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martedì 17 febbraio 2015

Chi era Charles Gounod (1818-1893) e l'Ave Maria



Charles Gounod è un compositore francese. Sua mamma era una pianista che dava lezioni di pianoforte per guadagnare qualcosa e crescere i suoi figli. Il padre era pittore. Gounod iniziò a studiare musica con la mamma e poi con un amico di Beethoven, il boemo Anton Reicha; poi entrò al Conservatorio di Parigi (allievo di Halèvy), ma è laureato anche in Filosofia. Decise di diventare compositore dopo aver assistito a due rappresentazioni di teatro d'opera: l'Otello di Gioachino Rossini e il Don Giovanni di Mozart. E' sempre importante, come vedete, andare a teatro, ascoltare musica, leggere, interessarsi di ogni cosa per scoprire le proprie inclinazioni e i propri talenti. 

Visse a Roma, dove conobbe e studiò la musica di Giovanni da Palestrina, e poi a Vienna ove diventò amico di Felix Mendelssohn.

Tornò poi a Parigi ma attraversò una profonda crisi e si avvicinò alla religione. Di questo periodo è l'Ave Maria che abbiamo ascoltato cantata dal pubblico con Bobby McFerrin e ora ve la ripropongo in un'esecuzione più seria, cantata da una ragazza di 14 anni, che così è un buon esempio per chi si avvicina al mondo della musica classica e ha la sua età, e, prima, eseguita da Renata Tebaldi in modo impeccabile:






La sua opera più famosa è sicuramente il Faust, del 1859, basato sulla omonima tragedia di Goethe. E Romeo e Giulietta, del 1867, su William Shakespeare. (Approfondimento MusicaProgetto / Trama e guida MusicaProgetto).







Chi era Charles Gounod (1818-1893) e l'Ave Maria



Charles Gounod è un compositore francese. Sua mamma era una pianista che dava lezioni di pianoforte per guadagnare qualcosa e crescere i suoi figli. Il padre era pittore. Gounod iniziò a studiare musica con la mamma e poi con un amico di Beethoven, il boemo Anton Reicha; poi entrò al Conservatorio di Parigi (allievo di Halèvy), ma è laureato anche in Filosofia. Decise di diventare compositore dopo aver assistito a due rappresentazioni di teatro d'opera: l'Otello di Gioachino Rossini e il Don Giovanni di Mozart. E' sempre importante, come vedete, andare a teatro, ascoltare musica, leggere, interessarsi di ogni cosa per scoprire le proprie inclinazioni e i propri talenti. 

Visse a Roma, dove conobbe e studiò la musica di Giovanni da Palestrina, e poi a Vienna ove diventò amico di Felix Mendelssohn.

Tornò poi a Parigi ma attraversò una profonda crisi e si avvicinò alla religione. Di questo periodo è l'Ave Maria che abbiamo ascoltato cantata dal pubblico con Bobby McFerrin e ora ve la ripropongo in un'esecuzione più seria, cantata da una ragazza di 14 anni, che così è un buon esempio per chi si avvicina al mondo della musica classica e ha la sua età, e, prima, eseguita da Renata Tebaldi in modo impeccabile:






La sua opera più famosa è sicuramente il Faust, del 1859, basato sulla omonima tragedia di Goethe. E Romeo e Giulietta, del 1867, su William Shakespeare. (Approfondimento MusicaProgetto / Trama e guida MusicaProgetto).







sabato 14 febbraio 2015

Marcia funebre per una marionetta (4) - Giocattoli!

Una scena del cartoon
Questo cartoon è molto grazioso e mette tanta allegria. E' un funerale pieno di gioiosità, per quanto possa esserlo un funerale... la povera marionetta cade da uno scaffale di libri. I soldatini suonano la tromba per chiamarsi a raccolta, sollevano il "corpo" senza vita della marionetta e la processione ha inizio... da un'altalena... si passa tra orsetti e scatole magiche, carillon, palloni, un coniglio che fa le bolle di sapone, una vittà costruita con blocchi di legno, macchinine a carica, nanetti che suonano in una piccola orchestra. Si va verso un castello, passando tra due trottole, si entra e c'è un rinfresco (come vuole la musica di Gounod!), mentre la marionetta aspetta su una panca. Un giocoliere si esibisce mentre i soldatini brindano allegramente. Poi la processione riprende e l'atmosfera si fa un po' più mesta. Arriva una mongolfiera e la marionetta viene caricata su di essa e prende il volo... addio marionetta! ... ma alla fine torna al suo posto sullo scaffale della libreria.





E ora, per finire questo breve viaggio alla scoperta di Charles Gounod e del suo piccolo gioiello sulla marionetta, guardiamo questo breve cortometraggio che ha come protagonista un cane-marionetta molto simpatico.



Marcia funebre per una marionetta (4) - Giocattoli!

Una scena del cartoon
Questo cartoon è molto grazioso e mette tanta allegria. E' un funerale pieno di gioiosità, per quanto possa esserlo un funerale... la povera marionetta cade da uno scaffale di libri. I soldatini suonano la tromba per chiamarsi a raccolta, sollevano il "corpo" senza vita della marionetta e la processione ha inizio... da un'altalena... si passa tra orsetti e scatole magiche, carillon, palloni, un coniglio che fa le bolle di sapone, una vittà costruita con blocchi di legno, macchinine a carica, nanetti che suonano in una piccola orchestra. Si va verso un castello, passando tra due trottole, si entra e c'è un rinfresco (come vuole la musica di Gounod!), mentre la marionetta aspetta su una panca. Un giocoliere si esibisce mentre i soldatini brindano allegramente. Poi la processione riprende e l'atmosfera si fa un po' più mesta. Arriva una mongolfiera e la marionetta viene caricata su di essa e prende il volo... addio marionetta! ... ma alla fine torna al suo posto sullo scaffale della libreria.





E ora, per finire questo breve viaggio alla scoperta di Charles Gounod e del suo piccolo gioiello sulla marionetta, guardiamo questo breve cortometraggio che ha come protagonista un cane-marionetta molto simpatico.



venerdì 13 febbraio 2015

Marcia funebre per una marionetta (3) - Hitchcock

Alfred Hitchcock

La musica di Charles Gounod di Marche funèbre d'une marionette (=Marcia funebre di una marionetta) è stata utilizzata come sigla dal celebre programma per la TV di Alfred Hitchcock, "Alfred Hitchcock presents" andato in onda dal 1955 al 1965. Si tratta di una serie di gialli che, come dice lui, portano il delitto tra le mura domestiche, nel suo luogo più "naturale, come del resto la cronaca nera ci conferma ogni giorno...



Ecco la sigla del programma con la musica di Gounod:




Per vedere un intero episodio della serie di Hitchcock, clicca qui: Episodio 01, Serie 01, prima parte

Qui una perticolarissima versione del brano di Gounod, per Pedal-Piano (Piano a pedali), eseguita da Roberto Prosseda:

Marcia funebre per una marionetta (3) - Hitchcock

Alfred Hitchcock

La musica di Charles Gounod di Marche funèbre d'une marionette (=Marcia funebre di una marionetta) è stata utilizzata come sigla dal celebre programma per la TV di Alfred Hitchcock, "Alfred Hitchcock presents" andato in onda dal 1955 al 1965. Si tratta di una serie di gialli che, come dice lui, portano il delitto tra le mura domestiche, nel suo luogo più "naturale, come del resto la cronaca nera ci conferma ogni giorno...



Ecco la sigla del programma con la musica di Gounod:




Per vedere un intero episodio della serie di Hitchcock, clicca qui: Episodio 01, Serie 01, prima parte

Qui una perticolarissima versione del brano di Gounod, per Pedal-Piano (Piano a pedali), eseguita da Roberto Prosseda:

mercoledì 11 febbraio 2015

Marcia funebre per una marionetta (1) - Animazione in stop motion



XX piccolo viaggio musicale: dopo aver ascoltato l'Ave Maria di Gounod/Bach, era ovvio passare ad un brano composto dall'autore francese Charles Gounod. Tra le sue opere, la più adatta ai bambini è senz'altro questa: Marche funèbre d'une marionette (=Marcia funebre di una marionetta), un pezzo breve per pianoforte scritto nel 1872 per piano solo, poi orchestrato nel 1879. Era parte di una Suite, "Suite burlesque", che poi Gounod non completò. Tra gli strumenti utilizzati nell'orchestrazione ce n'è anche uno molto particolare: l'OFICLEIDE, il cui nome significa serpente a chiave ed è uno strumento a ottone che deriva dal più antico Serpentone, utilizzato anche nella Sinfonia fantastica di Hector Berlioz.

Famiglia di Oficleidi

La storia che la musica racconta ha 4 momenti principali:

1. La Marionetta è morta in un duello.
2. Inizia la processione per il funerale.
3. I partecipanti alla processione fanno una pausa con rinfresco. Poi tornano alla processione.
4. Ritorno a casa.

 Il brano è divenuto celebre grazie a Alfred Hitchcok e alla sua serie televisiva.


Questo delizioso cortometraggio utilizza la stessa tecnica d'animazione che abbiamo incontrato nel lungometraggio di Pierino e il lupo per bambini coraggiosi e nel Rigoletto di Purves: stop motion. 

Inizia con il ticchettio di un orologio a cucù e un  temporale... Appesa a fianco all'orologio, una marionetta; sulla sedia, un gatto nero; una mano con guanto bianco afferra un paio di forbici. La musica ha inizio. Le forbici recidono i 5 fili della marionetta appesa, che cade a terra... morta. Creature di fantasia, pupazzi di ogni tipo, accorrono a vedere il corpo che giace al suolo e a tratti pare rianimarsi, ma poi si mette in una bara... che viene chiusa da due avvoltoi che la portano via. Tutti si disperano. Fuori piove a dirotto. Viene aperto un "Pop-up Dictionary":  C come Cimitero... e si vedono i personaggi in un cimitero... il draghetto è un pastore... Processione a ritmo di musica. La bara viene interrata. "Beloved Puppet" si legge sulla lapide... il Pop-up Dictionary viene chiuso. Si torna nella stanza iniziale. Poi ancora nel dizionario... e tutto svanisce.

L'autore si chiama Eric Fonseca.  I ringraziamenti alla fine dei titoli di coda sono per mamma e papà.

Io lo trovo delizioso. Giacomo per la verità ne è rimasto terrorizzato... "Non voglio sognare la marionetta!" mi ha detto ieri sera prima di andare a dormire...

Marcia funebre per una marionetta (1) - Animazione in stop motion



XX piccolo viaggio musicale: dopo aver ascoltato l'Ave Maria di Gounod/Bach, era ovvio passare ad un brano composto dall'autore francese Charles Gounod. Tra le sue opere, la più adatta ai bambini è senz'altro questa: Marche funèbre d'une marionette (=Marcia funebre di una marionetta), un pezzo breve per pianoforte scritto nel 1872 per piano solo, poi orchestrato nel 1879. Era parte di una Suite, "Suite burlesque", che poi Gounod non completò. Tra gli strumenti utilizzati nell'orchestrazione ce n'è anche uno molto particolare: l'OFICLEIDE, il cui nome significa serpente a chiave ed è uno strumento a ottone che deriva dal più antico Serpentone, utilizzato anche nella Sinfonia fantastica di Hector Berlioz.

Famiglia di Oficleidi

La storia che la musica racconta ha 4 momenti principali:

1. La Marionetta è morta in un duello.
2. Inizia la processione per il funerale.
3. I partecipanti alla processione fanno una pausa con rinfresco. Poi tornano alla processione.
4. Ritorno a casa.

 Il brano è divenuto celebre grazie a Alfred Hitchcok e alla sua serie televisiva.


Questo delizioso cortometraggio utilizza la stessa tecnica d'animazione che abbiamo incontrato nel lungometraggio di Pierino e il lupo per bambini coraggiosi e nel Rigoletto di Purves: stop motion. 

Inizia con il ticchettio di un orologio a cucù e un  temporale... Appesa a fianco all'orologio, una marionetta; sulla sedia, un gatto nero; una mano con guanto bianco afferra un paio di forbici. La musica ha inizio. Le forbici recidono i 5 fili della marionetta appesa, che cade a terra... morta. Creature di fantasia, pupazzi di ogni tipo, accorrono a vedere il corpo che giace al suolo e a tratti pare rianimarsi, ma poi si mette in una bara... che viene chiusa da due avvoltoi che la portano via. Tutti si disperano. Fuori piove a dirotto. Viene aperto un "Pop-up Dictionary":  C come Cimitero... e si vedono i personaggi in un cimitero... il draghetto è un pastore... Processione a ritmo di musica. La bara viene interrata. "Beloved Puppet" si legge sulla lapide... il Pop-up Dictionary viene chiuso. Si torna nella stanza iniziale. Poi ancora nel dizionario... e tutto svanisce.

L'autore si chiama Eric Fonseca.  I ringraziamenti alla fine dei titoli di coda sono per mamma e papà.

Io lo trovo delizioso. Giacomo per la verità ne è rimasto terrorizzato... "Non voglio sognare la marionetta!" mi ha detto ieri sera prima di andare a dormire...

domenica 8 febbraio 2015

Ave Maria Bach/Gounod - Bobby McFerrin


Bobby M Ferrin
Bobby McFerrin è un personaggio del mondo della musica molto eclettico che spazia dalla musica colta al Jazz, al pop, dal canto alla direzione d'orchestra, all'impegno per la divulgazione della musica in tutti gli ambienti e gli strati sociali. Newyorkese nato nel 1950 in una famiglia di cantanti lirici, Bob ha da subito domostrato grande musicalità e talento. Ha studiato pianoforte e canto e da subito ha iniziato una sfolgortante carriera in tutti gli ambiti ma in particolare nella musica Jazz. Qualche anno fa ha diretto un concerto della Filarmonica della Scala cui ero presente e l'atmosfera che era riuscito a creare la ricordo ancora. Si era presentato alle prove con i suoi lunghi capelli rasta raccolti e all'orecchio, come la matita del salumiere, la bacchetta per dirigere. Look casual e atteggiamento di grande collaborazione con gli strumentisti. Esempio assoluto della gioia di fare musica

"Le registrazioni di Bobby McFerrin hanno venduto venti milioni di copie, e le sue collaborazioni con Yo-Yo Ma, Chick Corea ed Herbie Hancock lo hanno reso ambasciatore nel mondo del jazz e della musica classica." (da Wiki)

E' Sua la canzone Don't worry be happy

Nei suoi spettacoli di canto jazz, sempre improvvisati, c'è una costante interazione con il pubblico a cui riesce a far fare cose incredibili. E nel video che vi propongo potete ascoltare un esempio di questa sua interazione con il pubblico e dei sorprendenti risultati che riesce ad ottenere. Lui canta la base: il Preludio n. 1 in Do Maggiore di Johann Sebastian Bach, che apre il Clavicembalo ben temperato (BWV 846) sul quale un musicista francese un po' meno famodo di Bach, ma molto noto, Charles Gounod (1818-1893), scrisse una meravigliosa Ave Maria (scritta nel 1859) aggiungendo una sola battuta per motivi armonici. Questa parte è affidata al pubblico. Meraviglia! Armosfera coinvolgente, quasi irreale, in cui tutti sono parte di qualcosa di bellissimo, per qualche minuto... certo, occorre conoscere l'Ave Maria di  Charles Gounod... forse un pubblico italiano "da piazza" non sarebbe ugualmente preparato... purtroppo, ma sono sicura che voi conoscete l'Ave Maria di Gounod e potrete cantare guardando questo video.

Il testo latino per partecipare attivamente al video:
 
Ave Maria
Gratia plena
Dominus tecum
Benedicta tu in mulieribus
Et benedictus fructus ventres
Tui Jesus

Sancta Maria, Sancta Maria


Maria

Ora pro nobis
Nobis peccatoribus
Nunc et in hora, in hora
Mortis nostrae
Amen, Amen

Ave Maria Bach/Gounod - Bobby McFerrin


Bobby M Ferrin
Bobby McFerrin è un personaggio del mondo della musica molto eclettico che spazia dalla musica colta al Jazz, al pop, dal canto alla direzione d'orchestra, all'impegno per la divulgazione della musica in tutti gli ambienti e gli strati sociali. Newyorkese nato nel 1950 in una famiglia di cantanti lirici, Bob ha da subito domostrato grande musicalità e talento. Ha studiato pianoforte e canto e da subito ha iniziato una sfolgortante carriera in tutti gli ambiti ma in particolare nella musica Jazz. Qualche anno fa ha diretto un concerto della Filarmonica della Scala cui ero presente e l'atmosfera che era riuscito a creare la ricordo ancora. Si era presentato alle prove con i suoi lunghi capelli rasta raccolti e all'orecchio, come la matita del salumiere, la bacchetta per dirigere. Look casual e atteggiamento di grande collaborazione con gli strumentisti. Esempio assoluto della gioia di fare musica

"Le registrazioni di Bobby McFerrin hanno venduto venti milioni di copie, e le sue collaborazioni con Yo-Yo Ma, Chick Corea ed Herbie Hancock lo hanno reso ambasciatore nel mondo del jazz e della musica classica." (da Wiki)

E' Sua la canzone Don't worry be happy

Nei suoi spettacoli di canto jazz, sempre improvvisati, c'è una costante interazione con il pubblico a cui riesce a far fare cose incredibili. E nel video che vi propongo potete ascoltare un esempio di questa sua interazione con il pubblico e dei sorprendenti risultati che riesce ad ottenere. Lui canta la base: il Preludio n. 1 in Do Maggiore di Johann Sebastian Bach, che apre il Clavicembalo ben temperato (BWV 846) sul quale un musicista francese un po' meno famodo di Bach, ma molto noto, Charles Gounod (1818-1893), scrisse una meravigliosa Ave Maria (scritta nel 1859) aggiungendo una sola battuta per motivi armonici. Questa parte è affidata al pubblico. Meraviglia! Armosfera coinvolgente, quasi irreale, in cui tutti sono parte di qualcosa di bellissimo, per qualche minuto... certo, occorre conoscere l'Ave Maria di  Charles Gounod... forse un pubblico italiano "da piazza" non sarebbe ugualmente preparato... purtroppo, ma sono sicura che voi conoscete l'Ave Maria di Gounod e potrete cantare guardando questo video.

Il testo latino per partecipare attivamente al video:
 
Ave Maria
Gratia plena
Dominus tecum
Benedicta tu in mulieribus
Et benedictus fructus ventres
Tui Jesus

Sancta Maria, Sancta Maria


Maria

Ora pro nobis
Nobis peccatoribus
Nunc et in hora, in hora
Mortis nostrae
Amen, Amen