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domenica 22 febbraio 2015

PVM alla Casa della Musica: CONdivertimentoCERTO

Antonio davanti alla locandina della rassegna
Da anni c'è una piccola stagione tutta per bambini a Parma! Ma per noi è la prima. Alla Casa della Musica (che voi conoscete benissimo dai nostri viaggi, in Piazzale San Francesco 1 a Parma) ci sono ben 4 imperdibili pomeriggi di "Musica in gioco" da oggi, 22 febbraio 2015 al 12 aprile 2015. E noi saremo lì, per divertirci e raccontare e condividere questo piccolo viaggio musicale reale in 4 tappe. La rassegna si intitola "Children's Corner" (dall'omonima raccolta di pezzi per pianoforte per bambini di Claude Debussy), "la musica per bambini".

In bicicletta verso la Casa della Musica
Domenica 22 febbraio ore 16.30: CONdivertimentoCERTO è il curioso titolo del primo dei 4 appuntamenti, consigliato dai 5 anni in su. Giornata di pioggia... occorre un piccolo sforzo in più per muoversi dal calduccio di casa. Ma in ogni caso vale la pena vincere la pigrizia, per vivere esperienze nuove e stimolanti... e divertenti. TV e Videogiochi impigriscono il fisico e la fantasia. Anche quella di mamma e papà. Pioviggina, ma meglio prendere le biciclette: esercizio fisico, non si inquina la città (Parma è risultata tra le più inquinate d'Italia), e si risolve il problema del parcheggio.

Giacomo e Antonio entrano alla Casa della Musica
Altri bambini già aspettano di entrare
Bambini giocano intorno ai "I dù brasè" (= i due abbracciati)
Gli interpreti sono il DUO BALDO (Brad Repp al violino e Aldo Gentileschi al pianoforte: http://www.duobaldo.com/), acclamati a livello internazionale. 

I bambini prendono posto
Questa rassegna ha anche una particolarità organizzativa che io trovo fantastica: i bambini entrano da soli nella sala del teatro; i genitori fuori: possono assistere allo spettacolo via video dalla sala conferenze del I piano. Quest'idea è geniale per più di un motivo: i bambini stanno buoni e attenti molto di più se non hanno i genitori a fianco con i quali lamentarsi di qualsiasi cosa; i bambini vivono un'esperienza che li responsabilizza e li fa diventare grandi; più bambini possono prendere posto in sala; i genitori non pagano il biglietto per "accompagnare" i figli; i bambini non hanno il problema di avere un adulto davanti che impedisce la visuale con la sua statura. Inoltre, se un bambino scoppia a piangere, ci sono le signore addette della Casa della Musica che lo prendono per mano e lo accompagnano al primo piano dai genitori. E' successo solo tre volte: una bimba di 3 anni (troppo piccina), Una bambina all'inizio che ha avuto un momento di sconforto ma poi è rientrata in sala e un bambino che ha perso un dentino proprio durante lo spettacolo.

Ingresso in sala
Antonio e Giacomo ci tenevano tantissimo ad arrivare presto per mettersi in prima fila. E ci sono riusciti. L'attesa per l'inizio dello spettacolo è stata un po' lunga, perchè lo show è iniziato con 15 minuti di ritardo (unica nota negativa dell'esperienza). Però i bambini hanno retto l'attesa. Genitori pronti davanti allo schermo... lo spettacolo ha inizio.

Genitori in sala video
Subito una fragorosa risata dei piccoli spettatori: il pianista inciampa salendo sul palco e finisce lungo disteso a terra. Il violinista è il "serio" dei due, si capisce subito. Presenta il primo pezzo che è di Maurice Ravel... mentre lo fa, il pianista cerca disperatamente il foglio giusto: crea un macello di carte e i bambini muoiono dal ridere.

Duo Baldo
Altra immagine del Duo Baldo
Si prosegue con la Marcia Turca di Mozart, eseguendo la quale il pianista si incanta come un vecchio disco (gag classica, ma eseguita assai bene dal musicista)... deve rientrare in scena il compagno per "far ripartire il disco" con una botta sul pianoforte. Antonio e Giacomo conoscono questo brano e anche molti altri bimbi e questo aiuta a mantenere alto il livello di coinvolgimento.

Conoscono anche il III brano del programma: Danza Ungherese n. 5 di Johannes Brahms, che abbiamo trattato anche nel blog. In questo brano le gag sono tante; quella che fa ridere tutti i bimbi di gusto è la suoneria da telefonino, dello stesso brano, che suona disturbando l'esecuzione. E di chi è il telefonino? del pianista! Che cerca di zittire il telefono, ma alla fine risponde con una buffa vocina e il violinista glielo strappa di mano e lo scaglia in terra.

Breve accenno a Per Elisa di Beethoven, altro tema che conoscono tutti.

Il violino suona trilli ronzanti e il pianista pensa che sia una mosca che gli ronza attorno alla testa e tenta in tutti i modo di scacciarla. 

Si passa a Niccolò Paganini: Duetto amoroso (in originale per Violino e chitarra), suddiviso nei seguenti "capitoli" (in parentesi i non eseguiti) che descrivono un rapporto amoroso... "tutte quelle cose che fanno i vostri genitori" spiegano i musicisti ai bambini in sala: I. Principio; (II. Preghiera; III. Acconsentito); IV. Timidezza; V. Contentezza; VI. Lite; VII. Pace; VIII. Segnale d'amore; IX. Notizia della partenza; X. Distacco. I musicisti facevano ripetere ai bambini i "titoli" e al momento di "distacco" han detto: "distacco, non pistacchio"! E la risata è stata fragorosa.

Lo spettacolo dal punto di vista dei genitori
La gag del leggìo è stata tra le più apprezzate e la trovate anche nel video che allego al Post: il pianista pulisce pianoforte e leggìo, ma nel farlo fa crollare il leggìo, che è uno di quelli in metallo pieghevoli che sono davvero complicatissimi da montare. Si ritrova in grande difficoltà e per tentare di metterlo a posto fa peggio e lo accartoccia in un modo assurdo. Bambini ridono a crepapelle.

Porgy and Bess di Gershwin, per sperimentare musicalmente diverse epoche e quindi diverse sonorità, stili, scritture...

L'Estate dalle Quattro stagioni di Vivaldi, in cui emerge il talento anche del violinista. Entrambi i musicisti sfoggiano grande padronanza tecnica, musicalità, virtuosismo, non solo verve comica!

Si son visti altri due strumenti: una fisarmonica, suonata dal pianista quando il collega gli ha chiuso a chiave il pianoforte per vendetta... e nella quale il pianista è rimasto drammaticamente incastrato; e uno xilofono, a fine spettacolo.

Intramontabile e ripetuta la gag della caduta dal panchetto del pianoforte, ben trovate le liti musicali tra i due, giusti i tempi e i ritmi dello spettacolo, che i bambini hanno retto benissimo e anche i genitori, relegati in sala video, hanno apprezzato con risate e applausi. Il coinvolgimento dei bambini è stato totale e io ho ritrovato Antonio e Giacomo entusiasti, allegri, divertiti e desiderosi di tornare alla Casa della Musica per un altro spettacolo "così divertente". Mi hanno raccontato le gag che sono piaciute di più e anche questo fa parte dei vantaggi di lasciare i bambini da soli. Non si rendono conto che noi potevamo seguire lo spettacolo e il desiderio di renderci partecipi del loro divertimento, li spinge a raccontare, cosa se non fanno se si assiste allo spettacolo al loro fianco.

Tra il pubblico nella sala video, un amico speciale: il basso Marco Spotti (http://www.marcospotti.com/), che ho immortalato in questa foto/ricordo:

Stefano e Marco Spotti

Ecco un video parziale del loro spettacolo:





INFORMAZIONI:

L'ingresso per i singoli spettacoli è fissato in € 7, l'abbonamento all'intera stagione è di € 20. Gli abbonamenti sono in vendita dal giorno 16 febbraio negli orari di apertura della Reception della Casa della Musica (lun-ven ore 9-18, sab ore 10-18, dom ore 14-18). I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita il giorno prima del concerto dalle ore 10 alle ore 18 e la domenica a partire dalle ore 14.30. Non si effettuano prenotazioni. 

Per informazioni: Casa della Musica, tel. 0521 031170 - infopoint@lacasadellamusica.it - www.lacasadellamusica.it; Societá dei Concerti di Parma, societaconcertiparma@gmail.com.

2 commenti:

Mamma di Cico ha detto...

Ahhhaaaaahhhh!!! Il video fa troppo ridere!!
Bellissimo!

Erica Dalmartello ha detto...

Inserisco qui il messaggio dell'Uff. Stampa della Casa della Musica: "la ringrazio moltissimo, a nome mio, della Casa della Musica, degli artisti e di quanti sono impegnati alla realizzazione di Children’s Corner: il suo riscontro, e quello dei suoi figli, ci sta molto a cuore, e sentire quanto è stata apprezzata questa esperienza è per noi estremamente importante. Ho già visto il suo post, e mi complimento per l’attenzione con cui segue questa e altre esperienze. Siamo certi che la musica sia una compagna di viaggio eccezionale per i giovani e i giovanissimi, arricchendoli di emozioni che entreranno a far parte del loro bagaglio di conoscenze portando un tesoro vero nella loro personalità. Sono lieto di girare la sua mail ai miei colleghi, che ne saranno contenti quanto me.

La ringrazio ancora! A rivederci presto


Vincenzo Raffaele Segreto
Casa della Musica - Ufficio Stampa e Comunicazione