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Visualizzazione post con etichetta Cenerentola. Mostra tutti i post
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venerdì 24 luglio 2015

Libro di lettura: Cenerentola a fumetti

Copertina del libro
L'occasione per "ripassare" La Cenerentola di Rossini ce la offre questo bellissimo libro a fumetti: "Cenerentola" di Cristina Pieropan, edito da Nuages TrePassi (16 euro). Anche questo i parmgiani lo trovano alla Biblioteca di Alice, interna al Prco Ducale. Ma è un libro che merita di essere parte della vostra biblioteca musicale.

Ripassiamo dunque questa bella storia e riascoltiamo alcuni brani dall'opera di Rossini, a cominciare dalla frizzante Ouverture



Vi ricordate i personaggi? Cenerentola è il soprannome (da cenere perchè costretta sempre a far pulizie china a terra) di Angiolina, figliastra di Don Magnifico, Barone di Montefiascone, nobile squattrinato come spesso accade a nobili anche di oggi. Don Magnifico è quello a destra nel disegno qui sotto.


A sinistra potete vedere Alidoro, che è il "sostituto" della fatina della fiaba classica che qui non c'è perchè Rossini, per avvicinare maggiormente la storia al pubblico, ha abolito l'elemento magico. Alidoro è il filosofo tutore di Don Ramiro, il principe ancora single che viene sollecitato dal padre a prender moglie. Nel disegno qui sotto Angiolina e Don Ramiro.


Nell'opera ha il compito di aiutre Don Ramiro nella scelta della moglie giusta e all'inizio compare in scena travestito da mendicante per "testare" la bontà delle fanciulle. Fanciulle perchè in casa non c'è solo Angiolina ma anche le sue due perfide sorellastre, che fanno di tutto per sfruttarla come una serva e umiliarla, forse invidiose della di lei bellezza (mentre loro sono bruttine!). Le sorellastre si chiamano Clorinda e Tisbe. Eccole qui:


Manca ancora un personaggio: è Dandini, lo scudiero o cameriere del Principe Ramiro. I due si scambieranno d'abito perchè il proncipe vuole che la sua futura sposa sia innamorata di lui e non della sua ricchezza. In questo racconto, poi, ci sono tre personaggi in più, che sono tre buffi cagnolini: Imma, Ercolino e Cicci Pasticci:


Si comincia con l'immagine di un interno di teatro, con l'orchestra che suona e il pubblico che ascolta e guarda... siamo all'Ouverture dell'opera di Rossini, che, come di certo ricorderete, aveva il compito, oltre che di fare da "introduzione", di richiamare gli indisciplinati all'attenzione... infatti, all'inizio sentirete gli accordi in fortissimo, come dire: "Signori, ai vostri posti, inizi lo spettacolo!". Anche perchè all'epoca di Rossini a teatro succedeva veramente di tutto! Non stavano certo tutti buoni e (quasi) zitti e immobili come oggi!



La prima scena vede Cenerentola intenta a fare pulizie e a cantare una canzone ("Una volta c'era un re"), che è una canzone "profetica" che anticipa ciò che accadrà nell'opera: un principe sceglierà per moglie la più buona e innocente... i tre cagnolini buffi la ascoltano (sono un po' come i topolini Disney), mentre le due sorelle cercano di zittirla, infastidite.


Entra in casa il mendicante (Alidoro travestito) e l'unica che dimostra carità e dolcezza verso di lui è Cenerentola, mentre le sorelle lo cacciano in malo modo. Arriva poi il messaggero del re ad annunciare l'imminente arrivo del Principe che intende dare una festa a Palazzo per scegliere la sua sposa e quindi invitare alla festa da ballo tutte le fanciulle in età da marito. (Coro: O figlie amabili di Don Magnifico).


Le sorelle sognano già di essere le prescelte e vanno in agitazione. Cominciano a chiedere a Cenerentola mille cose: "Cenerentola vien qua, Cenerentola vien là"... e lei corre come una matta per soddisfare i loro capricci da figlie viziate.


Poi le due sorelle litigano su chi debba andare a svegliare il padre per avvisarlo della fantastica opportunità che si è manifestata loro. Don Magnifico, in camicia da notte, si sveglia per i loro battibecchi e racconta di aver fatto un sogno premonitore di un asino alato che vola in cima ad un campanile, a significare una prossima sua ascesa sociale grazie al riuscito matrimonio di una delle due sue amate figlie.



Giunge il Principe (in realtà Dandini travestito) con il suo scudiero Dandini (in realtà il Principe). Il finto principe annuncia il ballo e le due figlie si fanno in quattro per farsi notare non sapendo che il vero principe ènascosto sotto le vesti dello scudiero! 



Cenerentola, invece, si innamora a prima vista dello scudiero, non sapendo che si tratta in realtà proprio del principe Don Ramiro! Una bella confusione! Tipica delle opere buffe che si ingarbugliano sempre di più per poi sciogliersi nel finale. 



Anche il principe si innamora di Cenerentola: Un soave non so che 
Ma Don Magnifico vuole impedire a Cenerentola di andare al ballo, insensibile alle preghiere di lei...


Cenerentola rimane così desolata a casa, triste e in compagnia dei suoi irrealizzabili sogni...


Ma all'improvviso la sua solitudine è interrotta dall'arrivo di Alidoro, che la esorta a smettere di piangere e le fornisce un bell'abito e una carrozza per andare alla festa: là del ciel nell'arcano profondo 



Nel frattempo, alla festa, le due sorellastre continuano a litigare per contendersi il Principe (che è sempre Dandini travestito) e danno sfogo al peggio di sè.

Dandini/Principe svela a Don Magnifico la verità: "Io non sono il Principe, ma il suo scudiero!" E Don Magnifico a momenti sviene! 

Arriva Cenerentola alla festa in tutta la sua bellezza. E il Principe/Dandini si dichiara. A questo punto è lei a voler metterlo alla prova: lascia la festa regalandogli uno "smaniglio" cioè un braccialetto. Dovrà trovare la donna che indossa un braccialetto uguale (lei) e solo allora potrà sposarla...


Il Principe, ripresi i suoi panni, comincia le ricerche... e grazie ad un temporale la sua carrozza si rompe proprio davanti alla casa di Don Magnifico e così può ritrovare Cenerentola, riconoscerla e poi sposarla! Tutti restano sbigottiti perchè lo credevano lo scudiero del Principe e non il Principe in persona!


 Le nozze finali sono una grande festa e Cenerentola perdona anche le sue sorellastre e il patrigno e li accoglie a palazzo: è il trionfo della bontà! Rondò finale



Questo il link per rileggervi tutti gli altri Post dedicati a Cenerentola: 




Libro di lettura: Cenerentola a fumetti

Copertina del libro
L'occasione per "ripassare" La Cenerentola di Rossini ce la offre questo bellissimo libro a fumetti: "Cenerentola" di Cristina Pieropan, edito da Nuages TrePassi (16 euro). Anche questo i parmgiani lo trovano alla Biblioteca di Alice, interna al Prco Ducale. Ma è un libro che merita di essere parte della vostra biblioteca musicale.

Ripassiamo dunque questa bella storia e riascoltiamo alcuni brani dall'opera di Rossini, a cominciare dalla frizzante Ouverture



Vi ricordate i personaggi? Cenerentola è il soprannome (da cenere perchè costretta sempre a far pulizie china a terra) di Angiolina, figliastra di Don Magnifico, Barone di Montefiascone, nobile squattrinato come spesso accade a nobili anche di oggi. Don Magnifico è quello a destra nel disegno qui sotto.


A sinistra potete vedere Alidoro, che è il "sostituto" della fatina della fiaba classica che qui non c'è perchè Rossini, per avvicinare maggiormente la storia al pubblico, ha abolito l'elemento magico. Alidoro è il filosofo tutore di Don Ramiro, il principe ancora single che viene sollecitato dal padre a prender moglie. Nel disegno qui sotto Angiolina e Don Ramiro.


Nell'opera ha il compito di aiutre Don Ramiro nella scelta della moglie giusta e all'inizio compare in scena travestito da mendicante per "testare" la bontà delle fanciulle. Fanciulle perchè in casa non c'è solo Angiolina ma anche le sue due perfide sorellastre, che fanno di tutto per sfruttarla come una serva e umiliarla, forse invidiose della di lei bellezza (mentre loro sono bruttine!). Le sorellastre si chiamano Clorinda e Tisbe. Eccole qui:


Manca ancora un personaggio: è Dandini, lo scudiero o cameriere del Principe Ramiro. I due si scambieranno d'abito perchè il proncipe vuole che la sua futura sposa sia innamorata di lui e non della sua ricchezza. In questo racconto, poi, ci sono tre personaggi in più, che sono tre buffi cagnolini: Imma, Ercolino e Cicci Pasticci:


Si comincia con l'immagine di un interno di teatro, con l'orchestra che suona e il pubblico che ascolta e guarda... siamo all'Ouverture dell'opera di Rossini, che, come di certo ricorderete, aveva il compito, oltre che di fare da "introduzione", di richiamare gli indisciplinati all'attenzione... infatti, all'inizio sentirete gli accordi in fortissimo, come dire: "Signori, ai vostri posti, inizi lo spettacolo!". Anche perchè all'epoca di Rossini a teatro succedeva veramente di tutto! Non stavano certo tutti buoni e (quasi) zitti e immobili come oggi!



La prima scena vede Cenerentola intenta a fare pulizie e a cantare una canzone ("Una volta c'era un re"), che è una canzone "profetica" che anticipa ciò che accadrà nell'opera: un principe sceglierà per moglie la più buona e innocente... i tre cagnolini buffi la ascoltano (sono un po' come i topolini Disney), mentre le due sorelle cercano di zittirla, infastidite.


Entra in casa il mendicante (Alidoro travestito) e l'unica che dimostra carità e dolcezza verso di lui è Cenerentola, mentre le sorelle lo cacciano in malo modo. Arriva poi il messaggero del re ad annunciare l'imminente arrivo del Principe che intende dare una festa a Palazzo per scegliere la sua sposa e quindi invitare alla festa da ballo tutte le fanciulle in età da marito. (Coro: O figlie amabili di Don Magnifico).


Le sorelle sognano già di essere le prescelte e vanno in agitazione. Cominciano a chiedere a Cenerentola mille cose: "Cenerentola vien qua, Cenerentola vien là"... e lei corre come una matta per soddisfare i loro capricci da figlie viziate.


Poi le due sorelle litigano su chi debba andare a svegliare il padre per avvisarlo della fantastica opportunità che si è manifestata loro. Don Magnifico, in camicia da notte, si sveglia per i loro battibecchi e racconta di aver fatto un sogno premonitore di un asino alato che vola in cima ad un campanile, a significare una prossima sua ascesa sociale grazie al riuscito matrimonio di una delle due sue amate figlie.



Giunge il Principe (in realtà Dandini travestito) con il suo scudiero Dandini (in realtà il Principe). Il finto principe annuncia il ballo e le due figlie si fanno in quattro per farsi notare non sapendo che il vero principe ènascosto sotto le vesti dello scudiero! 



Cenerentola, invece, si innamora a prima vista dello scudiero, non sapendo che si tratta in realtà proprio del principe Don Ramiro! Una bella confusione! Tipica delle opere buffe che si ingarbugliano sempre di più per poi sciogliersi nel finale. 



Anche il principe si innamora di Cenerentola: Un soave non so che 
Ma Don Magnifico vuole impedire a Cenerentola di andare al ballo, insensibile alle preghiere di lei...


Cenerentola rimane così desolata a casa, triste e in compagnia dei suoi irrealizzabili sogni...


Ma all'improvviso la sua solitudine è interrotta dall'arrivo di Alidoro, che la esorta a smettere di piangere e le fornisce un bell'abito e una carrozza per andare alla festa: là del ciel nell'arcano profondo 



Nel frattempo, alla festa, le due sorellastre continuano a litigare per contendersi il Principe (che è sempre Dandini travestito) e danno sfogo al peggio di sè.

Dandini/Principe svela a Don Magnifico la verità: "Io non sono il Principe, ma il suo scudiero!" E Don Magnifico a momenti sviene! 

Arriva Cenerentola alla festa in tutta la sua bellezza. E il Principe/Dandini si dichiara. A questo punto è lei a voler metterlo alla prova: lascia la festa regalandogli uno "smaniglio" cioè un braccialetto. Dovrà trovare la donna che indossa un braccialetto uguale (lei) e solo allora potrà sposarla...


Il Principe, ripresi i suoi panni, comincia le ricerche... e grazie ad un temporale la sua carrozza si rompe proprio davanti alla casa di Don Magnifico e così può ritrovare Cenerentola, riconoscerla e poi sposarla! Tutti restano sbigottiti perchè lo credevano lo scudiero del Principe e non il Principe in persona!


 Le nozze finali sono una grande festa e Cenerentola perdona anche le sue sorellastre e il patrigno e li accoglie a palazzo: è il trionfo della bontà! Rondò finale



Questo il link per rileggervi tutti gli altri Post dedicati a Cenerentola: 




mercoledì 22 luglio 2015

Libro di lettura interattivo: La Cenerentola Vallardi



Sono molto felice di annunciare che lo splendido progetto "Le storie dall'opera" della Casa Editrice milanese Vallardi continua! E non solo con un nuovo volume cartaceo (dopo quello su Il Barbiere di Siviglia intitolato Figaro qua, Figaro là!) dedicato ad un'altra opera di Gioachino Rossini "La Cenerentola" (14 euro) scritto da Fiorella Colombo e Laura Di Biase www.recitarcantando.net con le illustrazioni questa volta di Patrizia La Porta, ma anche con un "Quaderno musicale" a completamento del I vol.  Figaro qua! Figaro là! (cui dedicheremo presto un Post tutto suo e a cui seguirà un Quaderno per Cenerentola) e un notevole arricchimento del sito internet che completa i volumi con attività interattive, proposte didattiche, ascolti e filmati: www.lestoriedallopera.it 

Il progetto "è nato per divulgare e far scoprire a bambini   e ragazzi il mondo dell'opera lirica, un mondo che non può e non deve essere ignorato e che ha ancora tanto da insegnare a tutti". Un progetto formato da tre parti che si integrano tra loro: libro illustrato, sito internet e quaderno musicale con CD allegato.


Il libro si presenta con veste grafica allegra e semplice, come deve essere un libro rivolto ai bambini. La prosa è scorrevole, il linguaggio semplice e attuale, spesso viene utilizzato il discorso diretto, suggerendo agli insegnanti la "strada" per trarre un copione da mettere in scena in classe. Lo stile delle illustrazioni di Patrizia La Porta www.illustratori.it/PatriziaLaPorta è quello tipico della fiaba.  

Dopo una breve divertente introduzione, si entra nel vivo del racconto. Ad ogni doppia pagina corrisponde, sul Sito, una sessione di ascolto/lavoro che rende la lettura "interattiva" o "multimediale" facilitando così la comprensione dell'"ooggetto opera" da parte dei bambini. È bene infatti che capiscano subito che l'Opera è un racconto di una storia (libretto), messa in scena (teatro), da attori-cantanti con la musica (cantanti/orchestra): è una forma d'arte che unisce tante discipline; una magia che si realizza solo attraverso la COLLABORAZIONE tra tante "arti", tra tante persone ognuna "specializzata" in qualcosa di particolare: cantanti che devono saper recitare, a volte ballerini e mimi, regista, costumista, tecnico delle luci, scenografo, Maestro del coro, coro, Direttore d'orchestra, Professori d'orchestra, e poi tecnici del palcoscenico che montano e smontano le scene, sarte che confezionano i costumi, truccatori, parrucchieri, direttori di sala, Maschere che indicano al pubblico dove sedersi... il teatro d'opera è come una grande città! MA una città dove è vietato litigare! Altrimenti salta tutto lo spettacolo!

Come ormai saprete (ne abbiamo abbondantemente parlato in tantissimi Post: Tutti i Post su cenerentola, clicca qui), la storia dell'opera La Cenerentola (libretto di Jacopo Ferretti e musica di Gioachino Rossini) si discosta da quella tradizionale di Perrault per una serie di aspetti, primo tra tutti l'assenza dell'elemento magico. Per non turbare eccessivamente i bambini di questa mancanza, nella Cenerentola scaligera cui abbiamo assistito quest'anno (Vedi recensione) era stato reintrodotto questo elemento nella figura di Alidoro che si era trasformato in un magico uccello parlante ed era stata reintrodotta anche la scarpetta al posto dell'originale braccialetto (creando qualche problema ai bambin che avevano studiato la trama così com'è nella versione di Jacopo Ferretti (autore del libretto). 

Le autrici di questo libro scelgono di mantenersi fedeli all'opera e personalmente apprezzo la loro scelta. 

Angelina (Cenerentola) vive nel palazzo di Don Magnifico (che è "la matrigna" della fiaba che tutti conoscete) con due sorellastre cattive, Clorinda e Tisbe, che la trattano come una schiava... lei si consola cantando "la solita canzone":  clicca qui per andare direttamente alla prima pagina interattiva: Una volta c'era un re

Cliccando le icone troverete diverse attività da svolgere:
1. La chiave di violino: ascolterete l'Aria cantata (e accompagnata al pianoforte) da Maria Silvana. Potrete seguirla con il testo che compare nella finestra. È utile per i bambini ascoltare l'aria cantata con voce non impostata liricamente. Questo "avvicina" l'aria a loro che la sentiranno come una "canzone" e la riconosceranno trovandola familiare anche nella versione "impostata".
2. La nota musicale: ascolterete solo la base al pianoforte e potrete utilizzare il testo dell'aria che compare nella finestra per cantarla (tipo Karaoke operistico!).
3. Le lettere ABC: ascolterete il RITMO dell'aria nella lettura "a tempo". Un utile esercizio per capire che i versi del libretto di un'opera lirica hanno già di per sé una loro musicalità, un loro RITMO, appunto e degli ACCENTI.
4. La telecamera: potrete vedere (e ascotare) l'aria in questione "on stage", cioè in un'interpretazione teatrale scelta tra le più significative che ci sono su You tube. 


Un giorno bussa alla porta un mendicante (in realtà Alidoro travestito per testare la bontà delle tre sorelle) e l'unica ad accoglierlo amorevolmente è Angelina, naturalmente. Alidoro riferirà tutto al Principe Ramiro, per conto del quale si era mosso per quella "missione". 

Il Principe decide di dare un gran ballo al Castello per scegliere la sua sposa e di invitare tutte le ragazze del regno. Al palazzo di Don Magnifico giunge un messo ad annunciare l'imminente arrivo del Principe... ascolta e fai le attività cliccando qui Figlie amabili di Don Magnifico

Le sorelle cominciano a litigare su chi sarà la più bella e svegliano il vecchio padre che ancora dormiva.... clicca qui per le attività e gli ascolti su Col cì cì col ciù ciù


Entra intanto nella casa uno scudiero (in realtà il Principe travestito da scudiero Dandini)... Angelina si imbatte in lui e tra i due sboccia l'amore a prima vista! Ascolta e gioca con Un soave non so che...


Si ode uno squillo di trombe: entra il Principe (in realtà lo scudiero Dandini travestito! = siamo di fronte al tipico SCAMBIO D'ABITO della commedia!) ad annunciare il ballo e l'aria che canta lo scudiero atteggiandosi da principe è davvero divertente! Ascoltala e cantala cliccando qui: Come un'ape nei giorni d'aprile



Le due sorelle fanno di tutto per farsi notare dal (finto)Principe. Don Magnifico, intanto, vieta a Cenerentola di andare al ballo, perché è una serva. 

Mentre le sorelle sono già al ballo e Cenerentola è sola a casa, giunge Alidoro che dà a Cenerentola un bell'abito per la festa e una carrozza per recarsi a palazzo.

Intanto a Palazzo i due travestiti stanno ancora "testando" le due sorelle... e nessuna delle due piace al Principe! Ascolta qui: Zitto, zitto, piano piano 


All'improvviso entra a Palazzo una nuova fanciulla velata, la più bella di tutte, che somiglia incredibilmente ad Angelina (infatti è lei! ma nessuno lo sa!). Ah se velata ancor...

Dandini, intanto, travestito ancora da Principe, si rivela per quello che è a Don Magnifico che resta di sasso... (è questa una delle scene più esilaranti dell'opera!): Un segreto d'importanza...


Angelina balla con tutti i cavalieri della sala, ma lei sente amore solo per colui che crede essere lo scudiero del Principe (ma in realtà è il principe). Angelina lascia la festa solo dopo aver dato allo scudiero/Principe un braccialetto: "Ora dovete cercarmi... avrò addosso lo stesso bracciale"... E il Principe giura a se stesso di ritrovarla: Ascolta la famosa Aria con 9 DO cantata da Juan Diego Florez:





E così si torna nel vecchio e malandato palazzo di Don Magnifico... il Principe va in cerca di Cenerentola per tutto il regno sulla sua carrozza ed ecco che scoppia un temporale e la carrozza si ribalta proprio davanti al palazzo di Don Magnifico. Il Principe, tornato nei suoi panni, entra a palazzo tra la sorpresa generale di tutti: una bella confusione! Lo scudiero che entra come Principe accompagnato dall'ex Principe tornato scudiero, in cerca di una principessa con un bracciale uguale al suo, che in realtà è una serva che non era alla festa (almeno così credevano tutti....) un bel GARBUGLIO! Un.... NODO AVVILUPPATO (nel video il filmato di cui avevamo parlato in questo Post: Opéra Imaginaire


Finalmente poi i due innamorati si riconoscono e si dichiarano il loro amore e vivranno felici e contenti... e Cenerentola è così buona che perdona sorelle e patrigno!

E il libro finisce con una bella immagine di un Gatto Maestro! Nel libro troverete ancora più disegni e link con cui divertirvi alla scoperta dell'opera. Alla Scala il prossimo anno la Cenerentola per bambini verrà replicata: questi materiali sono perfetti per arrivare a teatro preparatissimi e godersi al meglio lo spettacolo!



Libro di lettura interattivo: La Cenerentola Vallardi



Sono molto felice di annunciare che lo splendido progetto "Le storie dall'opera" della Casa Editrice milanese Vallardi continua! E non solo con un nuovo volume cartaceo (dopo quello su Il Barbiere di Siviglia intitolato Figaro qua, Figaro là!) dedicato ad un'altra opera di Gioachino Rossini "La Cenerentola" (14 euro) scritto da Fiorella Colombo e Laura Di Biase www.recitarcantando.net con le illustrazioni questa volta di Patrizia La Porta, ma anche con un "Quaderno musicale" a completamento del I vol.  Figaro qua! Figaro là! (cui dedicheremo presto un Post tutto suo e a cui seguirà un Quaderno per Cenerentola) e un notevole arricchimento del sito internet che completa i volumi con attività interattive, proposte didattiche, ascolti e filmati: www.lestoriedallopera.it 

Il progetto "è nato per divulgare e far scoprire a bambini   e ragazzi il mondo dell'opera lirica, un mondo che non può e non deve essere ignorato e che ha ancora tanto da insegnare a tutti". Un progetto formato da tre parti che si integrano tra loro: libro illustrato, sito internet e quaderno musicale con CD allegato.


Il libro si presenta con veste grafica allegra e semplice, come deve essere un libro rivolto ai bambini. La prosa è scorrevole, il linguaggio semplice e attuale, spesso viene utilizzato il discorso diretto, suggerendo agli insegnanti la "strada" per trarre un copione da mettere in scena in classe. Lo stile delle illustrazioni di Patrizia La Porta www.illustratori.it/PatriziaLaPorta è quello tipico della fiaba.  

Dopo una breve divertente introduzione, si entra nel vivo del racconto. Ad ogni doppia pagina corrisponde, sul Sito, una sessione di ascolto/lavoro che rende la lettura "interattiva" o "multimediale" facilitando così la comprensione dell'"ooggetto opera" da parte dei bambini. È bene infatti che capiscano subito che l'Opera è un racconto di una storia (libretto), messa in scena (teatro), da attori-cantanti con la musica (cantanti/orchestra): è una forma d'arte che unisce tante discipline; una magia che si realizza solo attraverso la COLLABORAZIONE tra tante "arti", tra tante persone ognuna "specializzata" in qualcosa di particolare: cantanti che devono saper recitare, a volte ballerini e mimi, regista, costumista, tecnico delle luci, scenografo, Maestro del coro, coro, Direttore d'orchestra, Professori d'orchestra, e poi tecnici del palcoscenico che montano e smontano le scene, sarte che confezionano i costumi, truccatori, parrucchieri, direttori di sala, Maschere che indicano al pubblico dove sedersi... il teatro d'opera è come una grande città! MA una città dove è vietato litigare! Altrimenti salta tutto lo spettacolo!

Come ormai saprete (ne abbiamo abbondantemente parlato in tantissimi Post: Tutti i Post su cenerentola, clicca qui), la storia dell'opera La Cenerentola (libretto di Jacopo Ferretti e musica di Gioachino Rossini) si discosta da quella tradizionale di Perrault per una serie di aspetti, primo tra tutti l'assenza dell'elemento magico. Per non turbare eccessivamente i bambini di questa mancanza, nella Cenerentola scaligera cui abbiamo assistito quest'anno (Vedi recensione) era stato reintrodotto questo elemento nella figura di Alidoro che si era trasformato in un magico uccello parlante ed era stata reintrodotta anche la scarpetta al posto dell'originale braccialetto (creando qualche problema ai bambin che avevano studiato la trama così com'è nella versione di Jacopo Ferretti (autore del libretto). 

Le autrici di questo libro scelgono di mantenersi fedeli all'opera e personalmente apprezzo la loro scelta. 

Angelina (Cenerentola) vive nel palazzo di Don Magnifico (che è "la matrigna" della fiaba che tutti conoscete) con due sorellastre cattive, Clorinda e Tisbe, che la trattano come una schiava... lei si consola cantando "la solita canzone":  clicca qui per andare direttamente alla prima pagina interattiva: Una volta c'era un re

Cliccando le icone troverete diverse attività da svolgere:
1. La chiave di violino: ascolterete l'Aria cantata (e accompagnata al pianoforte) da Maria Silvana. Potrete seguirla con il testo che compare nella finestra. È utile per i bambini ascoltare l'aria cantata con voce non impostata liricamente. Questo "avvicina" l'aria a loro che la sentiranno come una "canzone" e la riconosceranno trovandola familiare anche nella versione "impostata".
2. La nota musicale: ascolterete solo la base al pianoforte e potrete utilizzare il testo dell'aria che compare nella finestra per cantarla (tipo Karaoke operistico!).
3. Le lettere ABC: ascolterete il RITMO dell'aria nella lettura "a tempo". Un utile esercizio per capire che i versi del libretto di un'opera lirica hanno già di per sé una loro musicalità, un loro RITMO, appunto e degli ACCENTI.
4. La telecamera: potrete vedere (e ascotare) l'aria in questione "on stage", cioè in un'interpretazione teatrale scelta tra le più significative che ci sono su You tube. 


Un giorno bussa alla porta un mendicante (in realtà Alidoro travestito per testare la bontà delle tre sorelle) e l'unica ad accoglierlo amorevolmente è Angelina, naturalmente. Alidoro riferirà tutto al Principe Ramiro, per conto del quale si era mosso per quella "missione". 

Il Principe decide di dare un gran ballo al Castello per scegliere la sua sposa e di invitare tutte le ragazze del regno. Al palazzo di Don Magnifico giunge un messo ad annunciare l'imminente arrivo del Principe... ascolta e fai le attività cliccando qui Figlie amabili di Don Magnifico

Le sorelle cominciano a litigare su chi sarà la più bella e svegliano il vecchio padre che ancora dormiva.... clicca qui per le attività e gli ascolti su Col cì cì col ciù ciù


Entra intanto nella casa uno scudiero (in realtà il Principe travestito da scudiero Dandini)... Angelina si imbatte in lui e tra i due sboccia l'amore a prima vista! Ascolta e gioca con Un soave non so che...


Si ode uno squillo di trombe: entra il Principe (in realtà lo scudiero Dandini travestito! = siamo di fronte al tipico SCAMBIO D'ABITO della commedia!) ad annunciare il ballo e l'aria che canta lo scudiero atteggiandosi da principe è davvero divertente! Ascoltala e cantala cliccando qui: Come un'ape nei giorni d'aprile



Le due sorelle fanno di tutto per farsi notare dal (finto)Principe. Don Magnifico, intanto, vieta a Cenerentola di andare al ballo, perché è una serva. 

Mentre le sorelle sono già al ballo e Cenerentola è sola a casa, giunge Alidoro che dà a Cenerentola un bell'abito per la festa e una carrozza per recarsi a palazzo.

Intanto a Palazzo i due travestiti stanno ancora "testando" le due sorelle... e nessuna delle due piace al Principe! Ascolta qui: Zitto, zitto, piano piano 


All'improvviso entra a Palazzo una nuova fanciulla velata, la più bella di tutte, che somiglia incredibilmente ad Angelina (infatti è lei! ma nessuno lo sa!). Ah se velata ancor...

Dandini, intanto, travestito ancora da Principe, si rivela per quello che è a Don Magnifico che resta di sasso... (è questa una delle scene più esilaranti dell'opera!): Un segreto d'importanza...


Angelina balla con tutti i cavalieri della sala, ma lei sente amore solo per colui che crede essere lo scudiero del Principe (ma in realtà è il principe). Angelina lascia la festa solo dopo aver dato allo scudiero/Principe un braccialetto: "Ora dovete cercarmi... avrò addosso lo stesso bracciale"... E il Principe giura a se stesso di ritrovarla: Ascolta la famosa Aria con 9 DO cantata da Juan Diego Florez:





E così si torna nel vecchio e malandato palazzo di Don Magnifico... il Principe va in cerca di Cenerentola per tutto il regno sulla sua carrozza ed ecco che scoppia un temporale e la carrozza si ribalta proprio davanti al palazzo di Don Magnifico. Il Principe, tornato nei suoi panni, entra a palazzo tra la sorpresa generale di tutti: una bella confusione! Lo scudiero che entra come Principe accompagnato dall'ex Principe tornato scudiero, in cerca di una principessa con un bracciale uguale al suo, che in realtà è una serva che non era alla festa (almeno così credevano tutti....) un bel GARBUGLIO! Un.... NODO AVVILUPPATO (nel video il filmato di cui avevamo parlato in questo Post: Opéra Imaginaire


Finalmente poi i due innamorati si riconoscono e si dichiarano il loro amore e vivranno felici e contenti... e Cenerentola è così buona che perdona sorelle e patrigno!

E il libro finisce con una bella immagine di un Gatto Maestro! Nel libro troverete ancora più disegni e link con cui divertirvi alla scoperta dell'opera. Alla Scala il prossimo anno la Cenerentola per bambini verrà replicata: questi materiali sono perfetti per arrivare a teatro preparatissimi e godersi al meglio lo spettacolo!