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mercoledì 30 aprile 2014

Il Carnevale degli animali (3) - poesia e fotografia ed Elio!

La nostra marcia reale dei leoni
Di laboratori sugli animali se ne possono inventare migliaia. Vi ho suggerito la recitazione e la pittura a suon di musica. Ci si può travestire da animale, si possono anche in questo caso utilizzare pupazzi e burattini da muovere con la musica. Si puo inventare un testo da aggiungere alla Suite di Saint-Saëns come quello del libro di Chiara Carminati o come quelli che potete ascoltare nei due video che allego (uno con Elio di Elio e le Storie Tese come voce narrante di una gita allo zoo e uno, in inglese, con le poesie di Ogden Nash, che vi consiglio di leggere - ci sono i testi scritti - perchè serviranno per capire il cartone animato di Bugs e Duffy che sta per arrivare...).

I nostri elefanti
Elefante
Una nuvola in cielo. Ora ce n'è tante.
Il vento le avvicina e fannoun elefante.
Si muove lentamente. E' morbido e leggero.
Non pesa quasi niente: è fatto di pensiero.
Nel cielo resta a galla. Il vento spinge e pigia
e l'elefante alza la proboscide grigia.
Insiste ancora il vento a correre nel blu
e l'elefante in cielo adesso non c'è più.
(Chiara Carminati)

Come laboratorio personale, noi questa volta abbiamo scelto la fotografia. Abbiamo trovato tra i nostri giocattoli gli animali di cui parla Saint-Saens con la sua musica, li abbiamo ambientati all'esterno, e abbiamo scattato delle fotografie facendoli sembrare grandi. E' stato divertente e il risultato lo potete "ammirare" in questo Post... non è male, no?

Il nostro canguro
Kangaroos
The kangaroo can jump incredible
he has to jump, because he's edible
I could not eat kangaroo
But many fine Australians do
Those with cookbooks as well as boomerangs
prefer him in tasty kangaroo meringues.
(Ogden Nash)













Elio e le Storie Tese e i Cameristi della Scala:


Il Carnevale degli animali (3) - poesia e fotografia ed Elio!

La nostra marcia reale dei leoni
Di laboratori sugli animali se ne possono inventare migliaia. Vi ho suggerito la recitazione e la pittura a suon di musica. Ci si può travestire da animale, si possono anche in questo caso utilizzare pupazzi e burattini da muovere con la musica. Si puo inventare un testo da aggiungere alla Suite di Saint-Saëns come quello del libro di Chiara Carminati o come quelli che potete ascoltare nei due video che allego (uno con Elio di Elio e le Storie Tese come voce narrante di una gita allo zoo e uno, in inglese, con le poesie di Ogden Nash, che vi consiglio di leggere - ci sono i testi scritti - perchè serviranno per capire il cartone animato di Bugs e Duffy che sta per arrivare...).

I nostri elefanti
Elefante
Una nuvola in cielo. Ora ce n'è tante.
Il vento le avvicina e fannoun elefante.
Si muove lentamente. E' morbido e leggero.
Non pesa quasi niente: è fatto di pensiero.
Nel cielo resta a galla. Il vento spinge e pigia
e l'elefante alza la proboscide grigia.
Insiste ancora il vento a correre nel blu
e l'elefante in cielo adesso non c'è più.
(Chiara Carminati)

Come laboratorio personale, noi questa volta abbiamo scelto la fotografia. Abbiamo trovato tra i nostri giocattoli gli animali di cui parla Saint-Saens con la sua musica, li abbiamo ambientati all'esterno, e abbiamo scattato delle fotografie facendoli sembrare grandi. E' stato divertente e il risultato lo potete "ammirare" in questo Post... non è male, no?

Il nostro canguro
Kangaroos
The kangaroo can jump incredible
he has to jump, because he's edible
I could not eat kangaroo
But many fine Australians do
Those with cookbooks as well as boomerangs
prefer him in tasty kangaroo meringues.
(Ogden Nash)













Elio e le Storie Tese e i Cameristi della Scala:


lunedì 28 aprile 2014

Il Carnevale degli animali (2) - GALLI E GALLINE e TARTARUGHE

Il gallo nel pollaio...al Parco Nevicati di Collecchio...
Il secondo episodio musicale ha per titolo GALLI E GALLINE. Abbiamo deciso di rendere protagonista di questo brano il Signor Gallo, che abbiamo incontrato in gita di classe al Parco Nevicati di Collecchio (Parma). E' bello trovare nella realtà i personaggi dei nostri piccoli viaggi musicali! Per la musica: un simpatico video con personaggi di Pongo animati (attenti alla voce che annuncia Hens and Roosters perchè è a volume esagerato...). Pianoforti, violini, viola e clarinetto, sono gli strumenti che imitano il verso e il beccare di questi animali.




Il quarto episodio ha come protagoniste le TARTARUGHE, in una divertentissima interpretazione rallentata del famoso Can Can di Jacques Offenbach, tratto dall'opera "Orfeo all'Inferno". Saint-Saens si diverte a citare brani suoi o di altri musicisti facendone divertenti parodie.Archi e pianoforti eseguono lo speciale balletto.

Un simpatico video delle tartarughe danzanti:



Per chi non se lo ricordasse, ecco l'originale Can Can di Offenbach, che Camille Saint-Saëns "prende in giro" rallentandolo ad uso delle tartarughe...:

Il Carnevale degli animali (2) - GALLI E GALLINE e TARTARUGHE

Il gallo nel pollaio...al Parco Nevicati di Collecchio...
Il secondo episodio musicale ha per titolo GALLI E GALLINE. Abbiamo deciso di rendere protagonista di questo brano il Signor Gallo, che abbiamo incontrato in gita di classe al Parco Nevicati di Collecchio (Parma). E' bello trovare nella realtà i personaggi dei nostri piccoli viaggi musicali! Per la musica: un simpatico video con personaggi di Pongo animati (attenti alla voce che annuncia Hens and Roosters perchè è a volume esagerato...). Pianoforti, violini, viola e clarinetto, sono gli strumenti che imitano il verso e il beccare di questi animali.




Il quarto episodio ha come protagoniste le TARTARUGHE, in una divertentissima interpretazione rallentata del famoso Can Can di Jacques Offenbach, tratto dall'opera "Orfeo all'Inferno". Saint-Saens si diverte a citare brani suoi o di altri musicisti facendone divertenti parodie.Archi e pianoforti eseguono lo speciale balletto.

Un simpatico video delle tartarughe danzanti:



Per chi non se lo ricordasse, ecco l'originale Can Can di Offenbach, che Camille Saint-Saëns "prende in giro" rallentandolo ad uso delle tartarughe...:

sabato 26 aprile 2014

Il Carnevale degli animali (1) - Libro per bambini e LEONE

Copertina del libro della Fabbri Editori
Giusto il tempo per rifare le valigie e caricarle con nuovi libri e nuovi CD, DVD, VIDEO e PROPOSTE DI LABORATORIO... siamo pronti per una nuova entusiasmante avventura. Dalla Russia di Prokof'ev all'Austria di Mozart, ora andiamo in Francia, per conoscere un'altra opera che ci farà divertire e ci offrirà tanti spunti per imparare. Non è una favola, ma ha a che fare con gli animali, che sono sempre tra gli argomenti e i giochi preferiti dei bambini.

Il "Carnevale degli animali" del musicista e compositore francese Camille Saint-Saëns è una Suites articolata in 14 brevi episodi, ognuno dei quali è dedicato ad un animale diverso (per l'esattezza 13 animali e il Gran Finale che coinvolge tutti). Saint- Saëns l'ha composta nel 1886 mentre si trovava a Vienna (pertanto, ad essere pignoli a Vienna eravamo e a Vienna restiamo...), con intento ironico in occasione di una festa di Carnevale tra amici musicisti (per un utilizzo escliusivamente privato). La prima esecuzione pubblica della Suites risale al 1922, poco dopo la sua morte. Ma questo ai bambini non interessa particolarmente... Ciò che è perfetto per il nostro fine "educativo" e di divertimento, è che a queste musiche si possono associare una serie di divertenti filmati, che vi consentiranno di proporre con facilità l'ascolto dell'opera ai vostri figli. Come in "Pierino e il Lupo", anche qui alcuni strumenti caratterizzano i vari animali (per esempio il contrabbasso l'elefante e gli uccelli ancora il flauto...) anche se sono 2 pianoforti ad avere il ruolo di protagonisti, ma non solo... anche il ritmo e lo stile compositivo sono pensati per evocare l'immagine dell'animale in questione. Un ottimo esercizio d'ascolto, che poi può diventare anche esercizio "attivo" se chiedete ai bambini di interpretare l'animale con il movimento lasciandosi guidare dalla musica o se proponete loro di disegnare l'animale seguendo le "indicazioni" musicali (e avete già 2 attività di laboratorio teatrale e artistico da sperimentare).

Galli e Galline
Inoltre, essendo quest'opera priva di un testo, potete pensare di scriverne uno voi per ogni animale oppure utilizzare un bel libro edito da Fabbri Editori, della stessa autrice della storia di Mozart bambino, Chiara Carminati, che propone una piccola poesia e delle belle illustrazioni per ogni episodio dell'opera di Saint-Saëns. Il libro si intitola "Il Carnevale degli animali, ispirato alla grande fantasia zoologica di Camille Saint-Saëns" (euro 9,90).  I disegni sono di Roberta Angaramo.

La marcia reale del leone
LEONE
Zampa imponente
passo pesante
fiera criniera colore del grno
Sguardo imperioso
piglio importante
di tutti quanti supremo sovrano.

Mentre trionfa tra i musi stupiti
ricama l'aria con grandi ruggiti
Bestie e bestiole son senza parole
tace perfino la luce del sole.

Esce di scena
e dietro di sè
lascia al dilenzio il ruolo di re.


Tartarughe

TARTARUGHE
Calma la mente calmissimo il passo
cammino lenta più lenta che posso
sollevo piano pianissimo abbasso
mille profumi mi calano addosso
come un pensiero profondo e remoto
rimango immobile per qualche minuto
ascolto il tempo viaggiare nel vuoto
e colmo il silenzio col mio canto muto.

Bellissima immagine dell'Elefante
ELEFANTE
Una nuvola in cielo
Ora ce n'è tante,
Il vento le avvicina
e fanno un elefante...


Canguri
CANGURI
Con due zampe come molle
e una coda color crema
che non stanno mai in panciolle....


Aquarium
AQUARIUM
Pesce che nopn dice
pesce che non canta
pesce che non riesci a capire ma t'incanta
Acqua che sussurra
acqua che gorgheggia
acqua che risucchia che risalta che volteggia....

Personaggi dalle lunghe orecchie
PERSONAGGI DALLE LUNGHE ORECCHIE
Parlo di chi... su ogni cosa avrà da ridire
sciocchi giudizi da distribuire... (sono i critici musicali e io aggiungerei molte altre categorie di criticoni a tutti i costi!)

Voliera

Pianisti
PIANISTI
Eleganti con gran gala
fanno ingresso nella sala
scarpe scure di vernice
impeccabili camicie
mani svelte come ali
sali e scendi e scendi e sali
con costanza magistrale
ripercorrono le scale
ma saran pianisti veri
con quel passo da pagliaccio?
OHIBO'
MA NO!
son pinguini bianchi e neri
che saltellano sul ghiaccio!


Fossili

Cigno

Cominciamo a guardare l'opera più nel dettaglio. E' stata composta per un organico strumentale ridotto (cioè non per un'orchestra intera) composto da: 2 pianoforti, 2 violini, 1 viola, 1 violoncello, 1 contrabbasso, 1 flauto e 1 ottavino, 1 clarinetto, 1 xilofono, 1 celesta. Vedremo man mano gli strumenti che ancora non conosciamo.
Gli strumenti che suonano nel "Carnevale degli Animali"

L'INTRODUZIONE che precede il primo brano ha la funzione, appunto, di introdurre l'ascoltatore nell'atmosfera della parata zoologica che sta per avere inizio.
Segue il primo episodio, intitolato LA MARCIA REALE DEL LEONE: i due pianoforti scandiscono un ritmo di marcia che accompagna il maestoso incedere del re della foresta. Il brano è affidato agli archi (violini, violoncello, viola e contrabbasso) e ai 2 pianoforti che, se ascoltate bene, rendono l'idea del terribile ruggito dell'animale. 

Vi propongo un video che "illustra" la marcia con immagini reali di leoni in movimento e un secondo video, magnifico, che vede l'organico strumentale diretto dal Maestro Chung con disegni animati che invadono il palcoscenico. Buon divertimento!

Video 1: Leoni veri in movimento



Video 2: Disegni animati e musicisti

Il Carnevale degli animali (1) - Libro per bambini e LEONE

Copertina del libro della Fabbri Editori
Giusto il tempo per rifare le valigie e caricarle con nuovi libri e nuovi CD, DVD, VIDEO e PROPOSTE DI LABORATORIO... siamo pronti per una nuova entusiasmante avventura. Dalla Russia di Prokof'ev all'Austria di Mozart, ora andiamo in Francia, per conoscere un'altra opera che ci farà divertire e ci offrirà tanti spunti per imparare. Non è una favola, ma ha a che fare con gli animali, che sono sempre tra gli argomenti e i giochi preferiti dei bambini.

Il "Carnevale degli animali" del musicista e compositore francese Camille Saint-Saëns è una Suites articolata in 14 brevi episodi, ognuno dei quali è dedicato ad un animale diverso (per l'esattezza 13 animali e il Gran Finale che coinvolge tutti). Saint- Saëns l'ha composta nel 1886 mentre si trovava a Vienna (pertanto, ad essere pignoli a Vienna eravamo e a Vienna restiamo...), con intento ironico in occasione di una festa di Carnevale tra amici musicisti (per un utilizzo escliusivamente privato). La prima esecuzione pubblica della Suites risale al 1922, poco dopo la sua morte. Ma questo ai bambini non interessa particolarmente... Ciò che è perfetto per il nostro fine "educativo" e di divertimento, è che a queste musiche si possono associare una serie di divertenti filmati, che vi consentiranno di proporre con facilità l'ascolto dell'opera ai vostri figli. Come in "Pierino e il Lupo", anche qui alcuni strumenti caratterizzano i vari animali (per esempio il contrabbasso l'elefante e gli uccelli ancora il flauto...) anche se sono 2 pianoforti ad avere il ruolo di protagonisti, ma non solo... anche il ritmo e lo stile compositivo sono pensati per evocare l'immagine dell'animale in questione. Un ottimo esercizio d'ascolto, che poi può diventare anche esercizio "attivo" se chiedete ai bambini di interpretare l'animale con il movimento lasciandosi guidare dalla musica o se proponete loro di disegnare l'animale seguendo le "indicazioni" musicali (e avete già 2 attività di laboratorio teatrale e artistico da sperimentare).

Galli e Galline
Inoltre, essendo quest'opera priva di un testo, potete pensare di scriverne uno voi per ogni animale oppure utilizzare un bel libro edito da Fabbri Editori, della stessa autrice della storia di Mozart bambino, Chiara Carminati, che propone una piccola poesia e delle belle illustrazioni per ogni episodio dell'opera di Saint-Saëns. Il libro si intitola "Il Carnevale degli animali, ispirato alla grande fantasia zoologica di Camille Saint-Saëns" (euro 9,90).  I disegni sono di Roberta Angaramo.

La marcia reale del leone
LEONE
Zampa imponente
passo pesante
fiera criniera colore del grno
Sguardo imperioso
piglio importante
di tutti quanti supremo sovrano.

Mentre trionfa tra i musi stupiti
ricama l'aria con grandi ruggiti
Bestie e bestiole son senza parole
tace perfino la luce del sole.

Esce di scena
e dietro di sè
lascia al dilenzio il ruolo di re.


Tartarughe

TARTARUGHE
Calma la mente calmissimo il passo
cammino lenta più lenta che posso
sollevo piano pianissimo abbasso
mille profumi mi calano addosso
come un pensiero profondo e remoto
rimango immobile per qualche minuto
ascolto il tempo viaggiare nel vuoto
e colmo il silenzio col mio canto muto.

Bellissima immagine dell'Elefante
ELEFANTE
Una nuvola in cielo
Ora ce n'è tante,
Il vento le avvicina
e fanno un elefante...


Canguri
CANGURI
Con due zampe come molle
e una coda color crema
che non stanno mai in panciolle....


Aquarium
AQUARIUM
Pesce che nopn dice
pesce che non canta
pesce che non riesci a capire ma t'incanta
Acqua che sussurra
acqua che gorgheggia
acqua che risucchia che risalta che volteggia....

Personaggi dalle lunghe orecchie
PERSONAGGI DALLE LUNGHE ORECCHIE
Parlo di chi... su ogni cosa avrà da ridire
sciocchi giudizi da distribuire... (sono i critici musicali e io aggiungerei molte altre categorie di criticoni a tutti i costi!)

Voliera

Pianisti
PIANISTI
Eleganti con gran gala
fanno ingresso nella sala
scarpe scure di vernice
impeccabili camicie
mani svelte come ali
sali e scendi e scendi e sali
con costanza magistrale
ripercorrono le scale
ma saran pianisti veri
con quel passo da pagliaccio?
OHIBO'
MA NO!
son pinguini bianchi e neri
che saltellano sul ghiaccio!


Fossili

Cigno

Cominciamo a guardare l'opera più nel dettaglio. E' stata composta per un organico strumentale ridotto (cioè non per un'orchestra intera) composto da: 2 pianoforti, 2 violini, 1 viola, 1 violoncello, 1 contrabbasso, 1 flauto e 1 ottavino, 1 clarinetto, 1 xilofono, 1 celesta. Vedremo man mano gli strumenti che ancora non conosciamo.
Gli strumenti che suonano nel "Carnevale degli Animali"

L'INTRODUZIONE che precede il primo brano ha la funzione, appunto, di introdurre l'ascoltatore nell'atmosfera della parata zoologica che sta per avere inizio.
Segue il primo episodio, intitolato LA MARCIA REALE DEL LEONE: i due pianoforti scandiscono un ritmo di marcia che accompagna il maestoso incedere del re della foresta. Il brano è affidato agli archi (violini, violoncello, viola e contrabbasso) e ai 2 pianoforti che, se ascoltate bene, rendono l'idea del terribile ruggito dell'animale. 

Vi propongo un video che "illustra" la marcia con immagini reali di leoni in movimento e un secondo video, magnifico, che vede l'organico strumentale diretto dal Maestro Chung con disegni animati che invadono il palcoscenico. Buon divertimento!

Video 1: Leoni veri in movimento



Video 2: Disegni animati e musicisti

venerdì 25 aprile 2014

Libro di lettura: In viaggio con Wolfgang ... e Mozart per bambini da 0 a 3 anni

Copertina del libro della Fabbri Editori
Siamo arrivati proprio alla fine del nostro secondo piccolo viaggio musicale. Da questa avventura abbiamo imparato che la musica può avere dei poteri "magici", rallegrare gli animi, addolcire i cuori, infondere coraggio. Abbiamo ascoltato un nuovo modo di "fare musica" che unisce gli strumenti di un'orchestra alla voce, al canto. Abbiamo incontrato e cominciato a conoscere uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi, Wolfgang Amadeus Mozart. E siccome Mozart è proprio speciale, prima di cambiare rotta, vorrei darvi un ultimo suggerimento per avvicinare a lui i vostri bambini. Si tratta di un libro illustrato con CD musicale allegato, edito da Fabbri Editori (18, 50 euro) dal titolo "In viaggio con Wolfgang, La storia di Mozart bambinio". L'autrice, Chiara Carminati, racconta la storia dell'infanzia di Mozart vista con gli occhi di un suo piccolo immaginario amico, un pavone di nome Papageno che parla in prima persona. Il pavone ripercorre le tappe dei primi anni della vita di Mozart dalla nascita con le prime difficoltà (la sua mamma non aveva latte), alle prime lezioni di musica, ai primi concerti, ai viaggi in carrozza in giro per l'Europa. E' un racconto molto poetico, ben illustrato e arricchito da un CD che raccoglie alcuni estratti da composizioni di Mozart tra cui Le Nozze di Figaro e Il Flauto Magico, il Concerto per pianoforte K467, Piccola Serenata Notturna, la sinfonia Jupiter... per un totale di 66 minuti di musica. Le illustrazioni, meravigliose, sono di Mauro Evangelista.

A raccontare è il Pavone:
Se ho conosciuto Mozart? Ma certo.
Ricordo la prima volta che l'ho visto, aveva 3 o 4 anni, se ne stava accanto al clavicembalo di Nannerl, sua sorella, con gli occhi che arrivavano a malapena alla tastiera, incantato. Per tutti a quel tempo Mozart era ancora soltanto il piccolo Wolfgang.

Ho sempre avuto un debole per l'orzo. Quel bambino odorava di orzo e miele. Si sentiva da lontano e in fin dei conti fu prima di tutto questo ad attirarmi, prima ancora della musica. Nannerl suonava bene e papà Leopold era un musicista di mestiere. A quel tempo a Salisburgo erano mlte le case in cui si poteva ascoltare della buona musica (mica come oggi!! Che i vicini protestano!). Mi avvicinai alle finestre di Mozart. Mozart sapeva di orzo...

... perchè la sua mamma aveva perso il latte e lo nutriva con pappette di cereali pestati (avena e orzo!). Nacque il 27 gennaio 1756. La mamma Ann aveva già 6 figli, ma solo Nannerl era rimasta in vita. Wolfgang era piccolo e gracile, ma ce la fece! Aveva 4 anni quando il papà iniziò a dargli lezioni di clavicembalo e solfeggio. Prendeva la musica come un gioco. Cantava filastrocche bislacche e adorava inventare parole nuove. Quando mi ha visto la prima volta mi ha chiamato inventandosi una parola... mi vedono solo i bambini! I grandi non mi vedono. Wolfgang mi chiamò Papageno!

Seguimi Papageno! Mi urlò una domenica correndo alla piazza del mercato. Io lo seguii. Andò dall'uomo che ferrava i cavalli e si fermò in ascolto dei battiti sui ferri. Un attimo dopo cominciò a cantare!

A soli 6 anni suonava già meglio dei Maestri dell'imperatrice Maria Teresa dopo un suo concerto... Leopold portò i figli a Vienna dall'imperatrice! Wolfgang fece una figuraccia perchè inciampò e cadde davanti a tutti! Ma Maria Antonietta, figlia dell'imperatrice, lo aiutò ad alzarsi. Mozart le fece una proposta di matrimonio! E tutti si misero a ridere!

Il viaggio a Vienna è stato il primo di una lunga serie. Mozart ha imparato a scrivere la musica "copiando" le cigliegie.... che poi si mangiava!

Povero Wolfgang! In giro per l'Europa a fare concerti qua e là ... niente scuola! Ma Wolfgang impara osservando ogni cosa.

A quei tempi viaggiare era impegnativo... si viaggiava in carrozza e Mozart prendeva molti colpi alla schiena.

Era anche impossibile farsi degli amici, sempre così in giro. Mozart fu amico di Thomas, un violinista.

Papageno resta solo senza Wolfgang, che muore troppo giovane... ma resta la sua musica. "E la sua musica, che come un soffio armonioso continua a salire da ogni respiro del mondo". 

Copertina del CD allegato
Se avete bimbi molto piccoli, da 0 a 3 anni, vi consiglio questo video, della serie Baby Einstein, che si intitola Baby Mozart. Sono una serie di immagini colorate, intervallate da brevi siparietti con burattini, che scorrono sul video senza un particolare filo conduttore se non la musica di Mozart, campionata al computer. Entrambi i miei figli hanno amato molto questi DVD e in auto sono l'ideale. Hanno il pregio di fissare nella loro memoria dei motivi originali di Mozart che poi facilmente riconoscono da grandi suonati da un'orchestra o dall'organico richiesto dalla composizione. Con riserva dunque, nel senso che non fanno certo diventare i vostri figli più intelligenti come vogliono far credere, ma sicuramente meglio di molti altri cartoni animati. Leggermente ipnotici...
Con questo si conclude il nostro secondo viaggio. Nel prossimo saranno protagonisti una serie di animali.

Libro di lettura: In viaggio con Wolfgang ... e Mozart per bambini da 0 a 3 anni

Copertina del libro della Fabbri Editori
Siamo arrivati proprio alla fine del nostro secondo piccolo viaggio musicale. Da questa avventura abbiamo imparato che la musica può avere dei poteri "magici", rallegrare gli animi, addolcire i cuori, infondere coraggio. Abbiamo ascoltato un nuovo modo di "fare musica" che unisce gli strumenti di un'orchestra alla voce, al canto. Abbiamo incontrato e cominciato a conoscere uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi, Wolfgang Amadeus Mozart. E siccome Mozart è proprio speciale, prima di cambiare rotta, vorrei darvi un ultimo suggerimento per avvicinare a lui i vostri bambini. Si tratta di un libro illustrato con CD musicale allegato, edito da Fabbri Editori (18, 50 euro) dal titolo "In viaggio con Wolfgang, La storia di Mozart bambinio". L'autrice, Chiara Carminati, racconta la storia dell'infanzia di Mozart vista con gli occhi di un suo piccolo immaginario amico, un pavone di nome Papageno che parla in prima persona. Il pavone ripercorre le tappe dei primi anni della vita di Mozart dalla nascita con le prime difficoltà (la sua mamma non aveva latte), alle prime lezioni di musica, ai primi concerti, ai viaggi in carrozza in giro per l'Europa. E' un racconto molto poetico, ben illustrato e arricchito da un CD che raccoglie alcuni estratti da composizioni di Mozart tra cui Le Nozze di Figaro e Il Flauto Magico, il Concerto per pianoforte K467, Piccola Serenata Notturna, la sinfonia Jupiter... per un totale di 66 minuti di musica. Le illustrazioni, meravigliose, sono di Mauro Evangelista.

A raccontare è il Pavone:
Se ho conosciuto Mozart? Ma certo.
Ricordo la prima volta che l'ho visto, aveva 3 o 4 anni, se ne stava accanto al clavicembalo di Nannerl, sua sorella, con gli occhi che arrivavano a malapena alla tastiera, incantato. Per tutti a quel tempo Mozart era ancora soltanto il piccolo Wolfgang.

Ho sempre avuto un debole per l'orzo. Quel bambino odorava di orzo e miele. Si sentiva da lontano e in fin dei conti fu prima di tutto questo ad attirarmi, prima ancora della musica. Nannerl suonava bene e papà Leopold era un musicista di mestiere. A quel tempo a Salisburgo erano mlte le case in cui si poteva ascoltare della buona musica (mica come oggi!! Che i vicini protestano!). Mi avvicinai alle finestre di Mozart. Mozart sapeva di orzo...

... perchè la sua mamma aveva perso il latte e lo nutriva con pappette di cereali pestati (avena e orzo!). Nacque il 27 gennaio 1756. La mamma Ann aveva già 6 figli, ma solo Nannerl era rimasta in vita. Wolfgang era piccolo e gracile, ma ce la fece! Aveva 4 anni quando il papà iniziò a dargli lezioni di clavicembalo e solfeggio. Prendeva la musica come un gioco. Cantava filastrocche bislacche e adorava inventare parole nuove. Quando mi ha visto la prima volta mi ha chiamato inventandosi una parola... mi vedono solo i bambini! I grandi non mi vedono. Wolfgang mi chiamò Papageno!

Seguimi Papageno! Mi urlò una domenica correndo alla piazza del mercato. Io lo seguii. Andò dall'uomo che ferrava i cavalli e si fermò in ascolto dei battiti sui ferri. Un attimo dopo cominciò a cantare!

A soli 6 anni suonava già meglio dei Maestri dell'imperatrice Maria Teresa dopo un suo concerto... Leopold portò i figli a Vienna dall'imperatrice! Wolfgang fece una figuraccia perchè inciampò e cadde davanti a tutti! Ma Maria Antonietta, figlia dell'imperatrice, lo aiutò ad alzarsi. Mozart le fece una proposta di matrimonio! E tutti si misero a ridere!

Il viaggio a Vienna è stato il primo di una lunga serie. Mozart ha imparato a scrivere la musica "copiando" le cigliegie.... che poi si mangiava!

Povero Wolfgang! In giro per l'Europa a fare concerti qua e là ... niente scuola! Ma Wolfgang impara osservando ogni cosa.

A quei tempi viaggiare era impegnativo... si viaggiava in carrozza e Mozart prendeva molti colpi alla schiena.

Era anche impossibile farsi degli amici, sempre così in giro. Mozart fu amico di Thomas, un violinista.

Papageno resta solo senza Wolfgang, che muore troppo giovane... ma resta la sua musica. "E la sua musica, che come un soffio armonioso continua a salire da ogni respiro del mondo". 

Copertina del CD allegato
Se avete bimbi molto piccoli, da 0 a 3 anni, vi consiglio questo video, della serie Baby Einstein, che si intitola Baby Mozart. Sono una serie di immagini colorate, intervallate da brevi siparietti con burattini, che scorrono sul video senza un particolare filo conduttore se non la musica di Mozart, campionata al computer. Entrambi i miei figli hanno amato molto questi DVD e in auto sono l'ideale. Hanno il pregio di fissare nella loro memoria dei motivi originali di Mozart che poi facilmente riconoscono da grandi suonati da un'orchestra o dall'organico richiesto dalla composizione. Con riserva dunque, nel senso che non fanno certo diventare i vostri figli più intelligenti come vogliono far credere, ma sicuramente meglio di molti altri cartoni animati. Leggermente ipnotici...
Con questo si conclude il nostro secondo viaggio. Nel prossimo saranno protagonisti una serie di animali.