| Copretina del libro con CD della Fabbri |
| L'atellier del pittore Viktor |
Il gatto in questione si infila "sgattaiolando", appunto, nello studio di un pittore che si chiama Viktor (cioè si tratta proprio di Viktor Hartmann, amico di Musorgskij, i cui quadri ne hanno ispirato la composizione musicale di cui ci stiamo occupando).
I bambini si mettono a curiosare nello studio di Hartmann e vedono immagini e figure, suoi quadri o semplicemente oggetti presenti nella stanza, che evocano alcuni temi dell'opera di Musorgskij :
1. LO GNOMO che sembra nascondersi in ogni dove ed è anche divertente cercare di trovare tutti gli gnomi sparsi nel bel disegno della Valentinis!
2. IL VECCHIO CASTELLO con la bambina che racconta la bellissima fiaba della principessa che nessuno ha mai visto. Sarà un giovane trovatore con la sua musica e la sua poesia a svelarne l'identità.
3. TUILERIES cioè i giardini del parco di Parigi in cui giocano i bambini. Nel disegno è divertente scoprire cosa fa ogni piccolo bimbo raffigurato con pochi e sottili tratti.
| I giardini di Parigi |
4. BYDLO (= carro dei contadini polacchi trainato dai buoi) che i bambini vedono raffigurato nelle ombre del muro.
5. I PULCINI NEI LORO GUSCI, sono una serie di uova decorate che cascano dagli scaffali dello studio di Viktor.
| I Pulcini e copertina del CD |
6. I DUE EBREI, due buffi signori che arrivano in carne e ossa nello studio di Viktor, uno grasso e uno magro, e che discutono sul prezzo del ritratto da loro commissionato al pittore e per i quali il pittore aveva lasciato uno spuntino con un biglietto... saranno poi i bambini ad approfittarne.
7. CATACOMBE, una storia di paura di uno dei bambini in risposta all'altra, giudicata troppo zuccherosa, della principessa nel castello che si innamora del trovatore. La storia è ambientata nelle catacombe di Parigi e racconta di uno scheletro...
| La casa della strega |
9. LA GRANDE PORT DI KIEV... un dipinto su cui i bambini lasciano il fondo delle tazzine della merenda...
Il libro è tra i preferiti di Giacomo, lo abbiamo letto e riletto e guardato più volte... ascoltando la musica di Mussorgskij.
