. Nulla da invidiare ai fanciulli cantori tedeschi o inglesi...

I ragazzi in file perfette
Avvicinandosi il grande momento dell'esibizione con il pubblico in sala, anche il comportamento dei ragazzi è evidentemente più posato e composto: tutti entrano sul palco in file perfette e si posizionano "guardandosi i piedi" per stare bene in linea. Nessuno che chiacchiera e tutti che cercano di muoversi il meno possibile. Dovete pensare che per ragazzi di età compresa tra i 9 e i 13 anni stare fermi in piedi per 2 ore di fila non è facile. Non perchè non abbiano le energie per farlo... ne hanno di certo più di noi, ma è l'impegno mentale che è notevole.

Le prove hanno inizio
Cominciano le prove, che io ho documentato con una serie di video che sono stata costretta ad oscurare per rispetto della legge sulla Privacy. Purtroppo per motivi di spazio e di durata ho tagliato gli interventi del narratore e non sono riuscita a riprendere l'intera opera. Ho alcuni video più completi su una macchina fotografica e conto di riuscire a inserirli in un secondo momento in questo Post, ma per ora le mie abilità informatiche sono insufficienti... dovrò chiedere aiuto a qualcuno.

Intanto accontentatevi di questi tre, che vanno ad aggiungersi ai tanti delle prove di ieri. La differenza, come sentirete, è nella presenza dei 5 strumentisti: un flauto, un violino, un clarinetto, un violoncello e la batteria.

Nascosto e segreto






Tra le prove e lo spettacolo i ragazzi hanno avuto un quarto d'ora di pausa per sgranchisrsi le gambe, chiacchierare tra loro, bere un po' d'acqua... merenda no! La merenda è programmata dopo lo spettacolo per tutti.

Ragazze a riposo
La bellissima sala dell'Auditorium vista dal Palco
Mentre la magnifica sala dell'Auditorium del Carmine (leggi qui per informazioni sull'Auditorium, ex chiesa e convento: http://www.conservatorio.pr.it/auditorium-del-carmine/) si riempiva di studenti delle scuole di Parma (alla fine non ci sarà un posto vuoto!), i ragazzi del Coro aspettavano dietro il palcoscenico, per entrare in fila come hanno provato a fare il giorno prima e la mattina.

I ragazzi del Coro pronti a uscire "in scena"

Lo spettacolo è andato alla grande; i bambini del pubblico sono stati bravissimi, attenti e rapiti da questa storia dal sapore antico sia per la poeticità del testo, per la sua leggerezza e "lentezza" descrittiva che non si ritrovano più nei racconti moderni; sia per la musica di Ziliani, che a tratti ricorda il colore dei canti antichi pur nella moderna atonalità della melodia. 

Gli applausi hanno premiato i protagonisti dello spettacolo. Antonio e Maria Vittoria sono usciti raggianti e soddisfatti, anche se sicuramente stanchi. Sono stati premiati con un bel gelato e un libro. 

Spero che nelle scuole i ragazzi rielaborino i contenuti e realizzino dei lavori a tema. Mi piacerebbe ricevere le loro impressioni e creare un Post con tutti i loro elaborati, siano essi piccoli temi, disegni, impressioni, poesie...

martedì 10 marzo 2015

PVM sul palco: Nonna Bigia in Auditorium, le prove

Tutti pronti per le prove
Cronaca di due giornate "musicali".
Cominciamo dalla prima, lunedì 9 marzo 2015.

Appuntamento per tutti in Auditorium del Carmine, accanto al Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma, per le prove di "Nonna Bigia in bicicletta, un cane, una gatta matta", la favola musicale di Tommaso Ziliani di cui abbiamo parlato nel Post di ieri (vedi: Trama e commento). Tutti chi? La classe di canto corale del Conservatorio del Maestro Tommaso Ziliani (di cui fa parte Antonio, insieme a Annalisa, Francesca, Maria Vittoria, Tea...) e due classi (1a e 2a) della Scuola Media Parmigianino (sezione musicale H), 5 strumentisti: un flauto, un clarinetto, un violino, un violoncello, un percussionista alla batteria e una voce narrante (l'attore Roberto Savoldi). Un Maestro al Pianoforte, il Maestro Ziliani alla direzione musicale e altri due insegnanti impegnati a mantenere ordine e disciplina tra i ragazzi (che erano più di 50!), cosa non facile visto che le prove sono iniziate alle 16.30 e terminate alle 19.00: Maestro Ennio Bertolotti, che ha preparato tutti i ragazzi della Parmigianino e Sara Dieci, dcente di Teoria e Solfeggio alla Parmigianino.

Antonio afforonta la sua giornata 13-19 in Conservatorio
Ecco alcuni brevi video che ho girato con il mio telefono durante le prove. La qualità delle riprese e dell'audio ovviamente non è eccelsa, ma credo che sia sufficiente a rendere l'idea della bellezza della musica di questa favola e dell'impegno di questi ragazzi di età compresa tra i 9 e i 13 anni, che non sanno ancora di essere oltre che bravi anche molto fortunati: non è frequente poter vivere questo genere di esperienze in questo momento nel nostro paese. I docenti sono lì SOLO per passione e il nostro sistema non li premia come sarebbe ovvio e doveroso fare.

Un grazie a tutti loro.
  
"C'è una rana in una bolla di sapone" (flauto e pianoforte):
C'è una rana in una bolla di sapone, una bolla di sapone che balla nel cielo blu. Bolla che balla sei bella sei tu, sei tu, lo dico io Baù Baù, Baù, Baù. Questa rana turchese altro non è. 


"Chiamate i pompieri", prova con flauto e pianoforte:
Chiamate i pompieri, chiamate i pompieri, i pompieri, i pompieri, un'onda incredibile, un'onda incredibile, aiuto, aiuto aiuto. Chiamate i pompieri, chiamate i pompieri, i pompieri, i pompieri, i pom-pom pieri.




"Oh vento, spavento" (solo con pianoforte):
Oh vento, spavento la voce è celeste ma d'un drago dalle sette teste, azzurra ha la lingua e rossa ha la fiamma oh mamma, che mare, un'onda incredibile, un'onda mai vista, un'onda...


Altri ascolti a questi link; sono tutte prove, senza strumenti, solo coro di voci bianche:

2. Questa è la storia...
Questa è la storia di Nonna Bigia in bicicletta, di un cane sognatore e di una gatta tutta matta. Ma anche di un cappello, perso sul più bello.

Prova del Narratore

5. Nascosto e segreto
Nascosto e segreto è il sentiero posto quieto di farfalle; arrivano a cento a cento a mille arrivano al primo sole, arrivano a cento a cento a cento a mille arrivano al primo sole. Al grande sole del mattino asciugano le loro ali. Ah la notte buia è andata. Belle son le farfalle al sole.

6. Ehi, io sono già qua
Ehi, ehi. Io sono già qua, che lingua lunga, ne basta la metà, vecchierella bella, è forse l'età? io sono già qua, oplà! Oh che fiatone, per una corsa sola hai il cuore in gola, bella vecchierella, mi sa... mi sa... mi sa... che forse è l'età. Io sono già qua, che lingua lunga, ne basta la metà, vecchierella bella, è forse l'età? Io sono già, oplà. 

8. Chiamate i pompieri
Chiamate i pompieri, chiamate i pompieri, i pompieri, i pompieri, un'onda incredibile, un'onda incredibile, aiuto, aiuto aiuto. Chiamate i pompieri, chiamate i pompieri, i pompieri, i pompieri, i pom-pom pieri.

10. Ma quale trenino
Ma quale trenino, gatta matta, ma quale trenino, gatta matta, questa è una, questa è una bici, bici, questa è una bici, bici clet-clet-clet-clet-cletta. Ma quale trenino è una bicicletta!

11. Non sono una micia
Non sono una micia che casca nella tasca, sono una miccia accesa, sono una miccia accesa, salita, discesa, salita discesa. Ritrovo il cappello che giallo che bello un attimo di vita...La storia è finita!

12. Forma di cuore foglia di gelso
Forma di cuore Foglia di gelso Fola di vento Dentro le rose Giro giro tondo, giro giro tondo. Ora ti penso figura antica Memoria lieta Filo di seta Porta alla meta Giro giro tondo, giro giro tondo Filo del mondo. Forma di cuore Foglia di gelso Giro giro tondo, Ora ti pendso Ora ti penso.

13. Signore sono il mostro nero
Signore, sono il mostro nero venuto dal camino, con bocca di leone vi mangio in un boccone! Oh bigia oh Beatrice vi mangio e son felice che questo dura poco e lo spavento è un gioco. Sono il mostro nero, venuto dal camino, con bocca di leone vi mangio in un boccone. 

14. Sarebbe bello
Sarebbe bello stare tutta sera o anche fino a notte fonda, ma la nuvola viola, ma la nuvola viola fa la pi, fa la pi, pipì, pipì, pipì.....

15. Passo dopo passo
Passo dopo passo incontrammo il grande sasso, sasso dopo sasso tutti i gelsi in fila alla fine della fila una torta di carote oh Lola che ci manca... quasi quasi mi sento stanca Oh Lola che ci resta... quasi quasi mi gratto la testa. Passo dopo passo. 

18. E la Nuvola Viola? - finale
E la nuvola viola? Sulla testa di Nonna Bigia ora non c'è più, dai bambino parti, cercala, cercala, cerca, cerca cercala TU!

PVM sul palco: Nonna Bigia in Auditorium, le prove

Tutti pronti per le prove
Cronaca di due giornate "musicali".
Cominciamo dalla prima, lunedì 9 marzo 2015.

Appuntamento per tutti in Auditorium del Carmine, accanto al Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma, per le prove di "Nonna Bigia in bicicletta, un cane, una gatta matta", la favola musicale di Tommaso Ziliani di cui abbiamo parlato nel Post di ieri (vedi: Trama e commento). Tutti chi? La classe di canto corale del Conservatorio del Maestro Tommaso Ziliani (di cui fa parte Antonio, insieme a Annalisa, Francesca, Maria Vittoria, Tea...) e due classi (1a e 2a) della Scuola Media Parmigianino (sezione musicale H), 5 strumentisti: un flauto, un clarinetto, un violino, un violoncello, un percussionista alla batteria e una voce narrante (l'attore Roberto Savoldi). Un Maestro al Pianoforte, il Maestro Ziliani alla direzione musicale e altri due insegnanti impegnati a mantenere ordine e disciplina tra i ragazzi (che erano più di 50!), cosa non facile visto che le prove sono iniziate alle 16.30 e terminate alle 19.00: Maestro Ennio Bertolotti, che ha preparato tutti i ragazzi della Parmigianino e Sara Dieci, dcente di Teoria e Solfeggio alla Parmigianino.

Antonio afforonta la sua giornata 13-19 in Conservatorio
Ecco alcuni brevi video che ho girato con il mio telefono durante le prove. La qualità delle riprese e dell'audio ovviamente non è eccelsa, ma credo che sia sufficiente a rendere l'idea della bellezza della musica di questa favola e dell'impegno di questi ragazzi di età compresa tra i 9 e i 13 anni, che non sanno ancora di essere oltre che bravi anche molto fortunati: non è frequente poter vivere questo genere di esperienze in questo momento nel nostro paese. I docenti sono lì SOLO per passione e il nostro sistema non li premia come sarebbe ovvio e doveroso fare.

Un grazie a tutti loro.
  
"C'è una rana in una bolla di sapone" (flauto e pianoforte):
C'è una rana in una bolla di sapone, una bolla di sapone che balla nel cielo blu. Bolla che balla sei bella sei tu, sei tu, lo dico io Baù Baù, Baù, Baù. Questa rana turchese altro non è. 


"Chiamate i pompieri", prova con flauto e pianoforte:
Chiamate i pompieri, chiamate i pompieri, i pompieri, i pompieri, un'onda incredibile, un'onda incredibile, aiuto, aiuto aiuto. Chiamate i pompieri, chiamate i pompieri, i pompieri, i pompieri, i pom-pom pieri.




"Oh vento, spavento" (solo con pianoforte):
Oh vento, spavento la voce è celeste ma d'un drago dalle sette teste, azzurra ha la lingua e rossa ha la fiamma oh mamma, che mare, un'onda incredibile, un'onda mai vista, un'onda...


Altri ascolti a questi link; sono tutte prove, senza strumenti, solo coro di voci bianche:

2. Questa è la storia...
Questa è la storia di Nonna Bigia in bicicletta, di un cane sognatore e di una gatta tutta matta. Ma anche di un cappello, perso sul più bello.

Prova del Narratore

5. Nascosto e segreto
Nascosto e segreto è il sentiero posto quieto di farfalle; arrivano a cento a cento a mille arrivano al primo sole, arrivano a cento a cento a cento a mille arrivano al primo sole. Al grande sole del mattino asciugano le loro ali. Ah la notte buia è andata. Belle son le farfalle al sole.

6. Ehi, io sono già qua
Ehi, ehi. Io sono già qua, che lingua lunga, ne basta la metà, vecchierella bella, è forse l'età? io sono già qua, oplà! Oh che fiatone, per una corsa sola hai il cuore in gola, bella vecchierella, mi sa... mi sa... mi sa... che forse è l'età. Io sono già qua, che lingua lunga, ne basta la metà, vecchierella bella, è forse l'età? Io sono già, oplà. 

8. Chiamate i pompieri
Chiamate i pompieri, chiamate i pompieri, i pompieri, i pompieri, un'onda incredibile, un'onda incredibile, aiuto, aiuto aiuto. Chiamate i pompieri, chiamate i pompieri, i pompieri, i pompieri, i pom-pom pieri.

10. Ma quale trenino
Ma quale trenino, gatta matta, ma quale trenino, gatta matta, questa è una, questa è una bici, bici, questa è una bici, bici clet-clet-clet-clet-cletta. Ma quale trenino è una bicicletta!

11. Non sono una micia
Non sono una micia che casca nella tasca, sono una miccia accesa, sono una miccia accesa, salita, discesa, salita discesa. Ritrovo il cappello che giallo che bello un attimo di vita...La storia è finita!

12. Forma di cuore foglia di gelso
Forma di cuore Foglia di gelso Fola di vento Dentro le rose Giro giro tondo, giro giro tondo. Ora ti penso figura antica Memoria lieta Filo di seta Porta alla meta Giro giro tondo, giro giro tondo Filo del mondo. Forma di cuore Foglia di gelso Giro giro tondo, Ora ti pendso Ora ti penso.

13. Signore sono il mostro nero
Signore, sono il mostro nero venuto dal camino, con bocca di leone vi mangio in un boccone! Oh bigia oh Beatrice vi mangio e son felice che questo dura poco e lo spavento è un gioco. Sono il mostro nero, venuto dal camino, con bocca di leone vi mangio in un boccone. 

14. Sarebbe bello
Sarebbe bello stare tutta sera o anche fino a notte fonda, ma la nuvola viola, ma la nuvola viola fa la pi, fa la pi, pipì, pipì, pipì.....

15. Passo dopo passo
Passo dopo passo incontrammo il grande sasso, sasso dopo sasso tutti i gelsi in fila alla fine della fila una torta di carote oh Lola che ci manca... quasi quasi mi sento stanca Oh Lola che ci resta... quasi quasi mi gratto la testa. Passo dopo passo. 

18. E la Nuvola Viola? - finale
E la nuvola viola? Sulla testa di Nonna Bigia ora non c'è più, dai bambino parti, cercala, cercala, cerca, cerca cercala TU!