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Visualizzazione post con etichetta Rapsodia Ungherese. Mostra tutti i post
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domenica 19 luglio 2015

Rapsodia ungherese n. 2: The Opry House con Topolino


Il ripasso della Rapsodia ungherese n. 2 di Liszt parte da questo meraviglioso antico corto. Topolino, nel 1929, è stato il primo cartone ad interpretare il brano di Liszt in un corto intitolato The Opry House. Nella prima parte Topolino si esibisce in balletti sfrenati sulla musica popolare di Yankee Doodle, poi Carmen di Bizet con musicisti piuttosto particolari e, infine, al pianoforte con la Rapsodia Ungherese n. 2 e in scena succede davvero di tutto (dal minuto 4.30 circa): il pianoforte si anima di vita propria insieme al panchetto e tutti ballano e ridono. Sono altri due begli esempi di come la musica può essere ascoltata in modo divertente anche dai più piccoli (ma insisto con il dire che questi cartoni piacciono anche ai genitori e ai nonni!).




TOPOLINO

Rapsodia ungherese n. 2: The Opry House con Topolino


Il ripasso della Rapsodia ungherese n. 2 di Liszt parte da questo meraviglioso antico corto. Topolino, nel 1929, è stato il primo cartone ad interpretare il brano di Liszt in un corto intitolato The Opry House. Nella prima parte Topolino si esibisce in balletti sfrenati sulla musica popolare di Yankee Doodle, poi Carmen di Bizet con musicisti piuttosto particolari e, infine, al pianoforte con la Rapsodia Ungherese n. 2 e in scena succede davvero di tutto (dal minuto 4.30 circa): il pianoforte si anima di vita propria insieme al panchetto e tutti ballano e ridono. Sono altri due begli esempi di come la musica può essere ascoltata in modo divertente anche dai più piccoli (ma insisto con il dire che questi cartoni piacciono anche ai genitori e ai nonni!).




TOPOLINO

lunedì 22 settembre 2014

Rapsodia Ungherese n.2 (10) ma non solo... - THE HOFFNUNG MUSIC ACADEMY

Un disegno di Gerard Hoffnung, che era suonatore di Tuba
Consueta pausa cartoonistica divertente prima di affrontare il XII viaggio musicale. Siamo tornati di recente ad esplorare il mondo di Liszt con La Rapsodia Ungherese n. 2. Non era finita... (e vi dico subito che non è finita nemmeno con questo! ce ne saranno altri...) il brano di Liszt compare anche in questo divertentissimo cartone animato inglese che vi propongo; è il primo di 7 divertentissimi cartoni animati ideati dalla ditta inglese Halas and Butchelor nel 1964/65 che piano piano vedremo tutti: noi abbiamo riso talmente tanto che non posso non far ridere anche voi.

In questo episodio, intitolato THE HOFFNUNG MUSIC ACADEMY, gli autori illustrano cosa avviene in un'Accademia musicale piuttosto bizzarra. Il signore che sta al pian terreno, immagino il Portiere, suona la "campanella" d'inizio giornata e carica il metronomo per gli allievi. Si comincia dall'area PIANOFORTE e qui riconoscerete quasi subito la nostra Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt che si conferma tra i brani più gettonati nell'animazione, se non IL brano più gettonato in assoluto, visto che continuo a ritrovarmelo in ogni dove... si prosegue con la musica da camera e il Quintetto di Schubert conosciuto come "La Trota" e i musicisti sono raffigurati come pescatori in un pianoforte trasformato in lago artificiale, come nel disegno di Paperino che allego qui sotto. Gerard Hoffnung (1925-1959) tedesco (ma londinese d'adozione) era un suonatore di Tuba. Non manca la Tuba wagneriana con tanto di Walchiria...

Una divertente copertina di Paperino
Al secondo piano troviamo altri strumenti tra i quali l'ARPA e tutta la serie degli strumenti a fiato, specialmente gli ottoni che sono i più conosciuti dall'illustratore.
Al III piano c'è il dipartimento Sport e Mestieri, in cui si impara l'uso degli strumenti per il calcio e per la direzione del traffico. Al IV piano si passa agli strumenti Militari con Schubert e fucilazione con tromboni di un musicista che ha steccato.
All'ultimo piano, ovviamente, il più vicino al cielo, non può che sserci la Musica Sacra, con Mendelssohn, ma anche accenni dalla Coppelia di Delibes.

Il cartone animato è divertentissimo, molto inglese, ma contiene una serie di gag che ironizzano su alcuni aspetti del mondo della musica che, come sto tentando di dimostrarvi dall'inizio di questo Blog, non è affatto il mondo della noia che tanti pensano che sia.

Il particolare amore di questo autore di disegni animati per gli ottoni, mi consente di introdurre il prossimo argomento del Blog: I concerti per Corno di Mozart, grazie ai quali vedremo altri cartoni animati divertenti, compreso un altro episodio di questa serie inglese.

Rapsodia Ungherese n.2 (10) ma non solo... - THE HOFFNUNG MUSIC ACADEMY

Un disegno di Gerard Hoffnung, che era suonatore di Tuba
Consueta pausa cartoonistica divertente prima di affrontare il XII viaggio musicale. Siamo tornati di recente ad esplorare il mondo di Liszt con La Rapsodia Ungherese n. 2. Non era finita... (e vi dico subito che non è finita nemmeno con questo! ce ne saranno altri...) il brano di Liszt compare anche in questo divertentissimo cartone animato inglese che vi propongo; è il primo di 7 divertentissimi cartoni animati ideati dalla ditta inglese Halas and Butchelor nel 1964/65 che piano piano vedremo tutti: noi abbiamo riso talmente tanto che non posso non far ridere anche voi.

In questo episodio, intitolato THE HOFFNUNG MUSIC ACADEMY, gli autori illustrano cosa avviene in un'Accademia musicale piuttosto bizzarra. Il signore che sta al pian terreno, immagino il Portiere, suona la "campanella" d'inizio giornata e carica il metronomo per gli allievi. Si comincia dall'area PIANOFORTE e qui riconoscerete quasi subito la nostra Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt che si conferma tra i brani più gettonati nell'animazione, se non IL brano più gettonato in assoluto, visto che continuo a ritrovarmelo in ogni dove... si prosegue con la musica da camera e il Quintetto di Schubert conosciuto come "La Trota" e i musicisti sono raffigurati come pescatori in un pianoforte trasformato in lago artificiale, come nel disegno di Paperino che allego qui sotto. Gerard Hoffnung (1925-1959) tedesco (ma londinese d'adozione) era un suonatore di Tuba. Non manca la Tuba wagneriana con tanto di Walchiria...

Una divertente copertina di Paperino
Al secondo piano troviamo altri strumenti tra i quali l'ARPA e tutta la serie degli strumenti a fiato, specialmente gli ottoni che sono i più conosciuti dall'illustratore.
Al III piano c'è il dipartimento Sport e Mestieri, in cui si impara l'uso degli strumenti per il calcio e per la direzione del traffico. Al IV piano si passa agli strumenti Militari con Schubert e fucilazione con tromboni di un musicista che ha steccato.
All'ultimo piano, ovviamente, il più vicino al cielo, non può che sserci la Musica Sacra, con Mendelssohn, ma anche accenni dalla Coppelia di Delibes.

Il cartone animato è divertentissimo, molto inglese, ma contiene una serie di gag che ironizzano su alcuni aspetti del mondo della musica che, come sto tentando di dimostrarvi dall'inizio di questo Blog, non è affatto il mondo della noia che tanti pensano che sia.

Il particolare amore di questo autore di disegni animati per gli ottoni, mi consente di introdurre il prossimo argomento del Blog: I concerti per Corno di Mozart, grazie ai quali vedremo altri cartoni animati divertenti, compreso un altro episodio di questa serie inglese.

martedì 19 agosto 2014

Rapsodia Ungherese n. 2 (9) - Victor Borge e la gag del pianoforte/bomba

Wile E. Coyote nella classica scena dei denti a pianoforte
In occasione del Festival e Accademia Dino Ciani, ho avuto il piacere di ospitare una bravissima e simpaticissima pianista cinese/americana di Los Angeles, Hedy Lee, che, oltre a deliziarci con lo studio della Kreisleriana di Schumann, cui presto dedicherò alcuni Post perchè è diventata uno dei miei pezzi per pianoforte preferiti, mi ha aperto un mondo che non conoscevo, quello del pianista comico.
Hedy è una pianista che spazia in tutti i generi musicali e suona con una gioia e una passione tali da essere portate come esempio a tutti coloro che iniziano lo studio del pianoforte con qualche sbadiglio di troppo...
Colgo l'occasione di questo recente ritorno alla Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt, per proporvi una scenetta davvero divertente proprio sulla Rapsodia di Liszt, che potranno apprezzare anche i vostri figli e che ormai, avendo ascoltato Liszt in tutte le salse, gusterete fino all'ultima nota senza perdervi nessuna "battuta musicale". Il pianista protagonista (in questo caso affiancato da un altro musicista in un travolgente 4 mani) è Victor Borge (1909-2000), musicista e comico danese naturalizzato statunitense. Ex bambino prodigio che debuttò a 8 anni nel suo primo recital pianistico, Borge studiò anche con Frederic Lamond che fu allievo di Liszt, oltre che con Egon Petri, pupillo di Busoni. Dopo l'esordio come pianista classico, ha scelto la strada dello show comico-musicale sempre però di gusto, mai volgare e mai di basso livello. Tra le sue gag preferite ci sono il suonare distratto da qualcuno, il passare da un brano classico a una canzonetta popolare e l'interagire con il pubblico... Qui lo vedrete "litigare" con l'altro musicista per la spartizione della tastiera, fino a sovrapporsi e suonare in divertenti incroci, con una precisione e una padronanza del gioco incredibili.

La mia amica Hedy Lee al pianoforte
Victor Borge è un altro esempio di come il mondo della musica classica sia popolato di personaggi tutt'altro che noiosi, la cua ironia e senso dell'umorismo sono accresciuti dalla raffinatezza della loro cultura.

Ecco per voi tre filmati per ridere e sorridere:



Per finire, un video che ci insegna quanto sia importante nella musica la precisione... Attenti a non sbagliare!

Rapsodia Ungherese n. 2 (9) - Victor Borge e la gag del pianoforte/bomba

Wile E. Coyote nella classica scena dei denti a pianoforte
In occasione del Festival e Accademia Dino Ciani, ho avuto il piacere di ospitare una bravissima e simpaticissima pianista cinese/americana di Los Angeles, Hedy Lee, che, oltre a deliziarci con lo studio della Kreisleriana di Schumann, cui presto dedicherò alcuni Post perchè è diventata uno dei miei pezzi per pianoforte preferiti, mi ha aperto un mondo che non conoscevo, quello del pianista comico.
Hedy è una pianista che spazia in tutti i generi musicali e suona con una gioia e una passione tali da essere portate come esempio a tutti coloro che iniziano lo studio del pianoforte con qualche sbadiglio di troppo...
Colgo l'occasione di questo recente ritorno alla Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt, per proporvi una scenetta davvero divertente proprio sulla Rapsodia di Liszt, che potranno apprezzare anche i vostri figli e che ormai, avendo ascoltato Liszt in tutte le salse, gusterete fino all'ultima nota senza perdervi nessuna "battuta musicale". Il pianista protagonista (in questo caso affiancato da un altro musicista in un travolgente 4 mani) è Victor Borge (1909-2000), musicista e comico danese naturalizzato statunitense. Ex bambino prodigio che debuttò a 8 anni nel suo primo recital pianistico, Borge studiò anche con Frederic Lamond che fu allievo di Liszt, oltre che con Egon Petri, pupillo di Busoni. Dopo l'esordio come pianista classico, ha scelto la strada dello show comico-musicale sempre però di gusto, mai volgare e mai di basso livello. Tra le sue gag preferite ci sono il suonare distratto da qualcuno, il passare da un brano classico a una canzonetta popolare e l'interagire con il pubblico... Qui lo vedrete "litigare" con l'altro musicista per la spartizione della tastiera, fino a sovrapporsi e suonare in divertenti incroci, con una precisione e una padronanza del gioco incredibili.

La mia amica Hedy Lee al pianoforte
Victor Borge è un altro esempio di come il mondo della musica classica sia popolato di personaggi tutt'altro che noiosi, la cua ironia e senso dell'umorismo sono accresciuti dalla raffinatezza della loro cultura.

Ecco per voi tre filmati per ridere e sorridere:



Per finire, un video che ci insegna quanto sia importante nella musica la precisione... Attenti a non sbagliare!

domenica 17 agosto 2014

Rapsodia Ungherese n. 2 (8) - Il grattacielo di Rhapsody in Rivets

Il leone direttore...  d'orchestra
Restiamo ancora sulla Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt... ci piace così tanto che non vorremmo mai lasciarla; e questo è un altro capolavoro dell'animazione: Rhapsody in Rivets è un fantastico cartone animato della serie Merry Melodies della Warner Bros, creato da Friz Freleng nel 1941. Il cartone ha ricevuto la nomination per for l'Academy Award come migliore cortometraggio d'animazione, ma perse contro "Lend a Paw" di Walt Disney, un delizioso cartone con Pluto e Topolino protagonisti, alle prese con un gattino abbandonato.




In Rhapsody in Rivets, il direttore dei lavori di un cantiere, un leone umanizzato, si trasforma in direttore d'orchestra e il progetto del grattacielo che deve costruire è la sua partitura. Gli orchestrali sono gli operai, che battono, segano, martellano, spalmano la malta, posano i mattoni... come suonassero i loro strumenti musicali. Verso le 17.00, il crescendo si fa irresistibile e il grattacielo si innalza a velocità impressionanti fino ad arrivare alla bandiera sul tetto che sigilla la fine della fatica. Un operaio, un cagnolino dalle fattezze di Droopy, mentre la folla applaude in delirio, chiude una porta dietro le sue spalle provocando il crollo dell'edificio appena terminato... 

Ecco il cartone:

Merrie Melodies - Rhapsody In Rivets di Necopodalex




Rapsodia Ungherese n. 2 (8) - Il grattacielo di Rhapsody in Rivets

Il leone direttore...  d'orchestra
Restiamo ancora sulla Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt... ci piace così tanto che non vorremmo mai lasciarla; e questo è un altro capolavoro dell'animazione: Rhapsody in Rivets è un fantastico cartone animato della serie Merry Melodies della Warner Bros, creato da Friz Freleng nel 1941. Il cartone ha ricevuto la nomination per for l'Academy Award come migliore cortometraggio d'animazione, ma perse contro "Lend a Paw" di Walt Disney, un delizioso cartone con Pluto e Topolino protagonisti, alle prese con un gattino abbandonato.




In Rhapsody in Rivets, il direttore dei lavori di un cantiere, un leone umanizzato, si trasforma in direttore d'orchestra e il progetto del grattacielo che deve costruire è la sua partitura. Gli orchestrali sono gli operai, che battono, segano, martellano, spalmano la malta, posano i mattoni... come suonassero i loro strumenti musicali. Verso le 17.00, il crescendo si fa irresistibile e il grattacielo si innalza a velocità impressionanti fino ad arrivare alla bandiera sul tetto che sigilla la fine della fatica. Un operaio, un cagnolino dalle fattezze di Droopy, mentre la folla applaude in delirio, chiude una porta dietro le sue spalle provocando il crollo dell'edificio appena terminato... 

Ecco il cartone:

Merrie Melodies - Rhapsody In Rivets di Necopodalex




venerdì 15 agosto 2014

Rapsodia Ungherese n. 2 (7) - LA MUSICA VISIVA di Fischinger

Una scena dal film Optical Poem
Quando si viaggia, a volte, può capitare di voler ritornare in un luogo che tanto ci ha emozionato o del quale ci siamo dimenticati di esplorare una parte... Capiterà spesso di tornare su autori o brani che abbiamo già ascoltato,  perchè è meraviglioso ascoltarli una seconda volta, con una nuova maturità e cogliere particolari che ci erano sfuggiti.

La Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt è uno dei "luoghi" preferiti di e Antonio e Giacomo e così, per accontentarli, ho trovato altri filmati d'animazione (tanti! vedrete!) in cui questo brano è la colonna sonora o il soggetto da "illustrare": questo è un film veramente interessante del 1938, crato per la MGM dal tedesco Oskar Fischinger (1900-1967), un artista dell'animazione astratta, che ha come obiettivo il creare contatto tra musica e immagini visive. Dare alla musica immagine. In questo film, intitolato Optical Poem, concretizza la sua idea di tradurre le immagini mentali geometriche che la musica creerebbe nel nostro cervello... secondo lui... a me non capita mai di vedere cerchi e triangoli mentre ascolto un concerto, ma chissà... a voi capita?
Una scena del film
... per fare questo, egli utilizza delle forme geometriche, in particolare dei cerchi colorati, con carta in "stop motion fashion". Se ho ben capito l'autore ha utilizzato tante forme geometriche di carta appese a fili invisibili e ha scattato in sequenza una serie di immagini per poi metterle in fila e creare movimento... chissà quanto ci ha messo! Del resto siamo nel 1938... non so se l'idea del brano di Liszt gli sia venuta guardando The Opry House di Topolino oppure no... in ogni caso un'occasione per riascoltare la Rapsodia Ungherese e per guardare un antenato dei moderni screensaver (almeno a me ha fatto venire in mente quello, a voi?). Non so se pò essere apprezzato dai più piccoli, forse no, ma potete provare a vedere se almeno riconosceranno la musica di The Cat Concerto e di Raphsody Rabbit anche perchè, nel prossimo Post, rimarremo con Liszt e con la Rapsodia Ungherese n. 2, per un altro Cartone animato capolavoro... poi partiremo per il nostro X viaggio per il quale occorrerà molto, molto... coraggio.

In questo video è da ammirare la perfetta sincronia di musica e immagini, realizzata tutta manualmente, così come le figure geometriche ritagliate in cartoncino. Non sembra nulla a noi ormai abituati ai mondi che si creano con il computer, ma dovete cercare di andare indietro nel tempo e così apprezzare la fatica che questo autore ha affrontato per mettere insieme 7 minuti di film. 


Ecco il video:

Rapsodia Ungherese n. 2 (7) - LA MUSICA VISIVA di Fischinger

Una scena dal film Optical Poem
Quando si viaggia, a volte, può capitare di voler ritornare in un luogo che tanto ci ha emozionato o del quale ci siamo dimenticati di esplorare una parte... Capiterà spesso di tornare su autori o brani che abbiamo già ascoltato,  perchè è meraviglioso ascoltarli una seconda volta, con una nuova maturità e cogliere particolari che ci erano sfuggiti.

La Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt è uno dei "luoghi" preferiti di e Antonio e Giacomo e così, per accontentarli, ho trovato altri filmati d'animazione (tanti! vedrete!) in cui questo brano è la colonna sonora o il soggetto da "illustrare": questo è un film veramente interessante del 1938, crato per la MGM dal tedesco Oskar Fischinger (1900-1967), un artista dell'animazione astratta, che ha come obiettivo il creare contatto tra musica e immagini visive. Dare alla musica immagine. In questo film, intitolato Optical Poem, concretizza la sua idea di tradurre le immagini mentali geometriche che la musica creerebbe nel nostro cervello... secondo lui... a me non capita mai di vedere cerchi e triangoli mentre ascolto un concerto, ma chissà... a voi capita?
Una scena del film
... per fare questo, egli utilizza delle forme geometriche, in particolare dei cerchi colorati, con carta in "stop motion fashion". Se ho ben capito l'autore ha utilizzato tante forme geometriche di carta appese a fili invisibili e ha scattato in sequenza una serie di immagini per poi metterle in fila e creare movimento... chissà quanto ci ha messo! Del resto siamo nel 1938... non so se l'idea del brano di Liszt gli sia venuta guardando The Opry House di Topolino oppure no... in ogni caso un'occasione per riascoltare la Rapsodia Ungherese e per guardare un antenato dei moderni screensaver (almeno a me ha fatto venire in mente quello, a voi?). Non so se pò essere apprezzato dai più piccoli, forse no, ma potete provare a vedere se almeno riconosceranno la musica di The Cat Concerto e di Raphsody Rabbit anche perchè, nel prossimo Post, rimarremo con Liszt e con la Rapsodia Ungherese n. 2, per un altro Cartone animato capolavoro... poi partiremo per il nostro X viaggio per il quale occorrerà molto, molto... coraggio.

In questo video è da ammirare la perfetta sincronia di musica e immagini, realizzata tutta manualmente, così come le figure geometriche ritagliate in cartoncino. Non sembra nulla a noi ormai abituati ai mondi che si creano con il computer, ma dovete cercare di andare indietro nel tempo e così apprezzare la fatica che questo autore ha affrontato per mettere insieme 7 minuti di film. 


Ecco il video:

venerdì 23 maggio 2014

Rapsodia Ungherese n. 2 (6) - Cult MiniMovie



Una scena dal cortometraggio Rapsodeus, 2013
Esiste un senso nelle migliaia di guerre combattute dall'umanità? Risposta: no! Con la Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt come colonna sonora, con un'orchestra virtuale, vi propongo l'ultimo cortometraggio di Bruno Bozzetto (Autore di Allegro ma non troppo, 1976, che incontreremo nel corso del Blog), intitolato "RAPSODEUS" (2013). Bruno Bozzetto è un animatore, fumettista, sceneggiatore milanese, che ha creato il celebre personaggio del Signor Rossi e ha lavorato, fra gli altri, con Maurizio Nichetti e Piero Angela. E con questo filmato chiudiamo la carrellata di cortometraggi d'animazione che hanno la Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt come colonna sonora o ne danno una personale interpretazione. Propongo un sondaggio: qual è il vostro preferito?
Votate nei commenti a questo Post!


 Ecco il video di Bruno Bozzetto:

Rapsodia Ungherese n. 2 (6) - Cult MiniMovie



Una scena dal cortometraggio Rapsodeus, 2013
Esiste un senso nelle migliaia di guerre combattute dall'umanità? Risposta: no! Con la Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt come colonna sonora, con un'orchestra virtuale, vi propongo l'ultimo cortometraggio di Bruno Bozzetto (Autore di Allegro ma non troppo, 1976, che incontreremo nel corso del Blog), intitolato "RAPSODEUS" (2013). Bruno Bozzetto è un animatore, fumettista, sceneggiatore milanese, che ha creato il celebre personaggio del Signor Rossi e ha lavorato, fra gli altri, con Maurizio Nichetti e Piero Angela. E con questo filmato chiudiamo la carrellata di cortometraggi d'animazione che hanno la Rapsodia Ungherese n. 2 di Liszt come colonna sonora o ne danno una personale interpretazione. Propongo un sondaggio: qual è il vostro preferito?
Votate nei commenti a questo Post!


 Ecco il video di Bruno Bozzetto:

mercoledì 21 maggio 2014

Rapsodia Ungherese n. 2 (5) - Versione per Orchestra

Una scena dal cartone anumato di Max Fleisher
Il brano di Liszt che stiamo conoscendo in questo nostro IV viaggio musicale, è stato scritto per pianoforte, ma l'autore ne ha tratto anche una versione per orchestra, che spesso, visto  il carattere travolgente della composizione, viene utilizzato nei bis dei concerti sinfonici.
Locandina del cortometraggio
Ovviamente, anche questa versione per più strumenti ha ispirato gli autori di cartoon ed ecco il piccolo capolavoro di Max Fleisher del 1937 intitolato "A Car-Tune portrait": divertentissime le gag dei vari strumentisti che si disturbano a vicenda o che sono intenti a far altro mentre il direttore dà loro l'attacco...

Max Fleischer (1883-1972) è stato un animatore polacco, che ha vissuto in America, importantissimo nel campo della cinematografia d'animazione. E' il creatore di Betty Boop.



Versione per orchestra con biografia di Liszt (solo per genitori e ragazzi grandi, ma i piccoli possono ascoltare la musica).

Rapsodia Ungherese n. 2 (5) - Versione per Orchestra

Una scena dal cartone anumato di Max Fleisher
Il brano di Liszt che stiamo conoscendo in questo nostro IV viaggio musicale, è stato scritto per pianoforte, ma l'autore ne ha tratto anche una versione per orchestra, che spesso, visto  il carattere travolgente della composizione, viene utilizzato nei bis dei concerti sinfonici.
Locandina del cortometraggio
Ovviamente, anche questa versione per più strumenti ha ispirato gli autori di cartoon ed ecco il piccolo capolavoro di Max Fleisher del 1937 intitolato "A Car-Tune portrait": divertentissime le gag dei vari strumentisti che si disturbano a vicenda o che sono intenti a far altro mentre il direttore dà loro l'attacco...

Max Fleischer (1883-1972) è stato un animatore polacco, che ha vissuto in America, importantissimo nel campo della cinematografia d'animazione. E' il creatore di Betty Boop.



Versione per orchestra con biografia di Liszt (solo per genitori e ragazzi grandi, ma i piccoli possono ascoltare la musica).

martedì 20 maggio 2014

Rapsodia Ungherese n. 2 (4) - Picchiarello, Duffy Duck e...

Il simpatico Picchiarello alle prese con Liszt
Anche Picchiarello (Woody Woodpecker) di Walter Lanz si dà da fare nell'eseguire il brano di Liszt, per di più in una situazione limite: è in corso una rapina con tanto di sparatoria: l'episodio si intitola Convict Concert ed è del 1954.


Dopo Tom & Jerry, Bugs Bunny, Topolino e Picchiarello... come poteva mancare Duffy Duck? Però Duffy, si sa, è un tipo un po' sui generis e vuol distinguersi: non suona il pianoforte ma canta! Eccolo qui, la voce è quella storica di Mel Blanc (1908-89), doppiatore insuperato di quasi tutti i personaggi della Warner Bros e di Hanna-Barbera: Duffy, Bugs, Woody, Road Runner, Gatto Silvestro, Wile E. Coyote, Speedy Gonzales.... il corto è stato realizzato nel 2012 utilizzando la voce di Mel Blanc incisa su disco nel 1950.


Ma Duffy è anche un grande pianista, lo abbiamo già visto ne "Il Carnevale degli animali" e quando si tratta di sfidare qualcuno non si tira indietro. Ve lo ricordate il film Chi ha incastrato Roger Rabbit? All'interno del film c'è questa scena pianistica sempre sulla Rapsodia Ungherese di Liszt!

Rapsodia Ungherese n. 2 (4) - Picchiarello, Duffy Duck e...

Il simpatico Picchiarello alle prese con Liszt
Anche Picchiarello (Woody Woodpecker) di Walter Lanz si dà da fare nell'eseguire il brano di Liszt, per di più in una situazione limite: è in corso una rapina con tanto di sparatoria: l'episodio si intitola Convict Concert ed è del 1954.


Dopo Tom & Jerry, Bugs Bunny, Topolino e Picchiarello... come poteva mancare Duffy Duck? Però Duffy, si sa, è un tipo un po' sui generis e vuol distinguersi: non suona il pianoforte ma canta! Eccolo qui, la voce è quella storica di Mel Blanc (1908-89), doppiatore insuperato di quasi tutti i personaggi della Warner Bros e di Hanna-Barbera: Duffy, Bugs, Woody, Road Runner, Gatto Silvestro, Wile E. Coyote, Speedy Gonzales.... il corto è stato realizzato nel 2012 utilizzando la voce di Mel Blanc incisa su disco nel 1950.


Ma Duffy è anche un grande pianista, lo abbiamo già visto ne "Il Carnevale degli animali" e quando si tratta di sfidare qualcuno non si tira indietro. Ve lo ricordate il film Chi ha incastrato Roger Rabbit? All'interno del film c'è questa scena pianistica sempre sulla Rapsodia Ungherese di Liszt!

lunedì 19 maggio 2014

Rapsodia Ungherese n. 2 (2) - Bugs Bunny

Bugs Bunny in Rapsodia Ungherese n. 2

Anche Bugs Bunny, grande pianista come ci ha dimostrato ne "Il Carnevale degli Animali", si mette alla prova con il brano di Liszt. Tra questo cartone e quello di Tom & Jerry è nata una battaglia su quale dei due avesse commesso plagio, controversia ancora non ben risolta. A voi giudicare quale dei due sia il più bello!

Il cartoon si intitola Raphsody Rabbit (1946) (in italiano Rapsodia in salmì) ed è spassosissimo. Anche Bugs ha un topolino dispettoso che lo disturba, si interrompe per "finire" uno spettatore che tossisce, sgranocchiare una carota e, alla fine, riceve anche una telefonata piuttosto divertente...

BUGS BUNNY: Per vedere il video integrale se quello sopra viene rimosso: http://www.ulozto.net/live/xJTKkMr/043-rhapsody-rabbit-1946-cedar-avi

Rapsodia Ungherese n. 2 (2) - Bugs Bunny

Bugs Bunny in Rapsodia Ungherese n. 2

Anche Bugs Bunny, grande pianista come ci ha dimostrato ne "Il Carnevale degli Animali", si mette alla prova con il brano di Liszt. Tra questo cartone e quello di Tom & Jerry è nata una battaglia su quale dei due avesse commesso plagio, controversia ancora non ben risolta. A voi giudicare quale dei due sia il più bello!

Il cartoon si intitola Raphsody Rabbit (1946) (in italiano Rapsodia in salmì) ed è spassosissimo. Anche Bugs ha un topolino dispettoso che lo disturba, si interrompe per "finire" uno spettatore che tossisce, sgranocchiare una carota e, alla fine, riceve anche una telefonata piuttosto divertente...

BUGS BUNNY: Per vedere il video integrale se quello sopra viene rimosso: http://www.ulozto.net/live/xJTKkMr/043-rhapsody-rabbit-1946-cedar-avi

sabato 17 maggio 2014

Rapsodia Ungherese n.2 (2) - Tom & Jerry al pianoforte

Tom & Jerry in Rapsodia Ungherese
La Rapsodia Ungherese n.2 fa parte di una raccolta di brani per pianoforte che Franz Liszt ha composto tra il 1846 e il 1853 e poi tra il 1882 e il 1885. Caratteristica principale è il virtuosismo, ovvero il portare l'esecutore al limite della tecnica. Ma non solo, i contrasti continui tra momenti veementi e altri sommessi e la libertà nell'esporre temi diversi. Si ispirano a danze ungheresi. La n.2, di cui noi ci occupiamo, è la più celebre e anche uno dei brani più conosciuti di Liszt. Presenta notevoli difficoltà tecniche. 

La locandina del cartoon
In questo Post  ho pensato di inserire un simpatico video di Cartoni animati, Tom & Jerry (molto famoso anch'esso) alle prese con il brano e, a seguire, un'interpretazione del pezzo da parte di un pianista famoso, Lang Lang (che prossimamente terrà un concerto in Piazza del Duomo a Milano con la Filarmonica della Scala, lunedì 26 maggio 2014!).

Potete scegliere se proporre ai vostri ragazzi entrambi i video, oppure solo il cartoon e in quale ordine presentarli. L'importante è che facciate pian piano entrare nel loro orecchio il brano, in modo tale che poi loro, riconoscendolo, vorranno ascoltarlo e riascoltarlo tante volte... i cartoni poi sono così ben fatti che piaceranno anche a voi adulti.

Il Corto intitolto "The Cat Concerto" (= il concerto del gatto) vinse l'Oscar per miglior cortometraggio d'animazione nel lontano 1946. Da notare la perfetta coordinazione tra l'animazione e il pianoforte, che rende magnificamente con idee divertentissime, le difficoltà tecniche presenti nella scrittura lisztiana.
...Una volta i cartoni animati erano vere opere d'arte. Lo dedico a tutti i pianisti e aspiranti tali.  






E per finire, mentre ascoltate e riascoltate la Rapsodia Ungherese, ecco per voi un'attività "a tema" per i vostri piccoli: www.giochigratisenigmisticaperbambini.com un UNISCI I PUNTINI di Tom & Jerry e poi colora:

Unisci i puntini da 1 a 38... chi apparirà?...

Rapsodia Ungherese n.2 (2) - Tom & Jerry al pianoforte

Tom & Jerry in Rapsodia Ungherese
La Rapsodia Ungherese n.2 fa parte di una raccolta di brani per pianoforte che Franz Liszt ha composto tra il 1846 e il 1853 e poi tra il 1882 e il 1885. Caratteristica principale è il virtuosismo, ovvero il portare l'esecutore al limite della tecnica. Ma non solo, i contrasti continui tra momenti veementi e altri sommessi e la libertà nell'esporre temi diversi. Si ispirano a danze ungheresi. La n.2, di cui noi ci occupiamo, è la più celebre e anche uno dei brani più conosciuti di Liszt. Presenta notevoli difficoltà tecniche. 

La locandina del cartoon
In questo Post  ho pensato di inserire un simpatico video di Cartoni animati, Tom & Jerry (molto famoso anch'esso) alle prese con il brano e, a seguire, un'interpretazione del pezzo da parte di un pianista famoso, Lang Lang (che prossimamente terrà un concerto in Piazza del Duomo a Milano con la Filarmonica della Scala, lunedì 26 maggio 2014!).

Potete scegliere se proporre ai vostri ragazzi entrambi i video, oppure solo il cartoon e in quale ordine presentarli. L'importante è che facciate pian piano entrare nel loro orecchio il brano, in modo tale che poi loro, riconoscendolo, vorranno ascoltarlo e riascoltarlo tante volte... i cartoni poi sono così ben fatti che piaceranno anche a voi adulti.

Il Corto intitolto "The Cat Concerto" (= il concerto del gatto) vinse l'Oscar per miglior cortometraggio d'animazione nel lontano 1946. Da notare la perfetta coordinazione tra l'animazione e il pianoforte, che rende magnificamente con idee divertentissime, le difficoltà tecniche presenti nella scrittura lisztiana.
...Una volta i cartoni animati erano vere opere d'arte. Lo dedico a tutti i pianisti e aspiranti tali.  






E per finire, mentre ascoltate e riascoltate la Rapsodia Ungherese, ecco per voi un'attività "a tema" per i vostri piccoli: www.giochigratisenigmisticaperbambini.com un UNISCI I PUNTINI di Tom & Jerry e poi colora:

Unisci i puntini da 1 a 38... chi apparirà?...