VIAGGI NEL MONDO DELLA MUSICA CLASSICA E DELLA CULTURA: CARTONI ANIMATI, LIBRI DI LETTURA, SPETTACOLI TEATRALI, CONCERTI, INIZIATIVE CULTURALI, TURISMO MUSICALE E ARTISTICO, PER TUTTE LE ETA'.
PVM sta per andare, come ogni anno a Cremona Mondo Musica, per visitare la fiera, ma questa volta anche per esibisrsi in un meraviglioso Trio di Haydn (Allegro: Ascolta qui il I mov del trio) insieme a due nuoni amici, Amos e Nausicaa, 12 e 10 anni, violinista e violoncellista di Brescia e accaniti giocatori di Monopoli, come Antonio e Giacomo. Occasione unica per vivere la musica nel modo che più ci piace, in amicizia, con serenità ma serietà. Ma chi era Joseph Haydn? Per scoprirlo possiamo leggere il libbro di Steven Isserlis, di cui parlerò nel prossimo Post, oppure potete guardare questo breve documentario sulla sua vita:
TRADUZIONE: Haydn! per bambini! Molly, ti voglio mostrare qualcosa... ok, aspetta mamma, sto studiando al pianoforte la Sonata di Mozart n. 16. Mozart può aspettare! E' di Haydn che voglio parlarti oggi, voglio che tu sappia qualcosa della sua vita.
Franz Joseph Haydn è nato in una piccola cittadina austriaca, Rohrau, appena fuori VIENNA, nel 1732. Aveva dei genitori fantastici, proprio come i tuoi, il padre costruiva ruote ed era un musicista dilettante, la mamma era cuoca. La musica non era l'obiettivo della famiglia, ma i suoi genitori si accorsero del suo particolare talento musicale. Sapevano che non sarebbe diventato famoso in una piccola cittadina, ma volevano sostenere il suo talento. Suo zio Johan aveva un aggancio ad Amburgo e Haydn aveva desiderio di andare là con lo zio anche se era dura per un bambino così piccolo stare lontano dai genitori. Ma voleva imparare a suonare il clavicembalo e violino. Molte persone che lo ascoltarono suonare restarono colpite dal suo talento, specialmente dal direttore della Cattedrale di Vienna e così Haydn si trasferì a Vienna. Era un ragazzo cantore nel coro della cattedrale fino alla muta della voce. Cantava musica sacra. (esempio). Studiò anche Teoria musicale e Composizione. A 17 anni la sua voce cambiò così tanto che dovette lasciare il coro. Ma non smise di occuparsi di musica e divenne un musicista indipendente cioè non al servizioo di qualche potente. A 20 anni si spostò nella casa di ? dove molti musicisti lavoravano e vivevano. Studiò la musica di C. P. E. Bach. Per guadagnare soldi doveva suonare e dirigere un po' dappertutto. Ma la sua carriera era sempre più in ascesa e otteneva riconoscimenti. Divenne Kappelmeister. Si sposò ma poi incontrò difficoltà economiche e iniziò a lavorare per gli Esterhazy. Haydn doveva comporre ciò che voleva il principe e non era nemmeno proprietario della sua musica. Era dura! Ma era responsabile di tutte le attività musicali del palazzo. Il successivo principe era molto amante della musica e di carattere diverso dal predecessore. Suonava anche insieme ad Haydn e per lui Haydn compose tantissima musica. Ma Haydn era triste perchè non poteva mai vedere la sua famiglia e i suoi amici. Lo esprime anche nella musica, per esempio nelle Sinfonia nota come "degli addii"Ascolta il finale qui e guarda i musicisti che se ne vanno uno a uno!Divenne amico di Mozart.
PVM sta per andare, come ogni anno a Cremona Mondo Musica, per visitare la fiera, ma questa volta anche per esibisrsi in un meraviglioso Trio di Haydn (Allegro: Ascolta qui il I mov del trio) insieme a due nuoni amici, Amos e Nausicaa, 12 e 10 anni, violinista e violoncellista di Brescia e accaniti giocatori di Monopoli, come Antonio e Giacomo. Occasione unica per vivere la musica nel modo che più ci piace, in amicizia, con serenità ma serietà. Ma chi era Joseph Haydn? Per scoprirlo possiamo leggere il libbro di Steven Isserlis, di cui parlerò nel prossimo Post, oppure potete guardare questo breve documentario sulla sua vita:
TRADUZIONE: Haydn! per bambini! Molly, ti voglio mostrare qualcosa... ok, aspetta mamma, sto studiando al pianoforte la Sonata di Mozart n. 16. Mozart può aspettare! E' di Haydn che voglio parlarti oggi, voglio che tu sappia qualcosa della sua vita.
Franz Joseph Haydn è nato in una piccola cittadina austriaca, Rohrau, appena fuori VIENNA, nel 1732. Aveva dei genitori fantastici, proprio come i tuoi, il padre costruiva ruote ed era un musicista dilettante, la mamma era cuoca. La musica non era l'obiettivo della famiglia, ma i suoi genitori si accorsero del suo particolare talento musicale. Sapevano che non sarebbe diventato famoso in una piccola cittadina, ma volevano sostenere il suo talento. Suo zio Johan aveva un aggancio ad Amburgo e Haydn aveva desiderio di andare là con lo zio anche se era dura per un bambino così piccolo stare lontano dai genitori. Ma voleva imparare a suonare il clavicembalo e violino. Molte persone che lo ascoltarono suonare restarono colpite dal suo talento, specialmente dal direttore della Cattedrale di Vienna e così Haydn si trasferì a Vienna. Era un ragazzo cantore nel coro della cattedrale fino alla muta della voce. Cantava musica sacra. (esempio). Studiò anche Teoria musicale e Composizione. A 17 anni la sua voce cambiò così tanto che dovette lasciare il coro. Ma non smise di occuparsi di musica e divenne un musicista indipendente cioè non al servizioo di qualche potente. A 20 anni si spostò nella casa di ? dove molti musicisti lavoravano e vivevano. Studiò la musica di C. P. E. Bach. Per guadagnare soldi doveva suonare e dirigere un po' dappertutto. Ma la sua carriera era sempre più in ascesa e otteneva riconoscimenti. Divenne Kappelmeister. Si sposò ma poi incontrò difficoltà economiche e iniziò a lavorare per gli Esterhazy. Haydn doveva comporre ciò che voleva il principe e non era nemmeno proprietario della sua musica. Era dura! Ma era responsabile di tutte le attività musicali del palazzo. Il successivo principe era molto amante della musica e di carattere diverso dal predecessore. Suonava anche insieme ad Haydn e per lui Haydn compose tantissima musica. Ma Haydn era triste perchè non poteva mai vedere la sua famiglia e i suoi amici. Lo esprime anche nella musica, per esempio nelle Sinfonia nota come "degli addii"Ascolta il finale qui e guarda i musicisti che se ne vanno uno a uno!Divenne amico di Mozart.
La Creazione costituì, dopo la Sinfonia militare eseguita a Londra, il più grosso successo della carriera di Haydn; il pubblico si rese conto di essere di fronte ad un grande capolavoro che sarebbe durato nei secoli.
Gli Oratori, La Creazione e Le Stagioni, possono essere considerati come enormi Messe, in quanto anch'essi sono, in un certo senso, canti di lode al Creatore. In essi vengono impiegati gli stessi principi musicali, ma nei passaggi puramente orchestrali, come il "Caos" dell'inizio della Creazione, Haydn dimostra di essere in grado di scoprire nuove dimensioni tonali; il "Caos", un secolo e mezzo dopo la sua composizione, stupisce ancora per la sua modernità.
Questo brano, che è il Prologo, "La rappresentazione del CAOS", è accompagnato da suggestive immagini, potete senz'altro proporlo ai bambini di tutte le età:
Quando Joseph Haydn, ai primi di settembre del 1795, fece ritorno a Vienna dopo il suo secondo viaggio in Inghilterra, aveva con sé nel bagaglio anche il libretto di un Oratorio, regalatogli da Johann Peter Salomon, il suo agente di concerti di Londra. Salomon sperava che Haydn lo mettesse in musica e ritornasse poi a Londra con l'opera compiuta: con un nuovo Oratorio, un genere assai popolare in Inghilterra, il compositore avrebbe potuto riscuotere forse successi ancora maggiori di quelli che vi aveva ottenuto con le Sinfonie. Il libretto che gli era stato regalato da Salomon era però in inglese, una lingua di cui Haydn aveva solo una conoscenza assai imperfetta; il suo amico Van Swieten lo tradusse, lo rielaborò e gli dette il titolo "Die Schopfung" (La Creazione).
Nella prima e seconda parte dell'Oratorio v'è la rappresentazione dei sei giorni della Creazione. Nella terza parte é raffigurata invece la felicità dell'Eden; quest'ultima parte consta essenzialmente in due ampi duetti fra Adamo ed Eva.
Il racconto della creazione è disposto in modo che nella prima parte dell'Oratorio si fa la narrazione dei primi quattro giorni, nella seconda parte invece del quinto e del sesto.
Il recitativo "Gleich offnet sich der Erde sechob", che è come un'introduzione alla successiva aria di Raffaele, è uno dei brani più famosi della "Creazione".
Non solo van Swieten, ma anche Haydn aveva una certa predilezione per gli effetti descrittivi: nel loro Oratorio essi hanno mostrato abbastanza spesso tale predilezione, e per questo sono stati spesso anche criticati. All'ascoltatore di oggi l'enumerazione dei singoli animali, preceduta ogni volta dalla loro "rappresentazione" musicale, può apparire un po' ingenua.... ma per i bambini è perfetta!
Raffaele: "Subito si apre il grembo della terra e sulla parola di Dio essa porta alla luce creature di ogni specie, rigogliose e in gran numero. Ecco il Icone che ruggisce di gioia. Ed ecco l'agile tigre balzare lontano. Il veloce cervo innalza la ramosa fronte. Criniera al vento, il nobile destriere salta e nitrisce pieno di coraggio e vigore. Sulle verdi praterie già pascolano mandrie di buoi. Le dolci, lanose pecore al pascolo ricoprono i campi come semi sparsi. Come polvere si spande in vortice uno sciame di insetti. In larghi giri striscia al suolo il serpente."
Per ascoltare questo recitativo vai al min. 58.20 fino al 1.01.42 della Creazione diretta da Haitink.
Personaggi:
Gabriele (Soprano)
Eva (Soprano)
Uriele (Tenore)
Raffaele (Basso)
Adamo (Basso)
Coro misto a quattro voci
Organico: 3 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, controfagotto, 2 corni, 2 trombe, 3 tromboni, timpani, archi. Prima esecuzione pubblica: Vienna, Karntnerthor-Theater, 19 Marzo 1799.Libretto:dalla Genesi, dai Salmi e da "Paradise lost" di John Milton, libera traduzione tedesca di Gottfried van Swieten da testo inglese originale di autore ignoto
Di seguito alcuni dialoghi tratti dall'oratorio:
PRIMA PARTE:
Raffaele: "In principio Dio creò il cielo e la terra, e la terra giaceva informe e vuota; e le tenebre erano nel profondo dell'abisso." ... "E Dio fece il firmamento, e divise le acque che erano sotto dalle acque che erano sopra al firmamento; e così fu. Allora infuriarono sibilando forti tempeste; e come paglia al vento volavano le nubi. Folgori di fuoco tagliavano l'aria e tutt'intorno i tuoni rombavano orribilmente. Al suo comando si levarono dalle acque la pioggia ristoratrice, l'uragano distruttore e i lievi fiocchi di neve."... "E Dio disse: Le acque sotto al ciclo si raccolgano da una parte, e appaia il terreno asciutto; e così fu. E Dio chiamò il terreno asciutto: Terra, e la raccolta delle acque la chiamò Mare; e Dio vide che ciò stava bene."
Gabriele: "E Dio disse: La terra generi l'erba, e piante che diano semi, ed alberi fruttiferi che portino frutti della stessa loro specie e che dalla terra traggano i loro semi; e così fu."
Coro: "Accordate le arpe, prendete la lira! Fate echeggiare il vostro giubilo! Esaltate il Signore, e la sua Onnipotenza! Perché egli ha rivestito il ciclo e la terra di meraviglie e splendore." (ED ECCO CHE ANCHE IL REGNO DI DIO E' PIENO DI MUSICA!!)
Uriele: "E Dio disse: Sian fatti gli astri nel firmamento per separare il giorno dalla notte e dare luce alla terra, e che questi segnino le stagioni, i giorni e gli anni. Creò ancora le stelle."
Marc Chagall, Adamo ed Eva, 1905 (Nizza)
SECONDA PARTE:
Raffaele: "E Dio creò delle grandi balene e tutte le creature viventi che si muovono, e le benedì, dicendo: Siate tutte fertili e moltiplicatevi! Abitanti dell'aria, moltipllcatevi, e cantate su ogni ramo! Moltipllcatevi abitanti dei mari, e popolate gli abissi! Siate fertili, crescete, moltiplicatevi, rallegratevi nel vostro Dio."... "E gli angeli toccarono le loro arpe immortali cantando le meraviglie del quinto giorno."
Uriele: "E Dio fece l'uomo a sua somiglianzà. A immagine di Dio lo creò, e uomo e donna creò. Gli trasfuse sul volto l'alito della vita e l'uomo ebbe un'anima."... "Pieno di dignità e nobiltà, dotato di bellezza, forza e coraggio, lo sguardo al ciclo, egli si erge, l'essere umano, il re della natura. L'eminente sua ampia fronte rivela la sua profonda saggezza, e dal suo chiaro sguardo traspare lo spirito, il soffio e l'immagine del Creatore. Al suo petto si stringe, per lui, da lui formata, la dolce e bella sposa. Con innocente gioia essa gli sorride, rispecchiando come primavera amore e felicità."
Paul Gauguin, Adamo ed Eva,
TERZA PARTE: Adamo ed Eva: "Della Tua bontà, o Signore e Dio, sono pieni il ciclo e la terra. La terra, così grande, così meravigliosa, è opera delle Tue mani."
Adamo: "Ora il primo dovere è compiuto; abbiamo reso grazie a Dio. Seguimi, compagna della mia vita! Sono la tua guida ed ogni passo desta nuova gioia nei nostri cuori; vi sono meraviglie in ogni dove. Allora potrai vedere quale indicibile fortuna ci ha dato il Signore; lo loderemo sempre e gli dedicheremo il cuore e la mente. Vieni, seguimi, io ti guiderò!"
Eva: "O tu per il quale sono nata! Mio asilo, mio scudo, mio tutto! Mi è legge il tuo volere." Questa è la volontà del Signore, obbedirti mi da gioia, fortuna e gloria.
Coro: "Cantate al Signore, tutti in coro! RingraziateLo tutti per la Sua opera! Ad onore del Suo nome lasciate echeggiare i canti di lode! Sia gloria al Signore in eterno. Amen."
La Creazione costituì, dopo la Sinfonia militare eseguita a Londra, il più grosso successo della carriera di Haydn; il pubblico si rese conto di essere di fronte ad un grande capolavoro che sarebbe durato nei secoli.
Gli Oratori, La Creazione e Le Stagioni, possono essere considerati come enormi Messe, in quanto anch'essi sono, in un certo senso, canti di lode al Creatore. In essi vengono impiegati gli stessi principi musicali, ma nei passaggi puramente orchestrali, come il "Caos" dell'inizio della Creazione, Haydn dimostra di essere in grado di scoprire nuove dimensioni tonali; il "Caos", un secolo e mezzo dopo la sua composizione, stupisce ancora per la sua modernità.
Questo brano, che è il Prologo, "La rappresentazione del CAOS", è accompagnato da suggestive immagini, potete senz'altro proporlo ai bambini di tutte le età:
Quando Joseph Haydn, ai primi di settembre del 1795, fece ritorno a Vienna dopo il suo secondo viaggio in Inghilterra, aveva con sé nel bagaglio anche il libretto di un Oratorio, regalatogli da Johann Peter Salomon, il suo agente di concerti di Londra. Salomon sperava che Haydn lo mettesse in musica e ritornasse poi a Londra con l'opera compiuta: con un nuovo Oratorio, un genere assai popolare in Inghilterra, il compositore avrebbe potuto riscuotere forse successi ancora maggiori di quelli che vi aveva ottenuto con le Sinfonie. Il libretto che gli era stato regalato da Salomon era però in inglese, una lingua di cui Haydn aveva solo una conoscenza assai imperfetta; il suo amico Van Swieten lo tradusse, lo rielaborò e gli dette il titolo "Die Schopfung" (La Creazione).
Nella prima e seconda parte dell'Oratorio v'è la rappresentazione dei sei giorni della Creazione. Nella terza parte é raffigurata invece la felicità dell'Eden; quest'ultima parte consta essenzialmente in due ampi duetti fra Adamo ed Eva.
Il racconto della creazione è disposto in modo che nella prima parte dell'Oratorio si fa la narrazione dei primi quattro giorni, nella seconda parte invece del quinto e del sesto.
Il recitativo "Gleich offnet sich der Erde sechob", che è come un'introduzione alla successiva aria di Raffaele, è uno dei brani più famosi della "Creazione".
Non solo van Swieten, ma anche Haydn aveva una certa predilezione per gli effetti descrittivi: nel loro Oratorio essi hanno mostrato abbastanza spesso tale predilezione, e per questo sono stati spesso anche criticati. All'ascoltatore di oggi l'enumerazione dei singoli animali, preceduta ogni volta dalla loro "rappresentazione" musicale, può apparire un po' ingenua.... ma per i bambini è perfetta!
Raffaele: "Subito si
apre il grembo
della terra e sulla parola di Dio essa porta alla luce creature di ogni
specie, rigogliose e in gran numero. Ecco il Icone che ruggisce di
gioia. Ed ecco l'agile tigre balzare lontano. Il veloce cervo innalza
la ramosa fronte. Criniera al vento, il nobile destriere salta e
nitrisce pieno di coraggio e vigore.
Sulle verdi praterie già pascolano mandrie di buoi. Le
dolci,
lanose pecore al pascolo ricoprono i campi come semi sparsi. Come
polvere si spande in vortice uno sciame di insetti.
In larghi giri striscia al suolo il serpente."
Per ascoltare questo recitativo vai al min. 58.20 fino al 1.01.42 della Creazione diretta da Haitink.
Personaggi:
Gabriele (Soprano)
Eva (Soprano)
Uriele (Tenore)
Raffaele (Basso)
Adamo (Basso)
Coro misto a quattro voci
Organico: 3
flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, controfagotto, 2 corni, 2
trombe, 3 tromboni, timpani, archi. Prima esecuzione pubblica: Vienna, Karntnerthor-Theater, 19 Marzo 1799.Libretto:
dalla Genesi, dai Salmi e da "Paradise lost" di John Milton, libera traduzione tedesca di
Gottfried
van Swieten da testo inglese originale di autore ignoto
Di seguito alcuni dialoghi tratti dall'oratorio:
PRIMA PARTE:
Raffaele: "In principio Dio creò il cielo e la
terra, e la
terra giaceva informe e vuota; e le tenebre erano nel profondo
dell'abisso." ... "E Dio fece il
firmamento, e divise le acque che erano sotto dalle acque che erano
sopra al firmamento; e così fu. Allora infuriarono sibilando forti tempeste; e come paglia al vento
volavano le nubi. Folgori di fuoco tagliavano l'aria e tutt'intorno i
tuoni rombavano orribilmente. Al suo comando si levarono dalle acque la
pioggia ristoratrice, l'uragano distruttore e i lievi fiocchi di neve."... "E Dio disse:
Le acque sotto al ciclo si raccolgano da una parte, e appaia il terreno
asciutto; e così fu. E Dio chiamò il terreno
asciutto: Terra, e la raccolta delle acque la chiamò Mare; e
Dio vide che ciò stava bene."
Gabriele: "E Dio disse: La terra generi l'erba, e piante che
diano semi, ed alberi fruttiferi che portino frutti della stessa loro
specie e che dalla terra traggano i loro semi; e così fu."
Coro: "Accordate le arpe, prendete la lira! Fate
echeggiare il vostro giubilo! Esaltate il Signore, e la sua
Onnipotenza! Perché egli ha rivestito il ciclo e la terra di
meraviglie e splendore." (ED ECCO CHE ANCHE IL REGNO DI DIO E' PIENO DI MUSICA!!)
Uriele: "E Dio disse:
Sian fatti gli astri nel firmamento per separare il giorno dalla notte
e dare luce alla terra, e che questi segnino le stagioni, i giorni e
gli anni. Creò ancora le stelle."
Marc Chagall, Adamo ed Eva, 1905 (Nizza)
SECONDA PARTE:
Raffaele: "E Dio
creò delle
grandi balene e tutte le creature viventi che si muovono, e le
benedì, dicendo: Siate tutte fertili e moltiplicatevi!
Abitanti
dell'aria, moltipllcatevi, e cantate su ogni ramo! Moltipllcatevi
abitanti dei mari, e popolate gli abissi! Siate fertili, crescete,
moltiplicatevi, rallegratevi nel vostro Dio."... "E gli angeli toccarono le loro arpe immortali
cantando le meraviglie del quinto giorno."
Uriele: "E Dio fece
l'uomo a sua
somiglianzà. A immagine di Dio lo creò, e uomo e
donna
creò. Gli trasfuse sul volto l'alito della vita e l'uomo
ebbe
un'anima."... "Pieno di
dignità e
nobiltà, dotato di bellezza, forza e coraggio, lo sguardo al
ciclo, egli si erge, l'essere umano, il re della natura. L'eminente sua
ampia fronte rivela la sua profonda saggezza, e dal suo chiaro sguardo
traspare lo spirito, il soffio e l'immagine del Creatore. Al suo petto
si stringe, per lui, da lui formata, la dolce e bella sposa. Con
innocente gioia essa gli sorride, rispecchiando come primavera amore e
felicità."
Paul Gauguin, Adamo ed Eva,
TERZA PARTE: Adamo ed Eva: "Della Tua bontà, o Signore e Dio, sono
pieni il
ciclo e la terra. La terra, così grande, così
meravigliosa, è opera delle Tue mani."
Adamo: "Ora il primo dovere è compiuto;
abbiamo reso grazie a Dio. Seguimi, compagna della mia vita! Sono la tua guida ed ogni passo desta
nuova gioia nei nostri cuori; vi sono meraviglie in ogni dove. Allora
potrai vedere quale indicibile fortuna ci ha dato il Signore; lo
loderemo sempre e gli dedicheremo il cuore e la mente. Vieni, seguimi,
io ti guiderò!"
Eva: "O tu per il quale sono nata! Mio asilo, mio
scudo, mio tutto! Mi è legge il tuo volere."
Questa è la volontà del Signore, obbedirti mi da
gioia, fortuna e gloria.
Coro: "Cantate al Signore, tutti in coro! RingraziateLo
tutti per la Sua opera! Ad onore del Suo nome lasciate echeggiare i canti di lode! Sia gloria al Signore in eterno. Amen."
Qualche anno fa era uscita con il Corriere della sera una collana di libri per bambini per raccontare loro le storie della Bibbia e del Vangelo. Ogni libro, illustrato magnificamente da artisti diversi, aveva allegato un CD AUDIO con la storia narrata da ascoltare. I libri sono meravigliosi e ai bambini le storie del Vecchio testamento, ma anche quelle del Nuovo, piacciono tantissimo. Sono, infatti, storie avventurose, movimentate, ricche di personaggi e situazioni anche sovrannaturali... i bambini impazziscono per questo genere di racconti. Abbiamo così iniziato a leggere insieme le Storie della Bibbia ogni sera e a guardare anche una serie di cartoni animati che ho trovato su you tube e che trovo molto ben fatti.
Michelangelo, La Creazione di Adamo, 1511, Cappella Sistina
Ovviamente si tratta di un "viaggio" lunghissimo, che richiederà un anno di lavoro o forse di più... e ho pensato anche di arricchirlo con una serie di esperienze musicali collegate ai racconti biblici. Ascolti non facili da proporre ai bambini, ma bastano anche solo pochi minuti, giusto per far comprendere loro quanto sia importante conoscere le storie bibliche perchè tutta l'Arte (ancor più quella figurativa) è colma di riferimenti ai personaggi della Bibbia e alle loro storie.
Michelangelo, La Creazione di Eva, 1510, Cappella Sistina
Andiamo con ordine... presenteremo il libro da cui partiamo, con il racconto della vicenda e le illustrazioni. Poi presenteremo il cartone animato riferito all'episodio, inseriremo le foto di qualche famoso quadro e, per finire, dedicheremo un Post alla musica sul tema e al musicista che l'ha composta...
Michelangelo, Peccato originale e cacciata dal Paradiso, 1510
Cominciamo dalla Creazione e da Adamo ed Eva, abbinata a La Creazione di Joseph Haydn che potete cominciare ad ascoltare cliccndo qui: https://youtu.be/am5WE0QbLWY. Vol. 1 della raccolta "Storie della Bibbia", una storia raccontata da Paola Parazzoli, illustrata da Antonella Abbatiello e letta sul CD da Gianni Pincherle.
LA STORIA IN BREVE:
Dio creò il CIELO e la TERRA, ma tutto era ancora confuso e buio.
Dio creò la LUCE e separò il GIORNO dalla NOTTE.
Dio creò il CIELO che stava sopra le ACQUE e poi sull'ASCIUTTO.
Dio creò la VEGETAZIONE .
Dio creò il SOLE e la LUNA.
Dio creò le CREATURE D'ACQUA e DELL'ARIA (pesci e uccelli).
Dio creò gli ANIMALI TERRESTRI.
Dio creò l'UOMO da un mucchio di polvere, a sua immagine e somiglianza: ADAMO, "colui che è fatto dalla polvere".
Dio lo pose in un meraviglioso giardino: l'EDEN, il paradiso, che vuol dire "giardino".
Nel giardino c'era l'ALBERO DELLA VITA e l'ALBERO DELLA CONOSCENZA DEL BENE E DEL MALE. Dio proibì ad Adamo di mangiare i frutti dell'albero della conoscenza.
Adamo era solo. Non gli bastavano gli animali per fargli compagnia.
Dio allora pensò di creare la donna e prese una COSTOLA da Adamo e da essa creò EVA, che significa "colei che dà vita".
Adamo ed Eva erano nudi, ma non avevano freddo e non si vergognavano: erano innocenti e puri.
Nell'Eden abitava anche il SERPENTE, il più astuto e falso degli animali.
Il serpente convince Eva a mangiare il frutto del bene e del male, le dice che se lo mangerà diventerà sapiente come Dio. Eva gli crede e disobbedisce a Dio. Poi convince Adamo a mangiarlo a sua volta.
Subito i due si accorgono di essere nudi e provano vergogna e si coprono con foglie di fico.
Albrecht Durer, Adamo ed Eva, 1507 (Madrid)
Raffaello, Adamo ed Eva, 1508 (Vaticano)
Dio si accorge del peccato compiuto e condanna il serpente a strisciare perterra tutta la vita.
Masaccio, Cacciata di Adamo ed Eva, 1424 (Firenze)
Poi caccia Adamo ed Eva dall'Eden e dice ad Eva che dovrà soffrire nel partorire i suoi figli e ad Abramo cge dovrà sudare per lavorare la terra. E che entrambi torneranno nella polvere, da dove sono venuti. Questo è il castigo di Dio.
Dio poi mise i suoi angeli a guardia dell'Eden con la loro spada di fuoco.
ECCO IL CARTONE ANIMATO: LA CREAZIONE. EPISODIO 1:
Qualche anno fa era uscita con il Corriere della sera una collana di libri per bambini per raccontare loro le storie della Bibbia e del Vangelo. Ogni libro, illustrato magnificamente da artisti diversi, aveva allegato un CD AUDIO con la storia narrata da ascoltare. I libri sono meravigliosi e ai bambini le storie del Vecchio testamento, ma anche quelle del Nuovo, piacciono tantissimo. Sono, infatti, storie avventurose, movimentate, ricche di personaggi e situazioni anche sovrannaturali... i bambini impazziscono per questo genere di racconti. Abbiamo così iniziato a leggere insieme le Storie della Bibbia ogni sera e a guardare anche una serie di cartoni animati che ho trovato su you tube e che trovo molto ben fatti.
Michelangelo, La Creazione di Adamo, 1511, Cappella Sistina
Ovviamente si tratta di un "viaggio" lunghissimo, che richiederà un anno di lavoro o forse di più... e ho pensato anche di arricchirlo con una serie di esperienze musicali collegate ai racconti biblici. Ascolti non facili da proporre ai bambini, ma bastano anche solo pochi minuti, giusto per far comprendere loro quanto sia importante conoscere le storie bibliche perchè tutta l'Arte (ancor più quella figurativa) è colma di riferimenti ai personaggi della Bibbia e alle loro storie.
Michelangelo, La Creazione di Eva, 1510, Cappella Sistina
Andiamo con ordine... presenteremo il libro da cui partiamo, con il racconto della vicenda e le illustrazioni. Poi presenteremo il cartone animato riferito all'episodio, inseriremo le foto di qualche famoso quadro e, per finire, dedicheremo un Post alla musica sul tema e al musicista che l'ha composta...
Michelangelo, Peccato originale e cacciata dal Paradiso, 1510
Cominciamo dalla Creazione e da Adamo ed Eva, abbinata a La Creazione di Joseph Haydn che potete cominciare ad ascoltare cliccndo qui: https://youtu.be/am5WE0QbLWY. Vol. 1 della raccolta "Storie della Bibbia", una storia raccontata da Paola Parazzoli, illustrata da Antonella Abbatiello e letta sul CD da Gianni Pincherle.
LA STORIA IN BREVE:
Dio creò il CIELO e la TERRA, ma tutto era ancora confuso e buio.
Dio creò la LUCE e separò il GIORNO dalla NOTTE.
Dio creò il CIELO che stava sopra le ACQUE e poi sull'ASCIUTTO.
Dio creò la VEGETAZIONE .
Dio creò il SOLE e la LUNA.
Dio creò le CREATURE D'ACQUA e DELL'ARIA (pesci e uccelli).
Dio creò gli ANIMALI TERRESTRI.
Dio creò l'UOMO da un mucchio di polvere, a sua immagine e somiglianza: ADAMO, "colui che è fatto dalla polvere".
Dio lo pose in un meraviglioso giardino: l'EDEN, il paradiso, che vuol dire "giardino".
Nel giardino c'era l'ALBERO DELLA VITA e l'ALBERO DELLA CONOSCENZA DEL BENE E DEL MALE. Dio proibì ad Adamo di mangiare i frutti dell'albero della conoscenza.
Adamo era solo. Non gli bastavano gli animali per fargli compagnia.
Dio allora pensò di creare la donna e prese una COSTOLA da Adamo e da essa creò EVA, che significa "colei che dà vita".
Adamo ed Eva erano nudi, ma non avevano freddo e non si vergognavano: erano innocenti e puri.
Nell'Eden abitava anche il SERPENTE, il più astuto e falso degli animali.
Il serpente convince Eva a mangiare il frutto del bene e del male, le dice che se lo mangerà diventerà sapiente come Dio. Eva gli crede e disobbedisce a Dio. Poi convince Adamo a mangiarlo a sua volta.
Subito i due si accorgono di essere nudi e provano vergogna e si coprono con foglie di fico.
Albrecht Durer, Adamo ed Eva, 1507 (Madrid)
Raffaello, Adamo ed Eva, 1508 (Vaticano)
Dio si accorge del peccato compiuto e condanna il serpente a strisciare perterra tutta la vita.
Masaccio, Cacciata di Adamo ed Eva, 1424 (Firenze)
Poi caccia Adamo ed Eva dall'Eden e dice ad Eva che dovrà soffrire nel partorire i suoi figli e ad Abramo cge dovrà sudare per lavorare la terra. E che entrambi torneranno nella polvere, da dove sono venuti. Questo è il castigo di Dio.
Dio poi mise i suoi angeli a guardia dell'Eden con la loro spada di fuoco.
ECCO IL CARTONE ANIMATO: LA CREAZIONE. EPISODIO 1: