Translate

Visualizzazione post con etichetta Animazione ungherese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Animazione ungherese. Mostra tutti i post

domenica 20 novembre 2016

Animazione Ungherese: Marry Apocalypse




Immagine correlata


Ancora animazione ungherese, un misto di collage, citazioni, il cui significato dovete cercarlo voi, ma RICONOSCERETE la Marcia Turca di Mozart in mezzo a musica popolare ungherese, The Beatles, lirica, Jingle Bells...un po' di tutto. Chi volesse fornire un'analisi del filmato... grazie! 



L'autore è ancora una volta Reisenbüchler Sándor, animatore ungherese e grafico.

Animazione Ungherese: Marry Apocalypse




Immagine correlata


Ancora animazione ungherese, un misto di collage, citazioni, il cui significato dovete cercarlo voi, ma RICONOSCERETE la Marcia Turca di Mozart in mezzo a musica popolare ungherese, The Beatles, lirica, Jingle Bells...un po' di tutto. Chi volesse fornire un'analisi del filmato... grazie! 



L'autore è ancora una volta Reisenbüchler Sándor, animatore ungherese e grafico.

martedì 5 aprile 2016

Animazione d'essai: Allegro vivace (Ungheria)


Reisenbüchler Sándor (Budapest 1935/2004): Allegro Vivace (1990). E' la celebrazione della giovinezza, della speranza, della primavera, su un tema di Tchaikovsky, tratto dall'ultimo tempo della V Sinfonia op. 64. Celebriamo così l'arrivo della Primavera... i fiori, i prati verdi, i colori, che rendono bellissima anche la nostra Parma. Per ascoltare l'intera Sinfonia, clicca qui: Sinfonia n°5, Herbert von Karajan, Wiener, se volete ascoltare solo il tempo relativo all'animazione, andate al minuto 37.00 del video di YouTube.


Ecco il filmato:

Animazione d'essai: Allegro vivace (Ungheria)


Reisenbüchler Sándor (Budapest 1935/2004): Allegro Vivace (1990). E' la celebrazione della giovinezza, della speranza, della primavera, su un tema di Tchaikovsky, tratto dall'ultimo tempo della V Sinfonia op. 64. Celebriamo così l'arrivo della Primavera... i fiori, i prati verdi, i colori, che rendono bellissima anche la nostra Parma. Per ascoltare l'intera Sinfonia, clicca qui: Sinfonia n°5, Herbert von Karajan, Wiener, se volete ascoltare solo il tempo relativo all'animazione, andate al minuto 37.00 del video di YouTube.


Ecco il filmato:

martedì 16 febbraio 2016

Animazione d'essai: Il rapimento del sole e della luna (Ungheria)

Un'immagine dal film
Forse è la cosa che amo di più oltre a trovare i libri "musicali": cercare e trovare film d'animazione che utilizzano la musica classica per accrescere il messaggio visivo, già di per sè artistico. Questo breve film animato che vi propongo è di un artista ungherese, Sandor Reisenbüchler, e risponde all'ambizioso tentativo di comporre una trilogia per fornire con l'animazione una complessa immagine del posto che occupa l'uomo nell'universo. Questa, intitolata "Il rapimento del sole e della luna"(1968), è la prima parte, tratta dall'omonimo poema ungherese di Ferenc Juhasz (poeta ungherese del 1928 (breve biografia), ed è la figurazione del dramma della guerra con elementi tratti dall'arte popolare combinati con le musiche di Vivaldi (da Le 4 Stagioni, Primavera), Bach, Penderecki e Orff (Carmina Burana).


Reisenbüchler è un animatore ungherese di Budapest scomparso nel 2004. Grafico autodidatta influenzato dalla Pop Art, temi fantastici ed ecologia.

Nel filmato si vede una natura tranquilla sulle note di Vivaldi che viene minacciata e poi sconfitta da un terribile drago a più teste sulle note di Pendereki.

Animazione d'essai: Il rapimento del sole e della luna (Ungheria)

Un'immagine dal film
Forse è la cosa che amo di più oltre a trovare i libri "musicali": cercare e trovare film d'animazione che utilizzano la musica classica per accrescere il messaggio visivo, già di per sè artistico. Questo breve film animato che vi propongo è di un artista ungherese, Sandor Reisenbüchler, e risponde all'ambizioso tentativo di comporre una trilogia per fornire con l'animazione una complessa immagine del posto che occupa l'uomo nell'universo. Questa, intitolata "Il rapimento del sole e della luna"(1968), è la prima parte, tratta dall'omonimo poema ungherese di Ferenc Juhasz (poeta ungherese del 1928 (breve biografia), ed è la figurazione del dramma della guerra con elementi tratti dall'arte popolare combinati con le musiche di Vivaldi (da Le 4 Stagioni, Primavera), Bach, Penderecki e Orff (Carmina Burana).


Reisenbüchler è un animatore ungherese di Budapest scomparso nel 2004. Grafico autodidatta influenzato dalla Pop Art, temi fantastici ed ecologia.

Nel filmato si vede una natura tranquilla sulle note di Vivaldi che viene minacciata e poi sconfitta da un terribile drago a più teste sulle note di Pendereki.