| Antonio e Giacomo nel palco del Teatro Comunale di Modena |
| Antonio e Giacomo in treno |
| Antonio e Giacomo davanti alla locandina |
| Antonio e Giacomo all'ingresso |
| Il Teatro fotografato dall'altro lato della strada |
| Verso il III ordine di palchi |
| Giacomo e Antonio cercano il palco n°5 |
| Il soffitto del teatro |
| Antonio e Giacomo osservano il teatro |
| Aspettando l'inizio... |
Nabucco, Ouverture, dir. Riccardo Muti
Giacomo non vede l'ora che si apra il sipario: accontentato! La scena si apre sulla regia e le scene di Stefano Monti (costumi di Massimo Carlotto): "L'impianto scenico è volutamente scabro, essenziale, per non sovraccaricarlo con elementi non necessari, che potrebbero allontanarlo dal rigore con cui Verdi affronta temi come la patria e la religione..." (dalle Note di Regia), "Si compone di quattro monoliti con funzioni evocative, quali la conservazione e la trasmissione del sapere o l'inimmaginabile o il rivelare la presenza di Dio. Come materia simbolica ho optato per la sabbia-polvere quale elemento che tutto ricopre e custodisce... assistere a una rappresentazione di NAbucco non è solo un'esperienza teatrale, culturale, ma di vita."
| Prima scena: il Coro degli Ebrei |
Cosa fanno? Chiede Giacomo. Pregano. Chi arriva per primo? Arriverà Zaccaria... eccolo! Lo vedi? Ha un bastone molto bello, sembra un serpente. (Zaccaria, Aria e Cabaletta "Sperate o figli...D'Egitto là sui lidi... Come notte..." Michele Pertusi). Ma Zaccaria è dei rossi o dei blu? ... il metodo squadra ha funzionato. La trama è stata assimilata perfettamente! Certo, il regista non ci aiuta, perchè Abigaille, che doveva essere dei blu, ha un vestito rosso fiammante e Nabucco ci spiazza con il suo vestito verde... però con qualche spiegazione in corsa, Giacomo segue. Antonio è perso nella musica. Fissa l'orchestra più che la scena e si abbandona a sue personali riflessioni. Sentenzierà che il migliore è stato il tenore Leonardo Gramegna, secondo posto per il basso-Zaccaria Mattia Denti e terzo il Nabucco di Carlos Almaguer. In difficoltà secondo lui ("aveva un vibrato fastidioso) Maria Billeri come Abigaille, ma questa è una parte che mette a durissima prova il soprano con salti d'ottava impressionanti e Arie lunghe ed impegnative. La Billeri ha la voce giusta per questo ruolo e anche la presenza scenica adatta. Si sa che Antonio mette tutti in classifica e guai interromperlo! (fa classifiche quasi di ogni cosa, è la sua debolezza...)
| Guerrieri armati di lance rosse, Fenena, Abigaille e Ismaele |
| Nabucco |
| Suggestiva scena con lance intrecciate che scendono dall'alto |
| Giacomo e Antonio nel Ridotto del teatro |
| Soffitto del Ridotto |
Una pietra trascinata da rosse funi avanza in scena. "E questo cos'è?" dico io sottovoce. Giacomo ci pensa un po' e poi mi risponde: "Mamma, ho capito che cos'è! È un enorme sasso" poi, dopo che gli ho ricordato che sta per arrivare il fulmine dal cielo, si è corretto: "Allora non è un sasso, è un meteorite!"... la logica dei bambini...
E poi la mia Aria preferita di tutta l'opera: Zaccaria con le tavole della legge che aiuta Fenena nella conversione. Aria accompagnata dal violoncello solo: Aria di Zaccaria, Vieni o Levita... Tu sul labbro... (Pertusi); ascolta: Samuel Ramey. Assoluta meraviglia!
Ascolta l'assolo di Violoncello di Massimo Tannoia:
| Abigaille prende il potere |
Ed ecco la tanto attesa scena del fulmine: un vero fulmine fa saltare Giacomo sulle mie ginocchia! La magia del teatro! E la sublimazione delle proprie paure. Il teatro ha ancora questo enorme potere sui bambini, che faticano a distinguere realtà/finzione. Per Giacomo quello che abbiamo incontrato andando a recuperare i biglietti all'ingresso artisti è "il vero Zaccaria". E questo è un vero fulmine... e Nabucco è matto per davvero... la confusione tra reale e immaginario genera eccitazione e coinvolgimento. Nabucco "Chi mi toglie il regio scettro..." Bruson
Abigaille è regina....
| Abigaille Regina |
| La platea del Teatro di Modena |
Ci siamo incamminati per le vie della città in cerca del Duomo...
E non è stato poi così difficile trovarlo! Davvero una piazza meravigliosa. Sono felice di aver ricevuto questo invito dall'Orchestra dell'Opera Italiana. Uno spettacolo emozionante e una città di quelle che piacciono a me: a misura d'uomo, in cui ancora si sente il sapore della vera tradizione e in cui la globalizzazione che sta rendendo uguale tutto il mondo non può far nulla per omologare e appiattire tali bellezze.
| Curiosa insegna del prodotto più "Of Modena" di tutti |
Nabucco - Carlos Almaguer, Sito dell'artista: http://www.carlosalmaguer.com/
Abigaille - Maria Billeri, Sito dell'artista: http://www.mariabilleri.it/
Zaccaria - Mattia Denti
Ismaele - Leonardo Gramegna
Fenena - Elisa Barbero
Il gran sacerdote di Belo - Paolo Battaglia
Abdallo - Roberto Carli
Anna - Alice Molinari
Direttore - Aldo Sisillo
Regia e scene - Stefano Monti
Elementi scenici dello scultore Vincenzo Balena
Costumi - Massimo Carlotto
Luci - Nevio Cavina
Orchestra dell'Opera Italiana
Coro della Fondazione Teatro Comunale di Modena
Coro del Teatro Municipale di Piacenza
Maestro del coro - Stefano Colò
Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, Fondazione Teatri di Piacenza
Per concludere, due interessanti Video del Maestro Muti giovanissimo, in prova alla Scala.
IL MAESTRO MUTI PROVA NABUCCO ALLA SCALA (1987):
II parte:
