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Visualizzazione post con etichetta TCHAIKOVSKY. Mostra tutti i post
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mercoledì 4 maggio 2016

Film musicale: Il Concerto e Tchaikovsky

Guardando il film...
Sto riacquistando interesse verso il cinema... anche grazie a film densi di significati ed emozioni come questo: Il Concerto, del regista rumeno (ma francese d'adozione) Radu Mihaileanu, del 2010, vincitore di molti premi, tra cui un paio di carattere strettamente musicale (miglior musica da film e miglior sonoro). Non racconterò nulla della trama, che potete trovare ovunque on line, ma che consiglio di non leggere per non togliersi il gusto del film. La musica acquista qui un valore extraterreno molto forte, che certamente le compete. I dialoghi sono brillanti, l'umorismo graffiante e raffinato, gli attori tutti bravissimi e la musica.... tutto da lacrime, accresciute dal concerto per violino di Tchaikovsky che è uno dei più coinvolgenti mai stati scritti...

TRAILER:


Il concerto: il film completo è su CHILI... di csummer473

Qui trovate il Concerto per violino e orchestra di Tchaikovsky: 


 

Film musicale: Il Concerto e Tchaikovsky

Guardando il film...
Sto riacquistando interesse verso il cinema... anche grazie a film densi di significati ed emozioni come questo: Il Concerto, del regista rumeno (ma francese d'adozione) Radu Mihaileanu, del 2010, vincitore di molti premi, tra cui un paio di carattere strettamente musicale (miglior musica da film e miglior sonoro). Non racconterò nulla della trama, che potete trovare ovunque on line, ma che consiglio di non leggere per non togliersi il gusto del film. La musica acquista qui un valore extraterreno molto forte, che certamente le compete. I dialoghi sono brillanti, l'umorismo graffiante e raffinato, gli attori tutti bravissimi e la musica.... tutto da lacrime, accresciute dal concerto per violino di Tchaikovsky che è uno dei più coinvolgenti mai stati scritti...

TRAILER:


Il concerto: il film completo è su CHILI... di csummer473

Qui trovate il Concerto per violino e orchestra di Tchaikovsky: 


 

martedì 3 maggio 2016

Libro di Lettura: Esercizi preparatori alla melodia del mondo

Copertina del libro
Il titolo vale il libro, lo dico subito: "Esercizi preparatori alla melodia del mondo", primo romanzo di Maurizio Crosetti, giornalista torinese classe 1962, di La Repubblica, da poco uscito per Baldini&Castoldi (15 euro). Non potevo non comprarlo, attratta anche dalla suggestiva copertina e da ciò che si legge sul retro: "Mi avete visto. Io sono l'uomo col pianoforte. Ho un pianoforte, un'automobile, un rimorchio, una bicicletta [...] Il male, quello c'è sempre e non fa differenza. La musica, a volte, invece sì". 

Meravigliosa anche la dedica... da lacrime: "Per la mia mamma, per i suoi occhi, per le nostre parole, per come giocava con me".

Ho trovato alcune pagine di grandissima semplice poesia. Lo sfondo della storia d'amore particolare che il libro racconta è la recente strage di Parigi. Ciò che tiene insieme i capitoli è il pianoforte. Ciascun capitolo ha per titolo un aspetto della tecnica pianistica: Delicatezza nei salti e negli staccati, Chiarezza negli accordi spezzati, Melodia legata con accordi sciolti, Ottave spezzate.... ecc. Ma tali titoli non hanno diretto legame con il contenuto dei capitoli, o almeno, non un legame così evidente. 

Si citano alcuni brani musicali, tra cui Il volo del calabrone cui abbiamo dediato tanti Post in questo blog: Tutti i Post su Il Volo del Calabrone
La bambola malata di Cajkovskij dall'Album per i bambini op. 39
Il funerale della bambola sempre dallo stesso Album

E poi Bach, Il Clavicembalo ben temperato, Glenn Gould e
Le variazioni Goldberg, Gould I versione del 1955 "che Gould suonava come un tuffo nel mare artico) e il confronto con la II versione del 1981 in cui "Quel pianista pazzesco, forse pazzo, alla fine della sua vita era riuscito a suonare il silenzio" (p. 126).

Le pagine che più mi hanno commosso, perchè alla fine leggendo ci si commuove per identificazione, sono queste:



A voi la lettura. A voi il giudizio. Comunque un libro "musicale", poetico. Scritto da chi non è musicista (e questo si percepisce), ma si occupa prevalentemente di sport, in particolare di calcio.

Buona melodia! 

Libro di Lettura: Esercizi preparatori alla melodia del mondo

Copertina del libro
Il titolo vale il libro, lo dico subito: "Esercizi preparatori alla melodia del mondo", primo romanzo di Maurizio Crosetti, giornalista torinese classe 1962, di La Repubblica, da poco uscito per Baldini&Castoldi (15 euro). Non potevo non comprarlo, attratta anche dalla suggestiva copertina e da ciò che si legge sul retro: "Mi avete visto. Io sono l'uomo col pianoforte. Ho un pianoforte, un'automobile, un rimorchio, una bicicletta [...] Il male, quello c'è sempre e non fa differenza. La musica, a volte, invece sì". 

Meravigliosa anche la dedica... da lacrime: "Per la mia mamma, per i suoi occhi, per le nostre parole, per come giocava con me".

Ho trovato alcune pagine di grandissima semplice poesia. Lo sfondo della storia d'amore particolare che il libro racconta è la recente strage di Parigi. Ciò che tiene insieme i capitoli è il pianoforte. Ciascun capitolo ha per titolo un aspetto della tecnica pianistica: Delicatezza nei salti e negli staccati, Chiarezza negli accordi spezzati, Melodia legata con accordi sciolti, Ottave spezzate.... ecc. Ma tali titoli non hanno diretto legame con il contenuto dei capitoli, o almeno, non un legame così evidente. 

Si citano alcuni brani musicali, tra cui Il volo del calabrone cui abbiamo dediato tanti Post in questo blog: Tutti i Post su Il Volo del Calabrone
La bambola malata di Cajkovskij dall'Album per i bambini op. 39
Il funerale della bambola sempre dallo stesso Album

E poi Bach, Il Clavicembalo ben temperato, Glenn Gould e
Le variazioni Goldberg, Gould I versione del 1955 "che Gould suonava come un tuffo nel mare artico) e il confronto con la II versione del 1981 in cui "Quel pianista pazzesco, forse pazzo, alla fine della sua vita era riuscito a suonare il silenzio" (p. 126).

Le pagine che più mi hanno commosso, perchè alla fine leggendo ci si commuove per identificazione, sono queste:



A voi la lettura. A voi il giudizio. Comunque un libro "musicale", poetico. Scritto da chi non è musicista (e questo si percepisce), ma si occupa prevalentemente di sport, in particolare di calcio.

Buona melodia! 

martedì 5 aprile 2016

Animazione d'essai: Allegro vivace (Ungheria)


Reisenbüchler Sándor (Budapest 1935/2004): Allegro Vivace (1990). E' la celebrazione della giovinezza, della speranza, della primavera, su un tema di Tchaikovsky, tratto dall'ultimo tempo della V Sinfonia op. 64. Celebriamo così l'arrivo della Primavera... i fiori, i prati verdi, i colori, che rendono bellissima anche la nostra Parma. Per ascoltare l'intera Sinfonia, clicca qui: Sinfonia n°5, Herbert von Karajan, Wiener, se volete ascoltare solo il tempo relativo all'animazione, andate al minuto 37.00 del video di YouTube.


Ecco il filmato:

Animazione d'essai: Allegro vivace (Ungheria)


Reisenbüchler Sándor (Budapest 1935/2004): Allegro Vivace (1990). E' la celebrazione della giovinezza, della speranza, della primavera, su un tema di Tchaikovsky, tratto dall'ultimo tempo della V Sinfonia op. 64. Celebriamo così l'arrivo della Primavera... i fiori, i prati verdi, i colori, che rendono bellissima anche la nostra Parma. Per ascoltare l'intera Sinfonia, clicca qui: Sinfonia n°5, Herbert von Karajan, Wiener, se volete ascoltare solo il tempo relativo all'animazione, andate al minuto 37.00 del video di YouTube.


Ecco il filmato: