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Visualizzazione post con etichetta Elisir d'amore. Mostra tutti i post
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mercoledì 26 aprile 2017

PVM al MAMU: Laboratorio, L'Elisir d'Amore

La sala del MAMU vista allo specchio
Esiste un luogo in zona Porta Romana/Ripamonti a Milano che ha davvero un che di magico: si chiama MAMU (=Magazzino Musica) ed è stato creato e gestito da un uomo molto coraggioso (un vulcano di entusiasmo ed idee), Nicola kitharatzis (anche fondatore dell'ambizioso progetto CARISH, un'orchestra amatoriale che ha all'attivo parecchi concerti e che a breve inaugurerà Primavera di Baggio). Andiamo con ordine... lo spazio (vedi: MAMU) si trova in Via Francesco Soave 3, a due passi da Porta Romana, in un Cortile interno (suonare per entrare!).

Ingresso del Mamu
Entrando non si sa bene dove si è capitati... un bar? una sala da concerti da camera? una biblioteca? una libreria? una liuteria? una scuola di musica? un salotto culturale?... c'è un po' di tutto questo al MAMU, e basta un piccolo contributo di 5 euro (o più per i più generosi) per entrare a far parte di questo meraviglioso angolo musicale nascosto.

La piccola liuteria
"Ma non è solo un negozio: è uno spazio versatile dedicato alla conoscenza, alla divulgazione, alla fruizione, alla condivisione della musica classica: qui circoleranno testi, spartiti, strumenti, contenuti, fermenti; qui potranno ritrovarsi gli studenti, gli appassionati, i professionisti della musica.
MAMU è articolato in due settori:
• il magazzino vero e proprio, dove trovi spartiti e strumenti, sia nuovi che usati, insieme ad un’ampia scelta di libri e CD;
• un ambiente accogliente con bar-caffetteria, utilizzabile per incontri culturali, masterclass e presentazioni di libri e CD.

Uno spazio dove ci si può liberamente trovare con amici e colleghi per lavorare, studiare, rilassarsi e chiacchierare di musica...
MAMU è un’iniziativa alquanto inedita (sicuramente nella città di Milano), che mira a movimentare la cultura e la pratica della musica." (dal Sito)

L'ampia scelta di spartiti
"Se volete iscrivervi alla nostra newsletter per essere informati sugli eventi in programma a MaMu, scrivete a: mamu@magazzinomusica.it"

Bambini pronti per L'Elisir d'Amore!
E oggi MAMU era pieno di bambini in età prescolare... e non cantavano "E il coccodrillo come fa" ma "Una furtiva lagrima!" perchè la buona musica i bambini la capiscono al volo e la sanno apprezzare istintivamente. Il laboratorio di oggi è organizzato dall'editore Vallardi che con il suo progetto "Le Storie dall'Opera" giunto al IV volume, contribuisce non poco alla diffusione dell'amore per la musica classica, e in particolare per l'opera lirica, tra i più piccoli. Quando sono entrata al MAMU, era in corso una prova! Davvero bello entrare sulle note di "Una furtiva lagrima" interpretata con tanta gioia ed entusiasmo da Emanuela, Laura e Maria Silvana! Guardate qui:



La storia è stata raccontata facendo scorrere sullo schermo le bellissime illustrazioni di AntonGionata Ferrari tramite videoproiettore, manovrate da Emanuela Vallardi in persona. La voce narrante che coinvolgeva i piccoli partecipanti era quella di Laura Ladavas, educatrice di esperienza , mentre al pianoforte, per far cantare i mini coristi c'era Maria Silvana Pavan che alla fine ha concesso il bis di quasi tutte le arie selezionate, mettendo i bimbi in fila e facendo loro scandire il tempo con la bacchetta del direttore d'orchestra.

Tutti in cerchio per cmminare come Nemorino ubriaco!

I bambini interagivano con Laura, rispondendo alle sue domande, ma anche raccontando loro esperienze personali. Hanno imparato alcuni vocaboli dell'italiano antico, come "elisir", "lagrima", "saccoccia", "obbligato" nel senso di grazie!... hanno ascoltato una bella storia con tanto di elemento magico (fasullo!), personaggi buffi (Belcore e soprattutto Dulcamara) e coppia di innamorati (Nemorino e Adina) guardando le immagini sul grande schermo, hanno cantato alcune parti dell'opera, hanno camminato imitandi i vari personaggi (camminata da soldato, camminata da ubriaco, camminata da donna che si dà le arie...), hanno ballato e, infine, hanno anche provato l'emozione di dirigere!

Le immagini proiettate sul muro
Una mattina diversa, che con solo 5 euro a bambino (gratis gli accompagnatori), offre l'opportunità di avere in "saccoccia" la chiave di accesso ad un mondo meraviglioso, quello della musica e del teatro d'opera, che viene purtroppo relegato ai margini dal nostro sistema scolastico.




Complimenti dunque al progetto, sia del laboratorio sia del MAMU!

Ecco altre simpatiche foto della mattinata di musica e teatro insieme! L'entusiasmo e l'allegria che si vedono sono il più bel regalo per chi, come noi, crede ancora nel potere della buona musica! Alla prossima!





PVM al MAMU: Laboratorio, L'Elisir d'Amore

La sala del MAMU vista allo specchio
Esiste un luogo in zona Porta Romana/Ripamonti a Milano che ha davvero un che di magico: si chiama MAMU (=Magazzino Musica) ed è stato creato e gestito da un uomo molto coraggioso (un vulcano di entusiasmo ed idee), Nicola kitharatzis (anche fondatore dell'ambizioso progetto CARISH, un'orchestra amatoriale che ha all'attivo parecchi concerti e che a breve inaugurerà Primavera di Baggio). Andiamo con ordine... lo spazio (vedi: MAMU) si trova in Via Francesco Soave 3, a due passi da Porta Romana, in un Cortile interno (suonare per entrare!).

Ingresso del Mamu
Entrando non si sa bene dove si è capitati... un bar? una sala da concerti da camera? una biblioteca? una libreria? una liuteria? una scuola di musica? un salotto culturale?... c'è un po' di tutto questo al MAMU, e basta un piccolo contributo di 5 euro (o più per i più generosi) per entrare a far parte di questo meraviglioso angolo musicale nascosto.

La piccola liuteria
"Ma non è solo un negozio: è uno spazio versatile dedicato alla conoscenza, alla divulgazione, alla fruizione, alla condivisione della musica classica: qui circoleranno testi, spartiti, strumenti, contenuti, fermenti; qui potranno ritrovarsi gli studenti, gli appassionati, i professionisti della musica.
MAMU è articolato in due settori:
• il magazzino vero e proprio, dove trovi spartiti e strumenti, sia nuovi che usati, insieme ad un’ampia scelta di libri e CD;
• un ambiente accogliente con bar-caffetteria, utilizzabile per incontri culturali, masterclass e presentazioni di libri e CD.

Uno spazio dove ci si può liberamente trovare con amici e colleghi per lavorare, studiare, rilassarsi e chiacchierare di musica...
MAMU è un’iniziativa alquanto inedita (sicuramente nella città di Milano), che mira a movimentare la cultura e la pratica della musica." (dal Sito)

L'ampia scelta di spartiti
"Se volete iscrivervi alla nostra newsletter per essere informati sugli eventi in programma a MaMu, scrivete a: mamu@magazzinomusica.it"

Bambini pronti per L'Elisir d'Amore!
E oggi MAMU era pieno di bambini in età prescolare... e non cantavano "E il coccodrillo come fa" ma "Una furtiva lagrima!" perchè la buona musica i bambini la capiscono al volo e la sanno apprezzare istintivamente. Il laboratorio di oggi è organizzato dall'editore Vallardi che con il suo progetto "Le Storie dall'Opera" giunto al IV volume, contribuisce non poco alla diffusione dell'amore per la musica classica, e in particolare per l'opera lirica, tra i più piccoli. Quando sono entrata al MAMU, era in corso una prova! Davvero bello entrare sulle note di "Una furtiva lagrima" interpretata con tanta gioia ed entusiasmo da Emanuela, Laura e Maria Silvana! Guardate qui:



La storia è stata raccontata facendo scorrere sullo schermo le bellissime illustrazioni di AntonGionata Ferrari tramite videoproiettore, manovrate da Emanuela Vallardi in persona. La voce narrante che coinvolgeva i piccoli partecipanti era quella di Laura Ladavas, educatrice di esperienza , mentre al pianoforte, per far cantare i mini coristi c'era Maria Silvana Pavan che alla fine ha concesso il bis di quasi tutte le arie selezionate, mettendo i bimbi in fila e facendo loro scandire il tempo con la bacchetta del direttore d'orchestra.

Tutti in cerchio per cmminare come Nemorino ubriaco!

I bambini interagivano con Laura, rispondendo alle sue domande, ma anche raccontando loro esperienze personali. Hanno imparato alcuni vocaboli dell'italiano antico, come "elisir", "lagrima", "saccoccia", "obbligato" nel senso di grazie!... hanno ascoltato una bella storia con tanto di elemento magico (fasullo!), personaggi buffi (Belcore e soprattutto Dulcamara) e coppia di innamorati (Nemorino e Adina) guardando le immagini sul grande schermo, hanno cantato alcune parti dell'opera, hanno camminato imitandi i vari personaggi (camminata da soldato, camminata da ubriaco, camminata da donna che si dà le arie...), hanno ballato e, infine, hanno anche provato l'emozione di dirigere!

Le immagini proiettate sul muro
Una mattina diversa, che con solo 5 euro a bambino (gratis gli accompagnatori), offre l'opportunità di avere in "saccoccia" la chiave di accesso ad un mondo meraviglioso, quello della musica e del teatro d'opera, che viene purtroppo relegato ai margini dal nostro sistema scolastico.




Complimenti dunque al progetto, sia del laboratorio sia del MAMU!

Ecco altre simpatiche foto della mattinata di musica e teatro insieme! L'entusiasmo e l'allegria che si vedono sono il più bel regalo per chi, come noi, crede ancora nel potere della buona musica! Alla prossima!





lunedì 10 aprile 2017

Libro consigliato: L'ELISIR D'AMORE Vallardi

Il nuovo volume di Storie dall'Opera
Siamo arrivati al IV volume del bellissimo progetto editoriale "multimediale" e "multidisciplinare" "Le Storie dall'Opera", dell'editore Vallardi (vedi Flauto Magico, La Cenerentola, Il Barbiere di Siviglia). Esce in questi giorni in tutte le migliori librerie "L'Elisir d'Amore" di Gaetano Donizetti, riraccontato in modo semplice ma ugualmente poetico da Fiorella Colombo e Laura di Biase e illustrato in modo divertente e originale da AntonGionata Ferrari. Il libro costa 14 euro, ma se lo acquistate non avrete "solo" il libro. Il testo e le immagini, infatti, proseguono sul web all'indirizzo www.lestoriedallopera.it con approfondimenti e soprattutto musica da ascoltare. Perchè non si può parlare di musica (anche se c'è una storia da raccontare e da guardare) senza ascoltarla. 
Emanuela Vallardi, Silvia Bonanni, Fiorella Colombo, Laura di Biase
Ma non è finita. Quello che è ormai un Team che lavora per avvicinare i giovanissimi alla bellezza dell'Opera Lirica, è impegnato anche in una serie di Laboratori Didattici nelle scuole o negli spazi per bambini extrascolastici, per ora a Milano, ma presto anche in altre città, tra cui Parma e Piacenza, con l'aiuto di Piccoli Viaggi Musicali! Tutti insieme, con l'aiuto della pianista Maria Silvana Pavan, autrice dei quaderni didattici musicali acquistabili insieme al libro, si lavora per incuriosire gli spettatori di domani e portare nelle loro case quello che nel nostro paese manca di più nell'ambito delle offerte culturali scolastiche: la buona musica! Di buona musica ce n'è tanta a saperla cercare, ma resta riservata ad una nicchia di appassionati. L'intento è dunque quello di far capire ai bambini e ai ragazzi che la musica non è difficile, è solo apparentemente meno immediata: occorre un lavoro un po' più lungo per avere gli strumenti necessari per capirla e apprezzarla.

La mia pagina autografata dagli autori!
Quindi leggere, cantare, recitare, travestirsi, illustrare, creare, truccarsi.... per poi andare magari anche in scena, per mamma e papà. E poi rileggere con loro la storia di Nemorino e Adina e del buffo Dulcamara (una Vanna Marchi d'altri tempi) e guardare le illustrazioni.

Il Dulcamara di Ferrari
E tutti insieme, infine, brindare con l'elisir d'amore, che altro non è se non un bicchiere di buon vino rosso (ai bambini succo di mirtillo!) 
Nemorino beve l'Elisir
Correte in libreria! E fateci sapere se il libro vi piace!

ECCO PER VOI DULCAMARA:

Libro consigliato: L'ELISIR D'AMORE Vallardi

Il nuovo volume di Storie dall'Opera
Siamo arrivati al IV volume del bellissimo progetto editoriale "multimediale" e "multidisciplinare" "Le Storie dall'Opera", dell'editore Vallardi (vedi Flauto Magico, La Cenerentola, Il Barbiere di Siviglia). Esce in questi giorni in tutte le migliori librerie "L'Elisir d'Amore" di Gaetano Donizetti, riraccontato in modo semplice ma ugualmente poetico da Fiorella Colombo e Laura di Biase e illustrato in modo divertente e originale da AntonGionata Ferrari. Il libro costa 14 euro, ma se lo acquistate non avrete "solo" il libro. Il testo e le immagini, infatti, proseguono sul web all'indirizzo www.lestoriedallopera.it con approfondimenti e soprattutto musica da ascoltare. Perchè non si può parlare di musica (anche se c'è una storia da raccontare e da guardare) senza ascoltarla. 
Emanuela Vallardi, Silvia Bonanni, Fiorella Colombo, Laura di Biase
Ma non è finita. Quello che è ormai un Team che lavora per avvicinare i giovanissimi alla bellezza dell'Opera Lirica, è impegnato anche in una serie di Laboratori Didattici nelle scuole o negli spazi per bambini extrascolastici, per ora a Milano, ma presto anche in altre città, tra cui Parma e Piacenza, con l'aiuto di Piccoli Viaggi Musicali! Tutti insieme, con l'aiuto della pianista Maria Silvana Pavan, autrice dei quaderni didattici musicali acquistabili insieme al libro, si lavora per incuriosire gli spettatori di domani e portare nelle loro case quello che nel nostro paese manca di più nell'ambito delle offerte culturali scolastiche: la buona musica! Di buona musica ce n'è tanta a saperla cercare, ma resta riservata ad una nicchia di appassionati. L'intento è dunque quello di far capire ai bambini e ai ragazzi che la musica non è difficile, è solo apparentemente meno immediata: occorre un lavoro un po' più lungo per avere gli strumenti necessari per capirla e apprezzarla.

La mia pagina autografata dagli autori!
Quindi leggere, cantare, recitare, travestirsi, illustrare, creare, truccarsi.... per poi andare magari anche in scena, per mamma e papà. E poi rileggere con loro la storia di Nemorino e Adina e del buffo Dulcamara (una Vanna Marchi d'altri tempi) e guardare le illustrazioni.

Il Dulcamara di Ferrari
E tutti insieme, infine, brindare con l'elisir d'amore, che altro non è se non un bicchiere di buon vino rosso (ai bambini succo di mirtillo!) 
Nemorino beve l'Elisir
Correte in libreria! E fateci sapere se il libro vi piace!

ECCO PER VOI DULCAMARA:

lunedì 18 maggio 2015

Animazione d'essai: Il maiale musicante (Jugoslavia)


Siamo nell'attuale Croazia, ex Italia e ex Jugoslavia... Questo delizioso cartone animato "musicale" del 1966, intitolato "The operatic Pig" (= Muzilkalno prase, Il maiale musicante) è un piccolo capolavoro sconosciuto, che mi fa piacere aver trovato e proporre nel Blog. 


Sarà anche un gioco per tutti voi riconoscere le Arie che canta il dotato maialino tenore. L'elenco lo trovate sotto, a me ne manca una, la prima... mi aiutate? Il povero maialino viene apprezzato da tutti i suoi uditori, ma tutti poi vorrebbero mangiarselo, finché aihmé, alla fine il maialino finirà male... Antonio è rimasto tristissimo nel vedere la fine del povero maial-tenore... E se ascoltate bene, c'è anche La Traviata!!!




1. ?
2. Da La Traviata di Giuseppe Verdi "Di quell'amor quell'amor ch'è palpito..."
3. Da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini "Largo al factotum"
4. Da L'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti "Una furtiva lagrima"
5. Da Aida di Giuseppe Verdi, Marcia trionfale
6. Da Don Giovanni di Mozart, "Là ci darem la mano"

Animazione d'essai: Il maiale musicante (Jugoslavia)


Siamo nell'attuale Croazia, ex Italia e ex Jugoslavia... Questo delizioso cartone animato "musicale" del 1966, intitolato "The operatic Pig" (= Muzilkalno prase, Il maiale musicante) è un piccolo capolavoro sconosciuto, che mi fa piacere aver trovato e proporre nel Blog. 


Sarà anche un gioco per tutti voi riconoscere le Arie che canta il dotato maialino tenore. L'elenco lo trovate sotto, a me ne manca una, la prima... mi aiutate? Il povero maialino viene apprezzato da tutti i suoi uditori, ma tutti poi vorrebbero mangiarselo, finché aihmé, alla fine il maialino finirà male... Antonio è rimasto tristissimo nel vedere la fine del povero maial-tenore... E se ascoltate bene, c'è anche La Traviata!!!




1. ?
2. Da La Traviata di Giuseppe Verdi "Di quell'amor quell'amor ch'è palpito..."
3. Da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini "Largo al factotum"
4. Da L'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti "Una furtiva lagrima"
5. Da Aida di Giuseppe Verdi, Marcia trionfale
6. Da Don Giovanni di Mozart, "Là ci darem la mano"

venerdì 27 marzo 2015

Grande viaggio musicale reale: L'Elisir d'amore al Teatro Regio

Antonio in loggione
Prima esperienza ufficiale di questo Blog al Teatro d'opera "per grandi". Così ho deciso di chiamare questo viaggio "grande", perchè si tratta di un'esperienza da adulti. Siamo già stati al Regio per un concerto "per grandi" in occasione dell'omaggio ad Angelo Campori (Concerto per Angelo Campori), ma in quell'occasione il fatto che ci fosse il papà in orchestra e la caratteristica di "ingresso libero", rendevano la serata meno impegnativa. 

L'arrivo di Dulcamara in Mongolfiera
Questa volta andiamo a teatro per davvero. In mezzo al pubblico di appassionati d'opera (ci saranno molti seguaci della trasmissione radio La Barcaccia e gli immancabili loggionisti parmigiani) e per di più in galleria, dove per tradizione si insediano i veri intenditori, pronti ad applaudire o a "buare" senza pietà. Teatro è anche questo. Mescolarsi tra il pubblico, ascoltare i discorsi che le persone fanno prima dello spettacolo, durante l'intervallo e alla fine... 

Adina e Nemorino (FOTO R. Ricci)
Innanzi tutto qualche regola che conviene dire ai bambini prima di portarli a teatro. Antonio per la verità è un esperto, avendo già all'attivo una serie di opere alla Scala (facilitato dal fatto che papà è in orchestra) e di concerti e spettacoli in diversi teatri, tra i quali il Teatro alla Scala, il Teatro Dal Verme, il Teatro Strehler, il Teatro Studio, il Piccolo Teatro di via Rovello, il Teatro Smeraldo (che non c'è più...) e l'Auditorium a Milano, l'Auditorium del Carmine, il Teatro Regio e la Casa della Musica a Parma, l'Alexander Hall e l'Eden a Cortina d'Ampezzo...

(FOTO R. Ricci)
In ogni caso è sempre meglio ripassare:
1. A teatro non si parla ad alta voce e se possibile nemmeno a bassa voce.
2. A teatro NON si scartano caramelle rumorose.
3. A teatro NON ci si soffia il naso rumorosamente e si cerca di NON tossire di continuo.
4. A teatro non si applaude a caso, ma ci sono delle regole ben precise... meglio aspettare che siano gli altri a iniziare se non si è sicuri (ma spesso c'è chi sbaglia!).
5. A teatro si spengono i telefonini.
6. A teatro NON si scattano foto con il flash (teoricamente nemmeno senza flash, ma ormai una ogni tanto si accetta).
7. A teatro si va con lo stomaco pieno e la vescica vuota: meglio non dover correre a fare pipì! NON ci si può alzare, soprattutto se si è in platea. 
8. A teatro si va sapendo cosa si sta per andare a sentire/vedere. Non va bene arrivare e leggere la trama di un'opera all'ultimo minuto o non leggerla affatto.
9. A teatro (spesso) fa caldo: non ci si deve vestire con indumenti che non si possono togliere. Meglio avere una camicia o una maglietta sotto i maglioni e le giacche.
10. Essere a teatro è una fortuna. Bisogna ricordarselo. Anche se a volte capita di annoiarsi, resterà per sempre un bel ricordo di una serata trascorsa a teatro.

Belcore, Adina e Nemorino (FOTO R. Ricci)
Dell'Elisir d'amore ormai sapete tutto, abbiamo letto libri, creato laboratori alla Scuola materna (Laboratorio sull'Elisir d'amore), ascoltato video, guarato cartoni animati... (Tutti i Post sull'Elisir d'amore) in questo Post desidero solo condividere l'esperienza di Antonio (ormai 9 anni, III elementare) in galleria e cercare di fare una nostra recensione dal suo punto di vista.

Antonio davanti all'Enoteca
Siamo partiti per questa avventura dal Conservatorio, perchè Antonio aveva la lezione di pianoforte fino alle 19.00. Un'ora di tempo per mangiare un boccone da quelche parte. Abbiamo scelto l'Enoteca Fontana, un luogo tipico di Parma, con panini ottimi e a buon prezzo. Per Antonio una novità ritrovarsi a mangiare insieme ai ragazzi grandi all'ora del classico aperitivo serale.
L'ampia scelta di panini...
Unico errore che abbiamo commesso è stato quello di non portarci una bottiglietta d'acqua a teatro... al Regio, specialmente in loggione, la temperatura credo si aggiri attorno ai 26 gradi... si suda dal caldo e dopo un panino con il prosciutto la sete è ovvia conseguenza... il povero Antonio ha patito parecchio (caloroso com'è!). Forse è stato questo disagio a creargli i più grandi problemi di resistenza. Avevamo comunque già previsto di fermarci solo il I atto, per dettagli organizzativi con Giacomo, rimasto a casa con una Baby Sitter troppo giovane (e troppo carina) per tornare a casa da sola a tarda ora e perchè comunque il giorno dopo si va a scuola e non è il caso di fare tardi. E, infine, perchè un'esperienza di teatro "da grandi" è troppo impegnativa anche per uno "allenato" come Antonio e per la regola N° 1 da seguire a teatro con i bambini (non far loro odiare il teatro!), meglio non esagerare. Si sa che un'ora è la tenuta massima di un bambino di quell'età a teatro.

Antonio verso il Regio
Siamo arrivati a teatro con largo anticipo nonostante la sosta-panino. Antonio era eccitatissimo e inizialmente così felice di essere a teatro che mi chiedeva con insistenza di fermarci fino alla fine. Ma io, sapendo che lui non può avere consapevolezza dell'impegno che stava per affrontare, l'ho convinto ad accontentarsi del I atto... e infatti era sufficiente.

Antonio davanti alla locandina della stagione del Regio

Era più di ogni cosa esaltato dall'idea di essere in "piccionaia", come in gergo si definisce l'ultimo "piano" del teatro, anche chiamato "galleria" o "loggione".

Il magnifico soffitto del Regio
In effetti la vista da lassù è emozionante. E Antonio guardava tutto e tutti con grande interesse, curiosità e attenzione.

Antonio aspetta l'inizio dell'Elisir d'amore
Prima di prendere posto abbiamo conosciuto due amici "barcacciani", cioè ascoltatori assidui, come noi, della trasmissione d'Opera Lirica in onda ogni giorno su RadioTre alle 13, La Barcaccia. E' stato molto divertente associare a persone conosciute via web un volto "umano". Simpatici e super appassionati, persone con cui è piacevole stare in compagnia.

L'opera è iniziata e Antonio sicuramente si ricordava la musica, perchè l'abbiamo ascoltata tante volte. I cantanti sono tutti di alto livello, il coro canta benissimo e le scene, i costumi, le luci e la regia sono classici, piacevoli.

Antonio però è un animo tormentato e predilige opere tragiche. La sua sentenza a fine spettacolo è stata questa:
"Mamma, in quest'opera parlano solo d'amore. Non muore nessuno. E' un po' noiosa... Tosca è molto meglio, muoiono in 8 (... un po' esagerato! ma si vede che per lui ogni morte vale doppio!)"

L'orchestra vista dall'alto
Ecco, noi che cerchiamo di modificare le trame delle antiche favole per non sconvolgere i nostri piccoli innocenti... noi che temiamo di sconvolgerli raccontando storie in cui qualcuno muore... figuriamoci! I bambini sono attratti terribilmente da ciò che fa loro paura e, forse, hanno proprio bisogno di superare le loro paure leggendo, ascoltando, guardando storie in cui succedono cose terribili!

La nostra visuale un po' sacrificata...
Inoltre, Antonio ha aggiunto che gli era piaciuto di più l'Elisir d'amore dei ragazzi del Conservatorio (Elisir d'amore all'Auditorium), perchè non era noioso. In effetti, il fatto che i cantanti fossero così vicini al pubblico, che non ci fosse l'orchestra e che tutto fosse più "intimo" e ravvicinato, ha creato un effetto di coinvolgimento davvero incredibile, tanto che persino Giacomo di 5 anni era rimasto attento per TUTTI E DUE GLI ATTI!!

In ogni caso l'esperienza è stata positiva. Le esperinze "culturali" sono sempre positive. Gli è piaciuto molto (era prevedibile) l'arrivo in mongolfiera di Dulcamara:

L'arrivo di Dulcamara
E gli è piaciuto anche l'arrivo di Belcore con l'esercito, in bicicletta.

Ha apprezzato il teatro e la visuale dall'alto. Tra le voci ha decretato il trionfo di Belcore (che in effetti era dotato di un mezzo vocale notevole).

Bello il rientro a casa in bicicletta in notturna. Al nostro arrivo Giacomo ha voluto sapere di che colore aveva i capelli Nemorino, com'era Dulcamara e con che mezzo fosse arrivato in scena.

Antonio, per finire, ha dichiarato che comunque preferisce suonare lui che ascoltare gli altri. Gli auguro di riuscire a realizzare questo "sogno". 

INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO E RECENSIONI:
Servizo del TG Parma: Diverte l'Elisir d'amore al Regio
Recensione de L'Ape musicale: Elisir d'amore
Recensione di Operaclick: L'Elisir d'amore
Recensione di Parma daily.it: L' Elisir d'amore

Personaggi   Interpreti
Adina JESSICA NUCCIO
NemorinoCELSO ALBELO
Belcore JULIAN KIM
Il dottor DulcamaraROBERTO DE CANDIA
GiannettaELEONORA CONTUCCI
   
           
     
   
       


Maestro concertatore e direttore
FRANCESCO CILLUFFO
Regia
MARCELLO GRIGOROV
Scene e costumi
NICA MAGNANI
Luci
ANDREA BORELLI
Maestro del coro
MARTINO FAGGIANI

ORCHESTRA REGIONALE DELL'EMILIA ROMAGNA
CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Allestimento del Teatro Regio di Parma
In coproduzione con
Fondazione Teatro Comunale di Modena


Il cast